UFFICIALE Cannabis Legale

Cannabis Legale

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Ecco ci voleva un tuo discorso sensato per esprimere ciò che intendevo io e mi trovi pienamente d'accordo sul fatto dell'uso medico è come tu stesso dici tu aspirare il fumo di cannabis non fa assolutamente bene ed è al pari del tabacco che entrambi ti devastano i polmoni.

Il fumo ovviamente non fa bene, la cannabis ad uso medico va regolarizzato, di sicuro non bisogna lasciarla acquistabile così come l'aspirina...
 
Io so anche perchè lo straniero medio viene trattato male? Lo sai chi ringraziare? Il governo. E sai perchè? Te lo spiego in due parole:

l'immigrazione è cosa buona è giusta, se è controllata e soprattutto se ci sono leggi che tutelano tutti, sia gli stranieri che i nativi. In Italia questa cosa non esiste: qui entrano tutti e tra i numerosi bravi ci sonoa cnhe numerosi cattivi. Non perchè tutti gli stranieri siano cattivi, queste sono assurdità, ma solo perchè sanno che qui legge nonc e n'è. Una persona che vuole trovare lavoro viene qui per lavorare e viene trattata come un ladro che viene qui per rubare. Gli stessi ladri stranieri dicono "in italia si ruba benissimo". L'italiano non è razzista, lo hanno fatto diventare così. In un paese civile si accetta (e anche volentieri) uno straniero per bene. Però tu prova a vederla dalla parte opposta. Secondo te come si sentirebbe un italiano che sa benissimo che il suo governo non controlla niente e fa entrare, ineieme alle brave persone, anche migliaia di ladri, stupratori, deturpatori e idioti?Io conosco un sacco di bravi albanesi, rumeni, africani che stanno qui e lavorano e si fanno un culo pazzesco dalla mattina alla sera. E sono loro i primi a dire che tanti di loro vengono qui a fare i delinquenti perchè la legge non funziona. Ed è questo che genera il razzismo: il sapere che tutti entrano e tutti escono, bravi e cattivi, e i cattivi restano impuniti.

La legge deve essere uguale per tutti e fin qui ci siamo, io non dico che uno straniero che ammzza deve avere l'ergastolo e un italiano no. Dico solo che se uno straniero fa del male deve uscire fuori dai confini del paese prima che possa farne altro, e andare in galera nel SUO paese scontando la pena che gli spetta esattamente come tutti gli altri. Invece qui uno straniero che investe una persona dopo 6 mesi è fuori, ruba un'altra macchina e ne investe un'altra. Se venisse sbattuto fuiri il problema non sussisterebbe. I paesi non sono un'immensa pattumiera, non bisogna coogliere tutti.- Si accolgano quelli per bene, quelli volenterosi e che vogliono lavorare e si buttino fuori a calci tutti gli altri. Così si elimina il razzismo, non con la propaganda nelle scuole, ma facendo capire alla gente che qui entrano solo gli stranieri per bene, rgolari, con voglia di lavorare e di vivere insieme agli altri.

Io so che la vita dello straniero non è affatto facile, in Italia più che altrove, ma questo accade solo e soltanto perchè gli italiani sono stufi di sapere che l'italia è un po' il raccoglitore della feccia del mondo, che viene qui appositamente perchè sa che qui può fare quello che gli pare. La colpa non è degli italiani, non è degli stranieri, ma della legge e del governo.

Cortesemente stiamo in tema con la discussione.
Grazie
 
Capisco benissimo cosa vuoi dire. Ma potevi dirlo in altre parole.

PS: sia chiaro: non sono buonista o altro. Seguo il regolamento.

Ti assicuro che ho provato a dirlo in 500 modi diversi, però a volte si confonde il razzismo con la stanchezza di una certa situazione. Qui nessuno (a parte gli ignoranti) è davvero razzista. La gente però ha veramente paura perchè sa che il governo fa entrare tutti, senza controlli e senza punire i reati.

