Pillola abortiva..

pillola abortriva!

  • favorevole..e' giusto che ci sia!

    Voti: 23 85.2%
  • contrario..e' disumana!

    Voti: 1 3.7%
  • non mi esprimo..sono indeciso

    Voti: 3 11.1%

  • Votatori totali
    27
  • Sondaggio chiuso .
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Stato
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Purtroppo ipergiorg la legge del 1978 risente dei forti contrasti ideologici dell'epoca.
la storia del controllo sulle nascite. si tratta non di una norma giuridica vera e propria quanto piuttosto di una espressione pedagogica, meramente ricognitiva.
Il grave rischio per la salute fisica e psichica è un concetto indeterminato, che non può non mutare nel tempo.
La nozione stessa di salute, come accolta dalla scienza medica internazionale del WHO, va ricostruita come dato potenziale, come assenza di malattie fisiche, psichice e (sì, proprio così) sociali.
Quindi in ultima istanza è già la legge che prevede un'ampia discrezionalità alla donna gestante. al di là delle espressioni figlie di un certo femminismo ora andato ma in voga all'epoca, la donna è considerata (non dai politici ma) dalla legge come individuo responsabile.

L'argomento della banalizzazione non mi convince perchè è espressione di una concezione dello Stato autoritario e paternalistico, che vigila sull'operato dei suoi cittadini (non a caso è tipicamente ripetuta da ambienti della destra italiana).
Siccome io non accolgo tale impostazione, ma sono fiducioso nel principio di autodeterminazione (non neutra ma) responsabile, non posso che essere a favore della pillola.
 
Spero tu la abbia cmq letta per intero. Io dalla lettura ho capito che i consultori hanno come scopo quello di dissuadere le gestanti dall'abortire. E' questo l'argomento che può aver convinto anche dei cattolici ad approvare:
se una ragazza vuole abortire, ma non c'è la 194 questa va da un abusivo paga e abortisce. Se invece c'è la 194 questa ragazza va al consultorio dove (stando a tutte le raccomandazioni della legge) le fanno capire in molti casi che si sta sbagliando la aiutano e la ragazza partorisce. Percentualmente si potrebbero addirittura avere meno aborti di prima. Certo se i consultori non si trasformano in passacarte.
Ti do poi un ulteriore argomento per essere contrari (da antiabortisti) alla pillola. E' ovvio che a me antiabortista il problema non mi tange. Ma se avessi una figlia adolescente che non la vede come me?? Questa va al consultorio e lì passano la carta in quattro e quattrotto e arriva il momento dell'intervento: se mia figlia deve fare un intervento chirurgico la posso sgamare e magari convincerla a desistere, se inveec deve solo prendere la pillola ha più probilità di farmi fesso.
 
forbiddenevil ha detto:
L'argomento della banalizzazione non mi convince perchè è espressione di una concezione dello Stato autoritario e paternalistico, che vigila sull'operato dei suoi cittadini (non a caso è tipicamente ripetuta da ambienti della destra italiana).

oppure è uno stato che cerca di proteggere gli individui più deboli. Per molti il feto è vita, quindi un soggetto da tutelare. E chi è più debole di lui?
Purtroppo si finisce rapidamente in un "muro contro muro" perchè uno parla di libertà escludendo a priori che il feto sia vita, l'altro di soggetto da tutelare in quanto per lui la vita parte dal concepimento. Un punto d'incontro temo sia proprio impossibile da trovare.
 
ipergiorg io non cercheri di portare la questione sulla natura dell'embrione perchè potremmo dar vita a discussioni interminabili quanto inconcludenti.

Hai ragione quando parli di un muro contro muro, perchè vi sono interessi molto forti concorrenti e confliggenti.
Da una parte la libertà (però permettimi di aggiungere l'aggettivo responsabile) dell'individuo venuto ad esistenza, dall'altra la vita di un individuo non ancora (secondo me) venuto a esistenza.
La questione spinosa sta nell'individuare quale dei due interessi cede il passo all'altro in un evitabile scontro di valori non omogenei ma diseguali.

