UFFICIALE !!! SFOGATOIO di Tom's Hardware !!!

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L'unica cosa positiva successa in questi giorni.
La Russa eletto presidente del Senato, finalmente nuove gag da parte di Fiorello.
 
Avete anche voi problemi con la misteriosa sparizione dei calzini nella lavatrice?
Li metto a coppie legati ma alcuni escono sempre singoli.
Mistero! La scienza deve indagare!
Io ho i calzini del Mago Silvano.

Li metto nel sacchetto con la zip e li trovo fuori (con Zip chiusa).

O forse sono quantici??
 
L'ho detto io...la scienza non ha indagato abbastanza.
Portali dimensionali? Un complotto dei fabbricanti di calzini? Chissà
 
Avete anche voi problemi con la misteriosa sparizione dei calzini nella lavatrice?
Li metto a coppie legati ma alcuni escono sempre singoli.
Mistero! La scienza deve indagare!
Seriamente ho così tanti calzini singoli da fare venire i brividi. O se li mangia la lavatrice o io oppure esiste un portale alla Stargate apposito per i calzini.

Gli uso in copia, li metto a lavare in copia, mi ritrovo con singoli 😂
 
Quando nella pubblicità fanno vedere lo sporco nella guarnizione della lavastoviglie, in realtà sono cadaveri di calzini in putrefazione.
Vi sono 2 possibilità.

1 Vorrebbe dire che si è formato un wormhole che collega la lavatrice con la lavastoviglie, in questo caso potresti aver in casa tua la soluzione per i viaggi interstellari.
2 lavi il bucato nella lavastoviglie, e di conseguenza si deve presumere che usi la lavatrice per i piatti.
Come vengono i piatti con l'ammorbidente?
 
In Germania hanno aumentato lo stipendio minimo da 1700 a 1850 e ora a 2100 euro (nello stesso anno eh). Se ci aggiungi il bonus 300 euro di elettricità sei apposto. Non è da lodare in tutto perché anche la vita è cara come nelle città grosse come Milano Roma Venezia e province. Non intendo al centro, così periferia.
Però lo stipendio cresce sempre quando c'è qualche aumento quindi ci stai dentro.
Il stipendi di chi sa fare qualcosa chiaramente e doppio o triplo. un meccanico prende minimo il doppio, dico uno giovane appena uscito da scuola. Un operaio che sa solo mettere piastrelle prende il doppio del minimo.

In Italia non si può fare? Così la smettono di dare la colpa al RDC e dire che la gente non ha voglia di lavorare.

Quello che vedo della politica è che non si parla tanto. Oggi parlano del abbonamento a 9 euro ed in settimana c'è. Dicono del aumento poi in 1 2 giorni poi c'è. Non fanno 200 proposte che sicuramente nessuno ha voglia di analizzare e incomplete. Solo 1 2 3 di rado complete e approvano. Fatti e poche parole.

Capisco chi sta bene ma chi sta intorno allo stipendio base (troppo basso in Italia) semplicemente chiede il RDC e ciao. Mentre se gli assicuri 2100 lordi va a lavorare sia lui che la moglie senza pensarci due volte. Fa anche girare l'economia perché si mette a comprare casa, auto, fare spese rinnovare ecc ecc. C'è solo da guadagnare a garantire uno stipendio base.

Lo sfogo è che ultimamente uno dei problemi principali del PD per esempio è cambiare nome al partito (durante un periodo di guerra, possibile recessione , emergenza energia)... Gli altri parlano tanto senza portare risultati.

Il partito che ha vinto e sarà al governo litigano come bambini "tu sei arogante, tu così, no lui così, no lei così". Diamo il paese ad un asilo nido e ciao piuttosto.
 
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In questa città è ricominciata la stagione delle puzze.
Auspico che le misure sul risparmio energetico mitighino questi odori, ma per ora le mie speranze sono disattese
 
In Germania hanno aumentato lo stipendio minimo da 1700 a 1850 e ora a 2100 euro (nello stesso anno eh). Se ci aggiungi il bonus 300 euro di elettricità sei apposto.