Ma chiudiamo l'off topic davvero: legalizzare la cannabis va pure bene, ma è anche necessario contemporaneamente fare delle leggi per punire chi ne abusa, esattamente come dovrebbe accadere per, ad esempio, l'alcool. Altrimenti finiamo con un'altra piaga in giro che potrebbe causare danni che non possiamo prevedere. E' altresì vero che in molti paesi del mondo è già stata legalizzata la cannabis e il consumo di erba comprata illegalmente non è diminuito assolutamente. Se il proibizionismo non fa bene l'eccessiva liberalizzazione non fa sicuramente meglio.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Il fumo ovviamente non fa bene, la cannabis ad uso medico va regolarizzato, di sicuro non bisogna lasciarla acquistabile così come l'aspirina...
Ma ad uso medico e forse usata per i malati di cuore ed in piccole dosi nelle loro medicine se non erro, ma se non lo fosse vediamo li è che i medici che lo prescrivono siano gente seria e scrupolosa ma si sa che uno venderebbe la propria anima al diavolo per denaro quindi farebbe circolare la droga tramite false ricette per falsi malati.
 
Ma ad uso medico e forse usata per i malati di cuore ed in piccole dosi nelle loro medicine se non erro, ma se non lo fosse vediamo li è che i medici che lo prescrivono siano gente seria e scrupolosa ma si sa che uno venderebbe la propria anima al diavolo per denaro quindi farebbe circolare la droga tramite false ricette per falsi malati.

A quanto so in Italia è stata legalizzata ad uso medico se prescritta da specialisti e in terapie particolari. Come dici tu mi pare che venisse usata per le persone malate di cuore.

Se però la legalizzassero "per tutti" dove si andrebbe a comprare? C'è chi dice in farmacia e chi dice in nei coffee shop, come accade in alcuni paesi del nord europa. Il problema dell'italia è che le cose vengono fatte ma poi non si è in grado di gestirle.

Il fumo è vietato ai minori di 18 anni ad esempio, ma quanti tabaccai in realtà ti chiedono un documento? Ok, puoi sempre far comprare le sigarette ad un amico maggiorenne, ma è proprio il fatto che i controlli mancano sempre. L'alcool è vietato ai minori di 18 anni nella catena Ipercoop e in altre, ma secondo te le cassiere non vendono alcolici ai minori? L'ho visto fare parecchie volte.

Come tutte le cose a parlarne è semplice, a farle un po' meno...
 
Ti assicuro che ho provato a dirlo in 500 modi diversi, però a volte si confonde il razzismo con la stanchezza di una certa situazione. Qui nessuno (a parte gli ignoranti) è davvero razzista. La gente però ha veramente paura perchè sa che il governo fa entrare tutti, senza controlli e senza punire i reati.

Ma chiudiamo l'off topic davvero: legalizzare la cannabis va pure bene, ma è anche necessario contemporaneamente fare delle leggi per punire chi ne abusa, esattamente come dovrebbe accadere per, ad esempio, l'alcool. Altrimenti finiamo con un'altra piaga in giro che potrebbe causare danni che non possiamo prevedere. E' altresì vero che in molti paesi del mondo è già stata legalizzata la cannabis e il consumo di erba comprata illegalmente non è diminuito assolutamente. Se il proibizionismo non fa bene l'eccessiva liberalizzazione non fa sicuramente meglio.
Il fatto che nessuno stato che ha legalizzato la droga abbia fatto pene severe per l'abuso e spaccio visto che non è diminuito. Troppe volte si promette di controllare e combattere il fenomeno ma nessuno alla fine fa niente neanche i paesi dove l'avanzamento e maggiore dell'italia, quindi niente controlli niente sicurezza per il cittadino
 
Il fatto che nessuno stato che ha legalizzato la droga abbia fatto pene severe per l'abuso e spaccio visto che non è diminuito. Troppe volte si promette di controllare e combattere il fenomeno ma nessuno alla fine fa niente neanche i paesi dove l'avanzamento e maggiore dell'italia, quindi niente controlli niente sicurezza per il cittadino

Esattamente, pensa te in italia, che in media è 10 anni indietro rispetto a tutti. Ma il punto è che loro pensavano che legalizzando la droga sarebbe sparito quell'effetto "trasgressione" che alimenta lo spaccio. Ciò non è successo.
 
