Ronie: "Mi sparo se non torno n.1"
"Ho scommesso: quest'anno segno 30 gol"
"Se non torno a essere il numero 1 del mondo, mi sparo un colpo in testa". La provocazione arriva da Ronaldo, che intervistato dalla tv brasiliana "O Globo", è vicino al rientro dopo l'operazione al ginocchio. "Mi sto allenando da un mese - ha detto l'attaccante - Ora siamo nella fase finale. Guadagnerò la fiducia di Capello. Io ho un obiettivo preciso e ho fatto una scommessa con Roberto Carlos: questa stagione segnerò 30 gol".
A quattro giorni dal suo trentesimo compleanno, Ronaldo non ha alcuna intenzione di appendere le scarpette al chiodo. Altro che carriera ormai in discesa... Il brasiliano vuole tornare Fenomeno e a rete "O Globo" lancia la sua provocazione. "Se non torno ad essere il numero 1 del mondo mi sparo un colpo in testa". Il 22 settembre Ronaldo compie 30 anni con il record di goleador della storia dei campionati del mondo di calcio: 15 gol. "Mi piace arrivare ai 30 anni, ma mi sembra un po' strano - confessa il fuoriclasse brasiliano - Sono sempre stato il più giovane della classe, sia quando ero nella giovanile del Sao Cristovao, che nella stessa nazionale brasiliana. Ora sono chiamato da tutti come veterano del calcio, una parola che significa essere vicino alla fine. Ma io non la vedo così. Ritengo che ho molto ancora da contribuire nel calcio: penso che ho perlomeno quattro anni ancora di fronte a me".
E nella Selecao? "Dipenderà dal ct - osserva ancora Ronaldo - Non ho mai avuto un posto assicurato nella nazionale. Ho sempre lottato per guadagnarmi il ruolo. Se devo restare sulla panchina delle riserve, io ci resto senza problemi. Questo non significa una diminuzione per nessuno".