Paghi uguale perchè il governo rumeno è già intervenuto con il PRICE CAP già da novembre 2021.
The Romanian government expects the measures to apply for 8 million electricity consumers and all gas consumers
balkangreenenergynews.com
La questione dovrebbe essere stata piuttosto eclatante, visto che stata approvata con decreto con un importo piuttosto elevato.
Strano che tu non lo sappia.
Interessante sto fatto, mentre nell'italica terra giungono notizie favillanti riguardo i battibecchi indiretti tra Charles Michel e Von Der Leyen riguardo i ritardi della commissione europea, mentre i grandi politici dell'unione se la prendono con tutta calma fissando discussioni nei mesi successivi come dovessero discutere di cosa fare a capodanno. Tutti fenomeni, tutti esperti, grandi conoscitori del mercato energetico, mentre un timido Gentiloni dice di essere contento e soddisfatto dei risultati ottenuti e del procedimento dei lavori. Intanto, ancora in data odierna, di risultati se ne sono visti 0.
Mentre i fenomeni strapagati con il culo al caldo discutono con calma, qualche paese ha saputo muoversi in tempo per mettersi al riparo dal caro-energia come la Romania.
In Italia, invece, grazie ai migliori preferiamo parlare di altro, con l'esecutivo che arranca persino nel recuperare una decina di miliardi dalle aziende energetiche con la tassa sugli extra-profitti, perchè grazie alle leggi italiane, alle loro maglie larghe, alla loro fumosa interpretazione, ai contratti sottoscritti senza leggere le clausole e ad un sistema giudiziario lento, le suddette aziende hanno potuto fare ricorso e rifiutare i pagamenti in attesa che il TAR di turno gli dia ragione, con la loro sfilza di avvocati alla Ghedini.
Governo: "Ehi aziende nel settore dell'energia, pubbliche e private, siamo in una situazione di emergenza, per decenni avete guadagnato e speculato a più non posso fatturando miliardi, è ora di ridare alla comunità un po' della vostra ricchezza e aiutateci a sostenere il paese e non lasciare le famiglia e le imprese sguarnite!"
Aziende: "What about no?"
Governo: "Understandable, have a nice day"
E sono certo che sti politicanti, nel trovare l'ultima scusa, diranno che ci sono state difficoltà impreviste (si come no), che i contratti sono quelli che sono e vanno rispettati (colpa di chi li ha sottoscritti ma ops, non ci sono più).
Certi problemi a livello strutturale li risolvi solo dopo decenni di investimenti e differenziazione degli approvvigionamenti energetici, ma almeno a livello legislativo puoi intervenire subito mettendo un PRICE CAP, esempio. No qui siamo più furbi, attendiamo che si decida in parlamento e in commissione europea, con i loro tempi, con i loro modi, con i loro punti di vista non conciliabili. Tanto pagano cittadini e imprese, una volta che le bollette sono emesse vanno saldate.
Ora diamogli il meritato stipendio mensile e avanti con questo inverno che si prospetta bello caloroso.
--- i due messaggi sono stati uniti ---
P.s. ovviamente c'è chi, come paese, reggerà meglio il contraccolpo di altri, poi ci saranno quei paesi che se ne fregheranno delle sanzioni e decideranno per conto loro di continuare a comprare il gas (es. Ungheria). Mentre cerchiamo altre fonti di approvvigionamento a costo maggiorato tra cui l'Algeria, compreremo gas e petrolio dagli USA, dall'India, magari anche dalla Cina, che saranno perlopiù intermediari che hanno a loro volta comprato da altri paesi che a loro volta li hanno comprati dalla Russia, quindi continueremo a finanziare la grande madre Russia per via indiretta pagando il sovraprezzo che ogni intermediario ci mette, USA in primis perchè siamo loro alleati e hanno un canale preferenziale.
Così la guerra può continuare, senza mostrare di starla finanziando direttamente e potersi vantare del politically correct, così da poter continuare a vendere armi ed armamenti come NATO (giustamente, non le vendiamo più in Afghanistan, dobbiamo cercare nuovi acquirenti), e il caro energia rimarrà un problema reale per molti anni, almeno finchè non si deciderà di investire pesantemente in nucleare, rinnovabili, idroelettrico, ecc ecc per non dipendere dalla Russia o da venditori esteri.
Ma noi siamo TROPPO FURBI per sti giochetti che persino un cittadino comune riesce a vedere, non ci faremo fregare così facilmente dai, siamo governati dai migliori, il presidente del consiglio ha detto che "L'Italia ce la farà". Di cosa ci preoccupiamo? dormiamo sereni e godiamoci il derby!!!!!!!!!