La disinformazione c'è ed è palese, su questo non ti do torto.

1) Istituire il reato di omicidio stradale: guido ubriaco e metto sotto una persona? Cazzi miei, io al volante non devo bere, quindi per la legge è omicidio volontario. E se sono straniero (magari anche clandestino o irregolare) fuori dalle balle, ne abbiamo già abbastanza degli italiani rincoglioniti, è inutile tenersi anche la feccia degli altri.

Scusa, Deo, ma sai perché in Italia abbiamo leggi fatte col (_!_) ? Perché chi scrive le leggi lo fa per accontentare chi ragiona come te, ovvero non sapendo nulla di diritto, neppure le basi più elementari come la differenza fra colpa e dolo e tutto quello che ci sta in mezzo.

Qualificare come omicidio volontario un incidente è un obbrobrio giuridico degno solo di qualche paese dittatoriale privo di un qualunque sistema di diritto costituzionale. E' del tutto assurdo equiparare una condotta pericolosa (guidare dopo aver bevuto) ad una condotta volontaria come prendere un'arma e sparare al vicino di casa.

E ancora, il fatto di essere "legalmente ubriaco" non vuol dire né aver causato l'incidente per aver guidato imprudentemente, né non aver fatto quanto possibile per evitarlo e non vuol neppure dire che quell'incidente si sarebbe potuto evitare. Il punto è che "legalmente ubriaco" non significa proprio nulla perché si può essere legalmente ubriachi senza alcun sintomo così come essere legalmente sobrii ma avere percezioni alterate.
Mettersi alla guida "legalmente ubriachi" significa, tutt'al più, creare una situazione di potenziale pericolo ma questo non significa avere al volontà di uccidere nessuno (senza parlare del fatto che il più delle volte chi ci rimette la vita è proprio chi guida) ed è profondamente ed intrinsecamente diverso dall'aspettare sotto casa l'amante della moglie e ucciderlo a sprangate.

Questo tipo di previsioni legali del tutto assurde sono state in parte adottate in Svizzera, paese in cui l'eccesso di velocità può costituire un reato e portare le persone in carcere. Risultato? Se si va in autostrada, completamente vuota, a 200KM/h senza causare nessun incidente, quindi né morti né feriti, si rischiano più di 4 anni di carcere; se si è commesso un omicidio colposo per qualsiasi ragione la pena prevista è sino a 3 anni e in carcere non ci si va.
Oggi non sono poche le persone, ivi compresi alcuni Ministeri Pubblici, che stanno spingendo per un cambio della legge, sia perché ritenuta in contrasto con il principio per cui la pena dev'essere proporzionata al reato, sia perché hanno i tribunali pieni di inutili processi.

Tu e chi la pensa come te vorreste mettere sullo stesso piano lo studente universitario con 30 e lode di media che ha bevuto una birra di troppo ed ha avuto un incidente (magari inevitabile anche se fosse stato sobrio) e il delinquente abituale che, completamente ubriaco, causa un incidente con un'auto rubata e poi scappa. Peccato che nel primo caso si tratta di una persona che avrà comunque la vita rovinata, mentre nel secondo caso anche 10 anni in più di carcere non cambierebbero proprio nulla.
Peccato che la legge non funzioni in questo modo e non possa fare distinzioni sulla base di queste considerazioni. Ciononostante, non esistereste neppure un minuto a rovinare la vita di due intere famiglie solo perché una persona ha sì commesso un errore, un'imprudenza, ma non voleva certo uccidere nessuno al contrario di chi, invece, l'intenzione di uccidere l'aveva sin dall'inizio.,


Quindi, sì, la disinformazione c'è ma è del popolo non del legislatore e nemmeno del giudice. La disinformazione è di chi parla di incidenti senza conoscere i numeri, senza sapere quanti incidenti avvengono né quanti sono i morti o i feriti. Vuoi fare una prova? prendi 10, 100 o 1.000 persone e poni queste due domande:

"Quanti incidenti avvengono ogni anno in Italia? Negli ultimi anni il numero di incidenti e di morti stanno aumentando o diminuendo?"