La mia risposta in merito alla questione si deduce facilmente da ciò che ho scritto.
 
si pero una cosa è il feto, un altra è l'embrione e un altra ancora è un uovo non fecondato...nella maggior parta dei casi di assunzione della pillola del giorno dopo si tratta di uovo ancora non fecondato!quindi...
 
secondo me la scelta andrebbe lasciata esclusivamente alla donna, anche perche ad abortire sono le donne , nei i politici ne i rappresentanti della chiesa, che come al solito generalizzano e sminuiscono un aspetto molto importante: la decisione della donna. Non credo che una donna vada ad abortire per piacere e comunque sia è una decisione che segnera la vita di quella persona a vita, ma in certi casi è inevitabile e penso che nessuno dovrebbe sindacare sulla scelta molto sofferta di non accettare una vita, e al tempo stesso regolamentare la procreazione assistita, perche le donne che abortiscono o usano l'inseminazione artificiale ci saranno sempre, e regolamentare queste questioni personali con leggi restrittive non porta da nessuna parte, perche basta andare in Svizzera dove sono molto piu liberali e tutte queste cose non danno il peso che c'è da noi, quindi mi sembra piu una questione ideologica che veramente una questione di diritto alla vita
 
quoto danysm73...

decisione delicatissima che spetta soltanto alla donna...
chi pensa che non sia giusto o chi critica la donna che lo fa dovrebbe assistere prima ad un aborto... basta guardare una donna in quei momenti , non ce bisogno di parlarci, per capire che restera' segnata per sempre...e quindi non si puo' stare a criticare la scelta...chi siamo noi per farlo?che ne sappiamo delle sue motivazioni?
 
TheSurgeon ha detto:
si pero una cosa è il feto, un altra è l'embrione e un altra ancora è un uovo non fecondato...nella maggior parta dei casi di assunzione della pillola del giorno dopo si tratta di uovo ancora non fecondato!quindi...

non stiamo parlando della stessa pillola..
 
allora fra un po aboliamo anche i condom dato che ci siamo, e non fatevi le pippette che diventate ciechi ........... dai

non credo ipergiorg è una questione di fatto che le donne o le famiglie che possono permetterselo vanno all estero a fare l'inseminazione artificiale da quando è cambiata la legge mentre chi non puo permetterselo deve sottostare alla nuova legge che è devastante per le donne, te lo dico perche ho un amica che lo ha fatto 3 volte ed ogni volta è stata malissimo, poi ha dovuto rinunciare per non compromettere la sua di vita ;)
 
ipergiorg lo so che non stavi parlando di pillola del giorno dopo in quel momento...
 
Da donna vi posso garantire che, a meno che nn sei un mostro, la scelta di abortire nn è x niente semplice, e assicuro che l'invasività dell'intervento è l'ultima cosa a cui una donna pensa in quei momenti... grazie a Dio nn ho mai dovuto praticare un aborto, però vi posso assicurare che anche solo pensare di abortire, o cmq trovarsi a decidere tra tenere il bambino o no quando si pensa di essere rimaste incinta è una scelta dilaniante... molti uomini ci chiamano assassine, ma nn sanno nè mai potranno sapere (facile parlare quando nn si deve portare sulla coscienza un peso simile... :sisi:) cosa si prova ad avere dentro di sè un figlio e a rinunciarvi (diciamo pure ucciderlo, senza nasconderci dietro a un dito... :sisi:)...
Molti ancora pensano che sia una scelta di comodo... ma di comodo x chi? Sempre gli stessi pensano che sia di comodo x la donna, ma nn gli passa nemmeno x l'anticamera del cervello che molte mamme abortiscono xkè sono consapevoli di nn poter dare a loro figlio una vita dignitosa, xkè troppo giovani, o xkè mancano i mezzi finanziari...
Occhi negli occhi ragazzi: l'aborto è un omicidio, e vi assicuro che la maggior parte delle donne ne è pienamente consapevole... eppure scelgono ugualmente di farlo... ma io nn mi sento di giudicare nessunA x questo (la "A" nn è un caso, xkè voi, cari i miei ometti, nn c'entrate: voi nn avrete nessun peso sulla coscienza, e molti ometti nn ce l'hanno nemmeno quando abbandonano le proprie donne appena scoprono di essere incinta... :nono:)...
Ricordiamoci sempre che quando puntiamo il dito contro qlc, le altre dita puntano contro di noi. :sisi:
 
quoto cassandra e per sostenere quello che dici pensiamo anche a quelle donne che rimangono incinta dopo uno stupro per esempio...... beh lasciamo decidere a chi veramnente dopo dovrà portare un peso simile senza demagogie oppure chi scopre di portare in grembo bambini che dopo la nascita non saranno vivi ma come vegetali, e comunque sia ripeto che se si vietano gli aborti ci saranno cmq gli aborti ma non sostenuti da ospedali e dottori specializzati ma da macellai e senza nessuna sicurezza igienica per chi non potra andare all estero
 
