Scarsa cultura in materia, direi proprio di no, il mio primo gioco è stato Space Invaders, credo di averne in eccesso di cultura in materia. Certo non mi abbasso a rispondere a queste provocazioni di terz'ordine, cosa abbastanza ridicola visto che viene pure da un moderatore.
Puoi anche avere iniziato con pong (eccomi) ma questo non cambia la mia constatazione: non riconoscere in Diablo un gioco che ha contribuito alla storia del gaming su PC, creando di fatto un genere, significa non conoscere a fondo l’argomento. Il che non è ne un offesa ne una provocazione di alcun ordine.
Il che ribadisco non ha nulla a che vedere con l’ apprezzare o meno il gioco: tante pietre miliari del Gaming non mi sono piaciute. Nulla di più soggettivo.
Qua penso che non ci sia nessuno che metta in dubbio lo spirito di innovazione che ha Nvidia (beh forse negli ultimi tempi qualcosa da dire c'è...). Si contesta solo il modo di stare sul mercato, un po troppo simile ad Apple a mio parere. Ma lì si parla di TRE miliardi di dollari, Nvidia non ha ancora raggiunto il primo.
Guarda, qualunque canale un filino serio ha evidenziato le contraddizioni e la penosa presentazione di Jensen.
Un esempio:
Tutti hanno messo alla luce il suo attitude anti-consumer e qui abbiamo chi sbrodola alle sue parole
Io sono preoccupato dal fatto che il mercato gaming PC sia in mano ad un azienda simile, ma con le incomprensibili scelte di AMD e con Intel assente (in)giustificato, vedo poca luce in fondo al tunnel
Ti rispondo volentieri, perché ti poni in maniera educata, non come il non moderatore.
Trovo i diablo e gli hack & slash un vicolo cieco del gaming, una semplificazione eccessiva del genere RPG, che lo ha portato si alle masse, ma che da parecchio tempo non ha più niente da aggiungere. Come vedi la mia è una opinione, che può essere condivisa o meno, ma che non è campata sul semplice "non mi piace". Faccio quindi fatica a mettere la saga di diablo nella lista dei capolavori, perché invece di aggiungere qualcosa ha tolto parecchio.
Quindi il tuo è un parere personale, che nulla ha a che vedere con l’averlo definito una pietra miliare nel gaming pc come ha fatto
@Dradkol
Che non abbia più nulla da aggiungere lo vedremo con questo capitolo, nessuno ha la sfera di cristallo, ma il discorso è partito su cosa Diablo originale abbia fatto, non su quello che Diablo 4 può fare oggi (che è ancora da verificare).
Poi il fatto che il genere possa piacere o sembrare limitante è un parere totalmente soggettivo e quindi non criticabile. Ma quando un gioco vende per anni un impressionante numero di copie, creando enormi community e di fatto un “proprio” genere, non si può non riconoscerne l’importanza, al di la del fatto che piaccia o meno.
Posso citare tanti capolavori che mi hanno annoiato a morte, non ultima la saga di Zelda, o Final Fantasy, ma non mi sognerei di sminuirne l’importanza nell’universo gaming.
Scusami, ma se la pensi cosi, dimostri di non conoscere quanto sia profondo il gameplay di Diablo.
Esistono due tipologie di giocatori di Diablo, la prima lo finisce una volta max due, si rompe le palle e lo disinstalla, poi esistono gli amanti di Diablo che lo finiscono, fino a sbloccare l'ultima difficoltà selezionabile per poi sbloccare il vero end game, dove il loot diventa essenziale per raggiungere le performance massime.
Un giocatore esperto di Diablo, smette di giocarci dopo 1500/2000 ore, io sul secondo capitolo avrò come mino 2000 ore di gioco.
Rispetto la tua opinione e sono d'accordo nel non definirlo capolavoro ( cosa che non ho mai fatto ), ma è una saga che ha fatto la storia del mondo videoludico.
La definizione di “capolavoro” è totalmente soggettiva.
Quello che possiamo definire è quanto abbia impattato sul mondo gaming, che era l’argomento della discussione. E quanto scritto sopra mi dimostra che la mia constatazione resta valida. Alla fine lui si è offeso ma di fatto ha espresso un parere personale basato sui suoi gusti, mentre noi parlavamo dell’impatto di Diablo sul mondo gaming PC
Scusami tu, ma io vengo dalla vecchia scuola degli RPG classici, ti parlo di quelli della SSI, che a fine anni 80 e inizi 90 faceva le versioni per PC/Amiga/AtariSt di D&D(il gioco da tavolo).
Ti parlo di Pool of Radiance, Curse of The Azure Bonds, Champions Of Krynn ecc.
La profondità di quei giochi era immensa e vedere gli RPG ridotti in hack & slash mi impedisce di celebrare la saga di Diablo come pietra miliare. Ma ci sta, abbiamo esperienze videoludiche molto
diverse. Rispetto la tua opinione.
Stai commettendo l’errore di giudicare Diablo paragonandolo a giochi diversi.
Le semplificazioni di Diablo hanno semplicemente creato un nuovo genere, se vogliamo più appetibile per la massa, e li sta il suo valore. Ed il numero di persone che l’ha giocato (per un numero impressionante di ore) è la dimostrazione che l’operazione ha avuto successo.