Siccome a me piacciono le spiegazioni semplici (poco tecnologiche e ricche di esempi figurativi che aiutano molto a comprendere meglio, anche a beneficio di coloro che ci leggono e che si avvicinano per le prime volte a questo affascinante mondo qual'è l'informatica), ho pensato bene di associare il TDP a un limitatore di pressione, come un tubo, che per mezzo di MSI Afterburner possiamo stringere ed allargare pur se con dei limiti. Infatti non ho mai detto che sia inerente (o comunque inteso) al consumo e quindi al flusso di energia, semmai proprio il contrario e cioè ho ipotizzato che l'energia che può passare è direttamente proporzionale al TDP impostato, e quindi alla larghezza del tubo o, se preferisci, al limite impostato dal produttore. Dopo fatto questo chiarimento la domanda che mi sembra d'obbligo (e credo di rappresentare una buona parte del forum che se la fa da tempo): perchè in alcune VGA il Tdp è esageratamente basso, al punto da rappresentare il primo limite che si para davanti a chi vuole overcloccare, ed in altre ancora è esageratamente alto tale da non essere mai saturato, neanche in overclock? A me il fatto che l'Asus abbia un solo connettore a 8 pin mi fa pensare che sia uno dei motivi per cui il suo (molto limitativo) TDP sia solo di 180 + 20% = 196W max. Altre, invece, come la Gigabyte G1 con 1 connettore da 6 pin e uno da 8 pin (secondo me c'entra anche che i Vrm rimangono molto freschi a 62/63°e permettono un maggior flusso di corrente prima di essere limitati dalle temperature) ha il TDP a 250 + 12% = 280W. La MSI, con pure un connettore da 6 pin e uno da 8 (ma con VRM oltre 80°), si mantiene nel mezzo con TDP di 200 + 10% = 220W e pur overcloccandosi molto bene spesso deve fermarsi perchè satura tutto il TDP (molto meno dell'Asus, però). E che dire delle reference che hanno il TDP limitato a 145W (non so in che percentuale sia aumentabile con MSI AB ma anche con il 20% arriverebbe al max a 174W? Ma le ditte produttrici, per meglio vendere non potevano mantenersi più alti come per esempio la Gigabyte che potrebbe essere preferita alle loro Vga (come effettivamente è, guardando le vendite delle g1) proprio per questo motivo? E se potevano permetterselo, visti i molti amanti dell'overclock, perchè non l'hanno fatto, costringendo molti amatori a modificarsi da soli il bios? Secondo me non possono farlo, forse la risposta è che se un'Asus (per esempio) permettesse il passaggio di un flusso di corrente quanto quello di una Gigabyte, modificando il bios, rischierebbe di compromettere l'integrità fisica della Vga stessa magari perchè ha meno fasi di alimentazione o perchè ha i VRM dissipati peggio (che secondo me, anche se non c'è una vera formula che lo indica, influenzano moltissimo il limite di TDP stabilito dalle case produttrici). In definitiva credo che prima nascano le Vga con i loro PCB, le loro fasi di alimentazione e le loro belle temperature sul Core e sui Vrm, poi vengono testate, e infine viene assegnato loro un TDP che è direttamente proporzionale alla qualità costruttiva e ai limiti della scheda e quindi serve ad evitare numerose richieste di rma per coloro che si dilettano a superare di troppo i valori a default per mezzo dell'overclock. Da questo punto di vista è da ammirare Gigabyte che, consapevole delle qualità della sua Vga ne permette un stress maggiore degli altri costruttori, sintomo di grande sicurezza. Al di là di spiegazioni tecnologiche che non chiarirebbero mai abbastanza soprattutto a chi, come me, è meno addentrato in materia, perchè ci sono queste grandi diversità se non fosse come ho spiegato sopra? Altre formule ed altre spiegazioni non ne trovo o non mi convincono affatto, perchè se io fabbricassi delle Vga e volessi vendere più degli altri, aumenterei senz'altro il TDP e se non lo faccio è solo perchè ho paura che la mia Vga, nella quale ho cercato di risparmiare in fase di produzione, si rompa prima o poi. :nunu: :nunu: