Città 30km/h

Sei favorevole al concetto di città 30km/h?

  • Si

    Voti: 2 6.1%
  • No

    Voti: 25 75.8%
  • Non so

    Voti: 6 18.2%

  • Votatori totali
    33
Pubblicità
Perché in effetti sono le uniche che possono tenere il limite 30 senza problemi.
Un'auto diesel (tra fap e egr) la voglio proprio vedere, a quei regimi la distruggi!
Ma in generale tutte le auto "moderne", basta che metti la seconda e sfiori a malapena il pedale del gas ed ecco che diventi il delinquente pericolosco scellerato che va a 35 km/h
ti sei mai chiesto se non cambiare prospettiva e pensaere che forse quel tipo di auto non è adatto davvero alle città?

Ma infatti ti pareva che non ci fosse il "MA"...
L'Inghilterra non è l'Italia, tant'è vero che caso strano pure loro sperimentano (e implementano) le stesse politiche in materia di traffico cittadino. Boh saranno scemi a non saperlo allora...

Si può trovare tutti i ma e i però, io vedo due cose:
- limite dei 30 km/h
- impatto minimo sugli incidenti, a eccezione della diminuzione dei volumi del traffico (ma va, chi l'avrebbe mai detto che imporre un limite impossibile avesse spinto gli automobilisti a non usare più l'auto?).
Da uno studio fatto in 3 anni di osservazioni.

Il resto sono chiacchiere da tifoseria...
Tipo questa


è un caxxo di articolo scritto da una tizia di Europa Verde (ma dai, cosa ti aspettavi che scrivesse lei, che non ha funzionato?) per portare acqua al suo mulino, per giunta riportando "dati" di 2 settimante caxxo, due ridicolissime settimane, pubblicate dal Comune (oste com'è il vino? cit.) !! E' su questo che si misura il successo del limite oggetto di discussione.

Se questi sono i dati e gli studi allora siamo davvero nella m*rda fino al collo e non lo vogliamo vedere!!

Uh, l'altra caxxata che ho letto lì: meno smog grazie ai 30km/h!!
Ma quando mai andare più lento e stare più tempo nel traffico ha ridotto lo smog!! Lei lì scrive semplicemente un'opinione sua, strumentalizzando la tematica.
Vedi, io vivevo in un Corso e durante le ore di punta (da mezzogiorno all'una e dalle 17.00 alle 18.00) c'era un traffico tremendo e non si poteva aprire la finestra per via dello smog. Altro che a 30, a 20km/h o anche meno si andava.
In altri orari invece il traffico era più scorrevole, meno smog!!
Parlo per esperienza diretta cit.



Esatto, l'obiettivo di lungo termine è proprio quello.
Nemmeno tanto velato ormai.
Come si dice, un passo per volta.


Il fatto che l'auto viene considerato un lusso in inghilterra è anche frutto di un educazione differente e di uno stile di vita diverso.

Ma i molte città italiane il traffico e iil flusso di auto è sinceramente insostenibile
 
Il fatto che l'auto viene considerato un lusso in inghilterra è anche frutto di un educazione differente e di uno stile di vita diverso.
Non sia mai che la gran Bretagna ha il tasso di urbanizzazione più alto di qualsiasi altro paese europeo eh...
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Un'auto diesel (tra fap e egr) la voglio proprio vedere, a quei regimi la distruggi!
Non credere che a 50 cambi molto se i percorsi sono comunque brevi...


basta che metti la seconda e sfiori a malapena il pedale del gas ed ecco che diventi il delinquente pericolosco scellerato che va a 35 km/h
Esiste una cosa chiamata limitatore di velocità volendo... Lo attivi quando entri in zona 30... (Non sono sicuro però si possa attivare a velocità così basse)
Oppure il Cruise controll volendo esagerare, sulla mia auto ho scoperto di può attivare anche a 30 kmh
 
Esiste una cosa chiamata limitatore di velocità volendo... Lo attivi quando entri in zona 30... (Non sono sicuro però si possa attivare a velocità così basse)
Sì, io lo uso con l mia auto quelle volte che devo passare dal centro di Bologna
Metti il limitatore a 30 e sei sicuro di non superare il limite

Ma la mia ricordo che è un'ibrida con cambio automatico, a 30 km/h se non ho la batteria scarica viaggio come se fosse un'elettrica
 
stai facendo un pò di confusione perché l'Inghilterra non è l'italia per quello che riguarda il traffico ed i servizi pubblici

Se vai in Inghilterra il traffico non è un problema in quanto il 95% dei mezzi è formato da mezzi pubblici e taxi, o furgoni e mezzi che fanno le consegne, che solitamente vanno piano in centro città

Forse non ti rendi conto che il traffico di una città come Bologna o Roma sarà 100 volte tanto quello di Londra nonostante Loinda sia una città enormemente più grande.

