Inoltre la "teoria dell' evoluzione" presenta troppe lacune; è sbagliata dal principio, perchè se ci siamo evoluti sviluppando qualità migliori come mai un' asina e un cavallo fanno come figlio un mulo che è più robusto e resistente di tutti e due i genitori ma esso non può procreare? :sisi: eppure secondo l' evoluzione dovrebbe resistere meglio perchè ha delle caratteristiche che gli assicurano maggiormente la sopravvivenza, giusto? ci sono numerosissimi esempi che potrei fare, soprattutto alla luce delle più recenti scoperte che dimostrano che questa teoria non ha più alcun senso, eppure continuano a farla studiare nelle scuole come un dato di fatto.
Innanzitutto il mulo è figlio di un asino e di una cavalla, il bardotto è figlio di un'asina e di un cavallo :asd:
Un ibrido, sia esso animale che vegetale, è sterile perché i suoi cromosomi, ereditati da genitori geneticamente diversi, sono talmente differenti, a due a due, da non appaiarsi durante la meiosi.
Non si verifica, cioè, il cosiddetto "appaiamento dei cromosomi omologhi" :look:
Alcune mule (femmine) possono occasionalmente essere fertili poiché hanno, nei loro nuclei cellulari, copie doppie, prodotte sempre per errore, di cromosomi appartenenti ad entrambi i suoi genitori e che possono "appaiarsi" nella meiosi.
Ma naturalmente possono incrociarsi solo con ibridi simili a loro.
E' errato dire che ci siamo evoluti sviluppando qualità migliori (rispetto a chi o a quali caratteri, poi, è da vedere), l'evoluzione è un fatto che non ha nulla a che fare col "progresso" (inteso in senso di miglioramento evolutivo) :sisilui:
Il collo lungo della giraffa non rappresenta affatto un miglioramento rispetto al collo corto dell'antilope :asd:
Le giraffe e le antilopi sono due specie che hanno semplicemente "adattato" il proprio organismo al proprio ambiente, nessuna delle due è "migliore" rispetto all'altra :sisilui:
Tale adattamento non è stato PROGRAMMATO, è solo il RISULTATO della selezione ambientale !
Non esiste alcun finalismo. Dal punto di vista biologico, evoluzione vuol dire semplicemente "cambiamento".
A volte i cambiamenti evolutivi possono portare a strutture organiche meno complesse, ossia il percorso evolutivo può essere di tipo "regressivo" (basti pensare a quei parassiti che hanno perso le loro caratteristiche di crostaceo), ma dal punto di vista biologico tali strutture non sono né migliori né peggiori :sisilui:
P.S. Quando parli di "ibridi" che non possono procreare, devi tenere conto che si tratta di "ibridazione artificiale" e non di selezione naturale: ciò che viene "accettato" dalla selezione artificiale può essere "rifiutato" dalla selezione naturale.
I pesciolini rossi che vendono al mercato, con pinne e code "festonate", in natura non potrebbero sopravvivere :asd:
P.P.S. Sarei curioso di conoscere quali recenti scoperte dimostrerebbero "l'insensatezza" della teoria evolutiva, giusto per farmi quattro risate :asd:
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Non mi stupisce che ancora adesso ci sia gente che nega il Big Bang, c'è perfino chi nega che la terra sia una sfera, affermando che tutte le foto e riprese aeree e spaziali siano una cospirazione (di chi? La hanno mai fatta una trasvolata transoceanica?)
Negare il Big Bang ignorando tutte le evidenze è da bigotti che credono solo nelle frignacce della Bibbia. Meglio credere che una persona duemila anni fa fosse figlio di Dio e camminò sull'acqua, per poi resuscitare (e convenientemente salire al cielo subito dopo). Perché? Semplice: è facile, non bisogna studiare, non bisogna pensare. Vivere felici da perfetti ignoranti. Credere nel Big Bang significa andare a scuola, imparare un sacco di matematica, poi un sacco di Fisica, poi un sacco di matematica superiore, poi studiare tutti gli esperimenti fatti per dimostrarne la validità. A partire dalla radiazione di fondo, il cui spettro energetico segue esattamente quello teorico predetto dalla teoria. E di dimostrazioni se ne continuano a trovare, vedi per esempio la recentissima scoperta delle onde gravitazionali:
Big Bang breakthrough announced; gravitational waves detected - CNN.com
Ma cosa vogliamo aspettarci dai testimoni di ge(N)ova? Loro negano tutto, rifiutano perfino le trasfusioni sanguinee, pensando che il sangue sia chissà cosa e i medici devono faticare non poco per salvare a loro la vita quando è in pericolo.
Insomma, inutile discutere con loro. Sono convinti di avere le prove di tutto. Beati loro. Io non sono convinto di niente e continuo ancora a studiare.
Mi ricordo ancora quando un bambino mi si avvicinò per strada chiedendomi se sapessi che presto il mondo sarebbe cambiato e che il leone sarebbe ridiventato buono e avrebbe amato la gazzella. Gli chiesi perché pensasse che il leone fosse cattivo visto che uccideva la gazzella per fare crescere I suoi cuccioli. A quel punto mi si avvicinò uno più anziano, visto che il pupillo aveva dei problemi. Come la discussione continuava (evidentemente non erano preparati a discutere con uno che la fisica la avesse studiata) notai che il piccolo cominciava a guardare il suo amichetto di sotto occhi, sempre più sospettoso. In fondo c'è sempre speranza per la specie umana. Siamo duri di testa, ma anche duri a morire.
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Sbagliato. La teoria del Big Bang non dice affatto che prima del Big Bang non ci fosse nulla. Tutt'altro. Tutto quello che c'è adesso esisteva anche prima, sotto un'altra forma, a dei livelli di temperatura e pressione elevatissimi. Era quella che noi chiamiamo una "singolarità", un insieme instabile. Talmente instabile che è esploso, e tutta l'energia presente si è trasformata in atomi, che sono poi gli stessi atomi che esistono tutt'ora. Detta così è perfino semplice da spiegare, vero? Studiare il fenomeno è tutto un altro discorso, ricordo il mal di testa provocatomi da tutto quel calcolo tensoriale, peggio della relatività generale (altra cosa che probabilmente i geovesi negano visto che spiega la curvatura dell'universo e la gravitazione)
Alla eccellente risposta di Andretti60, vorrei brevemente soggiungere due considerazioni (per rispondere a xXSuperDesXx): 1) il teorema di conservazione dell'energia totale è valido in tutti quei casi in cui si ha un sistema fisico ISOLATO, sul quale non agiscono forze esterne, e in presenza di forze, interne al sistema, tutte conservative; 2) gli esperimenti BICEP in Antartide hanno sostanzialmente confermato la validità del modello del "Big Bang" mediante il tracciamento dei modi-B (componente rotazionale) delle onde gravitazionali e altre prove che riguardano l'inflazione cosmica (leggere il link di Andretti60) :sisilui:
P.S.
BICEP - Wikipedia :)