ti sei mai chiesto se non cambiare prospettiva e pensaere che forse quel tipo di auto non è adatto davvero alle città?
Non ho capito qual è la tua logica quì.
Se uno ha quella, l'auto diesel (perché è l'auto famigliare, perché consuma e quindi costa meno), quella usa, che viva in città o che viva fuori. Non è che uno si compra un'auto diversa per ogni zona che si trova ad attraversare.
Ma supponiamo per assurdo che invece è così: uno ha l'auto diesel ma siccome non è adatta alla città ne compra anche una a benzina. Eh, se però uno in città ci vive, che fa parcheggia l'auto diesel fuori città e da lì in poi prosegue con quella a benzina (e per uscire il viceversa) perché l'auto diesel non è adatta per la città? Capisci che non ha senso?
Uno usa quella che ha, e l'acquisto lo si fa prima di tutto in base a criteri di convenienza economica.
Che poi, voglio dire eh, hai preso uno studio durato 3 anni, pubblicato su BMJ (mica su Panorama!) e lo hai "contestato" con motivazioni un pò così, campate in aria e senza tanta logica (vedi questa di sopra), in più citando uno "studio"
- autoreferenziale
- non citava nessuna fonte (lei che scriveva era la fonte primaria)
- di due ridicole settimane che non vogliono dire niente e che qualsiasi persona con un minimo di criterio considererebbe una presa per i fondelli.
Del tipo,
- chiediamo ai cittadini bolognesi cosa pensano del limite di 30km/h?
- ok facciamo un bel sondaggio....prendiamo un campione di 20 persone!!
- 15 sono a favore 5 contro
- ok signore e signori abbiamo i risultati affidabili e inconfutabili: il 75% dei bolognesi è a favore
- ora zitti e pagate le multe!
Capisci che per fare uno studio un minimo serio va preso in esame un campione significativo, non qualcosa che nemmneo alle elementari ti abbuonano.
Quello "studio" lì già che c'erano potevano pubblicarlo il giorno dopo dell'entrata in vigore del limite dei 30km/h, perché fingere di aspettare due settimane. Tanto quello valeva come "studio".
"eh ma Londra non è Torino e Milano, là hanno un'altra cultura sull'utilizzo dell' auto"
Primo, non mi interessa che cultura hanno loro, non vedo perchè dovremmo farla nostra.
Banalmente, durante il covid loro hanno vissuto l'intera pandemia con un approccio (e una cultura) totalmente diverse dalle nostre, eppure non mi sembra che allora si dicesse "oh guarda questi inglesi acculturati che non impongono lockdown e mascherine, facciamo anche noi come loro", ti risulta? Bene, che sia uguale anche per le auto allora.
Secondo, vuoi proprio un paragone del genere? Bene, confrontiamo la sanità italiana con quella svizzera.
L'Italia non è la Svizzera cit. (e fin quì tutti d'accordo), eppure che si tratti di Italia, di Svizzera, o di una qualsiasi altra nazione vedi che gli sforzi comuni sono sempre più indirizzati a spingere verso la telemedicina.
Per il limite 30km/h è lo stesso: che si tratti di Torino o Londra, le politiche messe in atto sono pressoché identiche.
Realtà diverse, politiche identiche.
Chissà perché...
Comunque parliamo del limite dei 30 km/h, ufficialmente imposto per ridurre il nr di incidenti e loro gravità.
Tralasciamo pure lo studio che ho linkato io (non ne dubito che ce ne saranno altri, autorevolissimi e non come quello finto della tizia di Europa Verde, che dimostrano che invece i limiti servono), consideriamo quindi solo il caso in cui il limite è utile e che la motivazione per la sua adozione è quella ufficiale (a confutazione di questo posso dirti ad esempio che anche qua dove vivo io ci sono delle zone 30, e la motivazione data dal Comune è molto esplicita:
incentivare la mobilità attiva, senza tanti giri di parole. insomma lasciare a casa la macchina e muoversi a piedi. più chiaro di così. ma tralasciamo anche questo, facciamo finta che l'unico motivo è quello della sicurezza stradale).
Ma non manca qualcosa?
Cioè, a determinare la gravità di un incidente concorrono due fattori: la velocità e?....LA MASSA!!
Siamo d'accordo che l'urto con una city car che va a 30km/h non provoca gli stessi danni che provoca l'urto di un suv a 30km/h?
Allora prossimo step (logico) per ridurre ulteriormente gli incidenti gravi sarebbe bloccare i suv, oppure ridurre ulteriormente il limite di velocità solo per loro.
Bene, direi io allora seguiamo la stessa logica, iniziamo bloccando proprio i mezzi pubblici in città, i bus. Mi sembra chiaro che tra tutti i mezzi che transitano a 30km/h non ci sia niente di più pericoloso di un bus!
Noi possiamo avere tutte le opinioni diverse che vogliamo, tanto sono di pancia, sono opinioni e va bene così.
Sono sicuro poi che ci sono studi che dimostrano l'effettiva bontà e utilità di un provvedimento simile tanto quanto ce ne sono altri che ne dimostrano la pressoché totale inutilità degli stessi. Alla fine gli studi dimostrano sempre gli interessi di chi li finanzia.
Di incongruenze però ce ne sono parecchie...
A partire proprio dalle motivazioni che portano ad adottare proveddimenti simili.
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infatti, se si rispettassero i 50 km/h sarebbero adeguati alla circolazione cittadina, con i limiti a 30 Km/h, forse la gente andrà a 50 Km/h
io sono per rispettare i limiti ma a patto che vengano messi con criterio, non a caso come succede molto spesso
Ma infatti spesso e volentieri in città non ci vai a 50, ci vai a 40, ci vai a 30, ma almeno hai un limite decente da mantenere.
Poi in prossimità di strisce pedonali in genere rallenti, specie se vedi che ci sono pedoni/ciclisti in procinto di attraversare.
Se non lo fai o è perché sei distratto (telefoni di m+rda) oppure perché sei un mona.
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Esiste una cosa chiamata limitatore di velocità volendo... Lo attivi quando entri in zona 30... (Non sono sicuro però si possa attivare a velocità così basse)
Oppure il Cruise controll volendo esagerare, sulla mia auto ho scoperto di può attivare anche a 30 kmh
Baloo io non ce l'ho però.
La mia auto ha solo equipaggiamento standard, e purtroppo nel pacchetto standard non era incluso il cc.