Che Impianti Audio Avete?

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Per fare un test serio hai bisogno di un aiutante e fare una sessione di ascolto alla cieca con brani che conosci a menadito, senza sapere in nessun istante se il clock esterno è collegato o meno.
Un po' come si fa per dimostrare l'inutilità dei cavi esoterici.
 
Per fare un test serio hai bisogno di un aiutante e fare una sessione di ascolto alla cieca con brani che conosci a menadito, senza sapere in nessun istante se il clock esterno è collegato o meno.
Un po' come si fa per dimostrare l'inutilità dei cavi esoterici.
:asd:
effettivamente... se dovessi comprarlo, non lo farei mai, ma visto che posso provarlo gratuitamente peró, era una cosa che volevo fare... :sisi:
devo trovare qualche aiutante allora :asd:
 
cerca gente che non capisce molto di strumenti e di musica ed usa un genere che non conosco a fondo. poi trova qualcuno che ci capisce e fai un esame incrociato... fatti dare un piccolo giudizio senza che venga condizionato l'uno dall'altro.
generalmente i soggetti meno esperti notano di più certe differenze ma non sanno se queste sono buone o meno.
al contrario chi è esperto tende ad attenuare le differenze con il proprio giudizio personale sul suono.
 
Ho appena sostituito i cavi degli speaker vecchi di 20 anni con dei cavi nuovi di zecca... Era da molto tempo che non usavo questi speaker e ancora non avevo considerato l'opzione.
Dire che la differenza é stata abissale é dire poco... non so, forse é perché ho notato un po' di ossido sul rame dei vecchi cavi... ma fatto sta che con i nuovi cavi sono cambiati completamente, l'ha notato anche mia madre che di audio se ne capisce veramente ma veramente poco. La prima cosa che salta all'occhio (anzi, all'orecchio) é il grande salto in avanti in definizione... é impressionante come sia cambiata in meglio. E poi ora le frequenze sono molto meglio bilanciate :sisi:
C'é da dire comunque che queste casse a 3 vie della kenwood regalano ancora soddisfazioni :D
 
È possibile che fossero molto ossidati. Ieri ho portato l'Alientek D8 a casa di un amico con un vecchio stereo Panasonic. Le casse erano dei 3 vie con biwiring e con più plastica che anima. Tagliata via la parte di filo completamente ossidata, quelle casse hanno suonato così bene che adesso anche il mio amico si vuole prendere il D8.
 
È possibile che fossero molto ossidati. Ieri ho portato l'Alientek D8 a casa di un amico con un vecchio stereo Panasonic. Le casse erano dei 3 vie con biwiring e con più plastica che anima. Tagliata via la parte di filo completamente ossidata, quelle casse hanno suonato così bene che adesso anche il mio amico si vuole prendere il D8.
Stessa cosa che è successa a me. Ecco, volevo un tuo parere circa l'amp kenwood per capire se si poteva avere un significativo miglioramento con un altro amp (contando che il dac lo ho già semmai solo un nuovo amp)
 
Emh, non avendo mai ascoltato il tuo amplificatore come faccio a saperlo? Penso che dopo una ventina d'anni, a meno che non si abbia voglia di mettere mano all'elettronica dell'amplificatore, cambiarlo non è un'idea tanto campata per aria. Potresti portare le tue casse a casa del tuo amico con l'Onkyo così ti fai un'idea di come suonerebbero con un amplificatore moderno.
 
Emh, non avendo mai ascoltato il tuo amplificatore come faccio a saperlo? Penso che dopo una ventina d'anni, a meno che non si abbia voglia di mettere mano all'elettronica dell'amplificatore, cambiarlo non è un'idea tanto campata per aria. Potresti portare le tue casse a casa del tuo amico con l'Onkyo così ti fai un'idea di come suonerebbero con un amplificatore moderno.
Si, bella idea, non ci avevo pensato :)
Grazie
 
Oggi girando per negozi Hi-Fi credo di essere sempre piú deciso per le focal elear... :sisi:
Non le avevano disponibili in prova, ma informandomi ancora su internet credo siano quelle che piú si rifanno ai miei gusti :sisi: C'é gente che addirittura le fa uscire vincenti da scontri contro cuffie da piú del doppio del prezzo... :sisi:
E poi ammetto che la semplicitá nel cambiare il cavo (di fabbrica doppio jack da 3.5mm mono a un singolo 6.35mm stereo) é a dir poco allettante... in particolar modo per me che le volevo pilotare in bilanciato...
 
