Dio Esiste ? Ecco Le Prove

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comunque non sono due specie diverse casomai due razze
Razza - Wikipedia un pò come un bassotto e un pechinese
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per intenderci
no, sono 2 specie diverse a generare prole sterile tipo cavallo+asina o cavalla+asino
le razze (stessa specie) danno origine a prole fertile invece
 
quindi neanderthal e sapiens erano due specie diverse non due razze diverse?
io penso di si, e anche così mi pare di aver capito, infatti sono stati trovati pochi individui con caratteristiche intermedie dato che appunto erano sterili gli "ibridi" sapiens-neanderthal
 
" Un bimbo dell’ età di tre anni avrebbe ricordato una una sua vita precedente, raccontando di essere stato ucciso con un’ ascia. L’episodio sarebbe accaduto nella regione del Golan vicino al confine tra Israele e la Siria. Accompagnato nel villaggio, avrebbe mostrato agli anziani, il posto in cui l’ assassino aveva sepolto il suo corpo e proprio dove aveva indicato il bambino hanno trovato uno scheletro, dopodiché avrebbe fatto vedere che li era stata sepolta anche l’ arma del delitto. Dopo aver scavato con la sorpresa di tutti è stata ritrovata anche un’ ascia. Il terapista tedesco Trutz Hardo racconta la storia di questo bambino in un suo libro, con molte altre storie di bambini che sembrano ricordare le loro vite passate con una precisione verificata. L’ incredibile storia di questo bambino è stata testimoniata dal dottor Eli Lasch, conosciuto per lo sviluppo del sistema sanitario a Gaza e facente parte di un’operazione del Governo israeliano nel 1960. Il dottor Lasch, morto nel 2009, aveva raccontato questi eventi sorprendenti al terapista Hardo, che adesso ne ha tratto un libro, nel quale è raccontata anche questa incredibile storia.

Il protagonista della storia apparteneva all’ etnia drusa e nella sua cultura l’esistenza della reincarnazione è accettata come dato di fatto. La sua testimonianza però ha sorpreso tutta la comunità.
Il bimbo è nato con una lunga voglia rossa sulla sua testa. I druidi e altre culture credono che le voglie siano legate alle morti in vite passate. Quando il bambino ha iniziato a parlare, ha detto alla sua famiglia di essere stato ucciso da un colpo alla testa con un’ascia.
È usanza per gli anziani portare un bambino quando compie 3 anni, nella casa della sua vita precedente se lui ne ha il ricordo. Il bambino sapeva da quale villaggio proveniva, così andarono lì. Quando arrivarono nel paese, il bambino ricordò il nome che aveva nella sua vita passata.
Nel villaggio dissero che l’uomo di cui il bambino affermava di essere la reincarnazione, fu dato per scomparso quattro anni prima. I suoi amici e familiari pensavano che potesse essersi smarrito nel territorio ostile nelle vicinanze, come può accadere in quei posti.
Stando alla ricostruzione giornalistica che circola in vari giornali web, il bambino sarebbe stato in grado di ricordare anche il nome completo del suo assassino. Quando gli si è presentato davanti, il volto del presunto killer sarebbe divenuto bianco, ha detto Lasch a Hardo, ma non avrebbe ammesso l’omicidio. Il bambino allora, avrebbe chiesto agli anziani di portarlo nel luogo in cui il corpo era stato sepolto. In quel luogo sarebbe stato trovato lo scheletro di un uomo con una ferita alla testa che corrispondeva alla voglia del ragazzo. Sempre là sarebbe stata trovata anche l’ascia, l’arma del delitto."
 
