A Livorno Cruz unica punta
"Record?Con noi tutto in secondo piano"
Nonostante il record delle 17 vittorie consecutive, Mancini sottolinea come attorno ai nerazzurri ci sia molta diffidenza. "Il nostro credo sia un record difficilmente ripetibile, però siamo l'Inter e si fa in modo che tutto quello che facciamo passi in secondo piano". Poi il pensiero corre alla Champions e per questo a Livorno il tecnico si affiderà al turnover, con Cruz unica punta: "Martedì vedremo come sta Adriano".
Roberto Mancini non può non pensare al Valencia, a quell'impegno che tanto può significare per la stagione interista, finora da incorniciare. Per questo motivo, per evitare rischi di inciampi pericolosi, il tecnico jesino ha in mente di operare un robusto turnover nella gara di sabato contro il Livorno. L'attacco sarà il reparto più interessato, con l'ipotesi di schierare Cruz unica punta, per preservare Ibra in vista della partita del 'Mestalla'. "Al momento abbiamo Crespo squalificato e non so ancora bene in che condizioni sia Adriano - spiega il Mancio nella consueta conferenza stampa della vigilia -. Ne abbiamo due a disposizione e Recoba non ha ancora giocato una partita e ha disputato solo le partitelle d'allenamento. Quindi è anche pericoloso rischiare. Una delle due punte sarà sicuramente risparmiata, poi può anche giocare tranquillamente Mariano Gonzalez da seconda punta, come per altro abbiamo già fatto qualche volta in coppa Italia". Il resto della squadra è ancora uyn rebus di difficile soluzione, ma a centrocampo ci sono già alcune certezze, data anche l'indisponibilità di Vieira e Cambiasso. "Dacourt sta abbastanza bene - svela Mancini -, è a posto e sdabato giocherà. Gli altri sono un po' stanchi per la partita di mercoledì, perché, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo speso molto attaccando sempre e giocando bene. Ci sarà anche Stankovic, perché mercoledì ha riposato".e quindi scenderà in campo".
Poi, il Mancio sferra un attacco diretto a chi ha approfittato del mezzo passo falso di San Siro contro i friulani per far subito ricomparire qualche nube nel cielo terso sopra la Pinetina. "E' una storia vecchia: 17 vittorie consecutive sono una cosa straordinaria, non credo sia possibile ripeterlo, sarà molto difficile. Però siamo l'Inter e cercano chiaramente di fare in modo che le cose passino in secondo piano". C'è chi gli fa notare che, a prescindere dalle polemiche, quella di martedì è 'la partita della vita' per questa stagione e sottolinea che, anche a causa di qualche defezione importante, sarà indubbiamente un momento difficile. "Speriamo che sia sempre così difficile - ironizza il tecnico -. Se i momenti difficili sono questi, mi auguro che ce ne siano ancora tanti. Stiamo facendo un gran campionato e siamo in finale di coppa Italia e agli ottavi di Champions League, contro una squadra difficilissima da affrontare, anche se in Spagna possiamo vincere. Per questo non credo assolutamente sia un momento brutto, anzi siamo in un momento felice. Poi, qualche volta, nel calcio ci sta anche di perdere". Una conclusione che sembra raffigurare un Mancini pronto a mettere le mani avanti, ma gli occhi smentiscono quest'impressione: è sempre il Mancio visto in tutto l'arco dell'annata, con tanta sicurezza e voglia di vincere.
Un bel pareggio e contenti tutti :sac: