Ho detto e ti ripeto che la scienza non riesce a dare una spiegazione a questi fenomeni e lo spiegato mille volte a cosa, hai la memoria breve, non mi riferisco alla tipica esperienza d'uscita dal corpo ma hai racconti che riportano. Non ho voglia di ripeterli.
Qui stai totalmente e, penso, anche coscientemente dicendo il falso. Se l'attività celebrale fosse stata a manetta la scienza non si sarebbe certo interessata a questi fenomeni, l'interesse viene dal fatto che l'attività celebrale risulta assente. Per poter avere una esperienza premorte caro Mario devi essere mooooooorto. Capito? Morto stecchito.
Tu forse non hai chiaro cosa significa "spiegare scientificamente". Provo a darti una spiegazione da uomo della strada: significa capire un fenomeno quanto basta da poter fare analisi e predizioni sul suo ripetersi.
A dare una spiegazione a posteriori sono bravi tutti, e dire "la causa sta nella conservazione dell'energia totale meno l'effetto degli attriti" o dire "dio ha voluto cosi'" ha esattamente lo stesso valore.
La differenza sta nel fatto che il principio di conservazione dell'energia ti permette di fare delle predizioni verificabili e misurabili sul mondo circostante, la religione no.
"Misurabile" non e' una parola a caso. Chiunque abbia fatto le scuole superiori sa che NON ESISTE uno strumento di misura capace di dare una misura esatta con infinite cifre decimali. Un orologio, un cronometro, un orologio atomico, uno squid quantistico sono tutti strumenti utili a misurare il tempo con sempre maggiore precisione; ma la precisione "infinita" non esiste e -almeno stando alla fisica contemporanea- non esistera' mai.
Quindi, tornando al tuo "che la scienza non riesce a spiegare", cos'e' che non ti soddisfa esattamente? Quale grande lacuna ha la neurologia che invece viene colmata appieno dalla religione, con predizioni verificabili e misurabili?
Un racconto (non verificabile) tipo "ero fuori dal mio corpo e galleggiavo nella stanza dell'ospedale, poi ho visto la luce" non e' una predizione, e' una storiella che non serve ad una mazza di niente.
E' come se Galileo, lanciando i sassi giu' dalla torre di Pisa, avesse portato come unica conclusione dei suoi esperimenti "a giudicare da quassu' sembra che facciano un bel botto"; il che, come per le allucinazioni da te descritte, e' divertente da raccontare a cena con gli amici e nulla di piu'.
Sembra...A casa mia, dopo la morte cerebrale non ti rimettono più in moto nemmeno con l'etere per motori.
Comunque la scienza questi fenomeni li spiega, sei tu che non capisci.
Sembra di parlare con un fondamentalista.