SLACKWARE

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ti rispondo per distro :

mint mandava il mio laptop , un bel giorno però , manco a farlo a posta , mentre ero da un cliente, si è inchiodata, niente più login, niente più gui ( che pertiva solo con startx )

non c'era nulla che mi dicesse perchè non andasse .

quindi mint abolita.

ubuntu: la ho sul laptop per poter usare fastboot supportato , basta.
ciao scusami la curiosità, una volta hai scritto che anche osuse ti si è fulminata, in quale occasione?
 
beh, mi sembra logico che non tutti i pacchetti abbiano bug, altrimenti non credo che ci fosse qualcuno che la userebbe. ma è o non è una distribuzione più rognosa di altre?
cosa c'è che la fa preferire per un uso professionale alle altre? secondo me niente, anzi, secondo me è proprio inadatta, essendo di suo macchinosa, e sopratutto perchè non ci si interfaccia con i clienti, che penso nessuno abbia arch.

di questi problemi improvvisi come quelli scritti da 125, non è ho mai visto nemmeno l'ombra in 5 anni di ubuntu, ed ero ancora più ignorante di ora sui computer, di porcherie ne facevo in continuazione, chissà quanti comandi sbagliati ho dato, quante volte ho modificato un file di configurazione o eliminato qualcosa involontariamente. certo, non uso il computer quanto un tecnico, ma nemmeno lo so usare quanto un tecnico.

certe distribuzioni sono di acciaio, a prova di deficente, arch no (a detta vostra). quindi, se una derivata debian è a prova di deficente, è certamente anche a prova di professionista. dato che un tecnico al massimo avrà un cliente con ubuntu, per lavorare conviene mettere una derivata debian.
dato che il lavoro del tecnico non si limita a sistemare un pc, per tutto il resto c'è debian originale, anche se con una derivata si può fare sempre tutto da quanto ho capito.

e ancora ora... non capisco che senso abbia usare arch per fare il tecnico.
 
beh, mi sembra logico che non tutti i pacchetti abbiano bug, altrimenti non credo che ci fosse qualcuno che la userebbe. ma è o non è una distribuzione più rognosa di altre?
cosa c'è che la fa preferire per un uso professionale alle altre? secondo me niente, anzi, secondo me è proprio inadatta, essendo di suo macchinosa, e sopratutto perchè non ci si interfaccia con i clienti, che penso nessuno abbia arch.

di questi problemi improvvisi come quelli scritti da 125, non è ho mai visto nemmeno l'ombra in 5 anni di ubuntu, ed ero ancora più ignorante di ora sui computer, di porcherie ne facevo in continuazione, chissà quanti comandi sbagliati ho dato, quante volte ho modificato un file di configurazione o eliminato qualcosa involontariamente. certo, non uso il computer quanto un tecnico, ma nemmeno lo so usare quanto un tecnico.

certe distribuzioni sono di acciaio, a prova di deficente, arch no (a detta vostra). quindi, se una derivata debian è a prova di deficente, è certamente anche a prova di professionista. dato che un tecnico al massimo avrà un cliente con ubuntu, per lavorare conviene mettere una derivata debian.
dato che il lavoro del tecnico non si limita a sistemare un pc, per tutto il resto c'è debian originale, anche se con una derivata si può fare sempre tutto da quanto ho capito.

e ancora ora... non capisco che senso abbia usare arch per fare il tecnico.

e perché usare slackwware, allora?
perché usare una distro che mi costringe a risolvere a mano le dipendenze per ogni singola cosa? perché usare gentoo e compilare a mano tutto ciò che esiste?

se io ho raggiunto una conoscenza e bravura tale da non distruggere la più ostica e impossibile delle distro, chi mi vieta di usarla per le cose più "rischiose" come la gestione di un server?

evidentemente @centoventicinque si trova così bene con arch che l'ha scelta come sua distro principale e non ditruggendola come farebbe un pivello, ha deciso di installarla sul suo portatile da lavoro. non vedo cosa ci sia di strano :boh:

se continua a fare quel lavoro è perché ha i clienti. se ai clienti gli sistema i casini usando arch o usando QWERTY OS, che cambia?

