UFFICIALE Il Baretto Audiofilo

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Peggiora sicuramente il suono, non si mettono mai resistenze in serie a cuffie e diffusori a meno che non sia una situazione in cui la qualità conta poco o nulla, per esempio è possibile collegare in serie 2 o più diffusori da PA per evitare di abbattere troppo l'impedenza col parallelo, è un espediente utile quando si ha a che fare con finali farlocchi da migliaia di Watt dichiarati e 20 reali, ma è comunque una situazione che non vedrai mai in ambito HiFi.

A proposito, hai già preso l'Anaview?



Sbaglio o neanche tu sai spiegarlo? Comunque ti consiglio vivamente di informarti sugli effetti della psicoacustica e scoprirai che il tipo di prova che hai effettuato è assolutamente inconcludente e ininfluente al fine di dare un valore oggettivo ai cavi di alimentazione. Non esiste una sola modifica online di cui abbia letto che non abbia vantato, nell'ordine:
  • Alti più ariosi e aperti;
  • Medie più definite;
  • Bassi più profondi e controllati;
  • Palcoscenico più ampio;
  • Migliore separazione tra gli strumenti.
È sempre il solito disco rotto, sempre le stesse cose ripetute fino alla nausea, poco importa che si tratti di punte e sottopunte per elettroniche senza parti in movimento o sollevatori di cavi, più è ininfluente la modifica e maggiori saranno gli effetti "benefici".
Poi capita di leggere di X presunte orecchie d'oro infilate in una stanza, prova d'ascolto di una scatoletta random collegata a cavi fantoccio e tutti a bearsi e a sentire miglioramenti drammatici nell'esperienza d'ascolto, ed è allora che capisci che tali "benefici" esistono solo nella mente di chi effettua queste prove e nelle tasche di chi vende tali accessori.

curiositá hai provato su un impianto decente? comunque effetti base ci sono come abbiamo scritto prima, di piú complessi pure ma non li conosco nel senso che non saprei calcolarli. Poi cavolo ok la psicoacustica, ma è troppo evidente il cambiamento anche a occhi chiusi senza sapere il cavo utilizzato.

fa comunque ridere il fatto che date una vostra opinione e cercate di chiudere la discussione senza sapere il lato tecnico e senza aver provato.
 
Ultima modifica:
Peggiora sicuramente il suono, non si mettono mai resistenze in serie a cuffie e diffusori a meno che non sia una situazione in cui la qualità conta poco o nulla, per esempio è possibile collegare in serie 2 o più diffusori da PA per evitare di abbattere troppo l'impedenza col parallelo, è un espediente utile quando si ha a che fare con finali farlocchi da migliaia di Watt dichiarati e 20 reali, ma è comunque una situazione che non vedrai mai in ambito HiFi.

A proposito, hai già preso l'Anaview?



Sbaglio o neanche tu sai spiegarlo? Comunque ti consiglio vivamente di informarti sugli effetti della psicoacustica e scoprirai che il tipo di prova che hai effettuato è assolutamente inconcludente e ininfluente al fine di dare un valore oggettivo ai cavi di alimentazione. Non esiste una sola modifica online di cui abbia letto che non abbia vantato, nell'ordine:
  • Alti più ariosi e aperti;
  • Medie più definite;
  • Bassi più profondi e controllati;
  • Palcoscenico più ampio;
  • Migliore separazione tra gli strumenti.
È sempre il solito disco rotto, sempre le stesse cose ripetute fino alla nausea, poco importa che si tratti di punte e sottopunte per elettroniche senza parti in movimento o sollevatori di cavi, più è ininfluente la modifica e maggiori saranno gli effetti "benefici".
Poi capita di leggere di X presunte orecchie d'oro infilate in una stanza, prova d'ascolto di una scatoletta random collegata a cavi fantoccio e tutti a bearsi e a sentire miglioramenti drammatici nell'esperienza d'ascolto, ed è allora che capisci che tali "benefici" esistono solo nella mente di chi effettua queste prove e nelle tasche di chi vende tali accessori.
Non ancora, sono oberato dagli esami in questo periodo :asd: Ad agosto quando c'é il mese di pausa lo faccio peró, anche perché ora valuto un po' quel che viene fuori, ma se viene una cosa ben fatta pensavo anche di mettermi a venderli, sia come finali (AMS0100 e AMS1000) sia come integrati, con un circuito pre che mi progetto io e con la possibilitá di collegamenti multipli (XLR e RCA).
Riguardo al cavo, continuo ad essere d'accordo con te imho :asd:
 
