Ragazzi l'importante è che AMD sia tornata ad alti livelli,anche se perdesse qualcosina da Intel in fatto di IPC se compensano con prezzi più bassi(ma devono esserlo davvero....) come pare dai rumors sarà il rapporto prezzo/prestazioni a contare non la velocità pura(che Intel si fa strapagare..).
Parliamoci chiaro,nelle applicazioni più pesanti di maggiore diffusione(i giochi...) è da un po che basta un I5 di fascia media per farli girare in maniera ottimale,e per chi guarda al portafoglio l'unica possibilità è di comprare un Intel che come sappiamo è sovraprezzato dato che Intel ha praticamente il monopolio quindi fa il prezzo che vuole.
Attualmente si sta diffondendo fra gli sviluppatori la consapevolezza che utilizzare più di 4 core è la strada da seguire per i prossimi anni,quindi mettetela come volete ma il sapere che ci sarà un'alternativa meno costosa di un I7 che ha quasi le stesse prestazioni non può che far bene a noi utenti.
In questo momento più che le prestazioni pure ci serve un'alternativa e AMD da cosa si è visto fin'ora non sta tirando fuori fuffa ma CPU serie e prestazionali(tra l'altro non sappiamo neanche ancora quanto.....).
Poi se vanno il 3-5% in meno dei top di gamma di Intel chi se ne frega se magari costano il 30% in meno.......ovviamente i fanatici e chi ha la possibilità di spendere magari non li prenderà in considerazione ma i "normali" potrebbero ritrovarsi per le mani una CPU prestazionale e meno costosa.
Ripeto,al di la delle prestazioni pure l'importante è che AMD sia di nuovo in pista e che si abbia un'alternativa agli Intel,così che magari anche i blu calino un po le braghe,che di pagargli io il Ferrari tutte le volte che compro una CPU mi son rotto...si parla sempre di contrazione del mercato di PC desktop,e ci credo se per un "normale" quad core i5 devo sborsarti 230€(praticamente un quarto del costo di un PC decente).
Dopo troppi anni di dominio Intel serve di nuovo un equilibrio e non un monopolio.
Molti di noi si ricordano il periodo dove c'era battaglia e chiunque vi può confermare che anche solo il fatto di avere la possibilità di scegliere fra due marchi di alto livello era un'altra cosa rispetto ad adesso dove la scelta è obbligata.