Ancelotti 'mette in lista' Ribery
Aspettando Dinho, il Milan si tutela
L'obiettivo designato del mercato rossonero è chiaro da tempo e risponde al nome di Ronaldinho, ma dopo l'alternativa Shevchenko, Ancelotti apre anche a un antico pallino: il francese Franck Ribery. "E' un giocatore molto dinamico - dice -, che ha fatto un grande Mondiale. Mi piace molto". Il 24enne del Marsiglia è in partenza e il Milan potrebbe decidere di farsi avanti, aspettando di capire le intenzioni del brasiliano.
La situazione spagnola, catalana in particolare, è in evoluzione e tutte le attenzioni di Braida e Galliani sono concentrate sulle smorfie e i sorrisi sempre più rari di Ronaldinho. Da mesi il Milan è uscito allo scoperto e, con molta circospezione e rispetto per il Barça, sta lavorando perché il futuro del fuoriclasse brasiliano, se prendesse una strada diversa da quella blaugrana, possa essere alla corte di Ancelotti. Ma i tentennamenti di Ronaldinho hanno portato la dirigenza di via Turati a muoversi per tracciare strategie alternative, anche per stimolare l'entourage del fantasista verdeoro e spingere il giocatore stesso a prendere una decisione definitiva in tempi brevi, concedendo ai rossoneri più tempo per intavolare una trattativa con Laporta e provare a ottenere qualche sconto. Dopo la rivelazione dell'ad milanista su Shevchenko e il placet ricevuto da Berlusconi e Ancelotti, il tecnico scrive un altro nome sulla lista dei papabili. E' quello di Franck Ribery, attaccante del Marsiglia in rotta con il club transalpino e attratto dall'esperienza italiana.
Il ventiquattrenne di Boulogne-sur-Mer era entrato in orbita Juve, strizzando l'occhio a un possibile trasferimento all'ombra della Mole; ma è chiaro che se il Milan si muovesse, le chance che Ribery scelga il capoluogo lombardo sarebbero elevate. L'idea è nata qualche tempo fa e, una volta giunta all'orecchio dei cronisti, Ancelotti non solo non l'ha smentita, ma ne ha ufficializzato l'esistenza con apparente nonchalance. "Mi piace molto - ha detto in conferenza stampa -: è dinamico e veloce e ha fatto un grande Mondiale". Niente di eccezionale, ma un evidente 'sì' all'eventualità che la punta dei 'Bleus' possa approdare a Milanello. Non un'investitura a obiettivo principale dell'estate rossonera, però: quel ruolo, per elezione presidenziale, spetta solo a Ronaldinho.