Non ancora, sono oberato dagli esami in questo periodo :asd: Ad agosto quando c'é il mese di pausa lo faccio peró, anche perché ora valuto un po' quel che viene fuori, ma se viene una cosa ben fatta pensavo anche di mettermi a venderli, sia come finali (AMS0100 e AMS1000) sia come integrati, con un circuito pre che mi progetto io e con la possibilitá di collegamenti multipli (XLR e RCA).
Riguardo al cavo, continuo ad essere d'accordo con te imho :asd:

se li fai bene con case in alluminio, pulsante di accensione saldature ottime (con tutto stagno) ecc ecc ... magari io lo faccio un pensierino ahahaahah
 
se li fai bene con case in alluminio, pulsante di accensione saldature ottime (con tutto stagno) ecc ecc ... magari io lo faccio un pensierino ahahaahah
sisi, alluminio inciso e lavorato alla CNC di ottima qualitá, a saldare ormai sono bravo visto che ho giá fatto un sacco di altri progetti piú o meno difficili, pulsante di accensione frontale illuminato e volendo anche due led che segnalano il clipping di un canale :)
 
sisi, alluminio inciso e lavorato alla CNC di ottima qualitá, a saldare ormai sono bravo visto che ho giá fatto un sacco di altri progetti piú o meno difficili, pulsante di accensione frontale illuminato e volendo anche due led che segnalano il clipping di un canale :)

ecco il tasto di accensione illuminato no, un problema in piú e un sacco di gente li copre, poi sono ovviamente gusti personali, preferisco qualcosa senza lucine ma semplice e abbastanza completo e fatto bene. sono curioso di come ti uscirá. Comunque ricorda che scalda un pochettino
 
ecco il tasto di accensione illuminato no, un problema in piú e un sacco di gente li copre, poi sono ovviamente gusti personali, preferisco qualcosa senza lucine ma semplice e abbastanza completo e fatto bene. sono curioso di come ti uscirá. Comunque ricorda che scalda un pochettino
non c'é problema, ventileró tutto con una grata sulla parte superiore :)
 
Anche il tuo è il solito disco rotto.
eppure se aprissi quella scatoletta dove c'è la presa sarebbero già i cavi della scatoletta a dirti che quelli di alimentazione in dotazione non vanno bene.

Comunque c'è una non sottile differenza tra chi i cavi li prova e chi i cavi non vuole nemmeno provarli... eppure costa poco come dicevo a filoippo
insomma vi dotate di una spina e di una IEC decente vi dotate di uno spezzone di cavo da brico di sezione almeno pari a quella che avete dentro alle scatolette. Con pochi euro (tipo 15... non il Nordost) avete in mano un cavo migliore di quelli in bundle, ma con una spesa anche maggiore si può fare di meglio.

Poi ovvio che la prova va fatta con un impianto ben bilanciato e dall'ottima risoluzione.

Ma qui come sempre non si prova... si legge
Sai, ho smesso di credere alla magia da piccolo e mi basta vedere i cosiddetti "audiofili" che si rifiutano categoricamente di fare un test in cieco per dare un minimo di oggettività alla cosa accaparrando le scuse peggiori, tra cui la più bella "eh, ma io mi fido del mio orecchio e tanto mi basta", ignorando come l'udito sia il senso più fallace. Tu e il tuo compare jjhk dite che serve un ottimo impianto per poter apprezzare gli effetti miracolosi di un cavo di alimentazione, io dico invece che all'aumentare della qualità dei componenti migliora di pari passo anche la qualità dello stadio di alimentazione rendendo tale accorgimento sempre più superfluo. È adorabile notare come tutti i cavofili pensino che dietro il progetto di elettroniche di pregio e sopratutto valide, specifico valide perché nell'HiFi esistono anche sole mostruose, ci siano sempre un pugno di imbecilli che non sappiano fare il proprio lavoro e con uno "zinzinello" in più sia possibile migliorare di N volte il loro lavoro.

