Eravamo arrivati al collegamento miracoli-dimensioni, perché non svisceriamo il tema miracoli? Esistono davvero? Cosa sono?
Ora vuoi sviscerare il tema miracoli, ma io parlo di punti di vista perché un argomento del genere (
per esempio) non lo puoi affrontare solamente dal punto di vista della logica e della razionalità scientifica.
Bisogna metter da parte le proprie idee preconcette sulla natura della mondo, e concedere che un margine d'irrazionalità è indispensabile per poter parlare di cose come miracoli - per quanto mi faccia un pò specie il termine, e mi venga spontaneo associare quella parola alla credulità popolare e alla tradizione religiosa del cattolicesimo (
più che del cristianesimo in senso lato).
Altrimenti faresti come fanno certi antropologi, che pretendono di studiare altre culture prendendo la propria come punto di riferimento. Mentre ci devi andare a vivere in mezzo, per capire qualcosa.
Devi concedere la possibilità che il conoscibile (o l'
Esperibile, come avrebbe detto un filosofo) è dominio della scienza, ma c'è anche ciò che esiste al di fuori della percezione dei nostri sensi che non può essere misurabile con una grossolana indagine "scientifica" e i suoi tradizionali strumenti, perché tutto diventa soggettivo... Cioè relativo a chi compie l'esperienza. In caso contrario l'uomo sarebbe una specie di computer.
Io ho avuto esperienze fuori dal corpo senza farlo in maniera volitiva o dovermi trovarmi in punto di morte necessariamente, e non ho visto misteriose luci fantasmagoriche o madonne, o santi. Ero solo fuori dal corpo mentre dormivo. Non lo chiamerei un miracolo, ma senz'altro mi trovavo in un'altra dimensione.
Comunque non sono religioso, e anche questo conta perché queste esperienze si adattano in un certo senso alla personalità dell'individuo che le compie, e all'eventuale fede in entità trascendenti.
Poi, secondo me, un miracolo è solo un processo in atto che la nostra mente non riesce a comprendere. E immediatamente subentra la religione a pretendere di spiegare il tutto. Se così non fosse, le chiese e le religioni avrebbero già cessato di esistere. E ora ci si mette pure la scienza...