- - - Updated - - -

è rognosa per uno che vuole la pappa pronta. per chi cerca una distro user-centrica, per chi vuole una distro fatta secondo le proprie esigenze, etc. non è affatto rognosa, anzi!

poi tu usi slackware... se arch è rognosa, slack che cos'è? :patpat::P
 
e perché usare slackwware, allora?
perché usare una distro che mi costringe a risolvere a mano le dipendenze per ogni singola cosa? perché usare gentoo e compilare a mano tutto ciò che esiste?

se io ho raggiunto una conoscenza e bravura tale da non distruggere la più ostica e impossibile delle distro, chi mi vieta di usarla per le cose più "rischiose" come la gestione di un server?

evidentemente @centoventicinque si trova così bene con arch che l'ha scelta come sua distro principale e non ditruggendola come farebbe un pivello, ha deciso di installarla sul suo portatile da lavoro. non vedo cosa ci sia di strano :boh:

se continua a fare quel lavoro è perché ha i clienti. se ai clienti gli sistema i casini usando arch o usando QWERTY OS, che cambia?

- - - Updated - - -

è rognosa per uno che vuole la pappa pronta. per chi cerca una distro user-centrica, per chi vuole una distro fatta secondo le proprie esigenze, etc. non è affatto rognosa, anzi!

poi tu usi slackware... se arch è rognosa, slack che cos'è? :patpat::P

infatti io ho detto che nemmeno slackware è da usare. la uso io, perchè con linux non faccio niente di serio. ribadisco che secondo me è debian il miglior compreomesso. uno sa usare bene una distribuzione ok, ma da quanto ne so dove serve un'affidabilità da paura si usano debian o slackware. visto che slackware non è conveniente se si vuole installare qualcosa, debian è la migliore soluzione. anche per questo è la distribuzione (senza tener conto delle sue derivate, sarebbe troppo facile) più usata.

poi, certo, uno usa quello che preferisce, quello che non ho ancora capito io è perchè usare arch, quando ti interfacci con gente che non lo usa e perchè comunque quello che fa arch lo fanno tutte le altre. questo non ho capito, mica ce l'ho contro arch, anzi. ha un wiki incredibile e vedo che è molto didattica. l'avrei già messa ma non riuscirei ad usarla. ho provato slack in un hd che non usavo, tanto per vedere cosa c'era di così complicato (perchè la mia ignoranza non mi permette di capire certe cose) e poi mi è piaciuta.
 
infatti io ho detto che nemmeno slackware è da usare. la uso io, perchè con linux non faccio niente di serio. ribadisco che secondo me è debian il miglior compreomesso. uno sa usare bene una distribuzione ok, ma da quanto ne so dove serve un'affidabilità da paura si usano debian o slackware. visto che slackware non è conveniente se si vuole installare qualcosa, debian è la migliore soluzione. anche per questo è la distribuzione (senza tener conto delle sue derivate, sarebbe troppo facile) più usata.

poi, certo, uno usa quello che preferisce, quello che non ho ancora capito io è perchè usare arch, quando ti interfacci con gente che non lo usa e perchè comunque quello che fa arch lo fanno tutte le altre. questo non ho capito, mica ce l'ho contro arch, anzi. ha un wiki incredibile e vedo che è molto didattica. l'avrei già messa ma non riuscirei ad usarla. ho provato slack in un hd che non usavo, tanto per vedere cosa c'era di così complicato (perchè la mia ignoranza non mi permette di capire certe cose) e poi mi è piaciuta.

io non voglio fare l'avvocato di nessuno, ma evidentemente arch gli va bene per interfacciarsi con gli utenti :asd:

io ti dico che mamma usa archlinux :sisi: 54 anni, confidenza con la tecnologia che rasenta il ridicolo... eppure usa arch.