Così è come si finisce quando si crede alle esperienze altrui senza avere un minimo di razionalità e senso critico:
http://forum.videohifi.com/discussion/423459/cavo-alimentazione-aperto-e-arioso/p1
Volete sperperare i vostri soldi inseguendo i mulini a vento? Magnifico, non sarò certo io a fermarvi, per quanto mi riguarda potete anche rinominare questo thread ne "Il Baretto Cavofilo", ma vi anticipo da subito che la MIA sezione Audio resterà libera da tali sciocchezze, "mia" perché sono stato io a resuscitarla dalle proprie ceneri un anno fa e ad oggi siamo solo io e @filoippo97 a mandare avanti la baracca. Se volete divertirvi col "fine tuning" farlocco ci sono così tanti posti su internet su cui migrare che sicuramente non vi servirà Tom's.


Detto questo, se evitate di lasciare fuori dalla finestra umiltà e rispetto io sono sempre aperto ad una discussione civile e costruttiva, ho sempre detto che un forum è un posto dove imparare e condividere esperienze, in caso contrario possiamo tranquillamente continuare su questi livelli, tanto si sa già come degenereranno i toni quando si parla di cavi.


curiositá hai provato su un impianto decente? comunque effetti base ci sono come abbiamo scritto prima, di piú complessi pure ma non li conosco nel senso che non saprei calcolarli. Poi cavolo ok la psicoacustica, ma è troppo evidente il cambiamento anche a occhi chiusi senza sapere il cavo utilizzato.

fa comunque ridere il fatto che date una vostra opinione e cercate di chiudere la discussione senza sapere il lato tecnico e senza aver provato.

Hai solo nominato 4 effetti fisici che tutti conosciamo, senza numeri non valgono niente, sono le stesse cose che si leggono in qualsiasi dépliant pseudo scientifico di qualsiasi produttore di cavi ed è sempre da dimostrare che qualsiasi effetto introdotto sia anche percepibile dall'orecchio umano. Ero anche disposto a spendere il mio tempo per spiegarti per filo e per segno perché la tua prova non fosse valida, ma se ti viene da ridere fai pure, non è un problema mio.
Visto che non è la prima volta che parli a sproposito, per tua informazione tempo fa in negozio ho assistito ad una prova d'ascolto per vendere un cavo di alimentazione da qualche centinaio di Euro, al momento non ricordo il modello esatto, fatto sta che tra un cavo e l'altro ovviamente non cambiava una mazza, ma il venditore è stato bravo ad imbonire il cliente. Non metto il nome del negozio perché con me sono sempre stati gentili e disponibili e rifilare cavi inutili è pratica comune a qualsiasi venditore del settore, comunque la catena era composta da B&W CM8 S2, un integrato JVC vintage dal suono veramente profondo e potente, il proprietario del negozio parlava di 200W per canale, e un lettore CD di cui ricordo il prezzo, 1500€, ma non il modello. Comunque la prossima settimana andrò di nuovo per ascoltare uno Yamaha A-S2000 e ti saprò dire i modelli esatti di amplificatore e lettore CD.

