Dio Esiste ? Ecco Le Prove

Pubblicità
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
@Freewilly

Etica e scienza sono due cose distinte tanto quanto lo sono il fine e i mezzi. Come già detto, non buttarla in caciara.

Per fare un esempio più concreto, etica e scienza sono distinte circa quanto etica e religione. Te' capì?
 
Ragazzi mi state prendendo bene...sono qui che premo il tasto F5 ogni 10" per leggere le repliche al post precedente.
 
Sanzionati FreeWilly e Krypto.
Ripeto, se FreeWilly vorrà parlare dell'etica scientifica c'è una sezione apposita. L'argomento è sicuramente interessante ma non va discusso qui.

E lasciamo gli insulti fuori dal forum, grazie.
 
Ho letto... Insomma, mi pare che in fin dei conti rimanga pur sempre una teoria!... Una teoria che, per quanto ragionevole e logica possa sembrare, rimane una teoria - cioè: non sufficientemente supportata dai ritrovamenti fossili che si vorrebbe pretendere di far credere che esistono ma cha non sono stati ancora rinvenuti, quasi solo per poter rafforzare l'autorità del ragionamento scientifico e lo status quo in vigore della "scienza ufficiale"; cioè non per amore di verità. Quindi l'accettazione della comunità scientiifica al limite la uso come carta igienica al termine delle mie meditazioni...

La moderna sintesi della teoria dell'evoluzione fu sviluppata e raffinata dopo gli anni ‘40, poi però sono state avanzate altre interpretazioni, unicamente sostenute non da ritrovamenti fossili, ma da speculazioni introdotte dai nuovi studi genetici... Insomma, ci hanno ricamato parecchio su, quasi per voler far tornare i conti a tutti i costi e rinsaldare un edificio di "frottole" che suonano bene se pronunciate da individui ufficialmente insigniti di un titolo autorevole, e tuttavia senza un bricciolo di prova reale.

Tutto chiarissimo...

No, Freewilly, sei completamente fuori strada :sisilui:
Ti risponderò in modo sintetico e poi aggiungerò qualcosa per rimanere in tema con l'argomento del thread (visto che l'argomento è di interesse generale, è mia intenzione aprire un apposito topic, di cui ho già in mente il relativo inquadramento teorico, sull'origine, l'evoluzione e la stabilità della vita).
Il concetto di "teoria" non va confuso con quello di "ipotesi" e di "congettura" :nono:
Esaminiamo ciò che dice l'Enciclopedia alla voce "teoria": 1) ipotesi confermata o stabilita dall'osservazione o dagli esperimenti e che è stata accettata come spiegazione di fenomeni noti; 2) enunciazione delle leggi, dei principi o delle cause generali di qualcosa che è noto o osservato; 3) formulazione o sistemazione di idee o enunciati atta a spiegare o descrivere una serie di fatti o di fenomeni.
Ebbene, la teoria "darwiniana" rientra pienamente nel significato di TUTTE le tre definizioni su riportate ma non solo: l'evoluzione è un FATTO SCIENTIFICO INCONTROVERTIBILE, così come è un fatto che in questo momento io stia scrivendo su questo Forum :sisilui:
Passiamo ora brevemente ai cosiddetti "anelli mancanti" di cui mi hai chiesto, termine molto caro ai "negazionisti" (creazionisti in particolare e anti-evoluzionisti in genere) della teoria evolutiva, che tentano in tutti i modi di "confutare" l'evoluzione, ovviamente senza riuscirci :asd:
Il concetto di "anello mancante" o "anello di congiunzione" è un concetto ottocentesco, che risale ai "primordi" della formulazione della teoria (si pensava che l'evoluzione fosse un processo continuo, graduale, senza "salti"), oggi non ha più senso scientifico (si preferisce parlare di "forme di transizione" e di "fossili di transizione") in quanto l'anatomia comparata e lo studio sulla distribuzione geografica delle varie specie moderne, oltre alla classificazione filogenetica (i cosiddetti "alberi filogenetici"), hanno fornito "prove" più che sufficienti a dimostrare la "realtà" evolutiva.
Anello mancante - Wikipedia
In realtà i fossili costituiscono una prova in più, una specie di bonus, ma l'evoluzione sarebbe "certa" anche senza alcun fossile (e di documentazione fossile ce n'è a bizzeffe) :asd:
La teoria sull'evoluzionismo potrebbe essere "smentita" SOLO nel caso di ritrovamenti di fossili "anacronistici", cioè non appartenenti al giusto "ordine" cronologico, cosa che finora non è mai accaduta (e mai accadrà).
Infine hai chiesto delle prove: oltre a quelle, di cui ho accennato, basate sugli studi di anatomia comparata sulle strutture anatomiche (le cosiddette "strutture omologhe" e le "strutture analoghe"), ce ne sono molte altre (dall'uniformità del codice genetico di tutte le specie viventi alle differenze nelle proteine di specie con gradi di parentela diversi, alle tracce "lasciate" dallo sviluppo embrionale e così via), c'è solo l'imbarazzo della scelta :asd:
Qui, a titolo esemplificativo, ne vorrei citare una: quella basata sul DNA mitocondriale, lo stesso che viene usato nelle indagini investigative.
Il DNA mitocondriale è un piccolo anello che contiene 37 geni. Questi geni provengono dai mitocondri della cellula uovo, il che vuol dire che ci vengono trasmessi solo da nostra madre.
In genere le mutazioni del DNA mitocondriale sono "neutre", non alterano le funzioni degli organuli.
Tali mutazioni, per così dire, si "accumulano" alla velocità di 115 per ogni milione di anni, in pratica è come se funzionassero da "orologio molecolare".
Se contiamo il numero di mutazioni del DNA mitocondriale di due individui e ne calcoliamo la differenza, possiamo risalire al numero di anni necessari per poter arrivare alla loro antenata comune.
Con questo metodo siamo risaliti ad una femmina di Homo Sapiens (o meglio al gruppo cui apparteneva), vissuta in Africa tra 100000 e 200000 anni fa, che sarebbe la "capostipite" della specie umana.
Attraverso lo studio del DNA mitocondriale abbiamo anche sfatato il mito dell'uomo di Neanderthal inteso come nostro antenato: i neandertaliani non hanno alcun legame col genere umano.
Per concludere e per non essere troppo fuori tema, vorrei dire che la visione teleologica e la fiducia nella creazione divina sono definitivamente "crollate" nel 1859, anno della pubblicazione de "L'origine della specie" di Darwin. La selezione naturale è talmente potente da spiegare tutto.
L'ipotesi di Dio non è più necessaria, anzi è la cosa più superflua che possa esserci :sisilui:
Grazie dell'attenzione e buona lettura a tutti :ciaociao:
 
[...]
In realtà i fossili costituiscono una prova in più, una specie di bonus, ma l'evoluzione sarebbe "certa" anche senza alcun fossile (e di documentazione fossile ce n'è a bizzeffe) :asd:
La teoria sull'evoluzionismo potrebbe essere "smentita" SOLO nel caso di ritrovamenti di fossili "anacronistici", cioè non appartenenti al giusto "ordine" cronologico, cosa che finora non è mai accaduta (e mai accadrà).
[...]
L'ipotesi di Dio non è più necessaria, anzi è la cosa più superflua che possa esserci :sisilui:
Grazie dell'attenzione e buona lettura a tutti :ciaociao:

Dio ed evoluzione non sono in contrasto. Senza fossili non saremmo mai arrivati alla teoria dell'evoluzione così come la conosciamo, sarebbe rimasta al livello di ipotesi. Fossili anacronistici non smentiscono l'evoluzione : se si dovesse trovare un fossile di dinosauro risalente a soli 5 milioni di anni fa, potrebbe significare che sono esistiti angoli del mondo in cui i dinosauri non si sono estinti, se dovessimo trovare dei fossili di mammiferi di 200 milioni di anni fa, significherebbe che sono comparsi in un'epoca precedente a quella ufficialmente riconosciuta. In ogni caso i delfini si sono evoluti al contrario, da mammiferi sono tornati in acqua :).
 
