Ok, almeno sulla libertà di credo religioso siamo tutti d'accordo mi pare.
Scusate se puntualizzo ma mi pareva di aver letto voci contrarie a questo.
Passiamo all'argomento del 3d cioè l'insegnamento della religione mussulmana.
La mia idea è + o - la seguente.
Io vedrei bene l'insegnamento di storia delle religioni a tutti perchè ritengo la religione parte integrante della cultura. Quindi come si studia la storia egiziana si potrebbe insegnare la storia religione di quell'area del mondo.
La teologia della religione è tutt'altra cosa.
Lasciando per un momento da parte la questione della retribuzione io vedrei bene, in questo caso la libertà di scelta.
Oggi è già possibile avvalersi dalla scelta tra ateismo, cioè non seguire l'ora di religione, e cristianesimo, cioè seguirla. Allo stesso modo, durante l'ora di religione, si potrebbe diversificare.
Se c'è uno studente coranico si va tranquillamente a seguire la sua ora di religione mussulmana. Non vedo il problema o perchè questo rappresenti una minaccia per la nostra tradizione e, meno che mai, una limitazione per la nostra libertà.
Per quanto riguarda la retribuzione dei docenti io penso che la scuola potrebbe mettere a disposizione i locali e l'insegnante mussulmano lo paga una parte lo stato (in ragione del numero di lavoratori mussulmani in italia che pagano regolarmante le tasse come chiunque altro) e la parte rimanente gli studenti e le famiglie interessati a quella religione.