Non è che siccome a casa al momento abbia un Alientek D8 vuol dire che non abbia mai ascoltato componenti di classe superiore come cerchi sempre di far capire, fino ad un mese fa avevo un ottimo Yamaha A-S701 e dal vivo ho ascoltato roba ben superiore, ma hey, sono sicuro che quell'inutilissimo cavo da 100€ suonerà 100 volte meglio di uno da 1€. :rolleyes:
 
Sai, ho smesso di credere alla magia da piccolo e mi basta vedere i cosiddetti "audiofili" che si rifiutano categoricamente di fare un test in cieco per dare un minimo di oggettività alla cosa accaparrando le scuse peggiori, tra cui la più bella "eh, ma io mi fido del mio orecchio e tanto mi basta", ignorando come l'udito sia il senso più fallace. Tu e il tuo compare jjhk dite che serve un ottimo impianto per poter apprezzare gli effetti miracolosi di un cavo di alimentazione, io dico invece che all'aumentare della qualità dei componenti migliora di pari passo anche la qualità dello stadio di alimentazione rendendo tale accorgimento sempre più superfluo. È adorabile notare come tutti i cavofili pensino che dietro il progetto di elettroniche di pregio e sopratutto valide, specifico valide perché nell'HiFi esistono anche sole mostruose, ci siano sempre un pugno di imbecilli che non sappiano fare il proprio lavoro e con uno "zinzinello" in più sia possibile migliorare di N volte il loro lavoro.

Così è come si finisce quando si crede alle esperienze altrui senza avere un minimo di razionalità e senso critico:
http://forum.videohifi.com/discussion/423459/cavo-alimentazione-aperto-e-arioso/p1
Volete sperperare i vostri soldi inseguendo i mulini a vento? Magnifico, non sarò certo io a fermarvi, per quanto mi riguarda potete anche rinominare questo thread ne "Il Baretto Cavofilo", ma vi anticipo da subito che la MIA sezione Audio resterà libera da tali sciocchezze, "mia" perché sono stato io a resuscitarla dalle proprie ceneri un anno fa e ad oggi siamo solo io e @filoippo97 a mandare avanti la baracca. Se volete divertirvi col "fine tuning" farlocco ci sono così tanti posti su internet su cui migrare che sicuramente non vi servirà Tom's.


Detto questo, se evitate di lasciare fuori dalla finestra umiltà e rispetto io sono sempre aperto ad una discussione civile e costruttiva, ho sempre detto che un forum è un posto dove imparare e condividere esperienze, in caso contrario possiamo tranquillamente continuare su questi livelli, tanto si sa già come degenereranno i toni quando si parla di cavi.




Hai solo nominato 4 effetti fisici che tutti conosciamo, senza numeri non valgono niente, sono le stesse cose che si leggono in qualsiasi dépliant pseudo scientifico di qualsiasi produttore di cavi ed è sempre da dimostrare che qualsiasi effetto introdotto sia anche percepibile dall'orecchio umano. Ero anche disposto a spendere il mio tempo per spiegarti per filo e per segno perché la tua prova non fosse valida, ma se ti viene da ridere fai pure, non è un problema mio.
Visto che non è la prima volta che parli a sproposito, per tua informazione tempo fa in negozio ho assistito ad una prova d'ascolto per vendere un cavo di alimentazione da qualche centinaio di Euro, al momento non ricordo il modello esatto, fatto sta che tra un cavo e l'altro ovviamente non cambiava una mazza, ma il venditore è stato bravo ad imbonire il cliente. Non metto il nome del negozio perché con me sono sempre stati gentili e disponibili e rifilare cavi inutili è pratica comune a qualsiasi venditore del settore, comunque la catena era composta da B&W CM8 S2, un integrato JVC vintage dal suono veramente profondo e potente, il proprietario del negozio parlava di 200W per canale, e un lettore CD di cui ricordo il prezzo, 1500€, ma non il modello. Comunque la prossima settimana andrò di nuovo per ascoltare uno Yamaha A-S2000 e ti saprò dire i modelli esatti di amplificatore e lettore CD.

