Dio Esiste ? Ecco Le Prove

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..l Noi viviamo male perché non si parla mai dell'aldilà, degli insegnamenti di Gesù. I...
Scusa?? Di Cristo se ne è parlato per due millenni, quanta gente è morta nel frattempo in nome della sua religione?
Noi atei viviamo cercando di fare del bene a noi, ai nostri vicini, ai nostri cari, alla nostra comunità, cerchiamo di non avere nemici , non vogliamo convertire nessuno, e non ci facciamo mettere in mano nessuna arma in nome di un "presunto" Dio.

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Ecco i fanatici delle religioni.
A sinistra una cristiana americana, a destra una integralista islamica, stessa posa, stesso fucile, due libri sacri (Bibbia e Corano), stessa espressione angelica, stesso sorriso sornione, una bandiera nello sfondo.
Tenetevi le vostre armi e la vostra voglia di convertire il prossimo.

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mi ricordo di aver visto un documentario su discovery channel o altro canale, dove indagavano su chi aveva il gene della violenza, e in base ai test che avevano condotto fin lì dovevano averlo i killer. Hanno fatto i test, e un tipo dall'aspetto poco ragguardevole è risultato non avere il gene, come altri poco ragguardevoli del gruppo, mentre i due buddisti lo avevano. E anche loro sono rimasti spiazzati quando glielo hanno detto.
Una via di mezzo tra Gattaca e le teorie del Lombroso insomma... Con il primo che e' un film di fantascienza*, mentre il secondo teorizzava fantapsicologia applicata.

*in realta' il film non e' affatto banale
 
Una via di mezzo tra Gattaca e le teorie del Lombroso insomma... Con il primo che e' un film di fantascienza*, mentre il secondo teorizzava fantapsicologia applicata.

*in realta' il film non e' affatto banale
Concordo, gran film.
Del resto, per spiegare quelle che pcfree1 chiama coincidenze, bastano un'esplosione e la legge di gravità. Se Dio esistesse non avrebbe bisogno di "distanze
giuste" per creare la vita.
 
Dio per me esiste, non ha ricevuto l'essere da nessuno, noi si, da lui, ha creato l'universo, in fondo chi glielo ha detto al sole di stare a quella distanza, di emanare tale calore, di girare in quel modo e alla terra di essere a quella distanza e fare tutte le cose che fa, e l'universo di funzionare così bene. Sono troppe le coincidenze e il caos, non può aver fatto tutte quelle cose! E inoltre lui aveva previsto la possibilità che noi potessimo credere in altre divinità, in quanto ha detto non avrai altro Dio all'infuori di me. Noi viviamo male perché non si parla mai dell'aldilà, degli insegnamenti di Gesù. Io la vita dell'ateo non la capisco, se non crede in Dio cosa gli rimane, vivere 80 anni soffrendo e andando a lavorare per cosa?

Il ragionamento mi sembra in contraddizione con se stesso. Ragionando "creativamente", l'ateismo può essere l'esatto opposto di quello che dici. Dal quale potrei anche dedurre che tu hai bisogno di attaccarti alle belle (e storicamente vuote) parole, agl'inutili fronzoli di una religione qualsiasi proprio in ragione di una tua intrinseca povertà spirituale.

Non dico che sia così per te, ma può sembrare a chi legge.
 
Ecco i fanatici delle religioni.
A sinistra una cristiana americana, a destra una integralista islamica, stessa posa, stesso fucile, due libri sacri (Bibbia e Corano), stessa espressione angelica, stesso sorriso sornione, una bandiera nello sfondo.
Tenetevi le vostre armi e la vostra voglia di convertire il prossimo.
ecco l' upper middle class della west coast alla riscossa:look:...
sia qual' è la piccola differenza tra i 2 casi, ma proprio un inezia, ben poca roba...
nel primo caso NON fanno attentati al estero e non uccidono gli infedeli perché il loro libro lo prevede, nel secondo caso lo fanno eccome e il corano del isis è lo stesso che leggono tutti i mussulmani

che poi sia chiaro non è che difendo a spada tratta i fondamentalisti cristiani, ma se giro nelle zone rurali degli stati del sud (la cosiddetta bibble belt, dove ci sono anche 2-3 armi da fuoco/pro capite insomma...) non si rischia certo quello che si rischia nei paesi mussulmani dove è applicata la sharia o comunque leggi di chiara connotazione islamica

questo perché?
perché la cultura occidentale è stata in grado di discriminare il peccato dal crimine e la religione dalla vita pubblica a quella privata
 
Scusa?? Di Cristo se ne è parlato per due millenni, quanta gente è morta nel frattempo in nome della sua religione?
Noi atei viviamo cercando di fare del bene a noi, ai nostri vicini, ai nostri cari, alla nostra comunità, cerchiamo di non avere nemici , non vogliamo convertire nessuno, e non ci facciamo mettere in mano nessuna arma in nome di un "presunto" Dio.