Trovata in cantina, era del mio bisnonno, anni '30 circa...
la sto mettendo apposto, fortunatamente mi ricordo ancora qualcosa dell'elettronica analogica delle valvole :D Non sará hi-fi, ma é pur sempre bella. Intanto ho visto che mancano tutte le valvole nei rispettivi socket, e di intere ne rimangono solo 3, le altre sono da acquistare perché mancano. Sto sostituendo i cavi screpolati e sto testando i condensatori ora, due elettrolitici sembrano partiti e un altro non sembra piú capace di tenere la carica.
Devo ancora testare il ponte raddrizzatore AEG al selenio e da verificare tutto il percorso della corrente anodica.
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fa piacere vedere che ci sono ancora appassionati di alta fedeltà', in un mondo dove si cerca sempre di andare al risparmio.

Un po' di storia (antica e moderna)

Il mio primo impianto convinsi i miei a regalarmelo, nel 1974 o 1975, primi anni di scuole superiori, un coordinato Pioneer molto classico. Suono decente. Avevo tanto tempo per ascoltare musica allora, era sempre acceso anche quando studiavo. Preferii spendere i pochi soldi che avevo nel comprare dischi (quando iniziai a comprare CD avevo qualche centinaio di album in vinile) In seguito comprai come cuffie le AKG K140, le uniche decenti che mi potevo permettere. Appena iniziai a lavorare comprai un registratore a cassette della Technics e più tardi un lettore CD della Sony. Dopo essermi laureato mi trasferii negli States, decisi di evolverlo in beneficenza e ripartire da zero. Tenni solo i CD, che portai con me.

Per il mio secondo impianto non badai a spese, sintoamplificatore NAD7020, con registratore a cassette e lettore CD sempre della NAD, non ricordo più la marca degli altoparlanti, di forma triangolare, costruite artigianalmente da un piccolo negozio in città. Per le cuffie alzai il tiro, visto che mi ero trovato bene con le AKG comprai le K240, che ho ancora e suonano ancora alla grande. Erano i primi anni 90. Il lettore CD non duro' a lungo, lo sostituii con un lettore DVD Marantz a carosello (cinque dischi), fantastico per ascoltare e vedere opera senza dovere cambiare i dischi. Per il computer comprai un modello monitor amplificato, le Audix PH4 (che ho ancora, ma ormai gracchiano e non uso più, vedi sotto).

Quando comprai casa decisi che era tempo di ridimensionare. Ormai non avevo più tempo per sedermi comodamente e ascoltare musica, il mio ascolto divenne molto casuale, molta musica digitale quando lavoravo al computer, e iPod e cuffiette. Quando le casse morirono (grazie anche ai gatti) decisi di non comprare più un nuovo impianto, per il mio ascolto casuale (e anche per le mie orecchie "adulte", invecchiando la loro sensibilità diminuisce) comprai un Bose Soundwave, perfetto per le dimensioni del nostro soggiorno, e semplice da usare anche per mia moglie che si spaventa quando il numero di bottoni da premere sono più di due.

Il iPad cambio' poi la mia vita, finalmente potevo ascoltare la "mia" musica ovunque mi muovessi, e mi introdusse anche al magico mondo della radio internet (incluso ovviamente Pandora Radio). Certo, la qualità era meglio del primo registratore a cassette monofonico della mia vita (chi se lo ricorda, aveva un unico pomello per l'avvio e l'avanzamento veloce, tipo le marce dell'auto), ma manca decisamente sia di volume che di estreme frequenze. L'anno scorso quindi presi un Bose Mini Soundlink, perfetto per me, lo posso portare ovunque per casa e anche in vacanza. Talmente soddisfatto che quest'anno ho comprato un modello più grosso, il Soundtouch 20 (che ha connessione WiFi oltre che bluetooth), ha decisamente tutte le frequenze che sono capace di ascoltare. E' quello che ascolto adesso, una delle mie preferite stazione radio internet.

So gia' che qualcuno storcerà' il naso al marchio Bose. Ma e' una azienda onesta. Non spaccia i suoi prodotti (specie quelli portatili come i miei) per "alta fedeltà", bensì per buona qualità, ottima costruzione, ottima scelta di materiali, facilita' di uso. Se si compra un buon impianto stereo, occorre poi dedicargli un locale apposta per lui, perche' e' inutile spendere migliaia di euro per poi posizionare gli altoparlanti al pene di cane in una stanza non trattata acusticamente. Un sistema Bose messo in qualunque posto in qualsiasi ambiente arriva a suonare meglio di un paio di altoparlanti che costano anche dieci volte tanto ma che non sono ben piazzati. Il Bose non e' fatto per il "purista", bensì chi come me vuole una buona qualità (ed estetica) audio anche durante un ascolto casuale. Ma qui ci sarebbe da parlare per venti anni :)