La risposta alla domanda ve la do subito: circa 180.000. La risposta alla seconda vorrei che, prima, la pensaste e, poi, apriste lo spoiler:

Dal 2001 ad oggi il numero di incidenti e di morti è più che dimezzato: http://www.istat.it/it/files/2014/1...in+Italia+-+04/nov/2014+-+Testo+integrale.pdf

Quindi, una domanda sorge spontanea: visto che il numero di incidenti e morti sta inesorabilmente (e fortunatamente) calando - anche per via dei migliori sistemi di sicurezza delle auto - per quale motivo l'emergenza "omicidio stradale" c'è oggi e non era ravvisata 10 anni fa quando i morti erano più che doppi?
E' lo stesso, identico, motivo per cui si vuole punire il falso in bilancio come reato a sé stante - anche in assenza di danneggiati - invece che le eventuali finalità che l'atto persegue, immemori dei guai che negli anni '70 e '80 sono stati causati da PM che, con la scusa del falso in bilancio, hanno falcidiato aziende su aziende e causato innumerevoli suicidi.

Il motivo è che queste sono cose che fanno notizia, che creano sdegno ed attirano voti ma sono cure ben peggiori del male e, soprattutto, più stupide.
 
Ultima modifica:
Re: >>>CANNABIS<<<

L'Italia non è il solo paese indietro ma ce il fatto che chi sta peggio cerca di migliorare la situazione economica del proprio paese in parte ma l'Italia non progredisce più anzi arretra. I paesi cosiddetti avanzati non sono poi così sicuro quando hanno legalizzato la droga e non hanno avuto ne risultati positivi contro la criminalità ne hanno garantito la sicurezza come tu benissimo hai detto. La mia domanda è: il cittadino sarà in grado di controllarsi e non abusare? Lo stato tutelara è manterrà l'ordine pubblico istituendo leggi e pene severe contro chi ne fa uso sconsiderato portandosi ad essere pericoloso sia per se che per gli altri?
 
Re: >>>CANNABIS<<<

Te lo dico subito perchè: perché ora come ora (e lodico per esperienza semi-diretta) chi uccide da ubriaco non viene quasi mai punito. Ti pare logico che se mi metto al volante ubriaco al volante e investo una persona mi becco un omicidio colposo? E' colposo o è volontario? Secondo me è senza dubbio volontario. Se NON bisogna guidare ubriachi NON bisogna farlo. Se ti metti alla guida ubriaco te ne prendi la responsabilità, altrimenti non lo fai. Se la legge dice che NON si guida ubriachi perchè non bisogna punire chi infrange la legge e fa anche del male a qualcuno?

Ok che tutti gli incidenti non sono causati dagli ubriachi al volante, nessuno dice il contrario, ma è scontato il fatto che l'alcool causi il rallentamento dei riflessi, e una persona con i riflessi pronti potrebbe potenzialmente evitare un incidente sterzaando all'ultimomomento per evitare un ostacolo.

Poi guarda, non ho detto alcune cose che tu stai dando per scontato: non ho parlato dei tassi alcolici, ma mi pare chiaro che andrebbero pesantemente rivisti. Io non voglio mettere sullo stesso piano nessuno, ma ora come ora uno studente che ha bevuto una birra viene trattato allo stesso modo della persona che ha ucciso 2 persone perchè non sa manco dove si trova da quanto ha bevuto. Questo è più giusto secondo i tuoi canoni?

