RISOLTO Consiglio DAC+AMP per cuffie

  • Autore discussione Autore discussione nxdrd
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Dai, su, tira fuori questi 450€ per le Adam F5 e lo Schiit SYS che porca miseria ti dobbiamo ripulire. :asd:
Magari se fra qualche anno andrò a vivere da solo, ci potrei anche pensare (soldi permettendo) :asd:
E' già stata dura convincere mia mamma per mettere le Kro Kraft :lol:
Adesso spero che non mi inchiappettino con le Audio Technica.
 
Magari se fra qualche anno andrò a vivere da solo, ci potrei anche pensare (soldi permettendo) :asd:
E' già stata dura convincere mia mamma per mettere le Kro Kraft :lol:
Adesso spero che non mi inchiappettino con le Audio Technica.
se sparisci dal forum per mesi senza farci sapere nulla sappiamo che ti ha messo ai lavori forzati quindi :lol:
 
Scusate se rompo nuovamente; per delle AKG K7XX andrebbe bene il Douk? O è meglio qualcos'altro?
 
non é proprio il massimo, le AKG sono cuffie che beneficiano di una buona amplificazione, mancante sul douk :sisi: meglio cambiare cuffie :sisi:
Servirebbe per un amico, possiede quelle cuffie da diverso tempo, però le usa con l'integrata di un notebook :lol:
Cosa sarebbe meglio abbinarci?
 
Servirebbe per un amico, possiede quelle cuffie da diverso tempo, però le usa con l'integrata di un notebook :lol:
Cosa sarebbe meglio abbinarci?
beh ad esempio lo schiit fulla 2, 125€. Costa un po' di piú ma é necessario, specie se ha le 712 pro o le 702.
 
beh ad esempio lo schiit fulla 2, 125€. Costa un po' di piú ma é necessario, specie se ha le 712 pro o le 702.
Ok grazie, provo a proporglielo.
Scusa per la domanda stupida, ho visto che lo Schiit ha una manopola per il volume. Ma regolando quella, si "sincronizza" in automatico con il volume del sistema operativo?
 
No, quello è un potenziometro, sono indipendenti uno dall'altro. Aggiungo, ci sono schede come la Xonar U7 che hanno si la manopola ma è digitale e serve solo per regolare il volume del sistema operativo, mentre quello del Fulla 2 sono relativamente sicuro che sia analogico.
 
No, quello è un potenziometro, sono indipendenti uno dall'altro. Aggiungo, ci sono schede come la Xonar U7 che hanno si la manopola ma è digitale e serve solo per regolare il volume del sistema operativo, mentre quello del Fulla 2 sono relativamente sicuro che sia analogico.
Ah, capito.
Ma in casi come questo, come è meglio regolare il volume? Non capisco l'utilità di doverlo regolare due volte.
Ah, specifico che sul PC dovrebbe avere Ubuntu, quindi una cosa compatibile sarebbe preferibile.
 
Con file da 16bit perdi di qualità abbassando il volume digitale dal sistema operativo, da qualche parte ho letto che invece i file campionati a 24bit o più non soffrono dello stesso problema, ma questa affermazione prendila con le pinze.
Col potenziometro analogico non si ha nessun degradamento, sempre che sia di qualità decente, in quanto si limita ad attenuare il segnale d'uscita analogico variando una resistenza. Inoltre quando attivi la riproduzione bit perfect salti in toto il server audio del tuo OS, perdendo così la regolazione del volume. Va detto che alcuni player permettono ugualmente la regolazione del volume, ma si torna al problema numero 1.
Poi esistono anche amplificatori digitali che usano un potenziometro digitale per regolare il loro volume interno, chiediamo a @filoippo97 ma mi pare che tra gli amplificatori cuffie in fascia bassa non sono per niente comuni. In ogni caso li riconosci subito perché hanno la manopola del volume con la corsa infinita, mentre quelli analogici hanno un inizio ed una fine.
 
Ultima modifica:
@nxdrd Ripensando a questa cosa del volume mi hai fatto sorgere un dubbio e sono andato a controllare nell'infinita saggezza di Google, qua ho trovato tutto spiegato alla perfezione:
https://superuser.com/questions/492...is-better-turning-volume-up-in-the-software-i
In teoria il problema della riduzione del bit depth è una cosa che riguarda i vecchi sistemi operativi in quanto agivano direttamente sul file audio, in quelli moderni si ha un upsampling prima e un downsampling dopo, ma sono abbastanza sicuro che nel processo qualcosa si perda ugualmente.
Una cosa che avevo dimenticato di dirti è che un amplificatore lavora al meglio quando il segnale in ingresso è alto, nel momento in cui abbassi il livello in uscita dal PC e aumenti il volume sull'amplificatore per raggiungere la pressione sonora di tuo gradimento, oltre al segnale stai amplificando anche il rumore di fondo, più il segnale audio si avvicina al rumore di fondo e meno pulito ti sembrerà all'ascolto.
 
