Con quegli 80 dB in DS3 non è tecnicamente possibile alcun vantaggio nel passaggio da un profilo 17a (fino a 100M) al 35b (fino a 200M). In sostanza le portanti che lavorano dai 17Mhz ai 35Mhz nemmeno lavorano con quell'altissima attenuazione. Quel valore è quasi il doppio di quello per il quale si ottengono dei vantaggi marginali e questo supponendo anche diafonia zero. Per cui, semplificando, se il valore in DS1 (downstream 1) di attenuazione (quel 15.x corrisponde a circa 450m) non è coerente con la ragionevole lunghezza fisica, reale (non aerea o pedonale) del doppino (e tra l'altro c'è tipo e tipo di doppino...) che collega l'armadio alla tua presa, significa che ci sono dei problemi sulla linea che possono essere uno scarso isolamento, giunti, ossidazioni, derivazioni esterne (tratto ARL- presa domestica), oppure all'interno di casa tua (tra presa cui è collegato il modem e le altre pre-esistenti). E dato che oltre i 350m le possibilità di miglioramento sono marginali, Tim stessa oltre quella distanza tende a collegare gli utenti con profilo 17a invece che 35b. Se poi hai fatto un aggiornamento di tua volontà, sappi che è un'opzione che puoi disattivare visto che per ora è gratuita rispetto ai 5€/4 settimane del prezzo pieno che potrebbe avere un giorno. La banda minima garantita (al di sotto della quale poter disdire senza costi ) è di 50/4 in una 200M. Quindi quel tuo '60mb sono buoni ma avendo un contratto da 200 me ne aspetto almeno 100 di mb', se la lunghezza del doppino è corretta, si basa su ipotesi non realistiche. La tecnologia ADSL/VDSL, funziona così; non è un semplice rubinetto da aprire di più. E comunque anche a causa dell'attrito/pressione dell'acqua verso le pareti del tubo, un rubinetto aperto nella stessa maniera eroga meno acqua al secondo di uno molto distante, a parità di sezione.