Andrai a votare alle prossime elezioni? [Sondaggio anonimo]

[Sondaggio anonimo] andrai a votare alle prossime elezioni?

  • Si

    Voti: 39 38.6%
  • No

    Voti: 20 19.8%
  • Non so

    Voti: 12 11.9%
  • Scheda bianca

    Voti: 10 9.9%
  • Si, ma non so ancora per chi (no scheda bianca)

    Voti: 20 19.8%

  • Votatori totali
    101
  • Sondaggio chiuso .
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Stato
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Buona parte dei progetti e di quello che dicono non è realizzabile. Indipendente se hanno realmente voglia di fare sul serio o sono solo parole al vento.

Se ci si mette ad ascoltare tutto loro pensano di fare in mesi o qualche anno quello che altre nazioni hanno costruito in decenni. Non è fattibile, poi se già si parte con un mega debito per niente figuriamoci.

Ripeto una cosa che ho già detto. Lo stato non vuole neanche gestire le autostrade che sono fondamentali. Addirittura si paga un casino per una cosa mal administrata quando in altri paesi non solo è gratis ma fata ad opera d'arte e mantenuta così.

Mi viene in mente un esempio in Romania. Hanno preso fondi poi hanno fatto anche debiti. Hanno creato pezzi di strada e pezzi di autostrada che finiscono nel nulla assoluto. l'Italia ha preso questa strada con ogni cosa che fa.
 

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Buona parte dei progetti e di quello che dicono non è realizzabile.

Dipende

Punti 1, 2, 5, 6, 8, 10 di "facile" realizzazione in quasi ogni aspetto, punti 3, 4, 7, 9 sono sicuramente per certi aspetti di veloce attuazione, per altri progetti a lungo termine ma fattibili (tipo uscita da Europa, basta volerlo, esempio Inghilterra).
Certo, che poi sia data la possibilità di realizzare il programma è un altro conto, ed è chiaro che nessuno si illude sul fatto che non sarà realizzabile perché tutto il "sistema" attuale non vuole attuare questi cambiamenti.
Non manca la possibilità di cambiare, manca la voglia perché chi vive e sguazza e guadagna dallo schifo socio-politico attuale è anche chi ha interessi che tutto rimanga così e ha soldi e potere per far sì che non cambi nulla.
 
I Salvini che promette lo stralcio delle cartelle esattoriali ne lo ricordo in tutte le elezioni.

O comunque ogni volto che glielo sento dire non mi pare una cosa nuova, mi pare lo riproponga sempre. Praticamente non conviene pagare, tanto poi arriva qualcuno che condona tutto
 
Che viste le tasse assurde in Italia, usate poi oltretutto male, beh, non mi sembra così sbagliato
 
Potrei capire lo stralcio solo in concomitanza di una riforma del sistema di tassazione.

Fatto così, ad cazzum, lo trovo solo un modo per prendere voti facili.

Sono dell'idea che la tassazione in Italia sia eccessiva, bisognerebbe:

1) Ridurre la tassazione complessiva
2) Applicare controlli severi e punire, concretamente, chi sgarra
3) Condonare parte del pregresso perchè troppo fuori scala

Ma, come abbiamo visto con il Canone RAI, non succederà nulla di tutto ciò.
Ci dicevano "Costa così tanto perchè lo paga solo il 10% degli italiani". Con l'inserimento in bolletta questa percentuale è salita al 90% ma:

a) la qualità dei programmi non è migliorata (anzi... sono stati persi anche tutti i diritti sportivi che deteneva la rai)
b) il prezzo non è diminuito (se non di pochissimo)
 
Basterebbe iniziare con la possibilità di scaricare TUTTO in dichiarazione dei redditi, dal caffè al bar al lavoro dei vari professionisti. Contestualmente togliere assurdità alle aziende (esempio, l'anticipo di novembre, possibile che si debbano pagare le tasse per l'ipotetico fatturato che si potrebbe forse fare l'anno successivo?)
E vedi come le cose cambierebbero
 
