Potrei sbagliarmi, ma secondo me Greta Thunberg, per quanto abbia un aspetto da bambina 12enne che incute timore (lo dico perché in un mondo come quello odierno l'apparenza conta più di tutto purtroppo), non rompe i coglioni a noi nel piccolo che facciamo la differenziata, piuttosto si è dimostrata contro l'economia di profitto che è in totale disaccordo con quella che potrebbe essere una rivoluzione energetica/economica ecc a 360 gradi.
Sue testuali parole:
"Siamo all’inizio di una estinzione di massa, e tutto ciò di cui potete discutere sono i soldi, e le favole di una ETERNA CRESCITA ECONOMICA! Come osate? Da oltre 30 anni la scienza è stata chiara, cristallina: come osate continuare a guardare da un'altra parte?"
Per quanto vi può star simpatica, per quanto riteniate le sue parole sbagliate, ha ragione.
io stesso ritengo le sue parole troppo "rivoluzionarie", non a caso nel messaggio precedente ho detto che un tale cambiamento sarebbe tanto epocale quanto utopistico, però se una cosa non è raggiungibile, comunque bisognerebbe muoversi e perseguire in modo da avvicinarsi il più possibile all'obbiettivo, sia nel nostro piccolo che nelle grandi realtà. Però tutt'oggi queste ultime, così come noi singoli individui, devono creare un profitto perché l'economia da sempre lo richiede perché stia in piedi la baracca.
Attento a dire parole sue.
Orami è comprovato che ha usato moltissimi testi di un altra bambina che ci provò molti altri prima. La sfortuna della bambina fu il non avere i social internet e la stampa non era interessata. Per non parlare del impossibilità di andare in TV. Quindi è stata dimenticata.
Ha usato testi per filo e segno senza cambiare una sola virgola spacciando la cosa per sua. Difatti chi se ne accorto ha smesso di ascoltarla.
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No, conviene rendere l'aria irrespirabile, il terreno non produttivo, produrre cibi ogm che facciano venire nuove e letali malattie mortali e arrivare finalmente all'estinzione dell'inutile specie umana, poi la natura a quel punto tornerà a guarire senza più idioti che la distruggano.
Questo il mio sogno.
Per il resto del tuo post, decidi di tua spontanea volontà cosa ti va e ti senti di fare, ben sapendo che il singolo comunque non può risolvere nulla e che negli ambiti grossi dove si potrebbe risolvere il cambiamento avverrà solo se ci saranno motivi e interessi di natura economica non di certo ecologica
Non ha capito niente del testo.
Nel mio piccolo faccio il possibile. Però mi da fastidio vedere nuove leggi e nuove restrizioni solo da noi o in Europa. Se io o il mio paese ci impegnamo a salvare il pianeta in Cina aprono fabbriche letteralmente senza limiti d'inquinamento come funghi. Vedi quante zone della città invivibili.
La Cina è un esempio ma pure l'india non scherza e il Taiwan si sta sviluppando senza alcun limite e altri ancora così. Se l'Europa abbassa l'inquinamento di 10kg di CO2 (esempio) l'India compensa tramite l'industrializzazione con più 40kg di CO2 in più prodotta quest'anno. Morale? Per il loro menefreghismo la paghiamo pure noi che viviamo nelle restrizioni.
Non dico di togliere le restrizioni ma di applicarle a tutti.
Noi non siamo puliti. Abbiamo le mani più sporche di queste nazioni. Perché noi apriamo la, noi compriamo la, noi favoriamo questo loro sviluppo. Sempre colpa nostra che non produciamo in Europa, quindi la storiella che se butto un flacone di plastica dove devo salva il pianetta non regge.
Neanche la storia del euro 6 regge se poi le cose che compriamo inquinano la senza pudore, viaggiano su navi, su tir, su furgoni.
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Prima si parte dalla consapevolezza ecologica dei cittadini. Da qui nascono poi le policy che impediscono a livello macro di inquinare. Se però non c'è consapevolezza e non interessa a nessuno, non ci saranno nemmeno leggi e politiche stringenti.
Al contrario da noi ci sono e la gente da. Prendi l'Olanda, l'intero paese gira più in bicicleta che in auto e per il resto usano mezzi pubblici. In buona parte del paese ci sono più piste ciclabili che strade. Loro si che aiutano il pianeta, poi se apri una fabbrica ogni settimana in Cina India Taiwan che inquina senza restrizioni va tutto vanificato.
A questo voglio arrivare. Anche l'impegno dei cittadini più ecologici viene vanificato da altre nazioni.