Lo stanno aggiustando a causa dell'inflazione. E' un aumento che serve a contrastare la salita dei prezzi.
Anche il bonus se fa parte dei famosi 200 miliardi rischia solo di aumentare la domanda senza frenare i prezzi.
Ma contrastare l'inflazione mettendo più soldi in mano alla gente di solito aumenta il rischio che questa aumenti.

In Italia non si può fare? Così la smettono di dare la colpa al RDC e dire che la gente non ha voglia di lavorare.
Al contrario della Germania l'Italia è ferma da 30 anni con una produttività molto bassa. Si è rimasti competitivi sono la grazie alla compressione salariale, ma non è la strada adatta per un paese che vuole rimanere tra quelli che hanno una economia "avanzata". Devi produrre beni ad alto valore aggiunto, con un alta tecnologia e valore intellettuale e meno dipendenti dalla volere lavoro.
Insomma per fare un paragone sul micro stiamo finendo come quelli che in Germania lavorano ma non sanno fare nulla, invece di fare gli ingegneri o i dottori e che quindi vengono remunerati di meno.
L'Italia avrebbe dovuto riformarsi strutturalmente per aumentare la produttività ma non lo ha mai fatto, ma non c'è proprio la mentalità come dimostrato dal quel post che cercava una soluzione fuori di testa come valuta alternativa all'euro "per sfuggire a i mercati" quando invece si è scelto in molte economie avanzate di separare la Banca Centrale dalla politica perchè la politica ignorando i meccanismi base dell'economia abusa della sovranità monetaria per fare consenso danneggiando l'economia.
Film visto negli anni 70/80...

Se aumenti i "salari" per decreto in una fase di inflazione crescente si aumenta l'inflazione.
E' il problema della spirale inflazionistica degli anni '70 da cui abbiamo fatto una fatica immane per uscire.
Qualunque siano le scelte ci aspettano anni durissimi.

L’indicizzazione dei salari all’inflazione aveva due finalità macroeconomiche. Da un lato, vi era un obiettivo di stabilizzazione: neutralizzando l’effetto dell’aumento dei prezzi sui salari reali, si voleva mantenere costante il potere d’acquisto, quindi ridurre i rischi di una caduta della domanda, con i suoi effetti depressivi sulla produzione e sull’occupazione. In parallelo, vi era un obiettivo redistributivo: ridurre la dispersione del reddito, per proteggere i lavoratori meno abbienti. I dati purtroppo raccontarono una storia diversa: l’inflazione prese a galoppare, l’economia entrò in recessione, aumentò la disoccupazione, i salari reali caddero, tutto a danno soprattutto delle fasce più deboli. La spiegazione data può essere sintetizzata: quando si verifica un shock negativo che colpisce i costi delle imprese, bloccare in modo permanente e automatico il salario reale può diventare un catalizzatore di aumenti crescenti dei prezzi, e in parallelo di caduta della produzione: l’effetto finale è la stagflazione. Attenzione al punto di partenza: un aumento inatteso dei costi di produzione è quello che sta colpendo oggi l’area euro, prima per l’effetto della recessione pandemica, poi per lo shock bellico causato dall’aggressione russa all’Ucraina. Se oggi esistesse un meccanismo automatico come quello in vigore negli anni Settanta, il rischio spirale potrebbe così materializzarsi: l’aumento dei costi delle materie prime si intreccia con quello automatico dei salari; le imprese, nel definire prezzi e produzione, scaricano i maggiori costi in parte in ulteriori aumenti dei prezzi al consumo, in parte in riduzione di produzione
e di occupati, e così via. Si noti che è sufficiente che ci siano aspettative che questa spirale si verifichi, perché essa si possa mettere effettivamente in moto.
 
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