Dio Esiste ? Ecco Le Prove

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Per motivi di spazio e tempo il nostro amico gronag ha dovuto essere sintetico. Come lo sarò io. Quando Darwin propose la sua teoria, non sapeva nulla di genetica, così come pure non sapeva nulla Mendel quando propose la sua teoria sulla trasmissione dei caratteri ereditari. Fu solo più tardi quando si scopri il DNA che la genetica fu capace di spigare quello che Darwin e Mendel intuirono dalle loro osservazioni e esperimenti.
Ovvio, non è una teoria semplice e la stiamo ancora studiando, e per quello i creazionisti incalliti la rifiutano (lasciamo da parte chi prende la Bibbia alla lettera e pensa che l'universo abbia solo 6000 anni...), ma ormai viene accettata da tutta la comunità scientifica (e anche dai credenti con un bricciolo di cervello, che non la vedono affatto come prova della negazione dell'esistenza di Dio)
Se siete interessati, una infarinatura di base la potete prendere da wiki:
Neodarwinismo - Wikipedia

Ho letto... Insomma, mi pare che in fin dei conti rimanga pur sempre una teoria!... Una teoria che, per quanto ragionevole e logica possa sembrare, rimane una teoria - cioè: non sufficientemente supportata dai ritrovamenti fossili che si vorrebbe pretendere di far credere che esistono ma cha non sono stati ancora rinvenuti, quasi solo per poter rafforzare l'autorità del ragionamento scientifico e lo status quo in vigore della "scienza ufficiale"; cioè non per amore di verità. Quindi l'accettazione della comunità scientiifica al limite la uso come carta igienica al termine delle mie meditazioni...

La moderna sintesi della teoria dell'evoluzione fu sviluppata e raffinata dopo gli anni ‘40, poi però sono state avanzate altre interpretazioni, unicamente sostenute non da ritrovamenti fossili, ma da speculazioni introdotte dai nuovi studi genetici... Insomma, ci hanno ricamato parecchio su, quasi per voler far tornare i conti a tutti i costi e rinsaldare un edificio di "frottole" che suonano bene se pronunciate da individui ufficialmente insigniti di un titolo autorevole, e tuttavia senza un bricciolo di prova reale.

Tutto chiarissimo...
 
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Ho letto... Insomma, mi pare che in fin dei conti rimanga pur sempre una teoria!... Una teoria che, per quanto ragionevole e logica possa sembrare, rimane una teoria - cioè: non sufficientemente supportata dai ritrovamenti fossili che si vorrebbe pretendere di far credere che esistono ma cha non sono stati ancora rinvenuti, quasi solo per poter rafforzare l'autorità del ragionamento scientifico e lo status quo in vigore della "scienza ufficiale"; cioè non per amore di verità. Quindi l'accettazione della comunità scientiifica al limite la uso come carta igienica al termine delle mie meditazioni...

La moderna sintesi della teoria dell'evoluzione fu sviluppata e raffinata dopo gli anni ‘40, poi però sono state avanzate altre interpretazioni, unicamente sostenute non da ritrovamenti fossili, ma da speculazioni introdotte dai nuovi studi genetici... Insomma, ci hanno ricamato parecchio su, quasi per voler far tornare i conti a tutti i costi e rinsaldare un edificio di "frottole" che suonano bene se pronunciate da individui ufficialmente insigniti di un titolo autorevole, e tuttavia senza un bricciolo di prova reale.

Tutto chiarissimo...

Una teoria scientifica e' utile quando fa previsioni verificabili: se la mia teoria prevede un mutamento graduale delle specie, e se dopo averlo previsto io trovo effettivamente dei fossili che sono compatibili con quelle specie previste dalla teoria, cosa vuoi di piu'? Vivere diecimila anni per poter dire "eh quando ero giovane io gli iguanodonti* avevano solo sei zampe"?

*un nome a caso, da non prendersi sul serio

Questo e' il concetto di base della scienza: dal mondo circostante ricavo una teoria -> dalla teoria ricavo delle predizioni -> se le predizioni sono verificate la teoria e' utile FINO A QUANDO QUALCUNO NON NE FORMULA UNA MIGLIORE.
Quando arriva una teoria migliore, supportata da prove, la si mantiene finche' non ne arriva un'altra ancora migliore. Salvo oscurantismi, d'accordo...

