Copio- incollo da un sito dove ho trovato una esauriente delucidazione dei due sistemi!
- Il sistema Real D
Il sistema Real D si posiziona a metà strada tra il Dolby 3D e il sistema Xpand 3D.
Gli occhiali impiegati nel Real D adottano sempre un sistema passivo e sono composti da 2 semplicissime lenti in plastica polarizzate.
Il funzionamento è molto elementare; una lente permette di filtrare la luce polarizzata positivamente mentre l'altra la luce polarizzata negativamente. Il vantaggio della polarizzazione è notevole in quanto non richiedere lenti colorate come per il Dolby 3D, garantendo conseguentemente una resa cromatica ottimale. Il rovescio della medaglia sta nel fatto che le lenti polarizzate essendo piuttosto scure sottraggono luminosità alla proiezione, pertanto per garantire una luminosità adeguata i sistemi Real D richiedono proiettori molto luminosi abbinati a particolari teli di proiezione riflettenti chiamati Silverscreen.
Il costo degli occhiali è veramente irrisorio, ragion per cui molti cinema scelgono di regalarli allo spettatore senza nemmeno ritirarli.
Il sistema Real D, è in grado di proiettare a 96Hz o 144Hz esattamente come il sistema Dolby 3D.
Il costo di realizzazione del sistema Real D è decisamente superiore a quello del Dolby 3D in quanto come accennato in precedenza richiede un proiettore tecnicamente superiore al Dolby 3D abbinato ad un schermo di proiezione Silverscreen (stando ai pareri di tecnici del settore con cui ho avuto il piacere di interloquire, lo schermo Silverscreen non garantisce una luminosità pienamente uniforme, variando la sua capacità riflettente in relazione all'angolo di visione, un pò come accade con gli schermi LCD. Questa proprietà comporta che agli spettatori posti ai lati delle sale apparirà un'immagine più scura e meno uniforme rispetto agli spettatori posti al centro della sala).
- Il sistema Xpand 3D
Il sistema Xpand 3D rappresenta il meglio che possa offrire il mercato.
Gli occhiali impiegati nel sistema Xpand 3D rappresentano il massimo della tecnologia e adottano in questo caso delle lenti attive dotate di mini pannelli LCD monocromatici al posto dei semplici filtri passivi.
Il funzionamento è piuttosto complesso; gli occhiali Xpand sono in grado di interagire con lo schermo grazie ad un sensore ad infrarosso posto tra le due lenti (in foto: il sensore è quel quadratino nero posizionato sopra alla fessura del naso tra le due lenti).
Sebbene invisibile ai nostri occhi, l'intera platea è costantemente illuminata da un segnale ad infrarossi il quale permette agli occhiali di sincronizzarsi con la proiezione. Gli impulsi inviati comunicheranno agli occhiali Xpand l'attimo esatto in cui avviare il comando "toggle", il quale consente di oscurare alternativamente le due lenti LCD.
In termini di luminosità, l'Xpand 3D è leggermente migliore del Real D. Il vantaggio maggiore dell'Xpand 3D sta nel fatto di non richiedere uno schermo riflettente Silverscreen permettendo di avere un'intensità luminosa omogenea in qualsiasi posizione della sala.
Il costo degli occhiali è notevole circa 70,00€ quindi il mio consiglio è di trattarli con la massima attenzione in quanto gli addetti del cinema terminata la proiezione del film effettueranno un controllo approfondito per constatare lo stato degli occhiali, e nel caso di anomalie o danneggiamento sarete obbligati a risarcire economicamente il danno arrecato (generalmente il prezzo da risarcire si aggira intorno ai 50,00€). Per motivi igienici insieme agli occhiali Xpand vengono forniti dei kit di igienizzazione, i quali permettono di effettuare un'accurata pulizia dell'occhiale.
Il sistema Xpand 3D, come i sistemi Dolby 3D e Real D, è in grado di proiettare a 96Hz o 144Hz.
Considero gli XPAND superiori, ma anche i RealD non sono da meno!