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Se siete donne o uomini oppure aziende pubbliche o private e avete bisogno di soldi, *********** e non chiedeteli ad altri
 
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Quindi io che mi identifico nel genere sanguisuga posso chiedere soldi?
Solo a patto che trovi un culo disposto a fare la tua parte.
ps: io no, devo lavare la macchina

L'interesse che mamma, sposa e suocera riversano nell'album di nozze è direttamente proporzionale alla cattiveria con cui ne propinano la visione agli invitati.
Hanno partecipato al giorno felice degli sposi, hanno anche fatto loro il regalo...perché li avete invitati se vi stavano sulle palle!?!?
 
Dopo (e nonostante) la guerra per la Crimea mi pare che i commerci con la Russia siano stati piuttosto floridi, pure il turismo russo ha contribuito non poco nel bel paese.
Infatti all'epoca per l'aggressione alla Crimea non è stato fatto quasi nulla proprio per non perturbare i rapporti economici con la Russia.
Ora, vero che certi posti saranno diventati meno abbordabili per la maggioranza delle persone comuni perchè arrivano i russi a spendere e spandere, ma insomma io se non posso prendermi la supervilla a Forte o al Lago di Garda me ne faccio agevolmente una ragione.

Non siamo impegnati a sostenere l'Ucraina perché ci stanno antipatici i Russi ricchi...
Di contro, guardando storia recente volendo mettere il naso nei loro affari ci siamo ritrovati economia in ginocchio, difficoltà nell'approvvigionam
Scusatemi, sarà che sono poco appassionato di storia, ma continuo a non capire come aver fatto orecchio da mercante con la Crimea abbia portato alla situazione attuale
Non sarai appassionato di storia ma credo che a scuola avrai studiato la prima e la seconda guerra mondiale, e prima di quelle saprai che vivi in un continente in cui fino 80 anni fa era praticamente normale che ci fosse una guerra che coinvolgesse tutti gli stati europei ogni 20-30 anni? La pace e la sicurezza in Europa che ci ha permesso di farci gli "affari nostri" senza essere sbattuti in prima linea secondo te su cosa si basa?
 
La pace e la sicurezza in Europa che ci ha permesso di farci gli "affari nostri" senza essere sbattuti in prima linea secondo te su cosa si basa?
Nella mia ignoranza mi vien da pensare a unioni di stati (MEC, UE, NATO), scambi commerciali, interessi finanziari...anche se a scapito di chi non ne fa parte.
Senza contare che dalla seconda GM gli armamenti sono diventati molto più distruttivi rispetto a prima.
Ma ciò continua a non illuminarmi come l'aver lasciato fare ci abbia penalizzati. Son serio, non ironico. Chiedo per curiosità.
 
Secondo me il mancato intervento nel 2014 ha fatto credere a Putin di poter fare quel che voleva in Ucraina e di andarci giù pesante.
Pensava di conquistare tutto in pochi giorni e quindi di poter insabbiare con comodo tutti i crimini di guerra compiuti.
Una bacchettata sulle dita allora forse avrebbe evitato quello che è successo quest'anno, o forse lo avrebbe anticipato...
 
Ultima modifica:
Nella mia ignoranza mi vien da pensare a unioni di stati (MEC, UE, NATO), scambi commerciali, interessi finanziari...anche se a scapito di chi non ne fa parte.

Ma prima ancora dei vari organismi il sistema di sicurezza europeo poggia sull'applicazione di principi di diritto internazionale che si sono affermati proprio in conseguenza della guerre in Europa anche quelle precedenti alla 1° e alla 2° guerra mondiale che hanno una loro enunciazione plastica negli accordi Helsinki del 1974 (di cui la Russia è firmataria)

1) Eguaglianza sovrana, rispetto dei diritti inerenti alla sovranità;

2) Non ricorso alla minaccia o all’uso della forza;

3) Inviolabilità delle frontiere;

4) Integrità territoriale degli Stati;

5) Risoluzione pacifica delle controversie

6) Non intervento negli affari interni.

La Russia di Putin con l'annessione alla Crimea e l'aggressione ha calpestato non solo il trattato di Helsinki ma praticamente tutti i trattati che ha sottoscritto precedentemente e successivamente non riconoscendo più validi i principi di diritto internazionale più elementari che hanno garantito all'Europa di vivere in pace negli ultimi 80 anni con l'obiettivo dichiarato di tornare ad essere una potenza imperialista libera di aspirare anche a pezzi d'Europa. Ora questo è un atteggiamento che mette in pericolo il sistema di sicurezza europeo perchè riporta vuole riportare le lancette della storia indietro all'epoca in cui gli imperi ritenevano lecite le guerre di aggressione per perseguire i propri scopi. E' la negazione più totale dell'equilibrio dolorosamente e faticosamente guadagnato non solo dopo le 2 guerre mondiali ma anche dalla fine della guerra fredda quando l'Europa contava su una Russia amichevole e benigna impegnata in un cammino graduale e svolto a suo modo verso una struttura democratica e liberale, valori che vengono rigettati e considerati come occidentali e decadenti a cui va opposto a imperialismo dittatoriale.