La "teoria definitiva del tutto" non esiste ancora e chissa' se mai esistera'; e' un concetto scientifico che era tanto caro a Hilbert e agli accademici fino a circa il 1907, poi e' stato colpito al cuore dalla relativita' e definitivamente disintegrato dalla quantistica. Le teorie scientifiche si evolvono con il tempo, si arricchiscono di fenomenologie, si diramano e intrecciano i rami tra branche diverse.

E, per inciso, un sacco di idee scientifiche vengono sperimentate e tirate nel cesso perche' contraddette dai fatti.
Un esempio? L'universo in espansione era un'idea inizialmente inaccettabile, ma i modelli con universo di dimensioni finite e costanti avevano delle incongruenze contraddette dalle osservazioni sperimentali (effetto Doppler sulla luce di stelle lontane).
 
Una teoria scientifica e' utile quando fa previsioni verificabili: se la mia teoria prevede un mutamento graduale delle specie, e se dopo averlo previsto io trovo effettivamente dei fossili che sono compatibili con quelle specie previste dalla teoria, cosa vuoi di piu'?

Cosa voglio di più... Vediamo... Che ne dici di smetterla di parlare di queste teorie come se fossero dati di fatto ormai dimostrati?... O addiritura eventi ai quali abbiamo assistito, stile Piero Angela?!...

E poi scusa... Quali sarebbero i mutamenti graduali di cui parli, e che sia possibile dedurre dai ritrovamenti fossili; per lo meno in questa ipotetica e favoleggiata progressione da scimmia ad homo erectus?!...

Le previsioni di cui tu parli non sono verificabili su di una scala di tempo dal Pleistocene ad oggi, per fare un esempio tirato (in termini di tempo)... La gradualità dei processi evolutivi è una variabile esclusivamente teorica che dovrebbe variare da una specie all'altra (dalle condizioni climatiche, etc..), però mai verificata... Ancora sempre solo teoria...

Come vedi i limiti della scienza non sono circoscritti alla sfera del soprannaturale!...
 
Ma possibile che vi attaccate a tutto, anche agli specchi?
Non sono bastati 500 e passa anni dopo avere torturato, fisicamente e psicologicamente Galileo Galilei, ancora credete che il sole ci giri intorno? Nessuno vede gli elettroni, quindi neghiamo la loro evidenza? Il Big Bang allora, anche quella è solo una teoria? Lo costruiamo questo tunnel tra la svizzera e il gran sasso così possiamo fare viaggiare i neutrini a velocità superiori a quella della luce?
Il nostro pianeta è pieno di scienziati di tutte le razze, di tutte le religioni, e nessuno ormai nega più il fatto che l'evoluzione esista veramente, sono solo i religiosi intransigenti che lo fanno, per lo stesso motivo per cui 500 anni fa torturano Galileo Galilei.
Lo ripeto per la ennesima volta: SMETTTETELA di avere paura della Scienza. La scienza non vuole negare l'esistenza di Dio, vuole solo capire come funziona il mondo che ci circonda, e cercare di aiutarci a vivere meglio. Credete forse che il computer che state usando in questo momento sia un dono divino? No, è il frutto di centinaia di anni di studio. Poi voi siete liberi di pensare che Dio ci abbia dato l'intelligenza per costruirlo. Così possiamo usare tutti un computer senza dover litigare tra noi se i bytes siano un prodotto del diavolo o meno.
 
Ma possibile che vi attaccate a tutto, anche agli specchi?
Non sono bastati 500 e passa anni dopo avere torturato, fisicamente e psicologicamente Galileo Galilei, ancora credete che il sole ci giri intorno? Nessuno vede gli elettroni, quindi neghiamo la loro evidenza? Il Big Bang allora, anche quella è solo una teoria? Lo costruiamo questo tunnel tra la svizzera e il gran sasso così possiamo fare viaggiare i neutrini a velocità superiori a quella della luce?
Il nostro pianeta è pieno di scienziati di tutte le razze, di tutte le religioni, e nessuno ormai nega più il fatto che l'evoluzione esista veramente, sono solo i religiosi intransigenti che lo fanno, per lo stesso motivo per cui 500 anni fa torturano Galileo Galilei.
Lo ripeto per la ennesima volta: SMETTTETELA di avere paura della Scienza. La scienza non vuole negare l'esistenza di Dio, vuole solo capire come funziona il mondo che ci circonda, e cercare di aiutarci a vivere meglio. Credete forse che il computer che state usando in questo momento sia un dono divino? No, è il frutto di centinaia di anni di studio. Poi voi siete liberi di pensare che Dio ci abbia dato l'intelligenza per costruirlo. Così possiamo usare tutti un computer senza dover litigare tra noi se i bytes siano un prodotto del diavolo o meno.