Non è che siccome a casa al momento abbia un Alientek D8 vuol dire che non abbia mai ascoltato componenti di classe superiore come cerchi sempre di far capire, fino ad un mese fa avevo un ottimo Yamaha A-S701 e dal vivo ho ascoltato roba ben superiore, ma hey, sono sicuro che quell'inutilissimo cavo da 100€ suonerà 100 volte meglio di uno da 1€. :rolleyes:

rimanendo tranquilli quanto ti costa provare un semplice cavo di sezione almeno equivalente a quella che hai nel muro? ... che se non ricordo male un impianto a norma ha cavi di sezione di 2,5mm2

non ti chiedo di spendere 100€ che per una prova nemmeno io spenderei

hai ragione non posso calcolare tutti gli effetti e nemmeno mi ricordo formule e tutti i nomi. So che quegli effetti agiscono su ordini di grandezza piccoli, non so peró come verificare come questi possano agire sul suono e in che efficacia, peró non escludo che lo facciano. Detto ció ho provato, ho notato differenze abbastanza evidenti, è psicoacustica? puó essere, allora facciamo che io mi bendo e mio fratello sceglie i cavi, la differenza si sente. Per curiositá faccio provare a anche a mio fratello che non si intende di nulla, mi metto a ridere perchè senza saperlo dice che i diffusori suonano molto meglio con il cavo classico nero ahahah (lasciando stare ció) anche lui nota differenze. Ora io non so se ci sono altri modi per verificare o no se sia psicoacustica senza esagerare. ma sono aperto a suggerimenti, se non ho letto male tu volevi consigliarmi un esperimento e sono curioso, sul serio....

comunque è vero che mi sono scaldato un pochino, perchè mi sento un po' preso in giro: insomma ho provato e ho sentito e se mi dite che non è possibile è come se mi dite che sono "stupido" o che ci sento male; è ovvio che la mia reazione sia di dirvi di provare cosi sentirete anche voi o di venire a sentire.
è ovvio che non posso accettare in modo soddisfaciente una risposta che non ha nè spiegazione fisica/elettrica nè data da una sperimentazione.

Con questo non voglio offendere nessuno, ognuno alla fin fine la pensa come vuole ma non mi sembra il motivo di chiudere una discussione che per me in realtá è molto interessante e che potrebbe magari portare a prove concrete sia in posotivo che in negativo.

E poi semplicemnte intendo che su apparecchi base come il d8 non si sente chissá che differenza, io ho provato con l'smsl sa50 che ho ancora qua.Non sto proprio cercando di dire nulla è una cosa che immagini tu
 
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"Il Baretto Cavofilo", ma vi anticipo da subito che la MIA sezione Audio resterà libera da tali sciocchezze, "mia" perché sono stato io a resuscitarla dalle proprie ceneri un anno fa e ad oggi siamo solo io e @filoippo97 a mandare avanti la baracca. Se volete divertirvi col "fine tuning" farlocco ci sono così tanti posti su internet su cui migrare che sicuramente non vi servirà Tom's.
cosí come il mio bar :asd: "il baretto audiofilo" é un marchio registrato, nessuno me lo cambia :asd:
Comunque, mi trovo veramente d'accordo sinceramente. Posso capire benissimo quando si tratta di un cavo di segnale analogico, li entrano in gioco moltissimi fattori, e soprattutto su un impianto high end sono tutti da considerare (anche se, pure qui, quando si é arrivati a spendere 30€/metro per un cavo di segnale bilanciato di buona fattura e 10€/metro per un buon cavo di potenza anche da 4mm^2 o di segnale RCA, a mio parere si é giá arrivati al massimo che si poteva fare). Ma un cavo di alimentazione... di alimentazione? Che quando va male la qualitá dei cavi in bundle é uguale a quella dentro al muro, quando va bene é perfino superiore, a mio parere non ha senso. Non ha proprio senso, con l'elettronica a bordo ormai si riesce a stabilizzare la tensione con una precisione elevatissima, pertanto quello che gli arriva dalla alternata praticamente non conta. Discorso diverso é invece la sezione di alimentazione del dispositivo, ma in genere piú costa il prodotto e meglio é curata, con trasformatori toroidali e filtri ad elevata capacitá, rendendo ancora piú inutile un cavo migliore.
Concludo con uno screen del manuale dello schiit yggdrasil, il loro top di gamma da 2300€. Sapete quel che mi piace di quella casa produttrice, oltre alla qualitá dei prodotti? Il fatto che trollano per bene gli acquirenti nei manuali d'istruzioni, ma che nelle trollate ci sia sempre l'amara veritá, e se non lo sanno loro che fanno prodotti audio e che potrebbero rifilare comodamente cavi aftermarket, non so chi lo potrebbe sapere:
Cattura3.webp