Recentemente decisi di fare un upgrade nello stereo nell'auto che uso ogni giorno, volendo un modello bluetooth con cui potere usare lo smartphone senza bisogno di cavi e cavetti e fare telefonate senza usare le mani. Decisi per un budget di 500 dollari, ma incoraggiato dai risultati finii con il cambiare anche tutti e quattro gli altoparlanti, e arrivai a quasi 1000 dollari. Un ritorno alle origini, tutto Pioneer, di cui lessi buone recensioni. Difficile da usare, pomelli e bottoni non sono cosi' intuitivi, ma la qualità audio e' fantastica anche se per il rodaggio degli altoparlanti ci sono volute più ore di ascolto del previsto.

Sento un po' di nostalgia per un "vero" impianto stereo. Ma nella vita occorre avere priorità. Ho ascoltato tanta musica per tanti anni con buoni impianti, quando avevo tempo per farlo, adesso che mi avvicino (lentamente) alla pensione e' tempo di decidere come e dove investire il denaro. Avrei i soldi per permettermi un "grosso" impianto, ma preferisco usarli per viaggiare con mia moglie, che e' uno dei nostri hobby preferiti. Ma intanto posso ascoltare sempre musica con una qualità soddisfacente.
 
fa piacere vedere che ci sono ancora appassionati di alta fedeltà', in un mondo dove si cerca sempre di andare al risparmio.

Un po' di storia (antica e moderna)

Il mio primo impianto convinsi i miei a regalarmelo, nel 1974 o 1975, primi anni di scuole superiori, un coordinato Pioneer molto classico. Suono decente. Avevo tanto tempo per ascoltare musica allora, era sempre acceso anche quando studiavo. Preferii spendere i pochi soldi che avevo nel comprare dischi (quando iniziai a comprare CD avevo qualche centinaio di album in vinile) In seguito comprai come cuffie le AKG K140, le uniche decenti che mi potevo permettere. Appena iniziai a lavorare comprai un registratore a cassette della Technics e più tardi un lettore CD della Sony. Dopo essermi laureato mi trasferii negli States, decisi di evolverlo in beneficenza e ripartire da zero. Tenni solo i CD, che portai con me.

Per il mio secondo impianto non badai a spese, sintoamplificatore NAD7020, con registratore a cassette e lettore CD sempre della NAD, non ricordo più la marca degli altoparlanti, di forma triangolare, costruite artigianalmente da un piccolo negozio in città. Per le cuffie alzai il tiro, visto che mi ero trovato bene con le AKG comprai le K240, che ho ancora e suonano ancora alla grande. Erano i primi anni 90. Il lettore CD non duro' a lungo, lo sostituii con un lettore DVD Marantz a carosello (cinque dischi), fantastico per ascoltare e vedere opera senza dovere cambiare i dischi. Per il computer comprai un modello monitor amplificato, le Audix PH4 (che ho ancora, ma ormai gracchiano e non uso più, vedi sotto).

Quando comprai casa decisi che era tempo di ridimensionare. Ormai non avevo più tempo per sedermi comodamente e ascoltare musica, il mio ascolto divenne molto casuale, molta musica digitale quando lavoravo al computer, e iPod e cuffiette. Quando le casse morirono (grazie anche ai gatti) decisi di non comprare più un nuovo impianto, per il mio ascolto casuale (e anche per le mie orecchie "adulte", invecchiando la loro sensibilità diminuisce) comprai un Bose Soundwave, perfetto per le dimensioni del nostro soggiorno, e semplice da usare anche per mia moglie che si spaventa quando il numero di bottoni da premere sono più di due.

Il iPad cambio' poi la mia vita, finalmente potevo ascoltare la "mia" musica ovunque mi muovessi, e mi introdusse anche al magico mondo della radio internet (incluso ovviamente Pandora Radio). Certo, la qualità era meglio del primo registratore a cassette monofonico della mia vita (chi se lo ricorda, aveva un unico pomello per l'avvio e l'avanzamento veloce, tipo le marce dell'auto), ma manca decisamente sia di volume che di estreme frequenze. L'anno scorso quindi presi un Bose Mini Soundlink, perfetto per me, lo posso portare ovunque per casa e anche in vacanza. Talmente soddisfatto che quest'anno ho comprato un modello più grosso, il Soundtouch 20 (che ha connessione WiFi oltre che bluetooth), ha decisamente tutte le frequenze che sono capace di ascoltare. E' quello che ascolto adesso, una delle mie preferite stazione radio internet.

