Si Può Arrivare Alla Pensione Come Informatico?

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Stepdunk

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La domanda può sembrare banale o sciocca ma ho questo dubbio da un pezzo, ormai. Mi piacerebbe diventare un bravo programmatore e sarei disposto a studiare duramente per raggiungere questo obiettivo, ma non vorrei essere buttato fuori a 35-40 anni ed essere costretto a cercarmi un lavoro completamente diverso dopo quell'età. Il dubbio mi viene perché non mi è mai capitato di vedere programmatori o sistemisti di 50-60 anni (a parte in qualche rarissimo caso) e questo mi fa pensare. L'informatica non è nata l'altro ieri, nonostante questo però sembra una disciplina per soli giovani, dato che nelle aziende IT si vede solo gente di 20-35 anni, a parte il "capo". È una mia impressione o è davvero così? Insomma, non vorrei mai fare tanti sacrifici per un lavoro che magari svolgerò al max per 10-15 anni e poi tanti saluti. Ho sentito che molti dopo i 40 aprono un'azienda propria, ma io sono quasi certo di non voler mai fare l'imprenditore, voglio lavorare per sempre come dipendente. Dite che è possibile?
 
Dovevi nascere 60 anni fa. Se hai questa intenzione ti conviene cercare un impiego statale.
 
Se sai fare bene il tuo lavoro continuerai a lavorare, alla pensione non vale la pena pensare. Io conto di lavorare fin che crepo.
Il punto è che in questo settore è assolutamente necessario continuare ad aggiornarsi costantemente e non fossilizzarsi su un prodotto/tecnologia/linguaggio, altrimenti anche dopo pochi anni sei già fuori mercato.
 
Ecco, mi sono schiarito le idee. Forse è meglio che quella della programmazione resti una passione relegata ad hobby...
Meglio puntare su ambiti meno precari.
 
Il punto è che in questo settore è assolutamente necessario continuare ad aggiornarsi costantemente e non fossilizzarsi su un prodotto/tecnologia/linguaggio, altrimenti anche dopo pochi anni sei già fuori mercato.
Questo.

Nel nostro lavoro e' una cosa fondamentale.
 
L'aggiornamento è necessario ovunque, oggi è difficile trovare un settore in cui non serva aggiornarsi...dall'insegnante, al parrucchiere fino alla segretaria d'azienda. Non è questo che mi spaventa, ma piuttosto la tendenza a sostituire quelli più anziani a prescindere. Non mi sta bene avere una professionalità "a tempo".
 
È vero che l'informatica non è nata da poco, però devi considerare che i corsi di laurea in informatica quelli sì sono relativamente recenti.
Le persone di 50-60 anni a cui ti riferisci probabilmente sono laureati in ingegneria elettronica, per cui può essere che la loro qualifica li abbia consentito di intraprendere diverse carriere lavorative.
 
la tendenza a sostituire quelli più anziani a prescindere
Non credo che sia a prescindere ma bensi perche' ci sono pochi anziani preparati e aggiornati.
Io penso che sia un settore relativamente nuovo, le generazioni di anziani programmatori saranno le nostre... un pò per la passione e molto per la legge :asd:.

Chi ha 60 anni adesso e' raro che abbia studiato informatica.
 
Negli anni '90 non c'era informatica all'uni? Mi pare strano! Un 25-30enne informatico che ha iniziato a lavorare, mettiamo, nel 1995 (quando i pc erano già entrati nelle case e aziende di molti italiani, non parlo di preistoria) oggi cosa fa?
 
Ultima modifica:
Negli anni '90 non c'era informatica all'uni? Mi pare strano!
Nel '90 c'era ingegneria informatica e più tardi scienze dell'informazione.

Un 25-30enne informatico che ha iniziato a lavorare, mettiamo, nel 1995 (quando i pc erano già entrati nelle case di molti italiani, non parlo di preistoria) oggi cosa fa?
Oggi cerca lavoro perchè l'azienda preferisce prendere uno sbarbato a 600 euro al mese che gli lavora 10 ore al giorno e con i contributi dello Stato tanto dell'esperienza se ne sbattono tutti.
Oppure si mette in proprio.

Chi ha 60 anni adesso e' raro che abbia studiato informatica.
Tanti sono ex ingegneri IBM. Con un background tecnico diverso da quello di oggi.

Ecco, mi sono schiarito le idee. Forse è meglio che quella della programmazione resti una passione relegata ad hobby...
Meglio puntare su ambiti meno precari.
Ti consiglio un mestiere come il falegname, l'idraulico o l'elettricista. Sono molto ricercati.
Oppure impara bene l'inglese e espatria.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Negli anni '90 non c'era informatica all'uni? Mi pare strano! Un 25-30enne informatico che ha iniziato a lavorare, mettiamo, nel 1995 (quando i pc erano già entrati nelle case e aziende di molti italiani, non parlo di preistoria) oggi cosa fa?
Il boom dei pc nelle case c'e' stato tra la fine degli anni 90 ed i primi anni 2000, io lavoro dal 1998 (avevo 24 anni) e la situazione era ben diversa da adesso.
Dove sono adesso ?
Programmatore senior in una multinazionale, in ditta ho diversi colleghi di 50 anni e piu'.
 
Il boom dei pc nelle case c'e' stato tra la fine degli anni 90 ed i primi anni 2000, io lavoro dal 1998 (avevo 24 anni) e la situazione era ben diversa da adesso.
Dove sono adesso ?
Programmatore senior in una multinazionale, in ditta ho diversi colleghi di 50 anni e piu'.
Le multinazionali vivono una realtà diversa da quella "locale". Ecco, @Stepdunk, puoi tentare in una multinazionale.
 
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