per lei non fa differenza avere arch, qwerty os (non esiste xD) o pingopallo. ho configurato tutto io, le ho messo le icone che voleva e i programmi che voleva.
secondo te lo sa che sta usando arch e non windows? io dico di no :D

ecco, evidentemente, centov. si interfaccia agli utenti in quello stesso modo. fa vedere libreoffice installato e configurato su arch perché lui ama quel sistema operativo e perché non avrebbe senso installare un os solo per far vedere agli utenti un software, e poi ricrea la stessa config. sulle altre N distro che installa, siano esse ubuntu, debian o pingopallo ;) tanto non cambia nulla, come non cambia alla mia mammina powa :D :rock:
 
beh, se è solo questione di gusti ok. certo uno fa quello che vuole (e infatti nessuno mi ha fatto compagnia, lo ricorderò caro e_ale quando mi chiederai se ti faccio compagnia nella prova "raspberry regge le martellate?":lol:).

ma sta di fatto che io non userei mai archlinux testing per lavoro, visto che non è fatta per quello (altrimenti non sarebbe una testing).
 
Chiedo scusa a 125 se parlo di lui, cmq l'ha detto lui stesso, con Mint gli si è piantato senza motivo, arch no, te la configuri come vuoi, hai un controllo totale o quasi e quindi se sai il fatto tuo è il so migliore.
A me Ubuntu e Mint mi si piantavano spesso agli aggiornamenti, non partiva neanche startx, dovevo reinstallare fglrx, alle volte si piantavano i de senza motivo..
 
Chiedo scusa a 125 se parlo di lui, cmq l'ha detto lui stesso, con Mint gli si è piantato senza motivo, arch no, te la configuri come vuoi, hai un controllo totale o quasi e quindi se sai il fatto tuo è il so migliore.
A me Ubuntu e Mint mi si piantavano spesso agli aggiornamenti, non partiva neanche startx, dovevo reinstallare fglrx, alle volte si piantavano i de senza motivo..

Si, ok sono casi. Comunque Ubuntu specialmente la LTS, è molto più stabile di Arch, perché freeza i pacchetti core del sistema, e su questo penso siamo d'accordo tutti. Ricordiamo che Ubuntu è utilizzata da moltissimi sviluppatori, su molti server: Spotify uno di questi, che di recente ha migrato tutti i suoi server da Debian a Ubuntu, per il semplice motivo che Ubuntu ha dei programmi e delle date fissate sulle future versioni, Debian è rilasciata quando è pronta. Ovviamente se vuoi il software e il core del sistema all'ultimo grido, scegli distro come Arch, a discapito della stabilità. Io di recente, siccome voglio testare le novità di Ubuntu: unity8, mir, kde5, il passaggio a systemd etc... mi scelgo Ubuntu in sviluppo :asd:
In questo modo, i sistemisti si possono programmare mesi o anni prima, per gli upgrade dei server o desktop in azienda:
Rilasci | Ubuntu Italia

https://wiki.ubuntu.com/DraftReleaseSchedule
 
beh, se è solo questione di gusti ok. certo uno fa quello che vuole (e infatti nessuno mi ha fatto compagnia, lo ricorderò caro e_ale quando mi chiederai se ti faccio compagnia nella prova "raspberry regge le martellate?":lol:).

ma sta di fatto che io non userei mai archlinux testing per lavoro, visto che non è fatta per quello (altrimenti non sarebbe una testing).

io invece non abiliterei i repo testing :asd:

Arch è rolling, non testing. di default i repo testing sono disabilitati... e salvo casi estremi, difficilmente si abilitano, IMHO.

che poi, continuo a non capire il discorso. ritiro in ballo la mia mammina per farti una domanda.

per causa maggiore sul portatile anche lei è dovuta passare a linux. prima con ubuntu, poi con mint, poi con debian e ora con Arch.
premesso che lei non ha mai saputo dei cambi e che non si è mai accorta di nulla, ti dico che:
1. notebook, ubuntu, kernel non andavano d'accordo e dovevo fare un sacco di cose a mano manco fosse Slackware
2. mint si sminchiava al cambio di release.
3. debian aveva software obsoleto e non conoscendola avevo difficoltà a gestirla.
4. Arch, account sulla mia distro già configurata e che uso tutti i giorni e che non mi da problemi di instabilità.

ora ti chiedo: ho fatto bene a farle usare Arch (il suo account è settato a prova di nabbo e lei non conosce la password di root, ne sa cosa sia una distro) oppure siccome debian (o ubuntu) è più stabile e più adatta ai poco esperti, dovevo installarle quella?

