The_FoX
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Avete aggirato il discorso...
Se a chiedere la rimozione del crocifisso (che come detto non è ne tradizione come qualcuno sostiene ne retaggio culturale, visto che lo Stato è laico e ci sono italiani buddisti (mia sorella), atei (io), musulmani (si, ci sono anche ITALIANI nati ITALIANI nati o convertiti all'islam) fosse appunto un ITALIANO (senza fare le pulci al suo credo come anche no)... cos'è? Dovrebbe andarsene o dovrebbe essere fatta rispettare la LEGGE dello Stato che non lo prevede più nei luoghi pubblici?
O i luoghi pubblici sono solo ad appannaggio dei cattolici?
PS: esempio pratico.
Se mi ritrovassi invischiato in una causa che ha anche implicazioni religiose e la controparte fosse cattolica io, da ateo, potrei sentirmi discriminato a vedere il processo tenersi in aula un simbolo religioso della controparte.
Se proprio volete che sia rispettata la vs sensibilità religiosa, rispettate anche voi quella degli altri senza accampare superflue scuse.
Se a chiedere la rimozione del crocifisso (che come detto non è ne tradizione come qualcuno sostiene ne retaggio culturale, visto che lo Stato è laico e ci sono italiani buddisti (mia sorella), atei (io), musulmani (si, ci sono anche ITALIANI nati ITALIANI nati o convertiti all'islam) fosse appunto un ITALIANO (senza fare le pulci al suo credo come anche no)... cos'è? Dovrebbe andarsene o dovrebbe essere fatta rispettare la LEGGE dello Stato che non lo prevede più nei luoghi pubblici?
O i luoghi pubblici sono solo ad appannaggio dei cattolici?
PS: esempio pratico.
Se mi ritrovassi invischiato in una causa che ha anche implicazioni religiose e la controparte fosse cattolica io, da ateo, potrei sentirmi discriminato a vedere il processo tenersi in aula un simbolo religioso della controparte.
Se proprio volete che sia rispettata la vs sensibilità religiosa, rispettate anche voi quella degli altri senza accampare superflue scuse.
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