Il perchè è semplice, i mezzi pubblici in Inghilterra sono capillari e funzionano, le persone non si sognano nemmeno di portare l'auto in centro città perchè è un inferno, per i parcheggi e per il costo dei parcheggi. un parchimetro in zona pubblica a Londra per un posto auto ti costa la bellezza di 8 pound l'ora, cifra insostenibile acneh per una persona "benesrtante"

Io in inghilterra ci ho vissuto parecchio tempo e ti garantisco che portare l'auto è considerato un lusso, non come in Italia che esci e sali in auto pure per comprarti le sigarette al bar sotto casa, il 90% delle persone in inghilterrra prende la Metro, o i bus rossi i più benestanti usano i taxi, nessuno usa l'auto propria in città




parlando di dati


Quanti anni fa?
Io ho visto con i miei occhi che il traffico è un problema, code ovunque, ho rischiato di perdere l'aereo svariate volte e stranamente per entrare a Londra in macchina si paga un dazio, questo per limitare il traffico.

E poi, mio fratello ci vive da 20 anni, so quante madonne tira nel traffico.
 
Quanti anni fa?
Io ho visto con i miei occhi che il traffico è un problema, code ovunque, ho rischiato di perdere l'aereo svariate volte e stranamente per entrare a Londra in macchina si paga un dazio, questo per limitare il traffico.

E poi, mio fratello ci vive da 20 anni, so quante madonne tira nel traffico.

dipende da dove sei ma mia figlia è stata 2 mesi fa.

Ovvio che bestemmi al centro di londra il traffico comunque ci sta, ma se lo rapportoi alla quantita del traaffico che ci sta nell'ora di punta a alle città italiane lì è aria fresca

Poi fuori dalla città è sicuramente diverso ma la maggioranza del traffico al Londra è ancora formato da corrieri e mezzi pubblici (che già ne sono un sacco e per entrare a Londra è un casino)
 
Io ho visto con i miei occhi che il traffico è un problema, code ovunque, ho rischiato di perdere l'aereo svariate volte
a Londra per andare in aeroporto si usa la metro od il treno, mai avuti problemi.
Ho amici che vivono li da 20 anni e non hanno proprio l'auto, proprio perché i mezzi pubblici sono efficienti e non gli serve
le poche volte che gli serve 3-4 volte l'anno la noleggiano
 
a Londra per andare in aeroporto si usa la metro od il treno, mai avuti problemi.
Ho amici che vivono li da 20 anni e non hanno proprio l'auto, proprio perché i mezzi pubblici son efficienti e non gli serve-
le poche volte che gli serve 3-4 volte l'anno la noleggiano

Il discorso è il traffico, non come andare in aeroporto.
Vado in auto perchè sia aeroporto che città dove alloggio non sono Londra ed è più comodo in auto.

dipende da dove sei ma mia figlia è stata 2 mesi fa.

Una cosa è viverci, una cosa è stare la qualche mese da turista o per studio, le esigenze sono diverse e i problemi non si notano in cosi poco tempo.
 
Il discorso è il traffico, non come andare in aeroporto.
Vado in auto perchè sia aeroporto che città dove alloggio non sono Londra ed è più comodo in auto.



Una cosa è viverci, una cosa è stare la qualche mese da turista o per studio, le esigenze sono diverse e i problemi non si notano in cosi poco tempo.
io ci ho vissuto per un pò ma li lla gente prende la metro il 99% delle persone che vanno in città usa la metro.
ù
Ovviamente nelle ore di punta trovi traffico come qualsiasi altra città ma se fai una proporzione tra il livello di traffico delle città italiane e città inglesi scoprirai che il rapporto è devastante

che la gente non usa principalmente l'auto non significa che non ci sia il traffico che è composto principalmente da corrieri mezzi pubblici e taxi ma basta vedere una foto con maps per rendersi conto. il traffico è un problema per tutte le città ma immagina se Roma avesse quasi 9 milioni di abitanti


Ovviamente ci sta anche chi usa l'auto ma la maggioranza delle persone usa la metro
 
Ultima modifica:
Comunque a Torino, Corso Francia, limite "teorico" 50, se lo rispetto in modo scrupoloso, vengo "sfanalato&strombazzato" oltre ad essere superato a sinistra manco se fossimo in una gara di europeo turismo...
Con differenze di velocità di 30 o anche 50 km in più....
 
