Nel 1943 il fondatore di IBM diceva che nel mondo esisteva un mercato per solo 5 computer.
Circa un trentina di anni dopo si sbandierava il concetto di "home computer" ma poi è diventato effettivamente di massa a partire dagli anni '90....ben vent'anni dopo.
Il mio primo portatile è stato il toshiba T1000 del 1988 di mio padre: aveva un processore 80C88 con clock di 4.77 MHz, 512 KB di memoria RAM e uno splendido display monocromatico giallino tutto sotto dos. Il massimo che ci potevi fare era giocare a tetris e aprire qualche foglio elettronico e scrivere qualche lettera con lotus. Funzionava con dischetti che ci mettevano una vita a caricare.
Era un prodotto business costoso e difficile da usare...quanto tempo è passato prima che si sviluppasse un portatile che fosse degno di questo nome e adatto alle masse? Era "ideologia" anche l'informatica di massa degli anni 70 oppure la visione che ci ha portato dove siamo oggi?
L'innovazione è un processo. Non è qualcosa che si trova per caso come un graal.
Con nette differenze: nell' evoluzione informatica nessuno ti ha imposto un passaggio forzato. E all'inizio quello che doveva farlo lo faceva. Faceva quello che prometteva. Infatti l'adozione e la diffusione sono state spontanee, graduali ma spontanee.
A differenza delle auto elettriche che per fartele piacere te le impongono (vedi passaggio al 2035) sotto finte promesse, non mantenute fino ad ora ma che per magia verranno mantenute in futuro. L'informatica in 20 ha fatto passi da giganti, l'elettrico in 20 anni ha fatto solo scorregge. Tante promesse e nulla più-
L'altro aspetto, da considerare è che l'informatica era una branchia nuova e, già dai primi passi, ti faceva fare dei salti da gigante rispetto a quando dovevi fare tutto a mano. Lì la comodità del passaggio c'era ed era tangibile.
Con l'auto elettrica tutt'altro: hai la comodità di un'auto (endotermica) che funziona perfettametne e vorresti cambiarla con una che non funziona più! Quì si va di involuzione della mobilità. Volete accettare questo cambiamento forzato? Mi sta bene. Io no.
Ah sì un vantaggio ce l'avrebbe il passaggio all'auto full electric: l'aria finalmente pulita e respirabile anche in città!
Mica cosa da poco, se solo fosse anche pratica, e praticabile, come soluzione.
Come a dire, io non sono per l'endotermico sempre e comunque (è sporco e inquinante) ma al momento è l'unico che abbiamo che funzioni e che risponda alle esigenze di mobilità quotidiane! L'elettrico invece non funziona!
In attesa quindi di alternative reali e praticabili...
Io sono senza religione, non so credere ai miracoli! Voi sì? Bene!
Di scoperte fantascientifiche che promettevano di fare miracoli io ne ho pieno le scatole già con la storia dei vaccini. Non ho bisogno di altre promesse.