Una ragazza che conosco aveva bevuto un bicchiere di birra ed è stata fermata subito dopo, il mezzo gli è stato sequestrato e gli è stata ritirata la patente. L'hanno costretta a fare periodiche analisi del sangue per escludere che fosse un'alcolizzata. Secondo te al tizio che ho citato sopra che ha preso in pieno e ucciso una madre incinta di 8 mesi che trattamento hanno riservato? No, perchè ora è già fuori di galera. Questa secondo te è una legge corretta invece? Mettiti nei panni della famiglia di questa persona e poi ne riparliamo.

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L'Italia non è il solo paese indietro ma ce il fatto che chi sta peggio cerca di migliorare la situazione economica del proprio paese in parte ma l'Italia non progredisce più anzi arretra. I paesi cosiddetti avanzati non sono poi così sicuro quando hanno legalizzato la droga e non hanno avuto ne risultati positivi contro la criminalità ne hanno garantito la sicurezza come tu benissimo hai detto. La mia domanda è: il cittadino sarà in grado di controllarsi e non abusare? Lo stato tutelara è manterrà l'ordine pubblico istituendo leggi e pene severe contro chi ne fa uso sconsiderato portandosi ad essere pericoloso sia per se che per gli altri?

Si spera che i cittadini siano in grado di regolarsi, questo sì.però si spera anche in un sistema giuridico che funzioni e punisca chi abusa infatti.
 
Scusa, Deo, ma sai perché in Italia abbiamo leggi fatte col (_!_) ? Perché chi scrive le leggi lo fa per accontentare chi ragiona come te, ovvero non sapendo nulla di diritto, neppure le basi più elementari come la differenza fra colpa e dolo e tutto quello che ci sta in mezzo.

Qualificare come omicidio volontario un incidente è un obbrobrio giuridico degno solo di qualche paese dittatoriale privo di un qualunque sistema di diritto costituzionale. E' del tutto assurdo equiparare una condotta pericolosa (guidare dopo aver bevuto) ad una condotta volontaria come prendere un'arma e sparare al vicino di casa.

E ancora, il fatto di essere "legalmente ubriaco" non vuol dire né aver causato l'incidente per aver guidato imprudentemente, né non aver fatto quanto possibile per evitarlo e non vuol neppure dire che quell'incidente si sarebbe potuto evitare. Il punto è che "legalmente ubriaco" non significa proprio nulla perché si può essere legalmente ubriachi senza alcun sintomo così come essere legalmente sobrii ma avere percezioni alterate.
Mettersi alla guida "legalmente ubriachi" significa, tutt'al più, creare una situazione di potenziale pericolo ma questo non significa avere al volontà di uccidere nessuno (senza parlare del fatto che il più delle volte chi ci rimette la vita è proprio chi guida) ed è profondamente ed intrinsecamente diverso dall'aspettare sotto casa l'amante della moglie e ucciderlo a sprangate.

Questo tipo di previsioni legali del tutto assurde sono state in parte adottate in Svizzera, paese in cui l'eccesso di velocità può costituire un reato e portare le persone in carcere. Risultato? Se si va in autostrada, completamente vuota, a 200KM/h senza causare nessun incidente, quindi né morti né feriti, si rischiano più di 4 anni di carcere; se si è commesso un omicidio colposo per qualsiasi ragione la pena prevista è sino a 3 anni e in carcere non ci si va.
Oggi non sono poche le persone, ivi compresi alcuni Ministeri Pubblici, che stanno spingendo per un cambio della legge, sia perché ritenuta in contrasto con il principio per cui la pena dev'essere proporzionata al reato, sia perché hanno i tribunali pieni di inutili processi.