So gia' che qualcuno storcerà' il naso al marchio Bose. Ma e' una azienda onesta. Non spaccia i suoi prodotti (specie quelli portatili come i miei) per "alta fedeltà", bensì per buona qualità, ottima costruzione, ottima scelta di materiali, facilita' di uso. Se si compra un buon impianto stereo, occorre poi dedicargli un locale apposta per lui, perche' e' inutile spendere migliaia di euro per poi posizionare gli altoparlanti al pene di cane in una stanza non trattata acusticamente. Un sistema Bose messo in qualunque posto in qualsiasi ambiente arriva a suonare meglio di un paio di altoparlanti che costano anche dieci volte tanto ma che non sono ben piazzati. Il Bose non e' fatto per il "purista", bensì chi come me vuole una buona qualità (ed estetica) audio anche durante un ascolto casuale. Ma qui ci sarebbe da parlare per venti anni :)

Recentemente decisi di fare un upgrade nello stereo nell'auto che uso ogni giorno, volendo un modello bluetooth con cui potere usare lo smartphone senza bisogno di cavi e cavetti e fare telefonate senza usare le mani. Decisi per un budget di 500 dollari, ma incoraggiato dai risultati finii con il cambiare anche tutti e quattro gli altoparlanti, e arrivai a quasi 1000 dollari. Un ritorno alle origini, tutto Pioneer, di cui lessi buone recensioni. Difficile da usare, pomelli e bottoni non sono cosi' intuitivi, ma la qualità audio e' fantastica anche se per il rodaggio degli altoparlanti ci sono volute più ore di ascolto del previsto.

Sento un po' di nostalgia per un "vero" impianto stereo. Ma nella vita occorre avere priorità. Ho ascoltato tanta musica per tanti anni con buoni impianti, quando avevo tempo per farlo, adesso che mi avvicino (lentamente) alla pensione e' tempo di decidere come e dove investire il denaro. Avrei i soldi per permettermi un "grosso" impianto, ma preferisco usarli per viaggiare con mia moglie, che e' uno dei nostri hobby preferiti. Ma intanto posso ascoltare sempre musica con una qualità soddisfacente.
bella storia :)
effettivamente troppo spesso bisogna dare delle priorità :sisi: Avrai tempo semmai con la pensione per poterti sedere tranquillamente ad ascoltare musica :) Mi è piaciuto che hai definito bose non come hi-fi come fanno la quasi totalità della gente che conosco, ma come un marchio che sforna buona roba ma senza troppe pretese.
 
Bella storia, mi ha fatto molto piacere leggerla ma facciamo un attimo di chiarezza su Bose, perché mi puoi dire che ti piacciono i loro prodotti, il che è assolutamente legittimo, puoi anche dirmi che per te suonano bene, niente da eccepire in quanto i gusti sono soggettivi, ma non puoi dirmi ne che siano onesti ne che cerchino di non passare per il meglio in assoluto, HiFi o meno che sia.

Ecco un assaggio dell'onestà Bose:
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https://www.amazon.it/Bose-Acoustim...=UTF8&qid=1482980352&sr=8-2&keywords=bose+5.1
Bose Acoustimass 6, 879€ per 5 cubetti di plastica, coni di carta, subwoofer a cassonetto, bassi pompati buoni solo per l'HT e alti assolutamente assenti (opinione comune e facilmente riscontrabile su Internet). Li ci sono si e no 50-70€ di materiali, tutto il resto lo fa il marchio e l'onestà Bose. Ci sarà un motivo se in casa Bose non pubblicano MAI, e sottolineo MAI, ne i materiali ne le specifiche tecniche dei loro prodotti.
Il marchio Bose è una truffa da qualsiasi angolo lo si veda, non hanno niente per cui valga la pena spendere e non mi trovi affatto d'accordo sul loro rapporto qualità/prezzo. Nominami un solo impianto Bose e ti trovo almeno 10 soluzioni che costano la metà e sono qualitativamente superiori, posizionamento corretto o no.
La verità è che Bose fa presa solo su chi è "ignorante" in materia, inteso come persona che non ha grandi esperienze d'ascolto ne nessun interesse nel buon audio, in quel caso vanno alla grande, infatti le pubblicità Bose le trovi ovunque tranne che nelle riviste specializzate così come i loro prodotti che imperano solo nei supermercati e mai nei negozi di HiFi.

