UFFICIALE !!! SFOGATOIO di Tom's Hardware !!!

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Diciamo che la differenza sostanziale che 30-40 anni fa non ti ci dovevi rapportare, si, i discorsi da bar con due tagli di vino c'erano ma non ti dovevi rapportare con masse di persone, avevi la tua cerchia di persone conosciute e finiva lì. Oggi gli sconosciuti si rapportano tra loro, se scrivi su un social o nei commenti di Youtube ti devi rapportare con chiunque, anche con persone che non scegli di frequentare.
Per tale motivo io evito molto i social e forum in generale.

Qui su tom's ci sono capitato per caso 2 anni fa quando volevo tornare nel mondo pc dopo 10 anni e mi sono iscritto per chiedere info perché volevo assemblarmi il mio. Poi ho visto che è composto per la buona parte (quelli abitudinari o di vecchia data) di gente in ordine e piano piano mi sono "sbottonato". Ma nella vita quotidiana lascio perdere.

Finisco con una barzelletta simpatica che trasformo un po' per restare in tema.

C'è tutta la popolazione mondiale riunita davanti ad un castello perché al suo interno è stato scoperto uno specchio che esaudisce ogni tuo desiderio ma prima di farlo ti fa una domanda "dimmi cosa pensi di te", se rispondi in modo sincero lo specchio esaudirà il tuo desiderio, se menti ti dissolvi nel nulla.
Arriva il primo, si ferma davanti allo specchio riflettendo su cosa desidera, poi lo specchio fa la domanda "dimmi cosa pensi di te", la persona ci pensa un attimo, prende un sospiro e inizia "io penso...." e puff, sparisce ???
Questa è la fine che farebbe un buon 80-90% della popolazione ?
 
Ma io mi ricordo che fino a un 20anni fa (forse più 25 che 20) i giornalisti scrivevano titoli sintetici mirati e articoli di cronaca che riportavano ESATTAMENTE ciò che era successo.
Ma questo è dovuto anche al discorso delle visual, 20 anni fa o pre-internet c'erano solo i giornaletti di gossip alla Novella2000 ed era scelta della persona se comprarli o meno, oggi trovi un bombardamento di informazione ma perchè il guadagno arriva anche dalle visual, apro Youtube e mi tocca sorbirmi articoli continui di cui non mi frega assolutamente niente, il colore dei capelli del cantante, il video virale di Tik Tok, notizie che mi fanno cadere le braccia e me le devo vedere nella home. Pian piano sto iniziando a dire a Youtube di non consigliarmi più i canali in continuazione! Ma anche su cose serie, ormai si aggiorna in continuazione, prendi il caso di un omicidio, si aggiornano le notizie anche dieci minuti dopo, ripetendo le stesse cose o scrivendo notizie basate su semplici congetture, pur di far uscire materiale che porti a visual. E' cambiato tutto, non avrei mai detto di sentirmi in un mondo tanto cambiato alla mia età, non ho 80 anni che vengo da un'epoca completamente diversa sto sulla soglia dei 40.
Ma poi vedo cose assurde, ragazzine che scelgono il proprio ragazzo in base a quanti like prende su Instagram... guardate non continuo che mi si rizzano i capelli! ?
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Per tale motivo io evito molto i social e forum in generale.
i forum io no ma perchè essendo vecchio internauta ho l'abitudine a frequentare community e sono appunto composte e moderate. Io in questi 27 anni da internet, grazie ai forum, ho svariate volte trovato compagne che lo sono diventate poi nella vita reale e anche amicizie poi continuate fuori da internet. Sono stato anche ospitato da amici conosciuti su dei forum quando andavo nella loro città a vedere qualche concerto, ho tutt'ora amici con cui mi sento fuori da internet conosciuti 15 anni fa su dei forum! Questa cosa è bella, internet usato in maniera conscia apre tante possibilità e crerare amicizie vere e sincere, putroppo è quando non lo si usa in maniera conscia.. io Facebook l'ho usato tanto dal momento che è nato per qualche anno, poi mi sono sentito bisognoso di staccarmene, avere 300 amici con cui non parlo mai, che amici sono, parenti che spettegolano su quel che dico e faccio.. boh, non è per me
 
Ultima modifica:
Questa è la faccia opposta della medaglia, tutta l'informazione che internet offre, che è una cosa magnifica, purtroppo può dare l'onnipotenza che i percorsi di studio siano ormai roba vecchia per vetusti. Un mesetto fa un mio amico mi ha detto che oggi uno può diventare medico autodidatta ed esercitare grazie agli articoli reperibili su internet.. che l'università e i percorsi non servono più. C'è chi crede di diventare un musicista professionista a videotutorial su Youtube pensando che conservatori, gli insegnanti e teoria musicale non servano a niente, si scambia l'amatorialità col professionismo e da musicicista (o perlomeno aspirante tale) lo vedo spesso. Purtroppo tutta questa reperibilità facile e veloce di informazioni può dare sensazioni di onnipotenza ed effetti Dunning - Kruger e nei social ormai il fenomeno è dilagante, sono tutti esperti di tutto, mettono il becco in qualsiasi argomento con una presuntuosità assurda. Se su un video un pilota di aerei dice una cosa, probabilmente vedrai i soliti pinco pallini che gli daranno dell'ignorante e lo insulteranno, vedi canali di pianisti diplomati in conservatorio insultati da chi suona sulla tastierina da 50 euro seguendo videotutorial, è una voglia di insultare il prossimo e calperstarlo, ma proprio generalizzata, che mi lascia basito.
Tutto riassunto magnificamente con una semplice immagine:

amateur-fat-guy-on-couch-meme.jpg
Ma poi vedo cose assurde, ragazzine che scelgono il proprio ragazzo in base a quanti like prende su Instagram... guardate non continuo che mi si rizzano i capelli! ?
--- i due messaggi sono stati uniti ---

Cos!?
 
Appunto...sono arrivato proprio ai Sumeri eheh...però si, hai ragione, se scrivevo 5'000 sarebbe stato più corretto ;), ho scritto 6'000 perché i Sumeri nel 4'000 a.c. c'erano già.
Si si, era per quello!
Cmq sia, anno avanti, anno indietro..."tra noi!?...tra noi una sega!" (cit. min0.50)

Grazie :)...è bello ogni tanto venire apprezzato per la diversità e non deriso eheh
A sto giro ti è andata bene, ma ora da bravo vai a scrivere qualcosa su covid e/o politica così i moderatori rizzano le orecchie e lavorano un po'. Non facciamoli sedere sugli allori ?
Anche perchè mi sa che questa settimana @Mursey non sia ancora dovuto intervenire a gamba tesa su nessuno in merito!

Vai, mio giovane padagaio! Che lo sforzo sia con te e buona fortuna ???
 
EDIT : rileggendo potrebbe essere non chiaro alcuni aspetti, quindi spiego questa piccola cosa. La nostra società (per me) è composta da burattini (popolazione e stati, di conseguenza tutto il resto) e governata da burattinai (una piccola cerchia privata).

Come giustamente detto da te, tutti i paesi (stati) civilizzati con le tasse dei sistemi educativi...poi scopri il signoraggio (ho lavorato in banca), cioè enti privati che fanno pagare una tassa per l'emissione di ogni banconota che viene venduta ad uno stato (una banconota da 100 euro allo stato costa 102.50), questo vuol dire che partendo dal giorno zero, uno stato è già indebitato nei confronti di un sistema "privato", debito che va a pesare sulla popolazione.

L'art.38 dello Statuto della Banca d'Italia descrive come come vengono suddivisi gli utili:
Il Consiglio superiore, su proposta del Direttorio e sentito il Collegio sindacale, delibera il piano di ripartizione dell'utile netto e la presentazione della proposta di destinazione dell'utile netto all'assemblea per l'approvazione. L'utile netto è destinato:
  • alla riserva ordinaria, fino alla misura massima del 20 per cento
  • ai partecipanti, che risultino titolari delle quote al termine del quarantesimo giorno precedente alla data dell'assemblea in prima convocazione, fino alla misura massima del 6 per cento del capitale
  • alla riserva straordinaria e a eventuali fondi speciali, fino alla misura massima del 20 per cento
  • allo Stato, per l'ammontare residuo.

Ai privati ovvero le Banche che sono azioniste della BI va il 6% , BI resta il 40% e allo Stato il 54%.

Il signoraggio applicato dalla BI e che quindi concorre alla formazione degli utili della BI, altro non è che una forma di fiscalità.
Poi se vogliamo discutere se questa e altre forme di fiscalità siano accettabili o meno beh è un altro discorso, ma comunque in uno società organizzata per il semplice fattO di viverci bisogna accettare diritti e doveri tra cui il fisco.
I sogni utopici anarchici andavano di moda alla metà dell'800 e a metà degli anni 60...e forse siamo un po' fuori tempo.