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Ecco i fanatici delle religioni.
A sinistra una cristiana americana, a destra una integralista islamica, stessa posa, stesso fucile, due libri sacri (Bibbia e Corano), stessa espressione angelica, stesso sorriso sornione, una bandiera nello sfondo.
Tenetevi le vostre armi e la vostra voglia di convertire il prossimo.

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Gesù ha predicato solo la pace e l'amore. Chi fa il contrario di quello che ha predicato, non si può considerare cristiano. Questo lo può benissimo dire anche un ateo.
 
Gesù ha predicato solo la pace e l'amore. Chi fa il contrario di quello che ha predicato, non si può considerare cristiano. Questo lo può benissimo dire anche un ateo.
Ecco, che cominciate a contraddirvi. Prima dite the le cose vanno male perche' non si parla del Cristo. Poi vi correggete dicendo che non se ne parla "come volete voi".
Vero, Gesu' predicava pace e amore. Purtroppo perfino la Chiesa che prese il suo nome lo sta ripudiando.
Ma quello che mi fa venire piu' il nervoso e' che voi mettete il "vostro" Cristo di fronte a tutti. Non era l'unico "essere soprannaturale" che predicava pace e amore, la cristianita' non e' la paladina della benevolenza (anzi). Tutte le religioni dicono la stessa cosa. Le cose vanno male perche' non credete in Allah, perche' non seguite gli insegnamenti di Brahma. di Buddha, di Maometto, di Giove e Minerva.
 
Il ragionamento mi sembra in contraddizione con se stesso. Ragionando "creativamente", l'ateismo può essere l'esatto opposto di quello che dici. Dal quale potrei anche dedurre che tu hai bisogno di attaccarti alle belle (e storicamente vuote) parole, agl'inutili fronzoli di una religione qualsiasi proprio in ragione di una tua intrinseca povertà spirituale.

Non dico che sia così per te, ma può sembrare a chi legge.

Invece è il contrario, se non sentissi dentro di me l'esistenza di Dio, non ci crederei, sarei ateo. E sono consapevole che credere comporta sacrificio. Quindi non può essere un bisogno, perchè l'uomo sceglie sempre la strada più facile. Ci sono momenti in cui si crede meno, non si prega, però quando non sai più dove andare, si chiede sempre aiuto a Dio ed è lì che senti la sua esistenza
 
Gesù ha predicato solo la pace e l'amore. Chi fa il contrario di quello che ha predicato, non si può considerare cristiano. Questo lo può benissimo dire anche un ateo.

Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
...
2 C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
...
8 Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

 
Ultima modifica da un moderatore:
sia qual' è la piccola differenza tra i 2 casi, ma proprio un inezia, ben poca roba...
nel primo caso NON fanno attentati al estero e non uccidono gli infedeli perché il loro libro lo prevede,

Guarda che nella libera e cristianissima america quelli del primo caso gli attentati li fanno in casa contro le cliniche che praticano gli aborti ed uccidono musulmani, ebrei, buddisti, cristiani ecc...ecc... se lavorano in tali cliniche.
Al punto che non è cosa rara che le suddette cliniche abbiano servizi di sicurezza armati.
Giusto per chiarire che non esiste l'estremista buono.
Di nessuna religione.
 
Ultima modifica:
Invece è il contrario, se non sentissi dentro di me l'esistenza di Dio, non ci crederei, sarei ateo. E sono consapevole che credere comporta sacrificio. Quindi non può essere un bisogno, perchè l'uomo sceglie sempre la strada più facile. Ci sono momenti in cui si crede meno, non si prega, però quando non sai più dove andare, si chiede sempre aiuto a Dio ed è lì che senti la sua esistenza

Credo nella tua buona fede, ma dai per scontato che tutti alla fine scelgano di credere come credi tu. A volte si finisce per credere non per libera scelta (che IMHO non esiste) o perché si è devotamente religiosi, ma per forza di cose. E comunque, parli di Dio ma non so cosa sia, se non quel costrutto culturale assoluto - il solito vecchio dogma sul quale non è permesso discutere, nel cristianesimo come in altre religioni.

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:D
 
Ultima modifica da un moderatore:
... l'uomo sceglie sempre la strada più facile. Ci sono momenti in cui si crede meno, non si prega, però quando non sai più dove andare, si chiede sempre aiuto a Dio ed è lì che senti la sua esistenza
E chi lo ha detto? Sono i deboli che scegliono la strada facile, e non do a loro nemmeno torto, ognuno segue la propria strada. Ma se l'uomo si e' evoluto e' proprio perche' c'e' chi NON sceglie la strada facile e convenzionale. Anzi, in questo caso credere in un Dio significa proprio scegliere la strada facile. Non bisogna pensare, non bisogna sforzarsi di ragionare, va bene quello che mi dicono di credere e io ci credo. E se sono in una brutta situazione c'e' la comunita' religiosa che mi aiuta e protegge, c'e' la preghiera che mi aiuta. L'ateo deve fare forza con se' stesso e trovare aiuto tra amici, conoscenti, familiari, dottori. L'ateo che alla fine si mette a pregare non e' piu un ateo. Io compio 55 anni quest'ann0, per due volte sono andato in ospedale e pensavo che non ne fossi uscito vivo, eppure non ho mai sentito nemmeno una volta il bisogno di pregare un Dio. Ho stretto i denti, mi sono fatto forza, ho pensato ai miei cari che non volevo lasciare. Non e' stato facile, per nulla. Se avessi pregato un Dio, avrei perfino potuto gridare al miracolo, invece il "miracolo" lo hanno compiuto i medici che mi hanno curato, sono loro che ho ringraziato, sono i miei cari che mi sono stati vicini e mi hanno dato forza.

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Tanto per tornare in tema delle presunte prove della esistenza di Dio.

Nel 2004 Alex Malarkey, un bambino americano di sei anni, ebbe un incidente d'auto che lo lascio' in come per due mesi, e rimase paralizzato. Dopo l'operazione che gli salvo' la vita, racconto' di essere andato in Paradiso e di avere visto gli angeli, miracoli, Gesu', il diavolo (e forse un bel hamburger). Il padre, Kevin Malarkey, ne approfitto' per raccontare la storia in un libro "The Boy Who Came Back From Heaven” (il ragazzo che torno' dal Paradiso) a nome suo e di suo figlio, che fece pubblicare da una casa editoriale cristiana, Tyndale House. Il libro fu un successone, sia di vendite che per riaffermare l'esistenza di Dio (e la fortuna della Chiesa proprietaria della casa editrice).
Poco ha importato il fatto che la madre del bambino (adesso divorziata) abbia sempre contestato la storia, e criticato il fatto che tutti gli introiti delle vendite del libro andassero al padre e suo figlio non vedesse un soldo. Pochi giorni fa Alex, adesso un ragazzo, non e' stato piu' capace di tenere nascosta la verita', e ha ammesso di avere fabbricato tutta la storia. Grande imbarazzo della case editrice che ha rimosso il libro (e allegati ammenicoli) dagli scaffali e dalla vendita. La storia e' finita nelle mani dei media, che hanno tentato inutilmente di contattare il padre (probabilmente adesso si crogiola al sole nelle Bahamas).

Nel frattempo e' uscito negli schermi il film "Heaven is for Real" (Il Paradiso veramente vero), tratto da un altro best seller dallo stesso nome, che narra praticamente la stessa storia, avvenuta a Colton Burpo quando aveva quattro anni. Il film ebbe un grosso successo, ma appena la storia di Ales e' venuta fuori la gente ha cominciato a farsi domande. E' veramente vero? Colton, anche lui adesso un ragazzo, afferma che sia tutto vero e che non si sia inventato nulla.

C'e' poco da aggiungere. La suggestione della gente e' forte, e finisce sempre con il credere cio' in cui vuole credere. E c'e' sempre chi se ne approfitta. Nonostante la mamma di Alex piu' volte avesse avvisato gli editori del libro che la storia avesse troppe lacune, quelli alla luce del successo di vendite e della grossa pubblicita' alla loro chiesa hanno fatto orecchi da mercante. Questa volta la verita' e' venuta al pettine.

Una fonte:
http://www.washingtonpost.com/blogs/style-blog/wp/2015/01/15/boy-who-came-back-from-heaven-going-back-to-publisher/
 
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