Ultima modifica:
" Un bimbo dell’ età di tre anni avrebbe ricordato una una sua vita precedente, raccontando di essere stato ucciso con un’ ascia. L’episodio sarebbe accaduto nella regione del Golan vicino al confine tra Israele e la Siria. Accompagnato nel villaggio, avrebbe mostrato agli anziani, il posto in cui l’ assassino aveva sepolto il suo corpo e proprio dove aveva indicato il bambino hanno trovato uno scheletro, dopodiché avrebbe fatto vedere che li era stata sepolta anche l’ arma del delitto. Dopo aver scavato con la sorpresa di tutti è stata ritrovata anche un’ ascia. Il terapista tedesco Trutz Hardo racconta la storia di questo bambino in un suo libro, con molte altre storie di bambini che sembrano ricordare le loro vite passate con una precisione verificata. L’ incredibile storia di questo bambino è stata testimoniata dal dottor Eli Lasch, conosciuto per lo sviluppo del sistema sanitario a Gaza e facente parte di un’operazione del Governo israeliano nel 1960. Il dottor Lasch, morto nel 2009, aveva raccontato questi eventi sorprendenti al terapista Hardo, che adesso ne ha tratto un libro, nel quale è raccontata anche questa incredibile storia.

Il protagonista della storia apparteneva all’ etnia drusa e nella sua cultura l’esistenza della reincarnazione è accettata come dato di fatto. La sua testimonianza però ha sorpreso tutta la comunità.
Il bimbo è nato con una lunga voglia rossa sulla sua testa. I druidi e altre culture credono che le voglie siano legate alle morti in vite passate. Quando il bambino ha iniziato a parlare, ha detto alla sua famiglia di essere stato ucciso da un colpo alla testa con un’ascia.
È usanza per gli anziani portare un bambino quando compie 3 anni, nella casa della sua vita precedente se lui ne ha il ricordo. Il bambino sapeva da quale villaggio proveniva, così andarono lì. Quando arrivarono nel paese, il bambino ricordò il nome che aveva nella sua vita passata.
Nel villaggio dissero che l’uomo di cui il bambino affermava di essere la reincarnazione, fu dato per scomparso quattro anni prima. I suoi amici e familiari pensavano che potesse essersi smarrito nel territorio ostile nelle vicinanze, come può accadere in quei posti.
Stando alla ricostruzione giornalistica che circola in vari giornali web, il bambino sarebbe stato in grado di ricordare anche il nome completo del suo assassino. Quando gli si è presentato davanti, il volto del presunto killer sarebbe divenuto bianco, ha detto Lasch a Hardo, ma non avrebbe ammesso l’omicidio. Il bambino allora, avrebbe chiesto agli anziani di portarlo nel luogo in cui il corpo era stato sepolto. In quel luogo sarebbe stato trovato lo scheletro di un uomo con una ferita alla testa che corrispondeva alla voglia del ragazzo. Sempre là sarebbe stata trovata anche l’ascia, l’arma del delitto."

Acciderbolina! Questo cambia tutto! Dovro' rivedere ogni mia idea sul mondo!

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" Un bimbo dell’ età di tre anni avrebbe ricordato una una sua vita precedente, raccontando di essere stato ucciso con un’ ascia. L’episodio sarebbe accaduto nella regione del Golan vicino al confine tra Israele e la Siria. Accompagnato nel villaggio, avrebbe mostrato agli anziani, il posto in cui l’ assassino aveva sepolto il suo corpo e proprio dove aveva indicato il bambino hanno trovato uno scheletro, dopodiché avrebbe fatto vedere che li era stata sepolta anche l’ arma del delitto. Dopo aver scavato con la sorpresa di tutti è stata ritrovata anche un’ ascia. Il terapista tedesco Trutz Hardo racconta la storia di questo bambino in un suo libro, con molte altre storie di bambini che sembrano ricordare le loro vite passate con una precisione verificata. L’ incredibile storia di questo bambino è stata testimoniata dal dottor Eli Lasch, conosciuto per lo sviluppo del sistema sanitario a Gaza e facente parte di un’operazione del Governo israeliano nel 1960. Il dottor Lasch, morto nel 2009, aveva raccontato questi eventi sorprendenti al terapista Hardo, che adesso ne ha tratto un libro, nel quale è raccontata anche questa incredibile storia.