centov. sul suo pc installa Arch e lo usa come gli pare. a quelli che vanno da lui a chiedere una distro, non penso proprio installi Arch... e non capisco il tuo punto di vista :)






cmq siamo qui per fare due chiacchiere e sul serio non riesco a comprendere il tuo punto di vista. lungi da me criticarti o esaltare una distro, piuttosto che un'altra :)
per il rasp: beh le martellate lo spaccano, ma Arch gira da paura (tutto da riga di comando) :figo:
 
che poi nella mia esperienza con le distro, ubuntu/mint si spaccavano da sole dopo gli upgrade. Arch la spaccavo io perché ero nabbo.
ora lo sono meno, non spacco più nulla e per tre volte, su due sistemi diversi, ho fatto update per 1,50GB circa di pacchetti e ne sono uscito indenne (un mese di update tutte e tre le volte) :sisi: ubuntu a quest'ora sarebbe solo un lontano ricordo. forse si sarebbe piallato dall'hdd da solo per la vergogna :asd:
 
che poi nella mia esperienza con le distro, ubuntu/mint si spaccavano da sole dopo gli upgrade. Arch la spaccavo io perché ero nabbo.
ora lo sono meno, non spacco più nulla e per tre volte, su due sistemi diversi, ho fatto update per 1,50GB circa di pacchetti e ne sono uscito indenne (un mese di update tutte e tre le volte) :sisi: ubuntu a quest'ora sarebbe solo un lontano ricordo. forse si sarebbe piallato dall'hdd da solo per la vergogna :asd:
no, ma sono io che chiedo perchè sono proprio inesperto.
boh, una distro mi dicono che è instabile, beh non la uso. poi se sono dicerie non lo so, ma se per utilizzi dove serve una distro stabile non usano arch, beh, mi viene da pensare che avranno i loro buoni motivi, non posso non pensare che chi lavora sui server sia inesperto e crede alle dicerie. poi dal poco che so una testing è instabile perchè è appunto una testing (quella di debian è piuttosto stabile a dire il vero), ma 125 dice che usa una testing.

poi, visto che dite che se una cosa la fa uno, la fanno tutti, allora tanto vale usare la distribuzione che usano tutti. giusto per comodità. non è che se viene un cliente e con un problema in qualche file di configurazione posso mettergli la stessa cosa sputata di arch, visto che quasi sicuramente non ha arch.

io chiedo semplicemente perchè sono cose che a me sfuggono, non ho mai visto in tutta sincerità un tecnico con linux.
 
che poi nella mia esperienza con le distro, ubuntu/mint si spaccavano da sole dopo gli upgrade. Arch la spaccavo io perché ero nabbo.
ora lo sono meno, non spacco più nulla e per tre volte, su due sistemi diversi, ho fatto update per 1,50GB circa di pacchetti e ne sono uscito indenne (un mese di update tutte e tre le volte) :sisi: ubuntu a quest'ora sarebbe solo un lontano ricordo. forse si sarebbe piallato dall'hdd da solo per la vergogna :asd:
Io uso Ubuntu, le versioni in sviluppo, adesso ho la 15.04 e non si è mai rotta, ad ogni dist-upgrade, non ho problemi ed è abbastanza stabile per una versione in sviluppo, considera che stanno facendo il passaggio a systemd, al grub posso scegliere se avviare systemd o upstart.
 
no, ma sono io che chiedo perchè sono proprio inesperto.
boh, una distro mi dicono che è instabile, beh non la uso. poi se sono dicerie non lo so, ma se per utilizzi dove serve una distro stabile non usano arch, beh, mi viene da pensare che avranno i loro buoni motivi, non posso non pensare che chi lavora sui server sia inesperto e crede alle dicerie. poi dal poco che so una testing è instabile perchè è appunto una testing (quella di debian è piuttosto stabile a dire il vero), ma 125 dice che usa una testing.

poi, visto che dite che se una cosa la fa uno, la fanno tutti, allora tanto vale usare la distribuzione che usano tutti. giusto per comodità. non è che se viene un cliente e con un problema in qualche file di configurazione posso mettergli la stessa cosa sputata di arch, visto che quasi sicuramente non ha arch.

io chiedo semplicemente perchè sono cose che a me sfuggono, non ho mai visto in tutta sincerità un tecnico con linux.


uno a quanto pare sono io , ho qualche amico su g+ poi che ha la mia stessa condizione.

io chiamo la mia arch " testing" non perchè esista un ramo testing, decommenti un repository e procedi passando da qualosa di normale a qualcosa di più avanzato , tutto qua .