Comunque a Torino, Corso Francia, limite "teorico" 50, se lo rispetto in modo scrupoloso, vengo "sfanalato&strombazzato" oltre ad essere superato a sinistra manco se fossimo in una gara di europeo turismo...
Con differenze di velocità di 30 o anche 50 km in più....
infatti, se si rispettassero i 50 km/h sarebbero adeguati alla circolazione cittadina, con i limiti a 30 Km/h, forse la gente andrà a 50 Km/h

io sono per rispettare i limiti ma a patto che vengano messi con criterio, non a caso come succede molto spesso
 
ti sei mai chiesto se non cambiare prospettiva e pensaere che forse quel tipo di auto non è adatto davvero alle città?
Non ho capito qual è la tua logica quì.
Se uno ha quella, l'auto diesel (perché è l'auto famigliare, perché consuma e quindi costa meno), quella usa, che viva in città o che viva fuori. Non è che uno si compra un'auto diversa per ogni zona che si trova ad attraversare.
Ma supponiamo per assurdo che invece è così: uno ha l'auto diesel ma siccome non è adatta alla città ne compra anche una a benzina. Eh, se però uno in città ci vive, che fa parcheggia l'auto diesel fuori città e da lì in poi prosegue con quella a benzina (e per uscire il viceversa) perché l'auto diesel non è adatta per la città? Capisci che non ha senso?
Uno usa quella che ha, e l'acquisto lo si fa prima di tutto in base a criteri di convenienza economica.

Che poi, voglio dire eh, hai preso uno studio durato 3 anni, pubblicato su BMJ (mica su Panorama!) e lo hai "contestato" con motivazioni un pò così, campate in aria e senza tanta logica (vedi questa di sopra), in più citando uno "studio"
- autoreferenziale
- non citava nessuna fonte (lei che scriveva era la fonte primaria)
- di due ridicole settimane che non vogliono dire niente e che qualsiasi persona con un minimo di criterio considererebbe una presa per i fondelli.
Del tipo,
- chiediamo ai cittadini bolognesi cosa pensano del limite di 30km/h?
- ok facciamo un bel sondaggio....prendiamo un campione di 20 persone!!
- 15 sono a favore 5 contro
- ok signore e signori abbiamo i risultati affidabili e inconfutabili: il 75% dei bolognesi è a favore
- ora zitti e pagate le multe!

Capisci che per fare uno studio un minimo serio va preso in esame un campione significativo, non qualcosa che nemmneo alle elementari ti abbuonano.
Quello "studio" lì già che c'erano potevano pubblicarlo il giorno dopo dell'entrata in vigore del limite dei 30km/h, perché fingere di aspettare due settimane. Tanto quello valeva come "studio".

"eh ma Londra non è Torino e Milano, là hanno un'altra cultura sull'utilizzo dell' auto"
Primo, non mi interessa che cultura hanno loro, non vedo perchè dovremmo farla nostra.
Banalmente, durante il covid loro hanno vissuto l'intera pandemia con un approccio (e una cultura) totalmente diverse dalle nostre, eppure non mi sembra che allora si dicesse "oh guarda questi inglesi acculturati che non impongono lockdown e mascherine, facciamo anche noi come loro", ti risulta? Bene, che sia uguale anche per le auto allora.
Secondo, vuoi proprio un paragone del genere? Bene, confrontiamo la sanità italiana con quella svizzera.
L'Italia non è la Svizzera cit. (e fin quì tutti d'accordo), eppure che si tratti di Italia, di Svizzera, o di una qualsiasi altra nazione vedi che gli sforzi comuni sono sempre più indirizzati a spingere verso la telemedicina.
Per il limite 30km/h è lo stesso: che si tratti di Torino o Londra, le politiche messe in atto sono pressoché identiche.
Realtà diverse, politiche identiche.
Chissà perché...

Comunque parliamo del limite dei 30 km/h, ufficialmente imposto per ridurre il nr di incidenti e loro gravità.
Tralasciamo pure lo studio che ho linkato io (non ne dubito che ce ne saranno altri, autorevolissimi e non come quello finto della tizia di Europa Verde, che dimostrano che invece i limiti servono), consideriamo quindi solo il caso in cui il limite è utile e che la motivazione per la sua adozione è quella ufficiale (a confutazione di questo posso dirti ad esempio che anche qua dove vivo io ci sono delle zone 30, e la motivazione data dal Comune è molto esplicita: incentivare la mobilità attiva, senza tanti giri di parole. insomma lasciare a casa la macchina e muoversi a piedi. più chiaro di così. ma tralasciamo anche questo, facciamo finta che l'unico motivo è quello della sicurezza stradale).
Ma non manca qualcosa?
Cioè, a determinare la gravità di un incidente concorrono due fattori: la velocità e?....LA MASSA!!
Siamo d'accordo che l'urto con una city car che va a 30km/h non provoca gli stessi danni che provoca l'urto di un suv a 30km/h?
Allora prossimo step (logico) per ridurre ulteriormente gli incidenti gravi sarebbe bloccare i suv, oppure ridurre ulteriormente il limite di velocità solo per loro.
Bene, direi io allora seguiamo la stessa logica, iniziamo bloccando proprio i mezzi pubblici in città, i bus. Mi sembra chiaro che tra tutti i mezzi che transitano a 30km/h non ci sia niente di più pericoloso di un bus!