Cassandra ha detto:
Da donna vi posso garantire che, a meno che nn sei un mostro, la scelta di abortire nn è x niente semplice, e assicuro che l'invasività dell'intervento è l'ultima cosa a cui una donna pensa in quei momenti... grazie a Dio nn ho mai dovuto praticare un aborto, però vi posso assicurare che anche solo pensare di abortire, o cmq trovarsi a decidere tra tenere il bambino o no quando si pensa di essere rimaste incinta è una scelta dilaniante... molti uomini ci chiamano assassine, ma nn sanno nè mai potranno sapere (facile parlare quando nn si deve portare sulla coscienza un peso simile... :sisi:) cosa si prova ad avere dentro di sè un figlio e a rinunciarvi (diciamo pure ucciderlo, senza nasconderci dietro a un dito... :sisi:)... Molti ancora pensano che sia una scelta di comodo... ma di comodo x chi? Sempre gli stessi pensano che sia di comodo x la donna, ma nn gli passa nemmeno x l'anticamera del cervello che molte mamme abortiscono xkè sono consapevoli di nn poter dare a loro figlio una vita dignitosa, xkè troppo giovani, o xkè mancano i mezzi finanziari...
Occhi negli occhi ragazzi: l'aborto è un omicidio, e vi assicuro che la maggior parte delle donne ne è pienamente consapevole... eppure scelgono ugualmente di farlo... ma io nn mi sento di giudicare nessunA x questo (la "A" nn è un caso, xkè voi, cari i miei ometti, nn c'entrate: voi nn avrete nessun peso sulla coscienza, e molti ometti nn ce l'hanno nemmeno quando abbandonano le proprie donne appena scoprono di essere incinta... :nono:)...Ricordiamoci sempre che quando puntiamo il dito contro qlc, le altre dita puntano contro di noi. :sisi:
la mia opinione: l'aborto deve esistere.
ho un profondo rispetto per la vita umana. sono portato a credere che anche se concepita con violenza, in condizioni finanziarie disagiate e tutti i fattori negativi immaginabili, rimane sempre vita. contemporaneamente non subirò mai il tristissimo dramma del solo pensare di dover ricorrere all'aborto (perchè non sono donna). l'unica cosa che posso dire è che sta a ogni individuo (femmina e maschio, poi spiego cosa centrano i maschi), secondo la propria sensibilità, decidere..e sperare di non trovarmi mai, di persona o di riflesso, in una situazione così contraddittoria.
spiego cosa centrano i maschi. n.b. parlo solo dei maschi "responsabili", quelli irresponsabili (quelli che scappano) e criminali (quelli che stuprano) mi fanno vergognare di essere uomo. è possibile che in presenza di una gravidanza la coppia si spacchi ma sia la donna a non volerne sapere del bambino. fermo restando che sono casi rari (in cui potrei ricadere io, se fosse mio futuro figlio) non credi sia importante anche il diritto alla paternità? lo chiedo a te che sei donna, perchè io quel figlio lo vorrei. lo so che non si può magicamente trasferire nel mio stomaco..ma allora il figlio è di proprietà esclusiva della donna? la società odierna è piena di maschilismi serpeggianti e vietare ad una donna di abortire, sempre e comunque, ne è un riflesso. però dico, una volta che un maschi osi dimostra responsabile, lo vogliamo pure farlo pentire di essere una mosca bianca?
ciao :ok:
 
Ah ragazzi, mancava la mia. Sì, favorevole..... d'altronde non la penso come la chiesa per cui....vedendola da ateo, credo che se una cosa non è desiderata allora si può abortire.
 
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