Tu e chi la pensa come te vorreste mettere sullo stesso piano lo studente universitario con 30 e lode di media che ha bevuto una birra di troppo ed ha avuto un incidente (magari inevitabile anche se fosse stato sobrio) e il delinquente abituale che, completamente ubriaco, causa un incidente con un'auto rubata e poi scappa. Peccato che nel primo caso si tratta di una persona che avrà comunque la vita rovinata, mentre nel secondo caso anche 10 anni in più di carcere non cambierebbero proprio nulla.
Peccato che la legge non funzioni in questo modo e non possa fare distinzioni sulla base di queste considerazioni. Ciononostante, non esistereste neppure un minuto a rovinare la vita di due intere famiglie solo perché una persona ha sì commesso un errore, un'imprudenza, ma non voleva certo uccidere nessuno al contrario di chi, invece, l'intenzione di uccidere l'aveva sin dall'inizio.,


Quindi, sì, la disinformazione c'è ma è del popolo non del legislatore e nemmeno del giudice. La disinformazione è di chi parla di incidenti senza conoscere i numeri, senza sapere quanti incidenti avvengono né quanti sono i morti o i feriti. Vuoi fare una prova? prendi 10, 100 o 1.000 persone e poni queste due domande:

"Quanti incidenti avvengono ogni anno in Italia? Negli ultimi anni il numero di incidenti e di morti stanno aumentando o diminuendo?"

La risposta alla domanda ve la do subito: circa 180.000. La risposta alla seconda vorrei che, prima, la pensaste e, poi, apriste lo spoiler:

Dal 2001 ad oggi il numero di incidenti e di morti è più che dimezzato: http://www.istat.it/it/files/2014/1...in+Italia+-+04/nov/2014+-+Testo+integrale.pdf

Quindi, una domanda sorge spontanea: visto che il numero di incidenti e morti sta inesorabilmente (e fortunatamente) calando - anche per via dei migliori sistemi di sicurezza delle auto - per quale motivo l'emergenza "omicidio stradale" c'è oggi e non era ravvisata 10 anni fa quando i morti erano più che doppi?
E' lo stesso, identico, motivo per cui si vuole punire il falso in bilancio come reato a sé stante - anche in assenza di danneggiati - invece che le eventuali finalità che l'atto persegue, immemori dei guai che negli anni '70 e '80 sono stati causati da PM che, con la scusa del falso in bilancio, hanno falcidiato aziende su aziende e causato innumerevoli suicidi.

Il motivo è che queste sono cose che fanno notizia, che creano sdegno ed attirano voti ma sono cure ben peggiori del male e, soprattutto, più stupide.
Il fatto che uccidere una persona premeditando il gesto e grave di per se in quanto l'intenzione di uccidere avviene prima ma non è da escludere che uno si metti alla guida ubriaco e con l'intenzione di uccidere o mettere sotto qualcuno sapendo di farla franca perché la pena e minore. Il dolore della morte di un familiare morto perché ucciso volontariamente o causa dell'incidente di un ubriacone non è diverso perciò non è che facendo tale distinzione fai diminuire il dolore ai parenti, il morto non è Lazzaro e non ritorna in vita con le sfere del drago come a Dragonball. Io non pretendo che la pena sia uguale ma almeno che uno non esca dalla galera come se fosse un supermercato.
 
A parte l'OT del discorso, le pene NON POSSONO essere commisurate al dolore delle vittime o loro familiari.
Ma solo alla gravità del reato commesso.
Altrimenti si verificherebbero delle assurdità giuridiche "difficilmente" giustificabili.
 
Ultima modifica:
Ahhh, sto thread se non facciamo attenzione verrà chiuso. Vedo già che stavano nascendo discorsi neo-leghisti (di conseguenza fascisti), e chi come me è anti-leghista e anti-fascista sta cosa fa' inc****re non poco, ma faccio finta di non vedere.

Dunque, torniamo al topic.

Snowbahamut, la cannabis NON FA' MALE, droga è DIVERSO da negatività/dolore.

Ti ricordo che:
1- la drogheria è dove si vendono le spezie;
2- le droghe sono "macinati" di piante o spezie, non STUPEFACENTI (cosa ASSAI diversa).

Poi, ci sono CENTINAIA di studi sul fatto che la cannabis porti solo vantaggi (se assunto responsabilmente, ma quà ripeto, anche se bevi troppi caffè poi stai male), e confermo che nell'età di sviluppo fa' male, causando danni ai neuroni o diminuendo alcune capacità ricognitive; sono danni permanenti.