L'Europa diciamo così è rimasta a guardare nel 2014 in modo "benigno" all'annessione della Crimea e delle repubbliche separatiste ma non ha potuto esimersi dal supportare l'Ucraina nel momento in cui c'è stata l'invasione completa perchè questo è un precedente pericoloso che mette a rischio la stabilità europea futura. La Russia dopo questo non puo' essere più considerato un vicino benevolo, che ha qualche "paturnia" ma ha dato seguito ai discorsi di Putin dove l'occidente "collettivo" veniva sempre più descritto come nemico ma più per ragione di mantenere il potere all'interno che per vere minacce.
La Russia ha un problema d'identità è sempre stata un impero e vuole continuare ad esserlo invece che prendere una strada verso istituzioni moderne e democratiche. Si potrebbe dire vabbè sono fatti loro...ma il problema è quando questo atteggiamento diventa un problema di sicurezza per l'Europa.
Nel 2014 la faccenda della Crimea era stata archiviata come una questione locale tra "russi ed ucraini" e a livello internazionale si è deciso che per il bene della pace l'Ucraina doveva ingoiare il rospo perdendo la Crimea e che i russi se la sarebbero cavata con una "ramanzina" e sanzioni piuttosto leggere e aggirabili.
Ma con l'invasione dell'ucraina del 2022 a seguito di tutte le palesi violazioni del diritto e d'invasione su larga scala le aspirazioni neo-imperiali di Putin sono diventate una seria preoccupazione.
I discorsi di Putin sono estremamente sinistri e rievocano una storia e delle aspirazioni di potenza che in Europa consideravamo morte e sepolte e che sono stata alla base dei conflitti mondiali.
La Russia si è involuta in un imperialismo del secolo scorso, invece che battersi sul piano economico e dell'innovazione sono tornati alle conquiste di territorio per avere uno spazio vitale.
Accettarne supinamente le conseguenze come si è fatto nel 2014 dimostra che queste conquiste diventano precedenti pericolosi e un invito a proseguire su questa linea e questo è inaccettabile.
 
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"Gli Stati Uniti, insieme agli alleati della Nato, "eliminerebbero" le forze russe in Ucraina se il presidente russo Vladimir Putin decidesse di usare armi nucleari in Ucraina"

Niente di garantito però neanche da ignorare.

Non so qua a tutti fremono le mani, si annuncia un 2023 esplosivo.
 
"Gli Stati Uniti, insieme agli alleati della Nato, "eliminerebbero" le forze russe in Ucraina se il presidente russo Vladimir Putin decidesse di usare armi nucleari in Ucraina"

Niente di garantito però neanche da ignorare.

Non so qua a tutti fremono le mani, si annuncia un 2023 esplosivo.

Chi ha detto questa cosa?


Ma non c’era l’off topic del riscaldamento casa per discutere di ste cose?
 
Nel 2014 la faccenda della Crimea era stata archiviata come una questione locale tra "russi ed ucraini" e a livello internazionale si è deciso che per il bene della pace l'Ucraina doveva ingoiare il rospo perdendo la Crimea e che i russi se la sarebbero cavata con una "ramanzina" e sanzioni piuttosto leggere e aggirabili.
Ma con l'invasione dell'ucraina del 2022 a seguito di tutte le palesi violazioni del diritto e d'invasione su larga scala le aspirazioni neo-imperiali di Putin sono diventate una seria preoccupazione.
I discorsi di Putin sono estremamente sinistri e rievocano una storia e delle aspirazioni di potenza che in Europa consideravamo morte e sepolte e che sono stata alla base dei conflitti mondiali.
La Russia si è involuta in un imperialismo del secolo scorso, invece che battersi sul piano economico e dell'innovazione sono tornati alle conquiste di territorio per avere uno spazio vitale.
Accettarne supinamente le conseguenze come si è fatto nel 2014 dimostra che queste conquiste diventano precedenti pericolosi e un invito a proseguire su questa linea e questo è inaccettabile.
Ok grazie sei stato super esaustivo.

Credo dunque si possa asserire che quella europea sia stata una presa di posizione "preventiva" prima che i russi arrivassero troppo vicini all'occidente o potessero prendersi troppe libertà.
Tuttavia non saprei dire con certezza se giusto o sbagliato ciò che sta accadendo. Per certi versi ci sta, per altri molto meno.

Insomma, avessero invaso uno stato membro avrei capito, ma ad oggi ci stiamo limitando a tenere la guerra in un luogo abbastanza lontano dalla UE (che non è male eh) per far indirettamente la guerra alla Russia, ma anche prolungandola a discapito del suo suolo e della sua popolazione. Sbaglio?
Il tutto senza la certezza che le mire espansionistiche potessero riguardare altri al di fuori delle ex repubbliche sovietiche. Forte dubbio sì, ma certezza no. Tant'è che non è passato dalla Finlandia.
Il tutto senza tener conto della rovina dei rapporti commerciali e dei danni economici e produttivi che a quanto pare stiamo vivendo.