PS: grazie comunque per la stima, sempre ricambiata kha :ok:

Hai solo nominato 4 effetti fisici che tutti conosciamo, senza numeri non valgono niente, sono le stesse cose che si leggono in qualsiasi dépliant pseudo scientifico di qualsiasi produttore di cavi ed è sempre da dimostrare che qualsiasi effetto introdotto sia anche percepibile dall'orecchio umano. Ero anche disposto a spendere il mio tempo per spiegarti per filo e per segno perché la tua prova non fosse valida, ma se ti viene da ridere fai pure, non è un problema mio.
Visto che non è la prima volta che parli a sproposito, per tua informazione tempo fa in negozio ho assistito ad una prova d'ascolto per vendere un cavo di alimentazione da qualche centinaio di Euro, al momento non ricordo il modello esatto, fatto sta che tra un cavo e l'altro ovviamente non cambiava una mazza, ma il venditore è stato bravo ad imbonire il cliente. Non metto il nome del negozio perché con me sono sempre stati gentili e disponibili e rifilare cavi inutili è pratica comune a qualsiasi venditore del settore, comunque la catena era composta da B&W CM8 S2, un integrato JVC vintage dal suono veramente profondo e potente, il proprietario del negozio parlava di 200W per canale, e un lettore CD di cui ricordo il prezzo, 1500€, ma non il modello. Comunque la prossima settimana andrò di nuovo per ascoltare uno Yamaha A-S2000 e ti saprò dire i modelli esatti di amplificatore e lettore CD.

Non è che siccome a casa al momento abbia un Alientek D8 vuol dire che non abbia mai ascoltato componenti di classe superiore come cerchi sempre di far capire, fino ad un mese fa avevo un ottimo Yamaha A-S701 e dal vivo ho ascoltato roba ben superiore, ma hey, sono sicuro che quell'inutilissimo cavo da 100€ suonerà 100 volte meglio di uno da 1€. :rolleyes:
un po' la stessa storia alla fine vale anche per i lettori cd di trasporto, con uscite solo digitali... Posso capire se ha anche un'uscita analogica e pertanto c'é il dac che influenza il prezzo, ma un lettore cd come il McIntosh MCT450 che ha solo uscite digitali, non credo che a parte il supporto al SACD sia molto meglio di un lettore CD da computer da 20€ della asus. Salendo di prezzo, si ottengono solo il prestigio della marca e qualche feature in piú come il supporto al sacd, oltre che, ovviamente, il design, ma la qualitá di riproduzione continuerá a dipendere solo dal dac e dall'amp.
rimanendo tranquilli quanto ti costa provare un semplice cavo di sezione almeno equivalente a quella che hai nel muro? ... che se non ricordo male un impianto a norma ha cavi di sezione di 2,5mm2

non ti chiedo di spendere 100€ che per una prova nemmeno io spenderei

hai ragione non posso calcolare tutti gli effetti e nemmeno mi ricordo formule e tutti i nomi. So che quegli effetti agiscono su ordini di grandezza piccoli, non so peró come verificare come questi possano agire sul suono e in che efficacia, peró non escludo che lo facciano. Detto ció ho provato, ho notato differenze abbastanza evidenti, è psicoacustica? puó essere, allora facciamo che io mi bendo e mio fratello sceglie i cavi, la differenza si sente. Per curiositá faccio provare a anche a mio fratello che non si intende di nulla, mi metto a ridere perchè senza saperlo dice che i diffusori suonano molto meglio con il cavo classico nero ahahah (lasciando stare ció) anche lui nota differenze. Ora io non so se ci sono altri modi per verificare o no se sia psicoacustica senza esagerare. ma sono aperto a suggerimenti, se non ho letto male tu volevi consigliarmi un esperimento e sono curioso, sul serio....

comunque è vero che mi sono scaldato un pochino, perchè mi sento un po' preso in giro: insomma ho provato e ho sentito e se mi dite che non è possibile è come se mi dite che sono "stupido" o che ci sento male; è ovvio che la mia reazione sia di dirvi di provare cosi sentirete anche voi o di venire a sentire.
è ovvio che non posso accettare in modo soddisfaciente una risposta che non ha nè spiegazione fisica/elettrica nè data da una sperimentazione.