Il protagonista della storia apparteneva all’ etnia drusa e nella sua cultura l’esistenza della reincarnazione è accettata come dato di fatto. La sua testimonianza però ha sorpreso tutta la comunità.
Il bimbo è nato con una lunga voglia rossa sulla sua testa. I druidi e altre culture credono che le voglie siano legate alle morti in vite passate. Quando il bambino ha iniziato a parlare, ha detto alla sua famiglia di essere stato ucciso da un colpo alla testa con un’ascia.
È usanza per gli anziani portare un bambino quando compie 3 anni, nella casa della sua vita precedente se lui ne ha il ricordo. Il bambino sapeva da quale villaggio proveniva, così andarono lì. Quando arrivarono nel paese, il bambino ricordò il nome che aveva nella sua vita passata.
Nel villaggio dissero che l’uomo di cui il bambino affermava di essere la reincarnazione, fu dato per scomparso quattro anni prima. I suoi amici e familiari pensavano che potesse essersi smarrito nel territorio ostile nelle vicinanze, come può accadere in quei posti.
Stando alla ricostruzione giornalistica che circola in vari giornali web, il bambino sarebbe stato in grado di ricordare anche il nome completo del suo assassino. Quando gli si è presentato davanti, il volto del presunto killer sarebbe divenuto bianco, ha detto Lasch a Hardo, ma non avrebbe ammesso l’omicidio. Il bambino allora, avrebbe chiesto agli anziani di portarlo nel luogo in cui il corpo era stato sepolto. In quel luogo sarebbe stato trovato lo scheletro di un uomo con una ferita alla testa che corrispondeva alla voglia del ragazzo. Sempre là sarebbe stata trovata anche l’ascia, l’arma del delitto."

Come avrebbe fatto il bambino a indicare il luogo dove è sepolta l'ascia dato che l'assassino l'avrebbe sepolta DOPO l'omicidio ? :asd:
Passiamo ora a parlare dei due sedicenti esperti, il "terapeuta" Hardo e il "dottore" Lasch :asd:
Hardo iniziò a studiare Storia e Lingua tedesca all'Università di Berlino e di Monaco, in seguito girò il mondo (non si capisce bene se completò gli studi umanistici o meno ma credo di no) per dedicarsi all'esoterismo e alla reincarnazione e si stabilì in California dove ebbe come suo "mentore" Richard Stupthen, un esoterista americano che ha svariate cause per sfruttamento della creduloneria :sisilui:
Trutz Hardo – Wikipedia
Lasch era un pediatra, morto nel 2009, che non sviluppò alcun sistema sanitario a Gaza, semplicemente nel 1967 (e fino ai primi anni 90) accettò di lavorare nel nuovo sistema sanitario di Gaza dopo che Israele andò al potere in quell'area :asd:
Dr. Eli Lasch 1929-2009
Secondo quanto detto da Hardo, Lasch avrebbe rivelato SOLO A LUI (cioè a Hardo) la storia del bambino di 3 anni :sisilui:
Ma Lasch è morto e quindi non può confermare nulla, l'unica fonte deriva dalle parole di Hardo e Hardo è uno che vive sulla creduloneria della gente :asd:
A questo punto credo che tutti siano in grado di tirare le proprie conclusioni :ciaociao:

P.S. Attenzione, la fonte Epoch Times, che ha riportato questa bufala, è molto vicina al movimento spiritualista cinese "Falun Gong" ed è quindi da evitare, perlomeno quando si tratta di articoli di stampo esoterico :sisilui:
 
Vico sai che esistono esperienze pre-morte relative a seguaci di ogni religione, come l'induismo e l'islamismo? Come mai soltanto quelle dei cristiani dovrebbero dimostrare l'esistenza di Dio e quella degli induisti non dovrebbe dimostrare l'esistenza di Vishnu?
 
Questo cambia tutto! Dovro' rivedere ogni mia idea sul mondo!

Effettivamente non cambia nulla. Ognuno continua a credere in quello che gli pare. Io credo nella buona fede del bambino. Perché no?!... Sono i terapisti che m'insospettiscono...
 
Effettivamente non cambia nulla. Ognuno continua a credere in quello che gli pare. Io credo nella buona fede del bambino. Perché no?!... Sono i terapisti che m'insospettiscono...