Nessuno si attacca agli specchi. Personalmente non è la validità del metodo scientifico che metto in discussione, ma il fatto che spesso l'importanza della "trama teorica" confezionata negli scritti academici delle università prevale sul dato scientifico reale. Per esempio, nelle università viene ancora insegnato che l'uomo abbia raggiunto lo stato evolutivo attuale all'incirca 250.000 anni fa. Questa datazione viene però giudicata molto approssimativa e poco attendibile da diversi paleo-biologi, perché non prende in considerazione che i mammiferi per evolversi hanno bisogno di tempi molto più lunghi... Così, insomma, si argomenta, e a maggior ragione per via della complessità della mente, del sistema nervoso, delle difficoltà (speculando) dei primi ominidi di raggiungere la posizione eretta, e via dicendo... Insomma, dove cacchio la vedi la scientificità del darwinismo (almeno quello che si attribuisce alla nostra specie), con tutti questi dubbi, e (molto legittime, autenticamente scientifiche e difficilmente trascurabili) obiezioni?!... O è così, e lo puoi dimostrare senz'ombra di dubbio, oppure no. Punto e basta!...

Il risultato è, come appunto dicevo, che alla gente viene proposta una versione unica di un quadro in realtà molto complesso e dinamico, che la scienza ufficiale ha interesse ad offuscare semplificandolo al massimo; e ti rifila queste mezze verità - o molto volentieri anche autentiche balle, sulle riviste ufficiali di largo consumo (non-specialistiche), pubblicazioni infime di produzione anglo-americana (tipo Focus, che ha pure un canale TV) e National Geographic, usate per diffondere "il verbo ufficiale della scienza" come è stato pre-codificato per l'uso e il consumo delle masse ignoranti...

Comunque, caro Andretti, mi lasci perplesso... Tu parli non come uomo di scienza; ma come un credente autentico e profondamente devoto... Non di Dio, che in sostanza è un'idea dell'uomo per controllare l'uomo; ma della scienza che è solo un surrogato dell'idea di Dio... Credevi davvero di essere ateo?... Credi veramente, con questa tua fede assoluta nella scienza, di essere un "foriere" del progresso umano?!... Il fatto è che siamo tratti d'inganno, e così veneriamo l'idea meravigliosa di UNA scienza e dei suoi successi, confondendola con la scienza vera. Nel frattempo il Cancro la scienza non l'ha curato, per andare in auto dobbiamo inquinare l'aria e anche il mare, le tasse aumentano, i prezzi e le guerre pure. I ricchi sono più ricchi e i poveri più poveri. Viviamo in una plutocrazia, e ci ostiniamo a chiamarla democrazia, così come tu chiami la scienza SCIENZA, ma in effetti è il tuo dio... E non ha ancora fatto nulla!...
 
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Nessuno si attacca agli specchi. Personalmente non è la validità del metodo scientifico che metto in discussione, ma il fatto che spesso l'importanza della "trama teorica" confezionata negli scritti academici delle università prevale sul dato scientifico reale. ...
No, un attimo.
Una teoria scientifica è quello che è, ossia una teoria che poi va dimostrata. È quindi normale che ci siano obiezioni, anzi ben vengano. È il compito degli scienziati. Perché credi che la maggior parte delle teorie proposte non vengono accettate? Perché vanno contro altre teorie, che sono già state confermate, e perché i risultati degli esperimenti non possono venire replicati. Ma non vengono scartate a priori, solo quando si prova non siano valide. Ecco quindi che anche il darwinismo, al suo inizio, suscitò perplessità. Ma nessuno è mai stato capace di invalidarlo. Certo, c'erano obiezioni, specie sul fatto che il Darwinismo non spiegava il "come" avvenisse l'evoluzione. Ma poi con il tempo tutti gli esperimenti gli hanno dato ragione. E con l'avvento della genetica e lo studio del genome del DNA sappiamo ora dare una spiegazione. Neppure la religione lo nega, anche se alcune sono ancora scettiche (guarda a caso quella cattolica tra le prime). Ma cosa e come ribattono? In nessun modo scientifico, solo con parole e in base al loro "credo".