Noi possiamo avere tutte le opinioni diverse che vogliamo, tanto sono di pancia, sono opinioni e va bene così.
Sono sicuro poi che ci sono studi che dimostrano l'effettiva bontà e utilità di un provvedimento simile tanto quanto ce ne sono altri che ne dimostrano la pressoché totale inutilità degli stessi. Alla fine gli studi dimostrano sempre gli interessi di chi li finanzia.

Di incongruenze però ce ne sono parecchie...
A partire proprio dalle motivazioni che portano ad adottare proveddimenti simili.

----/
infatti, se si rispettassero i 50 km/h sarebbero adeguati alla circolazione cittadina, con i limiti a 30 Km/h, forse la gente andrà a 50 Km/h

io sono per rispettare i limiti ma a patto che vengano messi con criterio, non a caso come succede molto spesso
Ma infatti spesso e volentieri in città non ci vai a 50, ci vai a 40, ci vai a 30, ma almeno hai un limite decente da mantenere.
Poi in prossimità di strisce pedonali in genere rallenti, specie se vedi che ci sono pedoni/ciclisti in procinto di attraversare.
Se non lo fai o è perché sei distratto (telefoni di m+rda) oppure perché sei un mona.

----/
Esiste una cosa chiamata limitatore di velocità volendo... Lo attivi quando entri in zona 30... (Non sono sicuro però si possa attivare a velocità così basse)
Oppure il Cruise controll volendo esagerare, sulla mia auto ho scoperto di può attivare anche a 30 kmh
Baloo io non ce l'ho però.
La mia auto ha solo equipaggiamento standard, e purtroppo nel pacchetto standard non era incluso il cc.
 
Ultima modifica:
Non ho capito qual è la tua logica quì.
Se uno ha quella, l'auto diesel (perché è l'auto famigliare, perché consuma e quindi costa meno), quella usa, che viva in città o che viva fuori. Non è che uno si compra un'auto diversa per ogni zona che si trova ad attraversare.
Ma supponiamo per assurdo che invece è così: uno ha l'auto diesel ma siccome non è adatta alla città ne compra anche una a benzina. Eh, se però uno in città ci vive, che fa parcheggia l'auto diesel fuori città e da lì in poi prosegue con quella a benzina (e per uscire il viceversa) perché l'auto diesel non è adatta per la città? Capisci che non ha senso?
Uno usa quella che ha, e l'acquisto lo si fa prima di tutto in base a criteri di convenienza economica.

Che poi, voglio dire eh, hai preso uno studio durato 3 anni, pubblicato su BMJ (mica su Panorama!) e lo hai "contestato" con motivazioni un pò così, campate in aria e senza tanta logica (vedi questa di sopra), in più citando uno "studio"
- autoreferenziale
- non citava nessuna fonte (lei che scriveva era la fonte primaria)
- di due ridicole settimane che non vogliono dire niente e che qualsiasi persona con un minimo di criterio considererebbe una presa per i fondelli.
Del tipo,
- chiediamo ai cittadini bolognesi cosa pensano del limite di 30km/h?
- ok facciamo un bel sondaggio....prendiamo un campione di 20 persone!!
- 15 sono a favore 5 contro
- ok signore e signori abbiamo i risultati affidabili e inconfutabili: il 75% dei bolognesi è a favore
- ora zitti e pagate le multe!

Capisci che per fare uno studio un minimo serio va preso in esame un campione significativo, non qualcosa che nemmneo alle elementari ti abbuonano.
Quello "studio" lì già che c'erano potevano pubblicarlo il giorno dopo dell'entrata in vigore del limite dei 30km/h, perché fingere di aspettare due settimane. Tanto quello valeva come "studio".

in realtà si molte famiglie non hanno una sola auto e chi abita in città compra la cosiddetta "city car" che guarda caso è un atuo piccolina a basso consumo e a bassa cilindrata, o ancora meglio oggi auto elettriche come appunto la topolino o la ami ( che guarda un pò stanno vendendo un sacco)

A me non sembra che la discussione sia affollata di cittadini "bolognesi" o di qualsiasi altra città dove vige il limite ai 30 che si lamenta, semplicemente si adeguano ai limiti.