Senza offesa, ma proprio tu che vivi negli USA, letteralmente la terra promessa dell'Alta Fedeltà, un luogo magico dove si trovano affari a dir poco incredibili già solo aprendo Craiglist per pochi minuti, perdi tempo dietro il marchio Bose? :nono: Vogliamo parlare di 5.1 economici e ultra compatti? Nessun problema:
https://smile.amazon.com/Micca-MB42...&ie=UTF8&qid=1482981154&sr=1-2&keywords=micca (2 coppie)
https://smile.amazon.com/Micca-MB42...&ie=UTF8&qid=1482981121&sr=1-1&keywords=micca
https://smile.amazon.com/Polk-Audio...&ie=UTF8&qid=1482981165&sr=1-1&keywords=micca
https://smile.amazon.com/Yamaha-RX-...F8&qid=1482980941&sr=8-4&keywords=yamaha+rx-v
Il tutto viene esattamente $710, o $360 per i soli diffusori; provalo, tanto è su Amazon ed hai un mese di tempo per il reso.
Se ho ragione io, ovvero pur costando meno del tuo impianto Bose suona comunque 10000 volte meglio non c'è bisogno che tu dica niente, tienitelo pure per te; in caso contrario rendi l'impianto e sentiti libero di venirmi a sputtanare qua su Tom's, non dirò nulla, mi ci sto giocando la faccia, ti chiedo solo di essere il più onesto e imparziale possibile.
 
Premetto che siamo OT e che quindi magari sarebbe meglio aprire una discussione specifica su Bose.
Premetto anche che non ho mai avuto nulla di Bose e che non lo comprerei (anche se ho un sistema Sonos che ha qualche punto in comune con la casa di Framingham).
Detto questo credo che la strada presa da Bose rispetto ad altri produttori sia diversa ma tutt'altro che sbagliata.
Ma andiamo per gradi...

primo grado: il valore e la funzionalità
non esiste NESSUN legame tra il valore di un oggetto e la sua presunta funzionalità: Un orologio Casio e una penna BIC funzionalmente possono essere migliori rispettivamente di un Vacheron Constantin o di una MontBlanc ma non significa che valgano di più

Secondo grado: la qualità dei componenti
nella realizzazione di oggetti industriali non esiste un legame rigido tra il costo di produzione di un singolo oggetto e la qualità/costo delle materie prime impiegate per la sua realizzazione. Siamo su un forum di computer e se andiamo a valutare i pochi grammi di silicio, resina e metalli nobili e meno nobili di una CPU non arriviamo a un euro nemmeno per un i7 Kaby Lake. I costi da considerare per un prodotto tecnologico come un processore o un sistema di diffusori sono principalmente di progetto e industrializzazione, mentre il materiale per produrre il singolo pezzo ha un valore trascurabile.

Chiarito questi due punti anche il concetto tanto stressato del rapporto qualità/prezzo perde di significato.
Il valore di un oggetto lo determina esclusivamente quanto il mercato è intenzionato a pagarlo.

Punto.

Nel caso di Bose, seppure la qualità dei componenti sia bassa, seppure la capacità di riprodurre il suono con un fronte "tradizionale" sia scarsa, seppure non sia un prodotto economico, il prodotto si vende piuttosto bene e quindi direi che hanno fatto un buon lavoro (pecunia non olet, ecc.). Aggiungo anche che in realtà l'approccio Bose è volutamente controcorrente ma proprio per questo i loro prodotti sono molto ben studiati. Semplicemente le priorità non sono le stesse, l'obiettivo non è quello di sentire bene nel classico cono d'ascolto, con la ricostruzione fedele del fronte sonoro. Con un paradosso, i sistemi Bose sono tra quelli che si sentono meglio quando ci si pone dietro ai diffusori!
 
Tutto molto bello, ma dimentichi che la percezione del valore può essere ampiamente falsata da un marketing assiduo e virale, cosa che fa Bose. Vai in un Mediaworld qualsiasi, chiedi un impianto audio per l'Home Theater e SBAM! Iniziano le lodi sperticate per quei cubetti di plastica. L'utente ignaro vede i prezzi esagerati, cartelli illuminati Bose ovunque, magari ricorda dell'amico che tempo addietro raccontava quanto il suo impianto Bose fosse fantasticissimo, aggiungici la voce martellante del venditore ed ecco che inconsciamente si associa "Bose = ottima qualità".

Poi non capisco il tuo parallelo, vorresti dirmi che 5 cubetti di plastica stampata e 6 coni di carta richiedano costi di ricerca, ingegnerizzazione e produzione anche solo paragonabili a stampare una CPU o una GPU a 14/16nm?
Poi non è che i diffusori Bose si sentano bene dietro, è che si sentono ugualmente male ovunque tu ti metta. :asd:
 
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