Ecco il brano riportato da Hardo nel suo libro:
Children Who Have Lived Before - The three-year-old who convicted his murderer
Innanzitutto si tratta di una storia di seconda mano, non vissuta in prima persona e non verificabile (si deve credere per fede alle parole di Hardo) :sisi:
Il bambino, di cui non si sa nulla (neanche il nome), è druido, i druidi sono un gruppo etnico che crede nella "metempsicosi" e ritengono di rinascere sempre come druidi (come se fosse un fenomeno "particolare" legato soltanto al loro credo) :asd:
Ora questa "storiella", se vera, è stata "adattata ad arte" per venire incontro sia alle esigenze di fede dei genitori e dei parenti del bambino (sempre se realmente esistito) che alle credenze nelle vite passate del "dottor" Hardo :asd:
Il fatto è che le storie di reincarnazione e di vite passate offrono una SPERANZA, la speranza che la vita possa andare al di là della morte "fisica", ma purtroppo nessuna EVIDENZA !!!!! :sisilui:
Gli "aneddoti" che riguardano coincidenze inspiegabili non costituiscono prove.
Posso comprendere la speranza, il desiderio che la vita possa continuare, ma tale speranza e tale desiderio non sono evidenze.
Neanche lontanamente :ciaociao:
 
"Clydehank (Gran Bretagna), luglio 2008 - Biondo, occhi azzurri e faccina da monello. A prima vista Cameron, sei anni, e’ un bambino come tanti. A scuola è molto loquace: adora raccontare alle maestre episodi legati alla famiglia, alla madre, alla sua casa. E fin qui, tutto normale. Se non fosse per un unico, piccolo particolare: il bimbo non ha mai visto ne la famiglia, ne la madre, né la casa di cui parla. O meglio: non le ha mai viste in questa vita. Ma procediamo con ordine.
Cameron Macaulay vive con la madre Norma, separata, e un fratello maggiore a Clydebank, città industriale vicino a Glasgow, in Scozia. È stato a tre anni che ha iniziato ad avere un comportamento strano: parlava sempre di persone immaginarie, che non aveva mai conosciuto. Ma le sue stranezze non finivano qui: descriveva nei dettagli alcuni luoghi nei quali sosteneva di aver vissuto. Com'era possibile se non era mai uscito da Clydebank ?
A volte diceva di essere cresciuto a Barra, un'isola sperduta a nord della Cornovaglia, a 300 chilometri dalla sua città. Dove non era mai stato prima. Ma soprattutto una cosa preoccupava mamma Norma: suo figlio nominava di continuo la sua «vecchia» famiglia, la «mamma e i fratelli di prima». Cameron parlava anche di suo padre, ma non di quello attuale, vivo e vegeto, bensì di quello «vecchio», di nome Shane Robertson, morto, secondo il piccolo, in un incidente d'auto. E descriveva sempre la casa «di prima»: grande, bianca e affacciata su una baia di Barra, dalla quale diceva di sentire il rumore degli aerei che atterravano sulla spiaggia. Spesso il bimbo si lamentava della sua casa di «adesso», dotata di un solo bagno mentre quella «di allora» ne aveva tre. Anche la sua famiglia attuale non gli andava tanto bene, perché viaggiava troppo poco rispetto a quella «di prima».
Per tre anni la mamma di Cameron e le maestre hanno assecondato i suoi discorsi, ritenendoli frutto di fantasia.
Quando Camcron ha compiuto sei anni la situazione è precipitata: piangeva tutti i giorni perché voleva tornare dalla famiglia e dagli amici «di allora». Per risolvere la questione una volta per tutte, a Norma rimaneva solo una cosa da fare: accompagnare suo figlio a Barra. Era certa che il bambino, giunto sull'isola, avrebbe ammesso di essersi inventato tutto. Intanto Norma aveva saputo che una casa di produzione tv era alla ricerca di storie legate alla reincarnazione. Così ha contat*tato la troupe, ha proposto il caso di suo figlio e insieme con loro ha deciso di girare un filmato sul viaggio a Barra. Al gruppo si è aggiunto Jim Tucker, americano, direttore della clinica di Psichiatria infantile della Virginia University, incuriosito dalla vicenda.
Cameron era felicissimo. Arrivati sull'isola, però, la delusione: dopo aver visitato quasi tutte le case del posto, Cameron si è accorto che nessuna corrispondeva a quella che descriveva. Ed è stato a quel punto che nel tragitto verso l'albergo, Norma ha avuto un'intuizione: Cameron aveva detto di vedere, da casa, la spiaggia sulla quale atterravano gli aerei.
Avrebbero fatto tappa lì. Pochi chilometri ed ceco la sorpresa: in lontananza è apparsa la casa bianca, isolata e affacciata su una splendida baia...
E appena arrivato, Cameron non ha avuto dubbi: si è fiondato a colpo sicuro verso un pertugio ben nascosto da cespugli: un'entrata segreta che non si sa come potesse conoscere, poiché dall'esterno era totalmente invisibile. E mentre erano lì, stupiti e un po' sconvolti, è arrivata una telefonata: sì, una famiglia Robertson era esistita veramente su quell'isola e aveva abitato in quella casa bianca, affacciata sulla baia di Cockleshell. Proprio come descritto da Cameron.
La casa era disabitata: gli ultimi discendenti del clan se n'erano andati da tempo. E figuratevi lo stupore quando, la sera, sono arrivate in hotel alcune foto di quella ormai famosa famiglia Robertson mandate dall'anagrafe: il bambino, infatti, ha riconosciuto il cane maculato e l'auto nera di cui parlava spesso.
Dunque quel bambino è davvero un «reincarnato» ? Nessuno scienziato ce lo potrà dire. Di certo quando il gruppo è ripartito Cameron era tornato sereno: aveva condiviso con altri il peso di quella «doppia vita», dolce e amara. Con cui era bello ma a volte troppo difficile convivere."
 