E vero, io sono un fervente credente nella Scienza, ma non di tutte le sue teorie, solo della sua evoluzione. Siamo sicuri di conoscere perfettamente come sia avvenuta l'evoluzione? No, non di certo, almeno a questo punto. Sappiamo solo che ci stiamo arrivando, con un processo evolutivo di approssimazione. Ogni teoria è migliore delle precedente, anche se non le invalida. Come sempre avviene in tutte le teorie scientifiche. Il calcolo infininitesimale non invalida somme e prodotti, che sono ancora valide per le operazioni di tutti i giorni; non ho bisogno del calcolo differenziale per controllare se il conto in banca è giusto. La relatività einsteniana non invalida quella di Galilei, che è ancora valida quando le velocità in questione non sono vicine a quella della luce. La fisica quantistica non invalida la scienza dell'elettromagnetismo, per calcolare la corrente elettrica possiamo ancora considerare un elettrone come una particella discreta.
Ecco la Scienza in cui credo. Credo nella scienza che è capace di cambiare e di perfezionarsi. Non credo nei dogmi, quindi non puoi dire che io sia un religioso, perché la religione si basa su dogmi in cui bisogna credere, per fede, e che non possono cambiare.

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... Nel frattempo il Cancro la scienza non l'ha curato, ... E non ha ancora fatto nulla!...
Il cancro non è l'unica malattia che non sappiamo come curare, ma veramente pensi non abbiamo fatto nulla? Guarda invece tutto il resto che sappiamo come curare. E sul cancro abbiamo fatto passi da gigante, sappiamo il fenomeno che crea le cellule carcinogene, solo che ancora non sappiamo come fermarlo. Dire che non abbiamo fatto nulla mi sembra proprio esagerato. Abbiamo debellato e sappiamo curare malattie come la peste, la sifilide e la malaria, che in passato decimarono la popolazione. Sappiamo come curare i malati di cuore. Se io sono vivo lo devo al fatto che sono nato adesso, cinquanta anni fa un malato di cuore veniva messo in una stanza con un sacco di morfina e si aspettava che crepasse. Io ho avuto una operazione di sei ore, e cinque mesi dopo ero già tornato al lavoro.
Quindi per favore non venirmi a dire che la scienza non fa nulla.
 
No, un attimo.
Una teoria scientifica è quello che è, ossia una teoria che poi va dimostrata. È quindi normale che ci siano obiezioni, anzi ben vengano. È il compito degli scienziati. Perché credi che la maggior parte delle teorie proposte non vengono accettate? Perché vanno contro altre teorie, che sono già state confermate, e perché i risultati degli esperimenti non possono venire replicati. Ma non vengono scartate a priori, solo quando si prova non siano valide. Ecco quindi che anche il darwinismo, al suo inizio, suscitò perplessità. Ma nessuno è mai stato capace di invalidarlo. Certo, c'erano obiezioni, specie sul fatto che il Darwinismo non spiegava il "come" avvenisse l'evoluzione. Ma poi con il tempo tutti gli esperimenti gli hanno dato ragione. E con l'avvento della genetica e lo studio del genome del DNA sappiamo ora dare una spiegazione. Neppure la religione lo nega, anche se alcune sono ancora scettiche (guarda a caso quella cattolica tra le prime). Ma cosa e come ribattono? In nessun modo scientifico, solo con parole e in base al loro "credo".

Dimmi per favore quali sarebbero TUTTI questi esperimenti di cui parli, e in che modo convalidano il Darwinismo.

Ecco la Scienza in cui credo. Credo nella scienza che è capace di cambiare e di perfezionarsi. Non credo nei dogmi, quindi non puoi dire che io sia un religioso, perché la religione si basa su dogmi in cui bisogna credere, per fede, e che non possono cambiare.

Girala come ti pare. Hai comunque delineato una definizione ben precisa del tipo di scienza in cui credi. Il fatto che la tua sia l'idea di una scienza dinamica e in grado di auto-corrreggersi, non cambia il tuo atteggiamento di ossequio nei confronti dell'idea stessa. E questo a casa mia è dogmatismo, ma ovviamente sei libero di dare alle definizioni i significati che preferisci.

Il cancro non è l'unica malattia che non sappiamo come curare, ma veramente pensi non abbiamo fatto nulla? Guarda invece tutto il resto che sappiamo come curare. E sul cancro abbiamo fatto passi da gigante, sappiamo il fenomeno che crea le cellule carcinogene, solo che ancora non sappiamo come fermarlo. Dire che non abbiamo fatto nulla mi sembra proprio esagerato. Abbiamo debellato e sappiamo curare malattie come la peste, la sifilide e la malaria, che in passato decimarono la popolazione. Sappiamo come curare i malati di cuore. Se io sono vivo lo devo al fatto che sono nato adesso, cinquanta anni fa un malato di cuore veniva messo in una stanza con un sacco di morfina e si aspettava che crepasse. Io ho avuto una operazione di sei ore, e cinque mesi dopo ero già tornato al lavoro. Quindi per favore non venirmi a dire che la scienza non fa nulla.

