UFFICIALE !!! SFOGATOIO di Tom's Hardware !!!

Pubblicità
Già.
Oltretutto oggi ci sono quelle persone che pensano che su internet ci sia la verità ma nascosta da quella ufficiale.
Ed ecco che per assurdo viene alimentato il complottismo, quando invece la conoscenza dovrebbe progredire.
Non solo, quando le informazioni sono disponibili gratuitamente e facilmente.

Ma il complottista deve fare per forza retropensieri: "Se è gratis e facilmente reperibile sicuramente vogliono fregarci!"
 
Lo sai che uno che informa il falso ottiene 5 milioni di fedeli mentre uno che porta notizie attuali 100?

Il problema alla base sono anche i singoli cittadini.
Questo è vero, ma quello che mi fa più impressione sono le persone di un livello culturale alto (acquisito o giovani in formazione) con una forma mentis scientifica che non pretendono fonti/dati dai divulgatori/spacciatori di notizie.
Non dico di controllare sempre e costantemente (non lo faccio nemmeno io), ma quantomeno una tantum per scremare i cialtroni.

e' perche' la gente non usa internet per informarsi, ma solo per trovare chi la pensa come loro. Basta che lo dica Caio o Sempronio, allora deve essere vero per forza.
Concordo e in un certo senso si ricollega con quanto ho scritto sopra. Al netto di errori, che possono capitare a tutti, la credibilità non è mai messa in dubbio.
 
Ragazzi...non voglio entrare troppo nel dettaglio, ma vi posso assicurare che già molto prima dell'avento di internet la gente era disinformata perché poco curiosa di cercare la verità...sono più di 2000 anni che viviamo in una società "costruita" per omettere la verità alla massa...non è complottismo il mio ;)
Non faccio esempi perché non voglio creare dibattiti "inutili", come già detto rispetto il pensiero di tutti e non voglio "stravolgere la vita" a nessuno.

Internet ha solo amplificato questa ignoranza e mancanza di curiosità su tante altre cose, ma non è cambiato nulla se non la grandezza della portata. Se prima le persone ripetevano come pappagalli un'informazione sbagliata, ora ne sentono 100 e ne ripetono 100, internet ha aumentato solo la quantità :)
 
hai quotato il commento sbagliato, ma sei nel giusto comunque. Cane che morde il padrone non fa notizia, padrone che morde cane invece si.
Questo è parte della natura umana. I giornali vendono sulle notizie strane curiose o gli scandali almeno da più di 200 anni.
Poi che la maggior parte della popolazione sia fatta di una massa di ignoranti, con scarsa capacità critica, incapace di accedere a informazioni verificate beh anche questo non deve stupire. E' sempre stato così.
Piuttosto attesta il fallimento dei sistemi scolastici che pur avendo ridotto moltissimo il fenomeno dell'analfabetismo in una prospettiva storica non sono stati in grado di fornire i mezzi intellettuali per orientarsi nell'era dell'informazione.
Non è colpa dei giornali quanto di chi li legge.
 
Ultima modifica:
Ci sono troppi coltelli in giro, bisogna smetterle di venderli
Di qualsiasi tipo
 
Ma io mi ricordo che fino a un 20anni fa (forse più 25 che 20) i giornalisti scrivevano titoli sintetici mirati e articoli di cronaca che riportavano ESATTAMENTE ciò che era successo.
Ora son tutti o cmq in gran parte diventati opinionisti, che ti mettono il titolo acchiappa interesse anche quando un Comune cambia i bidoni del rudo e ti raccontano la storia mettendoci dentro la loro opinione.
Ma perchè?
Un conto è DAre l'informazione, un altro è FArtela.
E se prendi 2 giornalisti con opinioni diverse il casotto è bello che fatto.

Ricordate quando Berlusconi fu colpito da una statuetta del Duomo lanciatagli in faccia?
A prescindere dal gesto di lanciare qualcosa a qualcuno o dalle simpatie politiche, il concetto era rimarcato dalla satira quando tutti i TG parlavano di "aggressione" o "Berlusconi colpito" mentre Emilio Fede gridava "ATTENTATO!"

Poi ne parlavo giusto ieri con dei colleghi: ci ho messo un pezzo, ma lavorando a contatto col pubblico mi sono accorto che tu puoi sentire 99 pareri dove tutti di dicono/mostrano l'impossibilità a soddisfare la tua richiesta, ma ti basta trovare il 100esimo che ti dica che si può fare e i primi 99 diventano subito dei cogli*ni incapaci e svogliati.
Perchè tu ascolti CIO' che VUOI sentirti dire.
 
Ragazzi...non voglio entrare troppo nel dettaglio, ma vi posso assicurare che già molto prima dell'avento di internet la gente era disinformata perché poco curiosa di cercare la verità...sono più di 2000 anni che viviamo in una società "costruita" per omettere la verità alla massa...non è complottismo il mio ;)
Non faccio esempi perché non voglio creare dibattiti "inutili", come già detto rispetto il pensiero di tutti e non voglio "stravolgere la vita" a nessuno.
La società non è costruita per omettere la verità. Tutti i paesi civilizzati pagano con le tasse dei sistemi educativi che hanno percorsi obbligatori per fornire i minimi strumenti di conoscenza per orientarsi nella vita. Per infinocchiare il popolo bue bastava fare all'antica: via l'obbligo scolastico e scuole solo alle classi più elevate.
Il problema è che per grandissima parte della società la conoscenza e la formazione in particolare scientifica non è un valore. Lo studio non è un valore. Se l'eroina delle ragazzine e delle mamme è Baby K o la Ferragni e non Samantha Cristoforetti poi non ti lamentare che la "ggente non cerchi la verità" perchè anche se la trovasse non sarebbe in grado di capirla e si affiderebbe a guru improvvisati per farsela spiegare.

Internet ha solo amplificato questa ignoranza e mancanza di curiosità su tante altre cose, ma non è cambiato nulla se non la grandezza della portata. Se prima le persone ripetevano come pappagalli un'informazione sbagliata, ora ne sentono 100 e ne ripetono 100, internet ha aumentato solo la quantità :)
L'informazione non è conoscenza.
Per la prima ti bastano 10 minuti, per la seconda servono anni di studio.
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Ma io mi ricordo che fino a un 20anni fa (forse più 25 che 20) i giornalisti scrivevano titoli sintetici mirati e articoli di cronaca che riportavano ESATTAMENTE ciò che era successo.
Ora son tutti o cmq in gran parte diventati opinionisti, che ti mettono il titolo acchiappa interesse anche quando un Comune cambia i bidoni del rudo e ti raccontano la storia mettendoci dentro la loro opinione.
Ma perchè?
Un conto è DAre l'informazione, un altro è FArtela.
E se prendi 2 giornalisti con opinioni diverse il casotto è bello che fatto.
No è sempre stato così. Come dicevo non è abbiano inventato i titoli che "acchiappano" con internet e ci sono sempre stati gli opinionisti e opinioni diverse e da sempre la stessa notizia puo' essere interpretata in due versioni diverse.
Il problema è che è aumentato in modo esponenziale il rumore di fondo senza che sia aumentata la capacità del lettore di conoscere per capire anzi direi che è regredita. Ai tempi della carta stampata si usciva uno o due volte al giorno, compravi il giornale che volevi, leggevi quello che t'interessava la mattina e al massimo nell'edizione del pomeriggio o della sera e basta fino al giorno dopo.

Poi ne parlavo giusto ieri con dei colleghi: ci ho messo un pezzo, ma lavorando a contatto col pubblico mi sono accorto che tu puoi sentire 99 pareri dove tutti di dicono/mostrano l'impossibilità a soddisfare la tua richiesta, ma ti basta trovare il 100esimo che ti dica che si può fare e i primi 99 diventano subito dei cogli*ni incapaci e svogliati.
Perchè tu ascolti CIO' che VUOI sentirti dire.
Di fronte a una tale confusione informativa e alla scarsa capacità del lettore di distinguere, selezionare le fonti in base all'oggettività si va a sentimento: si sceglie quella che fornisce una idea più vicina alla propria rifiutando tutte le altre anche in modo violento perchè non si è in grado di gestire tutta questa quantità informativa.
A nessuno piace mettersi in discussione ma soprattutto studiare per conoscere di più.
C'è poco da fare la gente è ignorante e cosa ancora peggiore rispetto al passato diffida anche delle fonti affidabili perchè NON è in grado di distinguere.
E' questo il danno maggiore del web. Il rumore di fondo, troppe persone che parlano senza avere conoscenza dei fatti e troppe persone che non riescono a distinguere il vero dal falso perchè non hanno i mezzi intellettuali per farlo.
Ma anche quando hai le capacità per farlo si va facilmente in sovraccarico perchè la montagna di m***a da scalare su ogni argomento è enorme: a volte mi ci vogliono settimane per farmi una idea su un argomento.
 
Ultima modifica:
La società non è costruita per omettere la verità. Tutti i paesi civilizzati pagano con le tasse dei sistemi educativi che hanno percorsi obbligatori per fornire i minimi strumenti di conoscenza per orientarsi nella vita. Per infinocchiare il popolo bue bastava fare all'antica: via l'obbligo scolastico e scuole solo alle classi più elevate.
Il problema è che per grandissima parte della società la conoscenza e la formazione in particolare scientifica non è un valore. Lo studio non è un valore. Se l'eroina delle ragazzine e delle mamme è Baby K o la Ferragni e non Samantha Cristoforetti poi non ti lamentare che la "ggente non cerchi la verità" perchè anche se la trovasse non sarebbe in grado di capirla e si affiderebbe a guru improvvisati per farsela spiegare.
EDIT : rileggendo potrebbe essere non chiaro alcuni aspetti, quindi spiego questa piccola cosa. La nostra società (per me) è composta da burattini (popolazione e stati, di conseguenza tutto il resto) e governata da burattinai (una piccola cerchia privata).

Come giustamente detto da te, tutti i paesi (stati) civilizzati con le tasse dei sistemi educativi...poi scopri il signoraggio (ho lavorato in banca), cioè enti privati che fanno pagare una tassa per l'emissione di ogni banconota che viene venduta ad uno stato (una banconota da 100 euro allo stato costa 102.50), questo vuol dire che partendo dal giorno zero, uno stato è già indebitato nei confronti di un sistema "privato", debito che va a pesare sulla popolazione. Questo per dirti cosa? Che se io creo a te un bisogno che ti rende mio dipendente (immagina la dipendenza dalla droga), automaticamente io ho il pieno controllo su di te, anche sul tuo sistema educativo se voglio e su tutto il resto.
La scuola non ti da la conoscenza a cui mi riferisco io, non è nel loro interesse, ma ti da una piccola impronta per essere utile a livello professionale per poterti spremere per bene quando sarai adulto, nulla più. Anche le scuole universitarie sono solo competenze migliori per lavori migliori, tutta "legna che serve per mantenere accesa la fiamma del sistema".
A conferma di ciò, guarda i geni del passato, tutta gente che ha ampliato la propria conoscenza andando fuori dagli schemi imposti dalla società e tutti quelli che hanno superato i limiti hanno fatto una brutta fine, perché mettevano a rischio il sistema creato (Tesla ad esempio aveva scoperto il moto perpetuo, fonte di energia inesauribile che permetteva a tutti di creare energia dal nulla, sai il buco a livello economico per la società? Infatti non ha fatto una bella fine e tutti i suoi studi sono magicamente spariti, questo è solo un esempio. Posso portati anche un esempio recente della stufa pirolitica, cerca su google).

L'informazione non è conoscenza.
Per la prima ti bastano 10 minuti, per la seconda servono anni di studio.
L'informazione è un dettaglio inerente un argomento, la conoscenza è la competenza in merito all'argomento.
L'informazione non è conoscenza, è vero, si tratta solo del primo scalino per arrivare alla conoscenza. Ma se non ci fosse informazione non ci sarebbe conoscenza (tolti gli inventori/scopritori) ;), quindi se io do informazioni sbagliate non creo conoscenza, perché porto le persone a scavare/studiare su cose sbagliate.
Mi spiego con un esempio stupido per far capire quanto l'informazione alla base è importante, quasi più della conoscenza.
Se i miei figli (popolazione) mi chiedono come nascono i bambini e io (educazione, media, stati) dico che vengono portati dalle cicogne, loro partendo da questa informazione (errata) andranno alla ricerca della conoscenza studiando le cicogne, mappando i viaggi che fanno ecc arrivando ad una conoscenza completamente errata sul tema, diventeranno esperti di cicogne, ma non della vera informazione che cercavano quando hanno posto la domanda. Poi arriverà il giorno che uno scopre la verità, ma pensa a quanti anni buttati e quanta informazione errata è stata divulgata nel tempo, sempre se questa persona verrà creduta, perché sappiamo cosa succede quando uno la vede diversamente dalla massa ;).

Io posso parlarti della mia esperienza personale...sono sempre stato un curioso fin da bambino che prende solo come spunto quello che dicono gli altri, mai come verità. Poi se un argomento mi incuriosisce vado a scavare sul tema finché non mi sento sazio.
All'età di 14 anni, dopo diverse cose che stonavano su un tema (non dico quale perché non voglio creare polemica), tutte cose che sentivo o che leggevo avevano un lato "oscuro" che non mi tornava, quindi ho iniziato a scavare sul tema andando a ritroso...sono arrivato a leggere cose di 6'000 anni fa e li mi si è aperto un mondo.
Col passare degli anni e avendo lavorato in banca per molto tempo, il tema "società" continuava a gironzolarmi attorno e continuavo a vedere un lato "oscuro" anche qui (esempio il signoraggio citato prima), ho scavato sul tema "società" e sono arrivato quasi allo stesso punto di prima, questo per farti capire da quanto tempo la nostra "società" è in piedi. Tutto partito da un punto e ramificato in "ogni" settore della nostra era.

Detto questo non scriverò altro sull'argomento, questa voleva essere soltanto una spiegazione generale su come la vedo ;)
 
EDIT : rileggendo potrebbe essere non chiaro alcuni aspetti, quindi spiego questa piccola cosa. La nostra società (per me) è composta da burattini (popolazione e stati, di conseguenza tutto il resto) e governata da burattinai (una piccola cerchia privata).

Come giustamente detto da te, tutti i paesi (stati) civilizzati con le tasse dei sistemi educativi...poi scopri il signoraggio (ho lavorato in banca), cioè enti privati che fanno pagare una tassa per l'emissione di ogni banconota che viene venduta ad uno stato (una banconota da 100 euro allo stato costa 102.50), questo vuol dire che partendo dal giorno zero, uno stato è già indebitato nei confronti di un sistema "privato", debito che va a pesare sulla popolazione. Questo per dirti cosa? Che se io creo a te un bisogno che ti rende mio dipendente (immagina la dipendenza dalla droga), automaticamente io ho il pieno controllo su di te, anche sul tuo sistema educativo se voglio e su tutto il resto.
La scuola non ti da la conoscenza a cui mi riferisco io, non è nel loro interesse, ma ti da una piccola impronta per essere utile a livello professionale per poterti spremere per bene quando sarai adulto, nulla più. Anche le scuole universitarie sono solo competenze migliori per lavori migliori, tutta "legna che serve per mantenere accesa la fiamma del sistema".
A conferma di ciò, guarda i geni del passato, tutta gente che ha ampliato la propria conoscenza andando fuori dagli schemi imposti dalla società e tutti quelli che hanno superato i limiti hanno fatto una brutta fine, perché mettevano a rischio il sistema creato (Tesla ad esempio aveva scoperto il moto perpetuo, fonte di energia inesauribile che permetteva a tutti di creare energia dal nulla, sai il buco a livello economico per la società? Infatti non ha fatto una bella fine e tutti i suoi studi sono magicamente spariti, questo è solo un esempio. Posso portati anche un esempio recente della stufa pirolitica, cerca su google).


L'informazione è un dettaglio inerente un argomento, la conoscenza è la competenza in merito all'argomento.
L'informazione non è conoscenza, è vero, si tratta solo del primo scalino per arrivare alla conoscenza. Ma se non ci fosse informazione non ci sarebbe conoscenza (tolti gli inventori/scopritori) ;), quindi se io do informazioni sbagliate non creo conoscenza, perché porto le persone a scavare/studiare su cose sbagliate.
Mi spiego con un esempio stupido per far capire quanto l'informazione alla base è importante, quasi più della conoscenza.
Se i miei figli (popolazione) mi chiedono come nascono i bambini e io (educazione, media, stati) dico che vengono portati dalle cicogne, loro partendo da questa informazione (errata) andranno alla ricerca della conoscenza studiando le cicogne, mappando i viaggi che fanno ecc arrivando ad una conoscenza completamente errata sul tema, diventeranno esperti di cicogne, ma non della vera informazione che cercavano quando hanno posto la domanda. Poi arriverà il giorno che uno scopre la verità, ma pensa a quanti anni buttati e quanta informazione errata è stata divulgata nel tempo, sempre se questa persona verrà creduta, perché sappiamo cosa succede quando uno la vede diversamente dalla massa ;).

Io posso parlarti della mia esperienza personale...sono sempre stato un curioso fin da bambino che prende solo come spunto quello che dicono gli altri, mai come verità. Poi se un argomento mi incuriosisce vado a scavare sul tema finché non mi sento sazio.
All'età di 14 anni, dopo diverse cose che stonavano su un tema (non dico quale perché non voglio creare polemica), tutte cose che sentivo o che leggevo avevano un lato "oscuro" che non mi tornava, quindi ho iniziato a scavare sul tema andando a ritroso...sono arrivato a leggere cose di 6'000 anni fa e li mi si è aperto un mondo.
Col passare degli anni e avendo lavorato in banca per molto tempo, il tema "società" continuava a gironzolarmi attorno e continuavo a vedere un lato "oscuro" anche qui (esempio il signoraggio citato prima), ho scavato sul tema "società" e sono arrivato quasi allo stesso punto di prima, questo per farti capire da quanto tempo la nostra "società" è in piedi. Tutto partito da un punto e ramificato in "ogni" settore della nostra era.

Detto questo non scriverò altro sull'argomento, questa voleva essere soltanto una spiegazione generale su come la vedo ;)

(Ora faccio ironia) Però la scrittura dice Google esser nata 5000 anni fa dai Sumeri, se sei andato oltre forse potrebbero essere state fonti non troppo attendibili :D

(Ora non faccio ironia) Bello. Come approccio mi piace e lo dico sul serio!
 
(Ora faccio ironia) Però la scrittura dice Google esser nata 5000 anni fa dai Sumeri, se sei andato oltre forse potrebbero essere state fonti non troppo attendibili :D
Appunto...sono arrivato proprio ai Sumeri eheh...però si, hai ragione, se scrivevo 5'000 sarebbe stato più corretto ;), ho scritto 6'000 perché i Sumeri nel 4'000 a.c. c'erano già.

(Ora non faccio ironia) Bello. Come approccio mi piace e lo dico sul serio!
Grazie :)...è bello ogni tanto venire apprezzato per la diversità e non deriso eheh
 
Ultima modifica:
Oltretutto oggi ci sono quelle persone che pensano che su internet ci sia la verità ma nascosta da quella ufficiale.
Questa è la faccia opposta della medaglia, tutta l'informazione che internet offre, che è una cosa magnifica, purtroppo può dare l'onnipotenza che i percorsi di studio siano ormai roba vecchia per vetusti. Un mesetto fa un mio amico mi ha detto che oggi uno può diventare medico autodidatta ed esercitare grazie agli articoli reperibili su internet.. che l'università e i percorsi non servono più. C'è chi crede di diventare un musicista professionista a videotutorial su Youtube pensando che conservatori, gli insegnanti e teoria musicale non servano a niente, si scambia l'amatorialità col professionismo e da musicicista (o perlomeno aspirante tale) lo vedo spesso. Purtroppo tutta questa reperibilità facile e veloce di informazioni può dare sensazioni di onnipotenza ed effetti Dunning - Kruger e nei social ormai il fenomeno è dilagante, sono tutti esperti di tutto, mettono il becco in qualsiasi argomento con una presuntuosità assurda. Se su un video un pilota di aerei dice una cosa, probabilmente vedrai i soliti pinco pallini che gli daranno dell'ignorante e lo insulteranno, vedi canali di pianisti diplomati in conservatorio insultati da chi suona sulla tastierina da 50 euro seguendo videotutorial, è una voglia di insultare il prossimo e calperstarlo, ma proprio generalizzata, che mi lascia basito.
 
Ultima modifica:
Questa è la faccia opposta della medaglia, tutta l'informazione che internet offre, che è una cosa magnifica, purtroppo può dare l'onnipotenza che i percorsi di studio siano ormai roba vecchia per vetusti. Un mesetto fa un mio amico mi ha detto che oggi uno può diventare medico autodidatta ed esercitare grazie agli articoli reperibili su internet.. che l'università e i percorsi non servono più. C'è chi crede di diventare un musicista professionista a videotutorial su Youtube pensando che conservatori, gli insegnanti e teoria musicale non servano a niente, si scambia l'amatorialità col professionismo e da musicicista (o perlomeno aspirante tale) lo vedo spesso. Purtroppo tutta questa reperibilità facile e veloce di informazioni può dare sensazioni di onnipotenza ed effetti Dunning - Kruger e nei social ormai il fenomeno è dilagante, sono tutti esperti di tutto, mettono il becco in qualsiasi argomento con una presuntuosità assurda. Se su un video un pilota di aerei dice una cosa, probabilmente vedrai i soliti pinco pallini che gli daranno dell'ignorante e lo insulteranno, vedi canali di pianisti diplomati in conservatorio insultati da chi suona sulla tastierina da 50 euro seguendo videotutorial, è una voglia di insultare il prossimo e calperstarlo, ma proprio generalizzata, che mi lascia basito.
Ok , ma questi sono gli stessi "furbi" che esistevano 30-40-50 anni addietro, gente che pensa vi sia sempre una via più facile per raggiungere la meta, e che solo gli sciocchi usano le strade normali.
Nel tempo è solo cambiato il percorso che questi "geni" sono convinti di aver scoperto.
 
Ok , ma questi sono gli stessi "furbi" che esistevano 30-40-50 anni addietro, gente che pensa vi sia sempre una via più facile per raggiungere la meta, e che solo gli sciocchi usano le strade normali.
Nel tempo è solo cambiato il percorso che questi "geni" sono convinti di aver scoperto.
Diciamo che la differenza sostanziale che 30-40 anni fa non ti ci dovevi rapportare, si, i discorsi da bar con due tagli di vino c'erano ma non ti dovevi rapportare con masse di persone, avevi la tua cerchia di persone conosciute e finiva lì. Oggi gli sconosciuti si rapportano tra loro, se scrivi su un social o nei commenti di Youtube ti devi rapportare con chiunque, anche con persone che non scegli di frequentare.
 
Diciamo che la differenza sostanziale che 30-40 anni fa non ti ci dovevi rapportare, si, i discorsi da bar con due tagli di vino c'erano ma non ti dovevi rapportare con masse di persone, avevi la tua cerchia di persone conosciute e finiva lì. Oggi gli sconosciuti si apportano tra loro, se scrivi su un social o nei commenti di Youtube ti devi rapportare con chiunque, anche con persone che non scegli di frequentare.
Il lato "easy" della globalizzazione e della interconnessione a livello mondiale.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top