Con file da 16bit perdi di qualità abbassando il volume digitale dal sistema operativo, da qualche parte ho letto che invece i file campionati a 24bit o più non soffrono dello stesso problema, ma questa affermazione prendila con le pinze.
Col potenziometro analogico non si ha nessun degradamento, sempre che sia di qualità decente, in quanto si limita ad attenuare il segnale d'uscita analogico variando una resistenza. Inoltre quando attivi la riproduzione bit perfect salti in toto il server audio del tuo OS, perdendo così la regolazione del volume. Va detto che alcuni player permettono ugualmente la regolazione del volume, ma si torna al problema numero 1.
Poi esistono anche amplificatori digitali che usano un potenziometro digitale per regolare il loro volume interno, chiediamo a @filoippo97 ma mi pare che tra gli amplificatori cuffie in fascia bassa non sono per niente comuni. In ogni caso li riconosci subito perché hanno la manopola del volume con la corsa infinita, mentre quelli analogici hanno un inizio ed una fine.
no aspetta ti confondi :)
non c'entra niente il bit depth, anche fosse da 32 bit la perdita di qualitá c'é lo stesso e in ugual misura abbassando il volume da windows. Supponiamo che il volume di Windows sia il master, é un volume aggiunto digitalmente quindi significa che la quantitá di rumore e la qualitá in uscita dal pc, sia che tu lo lasci al 100% che al 10% non cambierá assolutamente, lo streaming é sempre quello essendo digitale. Prendiamo ora in considerazione il volume del fulla che sarebbe lo slave, quello é analogico o comunque, anche se fosse digitale, viene fatto sullo stadio di potenza dell'amplificatore quindi alla fine va a controllare direttamente sempre qualcosa di analogico (in questo caso ne risentirebbe meno, ma ugualmente). Se noi partiamo da 100%, é piú facile amplificare il segnale perché l'amp deve fare meno lavoro. Se invece partiamo da 10%, nel caso in cui lo volessi alzare l'amp deve fare un lavoro con un guadagno enorme per alzare il volume, e ne risente sia il rumore che la distorsione. É lo stesso motivo per cui non si deve andare nei positivi con il preamplificatore di foobar, ed é lo stesso motivo per cui il volume in una catena audio deve essere controllata solo ed esclusivamente dall'ultimo pezzo dotato di controllo volume.
Supponiamo ora un altro esempio per far vedere che la cosa non funziona solo quando si tratta di aggiungere potenza ma anche di toglierla: Ho sempre il volume al 10% da windows, che ritengo stavolta eccessivo e lo voglio abbassare. Agendo sulla manopola del fulla tolgo potenza ad un 10%, riducendo solo marginalmente anche la distorsione. Se invece agissi su un 100% la quantitá di distorsione rimossa sarebbe decisamente piú elevata. Perché? Supponiamo ancora per facilitá che l'amp lavori a THD 1% con il 10%. Portando il volume dal fulla ad un equivalente 2%, facciamo lavorare l'amp a THD 0.2% (supponiamo per facilitá di cose il THD lineare, anche se non lo é affatto, a meno che non sia un valvolare). Nel caso in cui il volume in ingresso sia al 100%, per ottenere lo stesso volume del 10% il THD sarebbe a 0.1%, portandolo a 2% equivalente tramite la manopola del fulla, si scenderebbe a 0.02%, un rumore di fondo 10 volte inferiore.

I potenziometri digitali sono solo sulla fascia alta proprio perché oltre ad essere piú precisi influenzano leggermente meno la questione THD lavorando ancora su un segnale digitale (che comunque deve essere ricostruito... esempio banalissimo e di facilissima comprensione, una foto jpg di 6000x4000 viene portata a 600x400, che sarebbe l'equivalente di quello che fa windows. Il potenziometro digitale se la riporta a 6000x4000 lo fa senza tutti i problemi derivanti dall'operare su un segnale analogico ma comunque introduce rumore ugualmente), ma costano anche sensibilmente di piú perché mentre uno é una resistenza l'altro deve avere tutto un circuito logaritmico digitale di controllo... Il primo che mi viene in mente é il mio Teac, l'UD503 ha un potenziometro digitale, mentre l'UD501 ce l'ha ancora analogico.
 
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