Ci siamo tagliati il pistolino per far dispetto alla moglie.
 
Non è passato dalla Finlandia perchè sarebbe stata un'aperta dichiarazione di guerra. Passando dall'Ucraina ha chiamato tutti a scoprire le carte.

Imho non si aspettava di perdere così tanto tempo con l'Ucraina.

Prevedeva di prendere tutto in meno di un mese per poi andare a dettare/chiedere condizioni economiche ancora più vantaggiose con l'UE.

D'altro canto, nel mondo moderno e globalizzato, non è pensabile di vivere solo di economia interna. Gli scambi esterni sono essenziali. La Russia ha poco da vendere, e quel poco interessa prevalentemente all'Europa.

Tagliare i ponti con l'Europa è una mossa un po' sciagurata, dal mio punto di vista e dubito fosse quella l'idea iniziale.
 
Ok grazie sei stato super esaustivo.

Credo dunque si possa asserire che quella europea sia stata una presa di posizione "preventiva" prima che i russi arrivassero troppo vicini all'occidente o potessero prendersi troppe libertà.
Tuttavia non saprei dire con certezza se giusto o sbagliato ciò che sta accadendo. Per certi versi ci sta, per altri molto meno.

Dissento. Semmai è una posizione tardiva.
Se non difendi i principi contenuti nei trattati questi valgono ben poco e questo invita non solo i Russi ma anche altri a infrangerli.
Dai troppo per scontato la pace in cui vivi. Magari se fossi un pochino più appassionato alla storia sapresti quanto possono essere delicati certi equilibri e quanto quello che abbiamo in Europa sia un'eccezione e non la norma per la nostra storia.
Certe idee meglio tenerle sotterrate.

Insomma, avessero invaso uno stato membro avrei capito, ma ad oggi ci stiamo limitando a tenere la guerra in un luogo abbastanza lontano dalla UE (che non è male eh) per far indirettamente la guerra alla Russia, ma anche prolungandola a discapito del suo suolo e della sua popolazione. Sbaglio?

Questa è la tesi russa della proxy war che è chiaramente una idiozia.
Una proxy war si fa prima di tutto tra due potenze attraverso due stati più piccoli (due proxy) appunto.
Qui ci troviamo davanti una invasione per motivi pretestuosi e a uno stato a cui viene prestata assistenza per riequilibrare le parti.
Tra l'altro è un aiuto che viene dato viene elargito spesso in ritardo, senza tenere conto delle condizioni sul campo, e in modo direi anche riluttante, nonostante quello che dicono certi "pacifisti".
Il divario tra quello che sarebbe necessario sul campo e quello che viene fornito è piuttosto ampio e si è visto in particolare nei primi mesi di guerra, quando gli Ucraini chiedevano sistemi d'arma a lungo e medio raggio perchè ne erano sprovvisti e l'occidente che ha traccheggiato per mesi facendo arrivare dei sistemi a medio raggio solo molto più tardi in numeri molto ridotti. Questo anche per evitare delle escalation rapide ma mettendo in serio rischio la posizione Ucraina.
Questo non è il comportamento di chi combatte una proxy war...almeno che voglia vincere.

Il tutto senza la certezza che le mire espansionistiche potessero riguardare altri al di fuori delle ex repubbliche sovietiche. Forte dubbio sì, ma certezza no. Tant'è che non è passato dalla Finlandia.
Il tutto senza tener conto della rovina dei rapporti commerciali e dei danni economici e produttivi che a quanto pare stiamo vivendo.
Ci siamo tagliati il pistolino per far dispetto alla moglie.

I russi si sono lamentati più volte che non abbiamo preso sul serio quello che diceva Putin nei suoi discorsi. Per anni abbiamo pensato che fossero rivolti più all'interno che all'esterno. Dopo quello che ha fatto in Ucraina è stato preso sul serio.
E non puoi avere rapporti economici, quando questi riguardano la sicurezza energetica in mano a uno che si dichiara lui stesso tuo nemico. Quindi anche qui di preventivo non c'è proprio nulla. Semmai un irresponsabile e colpevole ritardo: il pistolino come dici tu ce lo siamo tagliato quando lo abbiamo affidato a Putin. Ora si tratta di metterci un bel cerotto e non fare più certe idiozie.
Inoltre quello che spaventa di più gli stati Europei in particolare quelli con minoranze russe è il modello di guerra ibrida e non dichiarata che sta portando avanti la Russia. Puoi essere sotto attacco senza che sia dichiarata guerra o sparato un colpo e questo rende difficile anche invocare l'art.5 Nato.
E' molto pericoloso per le democrazie occidentali dove esiste la libertà di espressione ma spesso non commisurata ad altrettanta conoscenza dei fatti per cui l'abilissima propaganda russa mescolata con sentimenti antiamericani che hanno origini lontane e magari aiutata da agenti provocatori crea dei mix destabilizzanti favorevoli alle politiche di Mosca.
 
Ultima modifica:
Le prove di questi eccidi in ucraina di popolazione russofona da parte del regime fassista sono mai state fornite?
Manco un video?
 
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