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L'ho citato per esempio ma qui non voglio parlare di questo, è un argomento diverso. Nonostante il Neanderthal e il Sapiens condividano buona parte del dna ci sono differenze fondamentali che porta la scienza a dubitare se il Sapiens sia la specie evoluta del Neanderthal. Ho semplicemente detto che studiamo l'evoluzione dell'uomo come che sia la cosa più vera del mondo quando il primo ad avere dubbi è stato proprio.... Visualizza allegato 119908
Qualcuno invece di citarli i libri dovrebbe leggerli. Per rimanere ancora un po su questo tema vorrei consigliare questo libro che tratta di ritrovamenti archeologici particolari http://tracce.orizzonteassoluto.com/ebook%20nr.10%20E.Schievenin%20D.Marin%20DUE%20MILIONI%20DI%20ANNI%20RUBATI.pdf

Per ritornare in tema vi consiglio invece questa splendida esperienza premorte http://www.google.it/url?sa=t&rct=j...JaxghTu4liRtbHj9wBn54Qg&bvm=bv.71778758,d.ZGU

Innanzitutto è da dire che la teoria dell'evoluzione è una teoria scientifica che, secondo i dettami "popperiani", è falsificabile e "predittiva" e quindi controllabile :sisilui:
Il meccanismo tramite il quale l'evoluzione "procede" non implica alcun finalismo, alcuna teleologia, alcuna causa :asd:
L'esempio "classico" è quello del collo delle giraffe: a differenza di ciò che sosteneva Lamarck (il famoso principio dell'uso e del non uso degli organi), Darwin mostrò che solo per CASO alcuni individui nascono con caratteri che li rendono più adatti all'ambiente in cui vivono e quindi più favoriti dalla selezione naturale.
In sostanza le giraffe non allungano il collo perché vogliono raggiungere i rami più alti delle acacie :asd:
Avere il collo lungo è scomodo in talune circostanze: ad es. le giraffe, per abbeverarsi, sono costrette a divaricare le zampe anteriori :sisilui:
Il fatto stesso, però, che proprio tale carattere (il collo lungo) si sia "affermato" implica che i vantaggi superano gli svantaggi, ai fini di un migliore adattamento ambientale.
Quindi gli elementi fondamentali dell'evoluzionismo sono due: le mutazioni (casuali) e la selezione naturale dell'ambiente, conseguenza NECESSARIA dell'interazione tra ambiente e organismi.
Caso e necessità, dunque, per parafrasare il libro di Monod :asd:
Da questa visione rimarrà ovviamente esclusa qualsiasi concezione teleologica: neanche la specie umana potrà essere considerata come "finalità" dell'evoluzione :sisi:
L'evoluzione dell'uomo, in particolare, non è stata lineare e progressiva, ci sono ancora parecchi "vicoli ciechi": attualmente si conoscono una decina di specie del genere Homo ma molte altre potrebbero essersi estinte senza lasciare discendenti.
E' vero che siamo gli unici uomini sul pianeta ma è accaduto solo per caso, perché abbiamo vinto, con la nostra forza "evolutiva", sui neandertaliani in Europa e forse sugli Erectus in Asia :asd:
Per quanto riguarda le lacune nel darwinismo, esse hanno a che fare con alcuni meccanismi che sono alla base della VARIABILITA' dei caratteri (fenotipi) e della loro trasmissione ereditaria.
Tali lacune sono state colmate grazie allo sviluppo della genetica mendeliana e della teoria dei cromosomi, il che ha permesso di inglobare la teoria darwiniana e la nascente genetica in un unico "corpus", denominato neodarwinismo.
Attualmente la genetica delle popolazioni permette di comprendere meglio come il patrimonio genetico di una determinata popolazione si trasmette da una generazione ad un'altra.
Grazie dell'attenzione e saluti a tutti ;)
 
Ecco il brano riportato da Hardo nel suo libro:
Children Who Have Lived Before - The three-year-old who convicted his murderer
Innanzitutto si tratta di una storia di seconda mano, non vissuta in prima persona e non verificabile (si deve credere per fede alle parole di Hardo) :sisi:
Il bambino, di cui non si sa nulla (neanche il nome), è druido, i druidi sono un gruppo etnico che crede nella "metempsicosi" e ritengono di rinascere sempre come druidi (come se fosse un fenomeno "particolare" legato soltanto al loro credo) :asd:
Ora questa "storiella", se vera, è stata "adattata ad arte" per venire incontro sia alle esigenze di fede dei genitori e dei parenti del bambino (sempre se realmente esistito) che alle credenze nelle vite passate del "dottor" Hardo

Appunto, ammettendo che la storia raccontata sia vera, intendevo che tendenzialmente credo nell'innocenza con cui i bambini tendono a raccontare cose "assurde", che gli adulti prontamente classificano come fantasie.

gronag ha detto:
Tali lacune sono state colmate grazie allo sviluppo della genetica mendeliana e della teoria dei cromosomi, il che ha permesso di inglobare la teoria darwiniana e la nascente genetica in un unico "corpus", denominato neodarwinismo.

Genetica mendeliana?!... Quali sarebbero queste lacune, e in che modo sarebbero state colmate?... :grat: Insomma, l'annello mancante l'hanno trovato oppure no?...
 
Per motivi di spazio e tempo il nostro amico gronag ha dovuto essere sintetico. Come lo sarò io.
Quando Darwin propose la sua teoria, non sapeva nulla di genetica, così come pure non sapeva nulla Mendel quando propose la sua teoria sulla trasmissione dei caratteri ereditari. Fu solo più tardi quando si scopri il DNA che la genetica fu capace di spigare quello che Darwin e Mendel intuirono dalle loro osservazioni e esperimenti.
Ovvio, non è una teoria semplice e la stiamo ancora studiando, e per quello i creazionisti incalliti la rifiutano (lasciamo da parte chi prende la Bibbia alla lettera e pensa che l'universo abbia solo 6000 anni...), ma ormai viene accettata da tutta la comunità scientifica (e anche dai credenti con un bricciolo di cervello, che non la vedono affatto come prova della negazione dell'esistenza di Dio)
Se siete interessati, una infarinatura di base la potete prendere da wiki:
Neodarwinismo - Wikipedia
 
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