E ripeto, andate a LEGGERE i rapporti su cosa fa' o non fa' la cannabis, non che siccome lo dicono in TV o a scuola è giusto che sia una sostanza che fa' male.

Ti ricordo che i casi più gravi di epilessia (con convulsioni e rischio molto alto di attacchi di cuore) si puo' "curare" (in realtà ne diminuisce la potenza degli attacchi) solo con la cannabis.

Confermo anche che fumarsela fa' male per via dell'anidride carbonica, ma ripeto, siccome non sono sigarette la probabilità che si sviluppi un tumore a causa di quello sono MOLTO BASSE, infatti il thc stesso aiuta a proteggere i polmoni dal co2. E farsela col Bong non è il massimo, perchè respiri aria bollente che a lungo andare potrebbe dare problemi., però ho sentito che stanno sperimentando un modo per iniettarla con le siringhe.
 
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Te lo dico subito perchè: perché ora come ora (e lodico per esperienza semi-diretta) chi uccide da ubriaco non viene quasi mai punito. Ti pare logico che se mi metto al volante ubriaco al volante e investo una persona mi becco un omicidio colposo? E' colposo o è volontario? Secondo me è senza dubbio volontario. Se NON bisogna guidare ubriachi NON bisogna farlo. Se ti metti alla guida ubriaco te ne prendi la responsabilità, altrimenti non lo fai. Se la legge dice che NON si guida ubriachi perchè non bisogna punire chi infrange la legge e fa anche del male a qualcuno?

Ok che tutti gli incidenti non sono causati dagli ubriachi al volante, nessuno dice il contrario, ma è scontato il fatto che l'alcool causi il rallentamento dei riflessi, e una persona con i riflessi pronti potrebbe potenzialmente evitare un incidente sterzaando all'ultimomomento per evitare un ostacolo.

Poi guarda, non ho detto alcune cose che tu stai dando per scontato: non ho parlato dei tassi alcolici, ma mi pare chiaro che andrebbero pesantemente rivisti. Io non voglio mettere sullo stesso piano nessuno, ma ora come ora uno studente che ha bevuto una birra viene trattato allo stesso modo della persona che ha ucciso 2 persone perchè non sa manco dove si trova da quanto ha bevuto. Questo è più giusto secondo i tuoi canoni?

Una ragazza che conosco aveva bevuto un bicchiere di birra ed è stata fermata subito dopo, il mezzo gli è stato sequestrato e gli è stata ritirata la patente. L'hanno costretta a fare periodiche analisi del sangue per escludere che fosse un'alcolizzata. Secondo te al tizio che ho citato sopra che ha preso in pieno e ucciso una madre incinta di 8 mesi che trattamento hanno riservato? No, perchè ora è già fuori di galera. Questa secondo te è una legge corretta invece? Mettiti nei panni della famiglia di questa persona e poi ne riparliamo.

Si spera che i cittadini siano in grado di regolarsi, questo sì.però si spera anche in un sistema giuridico che funzioni e punisca chi abusa infatti.

Ribadisco: né tu né chi la pensa come te ha la benché minima idea di cosa siano la Costituzione e neppure la teoria del diritto
Mettersi al volante dopo aver bevuto abbastanza da essere legalmente ubriaco non è diverso da:
- mettere sul balcone di casa un vaso di fiori senza assicurarlo contro possibili raffiche di vento;
- commettere un errore durante un intervento chirurgico;
- guidare ben oltre i limiti di velocità, anche in presenza di una causa di giustificazione (che non sia un grave ed irreparabile rischio di vita).

La legge dice di non fare tutte queste cose ma non per questo chiediamo l'ergastolo per la signora Pina che col suo vaso di fiori ha ucciso Pino e neppure per il medico che ha sbagliato l'intervento, proprio perché nessuno di loro aveva la benché minima intenzione di farlo.