Di cosa stai parlando?!... Sei peggio che dogmatico. Parli della scienza come di un concetto astratto che si è fatto da sè, quasi platonico; la pietra filosofale; la panacea che cura ogni male del mondo. Prima di tutto leggi bene tutto quello che ho detto. Non ho affermato che la scienza abbia fatto il nulla assoluto. Però ti offendi, proprio come un religioso quando s'insulta la sua fede!... Ma se leggi bene, ho fatto riferimento ai successi di UNA (parte della) scienza...

Però, ripeto, tu parli come la scienza fosse un'idea platonica perfettissima nella sua essenza (come dicevano nel Medioevo)... Mentre la realtà è che la praticano gli uomini. Una cosa in sé non è ne buona ne cattiva... La conoscenza scientifica nelle mani sbagliate può fare grossi danni. Ergo, se non c'è la coscienza e volontà morale da parte dell'uomo di usare una cosa per il bene comune, tutte le belle convinzioni di questo mondo vanno giù per la cloaca...

E poi leggendomi la tua lista di tutto quello che dici che ha fatto la scienza, devo giungere alla conclusione che forse ho più fiducia io nel potenziale ultimo della scienza. Quindi te l'ho detto e te lo ripeto, la scienza ancora non ha fatto proprio nulla ...Nel senso che ha in sè un grosso potenziale che (secondo me) non esprime o NON VUOLE ESPRIMERE. E questo è il problema di come la si usa, e di quali siano gli scopi reali della ricerca. Cioè, per esempio, io non ci credo che non sappiano come curare il Cancro o l'AIDS. Lo sanno fare eccome, ma non te lo dicono. E uno può arrovellarsi il cervello quanto gli pare, chiedendosi perché mai la cura non te la debbano dare se davvero ce l'hanno (ma l'argomento è già stato affrontato in altra sede sul forum).
 
... Sei peggio che dogmatico. Parli della scienza come di un concetto astratto che si è fatto da sè, quasi platonico; la pietra filosofale; la panacea che cura ogni male del mondo. Prima di tutto leggi bene tutto quello che ho detto. Non ho affermato che la scienza abbia fatto il nulla assoluto. ...
No? Sei proprio sicuro di non averlo detto? Proprio proprio sicuro? Beh, nel quale caso ti chiedo umilmente scusa.
Forse io non ho capito te come tu non hai capito me, che continui a darmi del dogmatico. Ma di quali dogmi parli? La scienza non ha dogmi, anzi se ne sta ben lontana. E perché mai pensi che io mi sia offeso, poi! Tu non hai detto altro che il tuo punto di vista come io dico il mio, non hai detto nulla per offendermi. E poi scusa, lascia stare altri argomenti come la democrazia o teocrazia o birillografia, non è compito della scienza costruire un governo giusto, ci sono altre discipline per quello. Noi studiamo come costruire un computer (almeno è quello che faccio io) se poi la gente lo usa per guardare porno su internet non sono fatti nostri. O almeno, non è per quello che lo abbiamo costruito. Ma poi la gente si uccide con un coltello da cucina, che si fa, togliamo tutti i coltelli dalla circolazione? Quello che fa la gente è un conto, e quello che fa la gente stupida è ancora un altro.
 
Lo ripeto per la ennesima volta: SMETTTETELA di avere paura della Scienza. La scienza non vuole negare l'esistenza di Dio, vuole solo capire come funziona il mondo che ci circonda, e cercare di aiutarci a vivere meglio. Credete forse che il computer che state usando in questo momento sia un dono divino?
Nessuno ha paura della scienza e lo so che non vuole negare l'esistenza di Dio; mi viene il dubbio che forse sei tu che hai paura della scienza e che possa dimostrare cose che hai ritenuto il frutto della fantasia di alcune persone.
 