Con questo non voglio offendere nessuno, ognuno alla fin fine la pensa come vuole ma non mi sembra il motivo di chiudere una discussione che per me in realtá è molto interessante e che potrebbe magari portare a prove concrete sia in posotivo che in negativo.

E poi semplicemnte intendo che su apparecchi base come il d8 non si sente chissá che differenza, io ho provato con l'smsl sa50 che ho ancora qua.Non sto proprio cercando di dire nulla è una cosa che immagini tu
Guarda che sinceramente la fattura del cavo del Teac é giá qualche ordine di grandezza superiore ai cavi che di solito si usano dentro ai muri...
 
cosí come il mio bar :asd: "il baretto audiofilo" é un marchio registrato, nessuno me lo cambia :asd:
Comunque, mi trovo veramente d'accordo sinceramente. Posso capire benissimo quando si tratta di un cavo di segnale analogico, li entrano in gioco moltissimi fattori, e soprattutto su un impianto high end sono tutti da considerare (anche se, pure qui, quando si é arrivati a spendere 30€/metro per un cavo di segnale bilanciato di buona fattura e 10€/metro per un buon cavo di potenza anche da 4mm^2 o di segnale RCA, a mio parere si é giá arrivati al massimo che si poteva fare). Ma un cavo di alimentazione... di alimentazione? Che quando va male la qualitá dei cavi in bundle é uguale a quella dentro al muro, quando va bene é perfino superiore, a mio parere non ha senso. Non ha proprio senso, con l'elettronica a bordo ormai si riesce a stabilizzare la tensione con una precisione elevatissima, pertanto quello che gli arriva dalla alternata praticamente non conta. Discorso diverso é invece la sezione di alimentazione del dispositivo, ma in genere piú costa il prodotto e meglio é curata, con trasformatori toroidali e filtri ad elevata capacitá, rendendo ancora piú inutile un cavo migliore.
Concludo con uno screen del manuale dello schiit yggdrasil, il loro top di gamma da 2300€. Sapete quel che mi piace di quella casa produttrice, oltre alla qualitá dei prodotti? Il fatto che trollano per bene gli acquirenti nei manuali d'istruzioni, ma che nelle trollate ci sia sempre l'amara veritá, e se non lo sanno loro che fanno prodotti audio e che potrebbero rifilare comodamente cavi aftermarket, non so chi lo potrebbe sapere:
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PS: grazie comunque per la stima, sempre ricambiata kha :ok:


un po' la stessa storia alla fine vale anche per i lettori cd di trasporto, con uscite solo digitali... Posso capire se ha anche un'uscita analogica e pertanto c'é il dac che influenza il prezzo, ma un lettore cd come il McIntosh MCT450 che ha solo uscite digitali, non credo che a parte il supporto al SACD sia molto meglio di un lettore CD da computer da 20€ della asus. Salendo di prezzo, si ottengono solo il prestigio della marca e qualche feature in piú come il supporto al sacd, oltre che, ovviamente, il design, ma la qualitá di riproduzione continuerá a dipendere solo dal dac e dall'amp.

Guarda che sinceramente la fattura del cavo del Teac é giá qualche ordine di grandezza superiore ai cavi che di solito si usano dentro ai muri...

ripeto, ma non voglio essere cattivo o offensivo: è facile parlare su un ambiente ideale ma lo studierai. per questo motivo le persone ti consigliano di provare. Idem vale per la meccanica, io penso che cambia ma non faccio un macello perchè ne ho provata solo una, quando proveró allora parleró.

Il cavo del teac è 1mm2 (non 2.5mm2) ma tanto per quello che dite non dovrebbe fare differenza.
 
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