La modifica introdotta è del tutto idiota e figlia di un popolo che ragiona più con la pancia (e sono buono) che con il cervello tanto che la pena massima per "l'omicidio stradale" è uguale a quella minima per l'omicidio preterintenzionale, fatto che presuppone l'intenzione ex ante di far del male a qualcuno. Questo è un abominio, una vile piegatura del diritto e della legge alla raccolta di voti, soprattutto quando legalmente ubriaco non significa affatto "non in grado di guidare" né "con percezioni o capacità di reazione alterate".

E' una riforma talmente idiota che due persone che hanno bevuto la stessa quantità di birra potrebbero essere accusate l'una di omicidio colposo e l'altra di omicidio stradale solo perché la prima pesa 2Kg in più della seconda.
E' una riforma talmente idiota che il ragazzo che ha un tasso alcolemico di 0,6 viene equiparato al tanto temuto straniero che ha rubato un'auto ed ha falcidiato una famiglia con un tasso alcolemico di 2.

La legge non può prevedere i casi singoli né specifici, ma solamente casi generali. Se causare un incidente con un tasso alcolemico sopra quello fissato è considerato "omicidio stradale", lo è sia che chi l'ha fatto sia un delinquente dedito alla bottiglia, sia che alla guida ci fosse uno studente universitario che non aveva mai neppure parcheggiato in doppia fila, con la differenza che il secondo avrà la vita rovinata per sempre a causa di un errore.

Al delinquente di turno fare 2 anni di galera in più non cambia né cambierà mai nulla, ma la persona per bene - e queste sono e saranno probabilmente l'80% - sarà già moralmente devastato dall'accaduto quindi non vedo la necessità di rovinare anche la sua vita mettendolo in prigioni indegne di un paese civile in cui trascorrerà anni d'inferno in mezzo a criminali che hanno la benché minima remora morale.

Se non capite che c'è una netta differenza fra commettere un errore per incoscienza - e incoscienti lo siamo stati, lo siamo e lo saremo tutti almeno una volta nella vita - e l'essere un delinquente, allora vi meritate veramente questo paese e la sua giustizia le cui statue, spesso sfigurate, se ne stanno fuori dai tribunali a cui, peraltro, voltano le spalle.
Allora, quando accadranno ancora fatti come quello di ieri, fatevi risuonare nelle orecchie le parole di un uomo che nel 1992 fu accusato di innumerevoli reati, che fu ingiustamente incarcerato e che solo dopo molti anni fu assolto (seppure distrutto):

"Vorrei non vedere più, se possibile, questa giustizia ... la giustizia è una macchina tritauomini..."

Quando il primo di questi ragazzi si suiciderà dietro le sbarre, magari dopo essere stato stuprato da qualche detenuto sieropositivo, ricordatevi che il suo sangue macchierà le mani di chi non capisce questo assurdo molto più di quanto le sue stesse mani non si siano macchiate di sangue innocente per un errore.


non è da escludere che uno si metti alla guida ubriaco e con l'intenzione di uccidere o mettere sotto qualcuno sapendo di farla franca perché la pena e minore

Il dolore della morte di un familiare morto perché ucciso volontariamente o causa dell'incidente di un ubriacone non è diverso perciò non è che facendo tale distinzione fai diminuire il dolore ai parenti.
Sulla prima affermazione nemmeno commento perché è talmente insensata che non ne vale nemmeno la pena prenderla in considerazione.

Quanto alla seconda, fermo restando che ti ha già risposto The_Fox, mi verrebbe solo da chiederti di quanto andrebbe ridotta la pena se il morto non avesse famigliari, parenti o amici.
 
Ultima modifica:
Legale in luoghi dedicati alla vendita, con monopolio di stato.
Il concetto di fattoni (a volte citato) e legato a parer mio al fatto che è proibito, da quindi un senso di ribellione e per altri di guadagno, mentre l'alcool ti isola totalmente dalla possibilità di esprimere te stesso la canapa generalmente non va ad intaccare eccessivamente la capacità di giudizio
 
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