Questo per dirti cosa? Che se io creo a te un bisogno che ti rende mio dipendente (immagina la dipendenza dalla droga), automaticamente io ho il pieno controllo su di te, anche sul tuo sistema educativo se voglio e su tutto il resto.
La scuola non ti da la conoscenza a cui mi riferisco io, non è nel loro interesse, ma ti da una piccola impronta per essere utile a livello professionale per poterti spremere per bene quando sarai adulto, nulla più. Anche le scuole universitarie sono solo competenze migliori per lavori migliori, tutta "legna che serve per mantenere accesa la fiamma del sistema".
A conferma di ciò, guarda i geni del passato, tutta gente che ha ampliato la propria conoscenza andando fuori dagli schemi imposti dalla società e tutti quelli che hanno superato i limiti hanno fatto una brutta fine, perché mettevano a rischio il sistema creato (Tesla ad esempio aveva scoperto il moto perpetuo, fonte di energia inesauribile che permetteva a tutti di creare energia dal nulla, sai il buco a livello economico per la società? Infatti non ha fatto una bella fine e tutti i suoi studi sono magicamente spariti, questo è solo un esempio. Posso portati anche un esempio recente della stufa pirolitica, cerca su google).

Meglio non commentare.

L'informazione è un dettaglio inerente un argomento, la conoscenza è la competenza in merito all'argomento.
L'informazione non è conoscenza, è vero, si tratta solo del primo scalino per arrivare alla conoscenza.
L'informazione è dare una notizia, ma se non hai i mezzi per farla diventare conoscenza è completamente inutile anzi rischia di confondere perchè non si riesce a dare un valore.
Il primo scalino per arrivare alla competenza è la capacità di valutare una notizia e quindi l'informazione in modo oggettivo.
 
Ultima modifica:
L'informazione è dare una notizia, ma se non hai i mezzi per farla diventare conoscenza è completamente inutile anzi rischia di confondere perchè non si riesce a dare un valore.
Più che altro è che se io mi guardo una serie intera di Super Quark sull'ingegneria, anche fatta benissimo, alla fine della visione non sarò un ingegnere, sarò uno più contento di aver appreso cosa succede attorno a me. La conoscienza umana di millenni non la si può banalizzare con un "non mi serve, grazie ad informazioni reperite dal web posso fare da solo", perchè l'umanità e la conoscenza è stata costruita, tassello dopo tassello, da miliardi di individui, epoca dopo epoca, se l'umanità tutta avesse ragionato di poter fare da sola oggi staremmo ancora all'età della pietra. In un'università si segue un metodo di studio, fatto per gradi in modo da arrivare a nozioni più complesse partendo da quelle più semplici, che aprano la strada a quelle complesse altrimenti non assimilabili senza step precedenti, che sono tutta la conoscienza acquisita da miliardi di individui epoca dopo epoca.
Informarsi su internet ci rende persone informate, magari ci migliora la vita su tante piccole cose, però tra uno informato e un professionista ce ne passa un oceano, io che mi guardo Super Quark sull'ingegneria areospaziale non sto allo stesso gradino di un ingegnere areospaziale, sono solo uno un pò più informato senza aver fatto quel percorso.

Ma che è successo? Mi sono trovato delle email di messaggi mancanti da questo topic!
 
Sarò della vecchia, ma quando chiama l'anzianotto e vuol parlare solo con te perchè "di lei mi fido" son soddisfazioni.
Se poi ti porta un uovo kinder perchè lo prendeva sempre a suo nipote quand'era piccolo e "adesso non sa neanche se ci sono"...quell'ovetto è più buono.

Però ha voluto tenersi la sorpresa perchè a suo dire sono "troppo grande per giocarci" ?
 
Sarò della vecchia, ma quando chiama l'anzianotto e vuol parlare solo con te perchè "di lei mi fido" son soddisfazioni.
Se poi ti porta un uovo kinder perchè lo prendeva sempre a suo nipote quand'era piccolo e "adesso non sa neanche se ci sono"...quell'ovetto è più buono.

Però ha voluto tenersi la sorpresa perchè a suo dire sono "troppo grande per giocarci" ?
Ci vorrà giocare lui...e con la glicemia alta non puo' mica prendere un altro ovetto!
 
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