Ultima modifica:
Ma, come abbiamo visto con il Canone RAI, non succederà nulla di tutto ciò.
Ci dicevano "Costa così tanto perchè lo paga solo il 10% degli italiani". Con l'inserimento in bolletta questa percentuale è salita al 90% ma:

a) la qualità dei programmi non è migliorata (anzi... sono stati persi anche tutti i diritti sportivi che deteneva la rai)
b) il prezzo non è diminuito (se non di pochissimo)

Il Canone RAI è definito così in modo improprio per renderlo più "digeribile". Di fatto è una imposta sul possesso della TV.
L'imposta al contrario della tassa è un tipo di tributo che non prevede l'erogazione di un servizio da parte dello Stato, in questo caso basta il semplice possesso anche se poi non si usufruisce del servizio.
La maggior parte degli introiti va allo stato e solo in parte serve a finanziare la RAI.
 
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Il Canone RAI è definito così in modo improprio per renderlo più "digeribile". Di fatto è una imposta sul possesso della TV.
L'imposta al contrario della tassa è un tipo di tributo che non prevede l'erogazione di un servizio da parte dello Stato, in questo caso basta il semplice possesso anche se poi non si usufruisce del servizio.
La maggior parte degli introiti va allo stato e solo in parte serve a finanziare la RAI.
Lo so bene azi.

Però sono passati dal 10% di contribuenti ad oltre il 90%, non è ammissibile che la quota RAI non sia aumentata nemmeno di un cent.
Rimane, inoltre, che l'importo totale (RAI o non RAI) non è stato diminuito.
 
Beh ma bisogna vedere se effettivamente i finanziamenti alla RAI sono aumentati...ma in questo paese puo' essere anche siano diminuiti. Non è un ente che gestisce i soldi del canone in autonomia, lo stato ogni anno decide quanti soldi assegnarle e con la necessità sempre crescente di far cassetta non mi stupirebbe persino un taglio.
Inoltre con quei soldi si paga in teoria anche un fondo per il pluralismo che però è gestito in modo politico per altri tv e giornali che sono ignoti ai più con i quali fanno concorrenza anche alla RAI anche se relativamente.
Cmq ricordo che in passato rispetto ai soldi incassati con il canone la Rai era sempre in deficit, parlo a livello puramente contabile di qualche centinaio di milioni ogni anno.

Non è una difesa riguardo alle motivate obiezioni circa la malagestione, lo sperpero, la lottizzazione, la scarsa qualità dei programmi, i raccomandati etc. infatti preferirei che venisse definito tassa di possesso sulla TV perchè più che un servizio è un disservizo.
Il fatto che venga passato come un canone per un servizio erogato dallo stato la trovo una presa in giro.
 
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Tecnicamente è e resta un servizio dello stato proprio per questo te lo cacciano nella bolletta e obbligano a pagarlo in ogni maniera. Come ti obbligano a pagare le tasse generali per il mantenimento delle strade ospedali e servizi pure per la TV ti obbligano quindi è dello stato. Le prime sono giuste e giustificate mentre la TV no. Da 30 anni fanno vedere i soliti film e serie mentre come canali di informazione restano solo di parte.

In pandemia quando certe famiglie stavano finendo su strada per via dei lavori manuali impossibili da eseguire la rai faceva vedere che lo stato ci aiuta col bonus monopattino. Andiamo.... Si tratta di un servizio imposto, obbligatorio e manipolato dallo stato.
 
Anche se nel linguaggio comune imposta e tassa sono la stessa cosa, TECNICAMENTE sotto il profilo del diritto tributario i tributi si dividono in "tasse" che sono importi che versi per un servizio specifico (tipico è la TARI la tassa sui rifiuti urbani) e imposte somme per le quali lo stato NON deve erogare un servizio (come l'Irpef). Che poi queste somme finiscano nella fiscalità generale non c'entra con la loro natura "tecnica".

Il canone RAI è una imposta sul possesso dell'apparecchio televisivo e quindi non corrisponde l'erogazione di alcun servizio. E' il semplice possesso della TV a rendere possibile la richiesta del pagamento del tributo non il fatto di vedere o no la Rai cosa che sarebbe semplicissima usando il meccanismo delle paytv.
Per questo dico che si parla impropriamente di canone rai come tassa per un servizio ma è un modo che l'Agenzia delle Entrate di farla digerire meglio al contribuente.
 
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