Spiegare perchè preferisoc arch è lunga, ma in breve ho fiducia incondizionata nei manteiner ed in quello che fanno , voglio gnome shell , lo voglio come esce dalle mani degli sviluppatori di gnome su una distro che non è un fork di un fork di un rimbalzo su un cucchiaio di un fork di xyz,
voglio packagekit senza dover usare gli rpm.

voglio abs ed aur , perchè se installare un tar.gz con i binari o con i sorgenti è facile disinstallarlo può essere un inferno

voglio pacman, perchè non ha la complicazione assurda di dpkg o yum ( vero è che non permette i rollback diretti )

voglio poter cercare un errore che mi è uscito da terminale su google ed avere qualcosa/qualcuno che spiega cosa è e come risolverlo

voglio un wiki per tutto

voglio un boot uefi puro senza grub

volgio una comunità preparata

ecco perchè scelgo arch .

non scelgo ubuntu perchè non voglio beccarmi i contro di linux con in più i contro della comunità... me ne sono andato quando ho letto " devi formattare tutto per risolvere


formattare tutto ? su linux ? per uno a cui non parte più X ?

dare una possiblità al classico " mv /home/cazzi.** /home/cazzi/ backup no ?
 
no, ma sono io che chiedo perchè sono proprio inesperto.
boh, una distro mi dicono che è instabile, beh non la uso. poi se sono dicerie non lo so, ma se per utilizzi dove serve una distro stabile non usano arch, beh, mi viene da pensare che avranno i loro buoni motivi, non posso non pensare che chi lavora sui server sia inesperto e crede alle dicerie. poi dal poco che so una testing è instabile perchè è appunto una testing (quella di debian è piuttosto stabile a dire il vero), ma 125 dice che usa una testing.

poi, visto che dite che se una cosa la fa uno, la fanno tutti, allora tanto vale usare la distribuzione che usano tutti. giusto per comodità. non è che se viene un cliente e con un problema in qualche file di configurazione posso mettergli la stessa cosa sputata di arch, visto che quasi sicuramente non ha arch.

io chiedo semplicemente perchè sono cose che a me sfuggono, non ho mai visto in tutta sincerità un tecnico con linux.
Arch è rolling ed è spoglia di tutto. su un server aziendale sarebbe complicato dover installare persino sudo...
e poi cmq è rolling e per una azienda conviene puntare a qualcosa che ha già integrati i vari tool e che offre un supporto a pagamento.
su Arch il supporto viene dalla community e di pronto non c'è nulla. va costruita.
 
Ultima modifica:
Io uso Ubuntu, le versioni in sviluppo, adesso ho la 15.04 e non si è mai rotta, ad ogni dist-upgrade, non ho problemi ed è abbastanza stabile per una versione in sviluppo, considera che stanno facendo il passaggio a systemd, al grub posso scegliere se avviare systemd o upstart.
ho usato ubuntu 10.10 dall'uscita fino a quando son passato Arch, evitando di aggiornare alla 11.04, alla 11.10 e forse anche alla 12.04 (non ricordo di preciso) e non ho mai avuto problemi.
in genere mi si distruggeva tutto sui pc degli amici quando andavo ad aggiornare o molto spesso mi è successo ad installazione fresca, aggiornando tanti pacchetti. mint la stessa cosa. nel passaggio da una release all'altra, andava tutto a donne. idem a diversi utenti del forum che bazzicano il bar di lido.

come Arch si spacca a Tizio e non a Caio, ubuntu di spacca a Sempronio e non a Pippo.

poi che a me duri più Arch che ubuntu è pura coincidenza :look: :lol:
 
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