Hamilton in pista, ok dei medici
Dopo la paura è tornato il sereno nel box McLaren. Lewis Hamilton, uscito miracolosamente illeso da uno schianto che aveva fatto temere per la sua incolumità, sarà regolarmente al via del Gp d'Europa sul circuito del Nurburgring. L'inglese, uscito di pista durante le qualifiche di sabato, ha avuto il via libera da parte dei sanitari che l'hanno avuto in cura e potrà gareggiare partendo dalla decima posizione in griglia.
Un sospiro di sollievo. Un altro dopo quello più profondo, più atteso, tirato mezzo minuto dopo il botto di sabato, quando Lewis si è alzato da solo, intontito ma integro, ed è uscito dall'abitacolo della vettura dal muso incartocciato e abbruttito. In McLaren, nel cuore di Dennis e compagnia, il terrore e la preoccupazione lasciano il posto al sorriso sbarazzino di un Hamilton rinvigorito da una notte di cure e dal pollice alzato dei medici. Potrà correre, per difendere la leadership iridata e per scacciare subito, con una curva a duecento all'ora, ogni brutto sogno e il residuo di shock adrenalinico lasciato da quell'uscita di pista. Partirà decimo, lontano dalle prime file, nove posizioni dietro Kimi Raikkonen e l'arrembante Rossa dell'ultimo mese. Ma sarà in pista e, dopo quegli istanti interminabili di paura, è la notizia più importante.
Il day after si apre con la buona nuova dall'infermeria, ma proseguono gli interrogativi sull'accaduto, su quella gomma troppo 'molle' e sul disguido al box che poteva costare caro. La pistola difettosa, quella che non ha stretto a dovere un dado che fissava lo pneumatico anteriore destro alla monoposto dell'inglese, è finita nel mirino di tutti gli addetti ai lavori. In un'atmosfera già pesante a causa dello scandalo Stepney-Coughlan, il rischio di sabato s'innesta con prepotenza e virulenza, lasciando scie di nuove polemiche sovrapporsi a venti gelidi. Uno scenario sempre più simile ad annate infauste per il circus, una situazione che minaccia di non sparire nemmeno in pista, dove tutti sfrecciano a velocità sostenutissime ma insufficienti per lasciarsi alle spalle rumors e schianti secchi. Dennis prova a guardare avanti, con un altro sospiro e un altro sorriso. "Siamo stati davvero fortunati - spiega il boss della scuderia di Woking -, perché anche il dado della gomma di Alonso non era stato fissato a dovere". Ma il broncio resta, insieme alla consapevolezza, da parte di tutti, che la sicurezza ha fatto passi da gigante e che incidenti analoghi, solo quindici anni fa, avrebbero potuto avere esiti ben più tragici. Invece, Hamilton sarà sulla griglia, pronto a lasciare indietro i brutti pensieri al primo colpo di gas.