No? Sei proprio sicuro di non averlo detto? Proprio proprio sicuro? Beh, nel quale caso ti chiedo umilmente scusa.
Forse io non ho capito te come tu non hai capito me, che continui a darmi del dogmatico. Ma di quali dogmi parli? La scienza non ha dogmi, anzi se ne sta ben lontana. E perché mai pensi che io mi sia offeso, poi! Tu non hai detto altro che il tuo punto di vista come io dico il mio, non hai detto nulla per offendermi. E poi scusa, lascia stare altri argomenti come la democrazia o teocrazia o birillografia, non è compito della scienza costruire un governo giusto, ci sono altre discipline per quello. Noi studiamo come costruire un computer (almeno è quello che faccio io) se poi la gente lo usa per guardare porno su internet non sono fatti nostri. O almeno, non è per quello che lo abbiamo costruito. Ma poi la gente si uccide con un coltello da cucina, che si fa, togliamo tutti i coltelli dalla circolazione? Quello che fa la gente è un conto, e quello che fa la gente stupida è ancora un altro.

Non puoi pretendere d'isolare il concetto di scienza rispetto all'uomo quasi avesse origine nell'iperuranio... Senza l'uomo, la tua adorata scienza non esisterebbe, né avrebbe senso!...
 
Nessuno ha paura della scienza e lo so che non vuole negare l'esistenza di Dio; mi viene il dubbio che forse sei tu che hai paura della scienza e che possa dimostrare cose che hai ritenuto il frutto della fantasia di alcune persone.

Se ho ben capito quello che vuoi dire,a gente come te andrebbe negato il diritto di voto.
 
Certo, c'erano obiezioni, specie sul fatto che il Darwinismo non spiegava il "come" avvenisse l'evoluzione. Ma poi con il tempo tutti gli esperimenti gli hanno dato ragione. E con l'avvento della genetica e lo studio del genome del DNA sappiamo ora dare una spiegazione. Neppure la religione lo nega, anche se alcune sono ancora scettiche (guarda a caso quella cattolica tra le prime). Ma cosa e come ribattono? In nessun modo scientifico, solo con parole e in base al loro "credo".

Perdonami ma ancora questa cosa non l'ho capita. Col tempo, quali sono questi esperimenti a cui ti riferisci, che avrebbero confermato la validità del darwinismo?...
 
Quindi te l'ho detto e te lo ripeto, la scienza ancora non ha fatto proprio nulla ...Nel senso che ha in sè un grosso potenziale che (secondo me) non esprime o NON VUOLE ESPRIMERE. E questo è il problema di come la si usa, e di quali siano gli scopi reali della ricerca. Cioè, per esempio, io non ci credo che non sappiano come curare il Cancro o l'AIDS. Lo sanno fare eccome, ma non te lo dicono. E uno può arrovellarsi il cervello quanto gli pare, chiedendosi perché mai la cura non te la debbano dare se davvero ce l'hanno (ma l'argomento è già stato affrontato in altra sede sul forum).
Complimenti per l'offesa a milioni di ricercatori ed ai recenti morti in volo sopra l'Ucraina. Oltre ad aver fatto un discorso che non vale il tempo della lettura, hai fatto una serie di strafalcioni logici.
Le scoperte scientifiche possono essere usate per fare del male (concetto umano), ma questo non significa che la scienza sia sbagliata.
L'unico dogma che Andretti60 ha sulla scienza, e che hanno tutte le persone con un minimo di intelletto, è che sappia sempre rivoluzionarsi, senza paura di ritrattare le proprie teorie o scoperte.
Ma tu preferisci buttare il discorso in fuffa, piuttosto che entrare nel merito del discorso, giusto?

No, perché sarei curioso di conoscere il processo logico che ti porta a credere che certe malattie siano curabili ma, per motivi a me ignoti, nessuno divulga queste cure.
Sono tutti dei "SECONDO TE" che evaporano con un minimo di conoscenza sulla ricerca, un giro su pubmed e una buona comprensione dell'inglese.

E, ultima domanda, per quale motivo se non sapete come barcamenarvi e difendere le vostre idee in tema religioso-spirituale (che sono idee, non fatti) vi buttate all'attacco della scienza? Qualche complesso di inferiorità?
 
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E, ultima domanda, per quale motivo se non sapete come barcamenarvi e difendere le vostre idee in tema religioso-spirituale (che sono idee, non fatti) vi buttate all'attacco della scienza? Qualche complesso di inferiorità?

Magari no, e' solo che finite le argomentazioni di rito o la buttano in caciara o si devono ritirare. C'era una volta chi aveva la decenza di dire "forse mi sbaglio" o quantomeno di tacere, oggi non piu'...

Io sto ancora aspettando che gli scettici mi portino una teoria scientifica supportata da prove e che abbia meno lacune dell'evoluzione. Ne esistono? Magari mi dovro' ricredere, mai dire mai...
 
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