Ciao LS1987,
in questa sede non posso risponderti, sarei OT :sisi:
Ne discuteremo sul nuovo topic che ho intenzione di aprire sull'origine, l'evoluzione e la stabilità della vita :asd:
Grazie del tuo intervento e a presto ;)
 
... la visione teleologica e la fiducia nella creazione divina sono definitivamente "crollate" nel 1859, anno della pubblicazione de "L'origine della specie" di Darwin. La selezione naturale è talmente potente da spiegare tutto.
L'ipotesi di Dio non è più necessaria, anzi è la cosa più superflua che possa esserci ...
Già, c'è solo un piccolo problema: i testi sacri. E non intendo solo la Bibbia, ma di tutte le religioni in genere. Sono un problema perché furono scritti millenni fa, quando ancora si pensava che la Terra fosse piatta, e quindi si inventarono cose. La creazione in sei giorni, e poi Dio ne prende uno di riposo. Possibile che nessuno capisca che non bisogna prenderla letteralmente, che sia solo una allegoria per giustificare la settimana lavorativa? Pensate proprio che Dio fosse stanco e avesse bisogno di un giorno per riposarsi? E cosa avrebbe fatto dopo? Senza offesa ragazzi, è solo un simbolismo, come la creazione dell'uomo alitando una anima in una statua di fango. Ecco quindi che nasce per i credenti la paura della Scienza. Scienza che dice la Terra non sia piatta. Che gira intorno al Sole. Che non sia solo vecchia di seimila anni. Paura che riesca a "provare" che Dio non esista. E quindi di riflesso cercano prove per l'esistenza di Dio, e continuano a mettere i bastoni tra le ruote al progresso scientifico, continuando a inventarsi balle. Ecco quindi che per loro L'evoluzione è solo una ipotesi, e andrebbe insegnata assieme al creazionismo. Negli States c'è voluto un giudice federale per dire ai creazionisti di andare all'inferno (ironicamente parlando) e che il loro "intelligent design" non sia affatto una teoria, ma solo un'altra panzana campata in aria.

Ci chiediamo perché il Cristianesimo sia in crisi? La risposta la abbiamo davanti ai nostri occhi, ogni giorno: si sta allontanando sempre più dalla vita reale. Appoggia concetti campati in aria, tipo presunti miracoli e visioni, e rifiuta teorie scientifiche ormai accettate. Proprio come fece mezzo secolo fa con Galileo Galilei. Adesso i cattolici hanno un nuovo Papa, un Gesuita che sembra abbia molto più buon senso di quelli precedenti. Sarà capace di cambiare le cose? Perché se non cambiano la religione cristiana diverrà sempre più un culto chiuso in sè stesso che continua a cercare "prove" per giustificare concetti e credenze vecchie di millenni.

La religione in genere dovrebbe limitarsi allo sviluppo spirituale dell'individuo. Non c'è nulla di sbagliato nell'avere una fede, nel credere a una guida spirituale che ci aiuti a diventare una persona migliore, che si inserisca all'interno della società amando il prossimo invece che odiarlo (come cercò di fare il Gesù dei Vangeli). Solo così si potrà continuare a studiare seriamente, indipendentemente dalla fede personale. Lo studio della natura è stupendo e affascinante, e il frequentare i centri di ricerca internazionali dove scienziati di tutto il mondo, di tutti i sessi, di tutte le lingue, di tutte le razze, di tutte le nazioni, di tutte le religioni, di tutte le fedi, si riuniscono per fare ricerca assieme, è una esperienza stupenda, quella si che fa sperare in un buon futuro dell'umanità dove la gente accetta le proprie differenze invece che cercare di annullarle e renderci tutti simili, come tante formichine.
 
1560779_806999945999452_2735692138399890372_n.jpg
 
:skept:

preferivo che era una balla...
a chi lo dici!capire certe cose che succedono avvolte mi pare impossibile,si fanno mille pensieri,se ne possono dire tante di cose ma qualcosa c'è di vero!io penso che se nel mondo ci sono diverse razze umane qualcuno sulla terra c'è le ha messe,o come sono arrivate qui?e come quando si dice è nato prima l'uovo o la gallina?io mi auguro che le preghiere di molti non siano solo speranze per vivere meglio giorno dopo giorno,ma io personalmente mi sono ricreduto da qualche parte i nostri cari sono forse in altre forme tipo energia o quello che sia...cmq mi auguro che dopo l'ultimo respiro non finisca li
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top