Riguardo alle statistiche non hanno molto valore poichè qualunque automobilista ti dirà "contrario" a qualsiasi limite così coma la maggioranza dei cittadinio è contrario alle multe o alle tasse..quindi che la maggioranza dei cittadini di bologna si dica contrario al limite è fisiologico, ma si deve vedere invece il dato se in città si vive meglio o peggio, se ci sono meno ingorghi, se ci sta meno smog, meno traffico, meno rumore, meno incidenti ecc

A questo deve guardare il comune e non se la popolazione è "favorevole" ad un limite



Per quello che riguarda gli studi vanno rapportati anche a dove vanno fatti non solo al risalutato perché se cambi una variabile ad uno studio le cose possono essere molto differenti.

Ti è mai venuto in mente che in una città inglese dove l'urbanizzazione è molto più elevata che in Italia dove i mezzi pubblici sono capillari, e dove la gente generalmente riaspetta i limiti mettere un limite di 50 o di 30 non faccia molta differenza in termini di incidenti?

Mentre la fa eccome in un paese dove uno prende la macchina pure per andare al cesso e va invece di 50 a 80 km/h tanto "se mi fanno la multa la pago o chi se ne frega?"

Quindi è molto semplice non puoi prendere come adatta uno studio fatto in una città inglese come "buono" per dimostrare che il limite di 30 non serva in Italia, quello a casa mia si chiama "chery picking"
Quello studio dimostra solo che in quella città la diminuzione dei limiti non ha portato vantaggi in termini di incidenza sugli incidenti, mentre i dati reali generali riportano l'esatto contrario a bologna dove gli incidenti nel centro sono scesi del 30% che è una percentuale invece significativa ed il trend è positivo anche in altre città perchè i limiti di 30 non sono stati messi solo a Bologna persino il mio paese ha i limiti di 30, in quanto evidentemente lo stanno adottando un pò tutti perchè potra più benefici che disagi invece, ed invece di andare in centro città con il macchinone 2000 diesel forse è meglio che ci vai in bicicletta, o con una city car elettrica, visto che comunque ci sono anche persone che vivono in centro, bambini e famiglie che invece dovrebbero respirare il tuo smog, sentire il tuo rumore ecc

Infine ci sta sempre la solita tiritera che una legge sarebbe fatta per "fare cassa" , prima di tutto è legittimo, seconda cosa con vedo dive sta il problema, se un qualcosa fa diminuire gli incidenti, diminuire lo smog, il rumore e fa fare "anche cassa al comune" dove sarebbe il problema ....

Infine portati dirmi che tanto chi non rispetta i limiti non lo farà uguale, è vero, ma se prima andavi a 80 ti facevano una multa perché superavi il limite di 30 adesso se vai a 80 lo superi di 50

La multa è saltata e possono anche sospendere la patente, un bel deterrente
 
Ultima modifica:
Infine ci sta sempre la solita tiritera che una legge sarebbe fatta per "fare cassa" , prima di tutto è legittimo, seconda cosa con vedo dive sta il problema, se un qualcosa fa diminuire gli incidenti, diminuire lo smog, il rumore e fa fare "anche cassa al comune" dove sarebbe il problema ....
Gli incidenti non li diminuisci facendomi andare a passo d’uomo (che tanto non ci vado, perché è semplicemente una stupidaggine). Li diminuisci ritirando TUTTE le patenti e facendo rifare l’esame. Li diminuisci mettendo in strada CENTINAIA di pattuglie che ti fermano (e ti fanno un culo così) quando ti beccano ad usare il telefono mentre guidi, quando ti sposti di corsia senza freccia, quando sei nella corsia sbagliata in relazione alla tua velocità (e quindi mi COSTRINGI a sorpassarti a destra).

Tutte scene che vivo nel quotidiano, in autostrada. Roba da mettersi le mani nei capelli.

In breve, non esiste più una “cultura” della guida, non esiste più la coscienza che quando sei in macchina la tua unica attività deve essere GUIDARE, perché potresti essere un pericolo per te stesso e (soprattutto) per chi ti sta intorno (che magari è talmente sfortunato da trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato).

Pura utopia, me ne rendo conto.

Per non parlare dei motociclisti che nel 99% dei casi sono tutti convinti di essere Valentino Rossi al Mugello.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top