Motomondiale 2009

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non la vedo cosi tragica
sotto la 3^ posizione è stato un bel match
peccato per il capi che se non si ammazza non è contento...
che brutta la spallata di de angelis a pedrosa! (anche se era netamente involontaria)
 
Stoner vince nonostante un problema con il consumo di carburante

Lunedì, 13 Aprile 2009
L'australiano ha modificato il suo stile di guida nelle fasi iniziali del Commercialbank Grand Prix of Qatar.




La terza vittoria consecutiva di Casey Stoner nel Commercialbank Grand Prix of Qatar è sembrata a tutti abbastanza facile, ma l'australiano ha avuto bisogno di grande concentrazione per tutto l'arco dei 22 giri previsti.
Il consumo di carburante della sua desmosedici ha necessariamente modificato lo stile di guida del Campione del Mondo 2007, che ha poi commentato:
“Sapevamo che questa pista è impegnativa sotto il profilo dei consumi, quindi ho cercato di adattare un po’ il mio stile di guida per mantenere un buon passo e nello stesso tempo cercare di non far avvicinare Valentino,” ha detto il pilota Ducati Marlboro. “Alla fine non ho avuto problemi".
“Infine c’era la questione del polso ma anche sotto quel punto di vista è andato tutto bene: Ho sicuramente bisogno di continuare ad allenarmi intensamente perché durante l’inverno non ho potuto fare il mio solito carico di lavoro ma sono sicuro che continuerò a fare progressi,” ha concluso il 23enne.


Deluso. Pochissimo spettacolo.
 
effettivamente la cosa che mi è rimasta piu impressa di questa gara...sono stati i profili a \_/ delle gomme di Lorenzo (ma anche di valentino, anche se molto meno \_/)
 
Polini grand prix of japan

POLINI GRAND PRIX OF JAPAN
Motegi Cicuit
Round 2/17



c_motegi.gif




Venerdì, 24 Aprile 2009

125 FP1 06:05 - 06:45
MotoGP FP1 07:05 - 07:50
250 FP1 08:05 - 08:50

Sabato, 25 Aprile 2009
125 FP2 02:05 - 02:45
MotoGP FP2 03:05 - 03:50
250 FP2 04:05 - 04:50
125 QP 06:05 - 06:45
MotoGP QP 07:05 - 07:50
250 QP 08:05 - 08:50

Domenica, 26 Aprile 2009125 WUP01:40 - 02:00
250 WUP 02:10 - 02:30
MotoGP WUP 02:40 - 03:00
125 RAC 05:00
250 RAC 06:15
MotoGP RAC 08:00
 
Rossi beffa Stoner nella 1ª sessione a Motegi

Venerdì, 24 Aprile 2009
Emozionante prova libera nel Polini Grand Prix of Japan con Valentino Rossi che precede Casey Stoner e il compagno di squadra Jorge Lorenzo




Gli attacchi di Valentino Rossi(Fiat Yamaha) a Casey Stoner, che sembrava oggettivamente imbattibile in questo inizio di stagione, vanno a buon fine nella prima sessione del Polini Gran Prix of Japan.
L'italiano, mai in pole su questo tracciato di Motegi, trova la miglior crono di 1'48.545, precedendo l'australiano della Ducati di 56 millesimi di secondo.
Ultimo pilota capace di scendere sotto la barriera dell'1'49 insieme a Stoner e Valentino Rossi, è l'altra stella della Fiat Yamaha Jorge Lorenzo, che chiude a poco più di 4 decimi dal Campione del Mondo in carica.
Chris Vermeulen (Rizla Suzuki), Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3) e Loris Capirossi (Rizla Suzuki) completano le prime sei posizioni. Questi tre sono gli ultimi piloti a scendere sotto l'1'50.
Bene Dovizioso e Melandri con Repsol Honda e Hayate Racing, rispettivamente settimo e ottavo. Fatica ancora Dani Pedrosa solo 11º a 1,8 da Rossi. Come Pedrosa fatica la Honda che piazza soltanto due piloti (Elias 9º) nella top ten sul tracciato casalingo.
Inizia male il finlandese della Pramac Racing Mika Kallio che perde il controllo della sua Desmosedici GP9 e finisce a terra. Si rialza zoppicante, ma rientrerà in pista nel finale chiudendo 17º.
Uscite di pista per Casey Stoner (Ducati Marlboro) e Yuki Takahashi (Scot Racing).
 
Qualifiche annullate: Rossi in pole

Sabato, 25 Aprile 2009
La pioggia incessante rende impraticabile il tracciato di Motegi.




Un forte temporale che ha interessato il circuito del Twin Ring di Motegi ha costretto gli organizzatori alla cancellazione delle sessioni di qualifica del Polini Grand Prix of Japan, definendo le griglie di partenza con le classifiche combinate delle due sessioni libere.
Valentino Rossi partirà così per la prima volta in carriera dalla pole position sul circuito giapponese, grazie al tempo fatto registrare nel pomeriggio di ieri. Tutti i tempi dei piloti MotoGP sono stati più veloci nella sessione libera del venerdì, l'unica sull'asciutto per altro.
Rossi dividerà la prima fila con Casey Stoner e con il compagno di squadra Jorge Lorenzo, andando a ripetere, anche se in diverso ordine, la griglia di Qatar.
Il pilota della Rizla Suzuki Chris Vermeulen sarà affiancato da Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3) e dal compagno di squadra Loris Capirossi. Primo pilota Honda sarà Andrea Dovizioso, alle sue spalle Marco Melandri con l'Hayate Racing e Toni Elias con la San Carlo Honda Gresini.


Simoncelli preoccupato per la gara, nonostante la pole

Sabato, 25 Aprile 2009
Il Campione del Mondo in carica si aggiudica la pole position nel Polini Grand Prix of Japan, ma rimane dubbioso sulle sue reali condizioni fisiche per la gara






La pioggia ha regalato oggi a Marco Simoncelli la prima pole position del 2009, il 100% se consideriamo che il Campione del Mondo in Qatar ha preso parte solo alle sessioni libere a causa del dolore al polso.
Polso che da ancora qualche turbamento al pilota italiano (operato solo 18 giorni fa), che commenta così la sua seconda giornata a Motegi: "È un modo molto strano di fare una pole, non me l'aspettavo, ma alla fine è andata bene così".
"Sono preoccupato per la gara, perchè posso fare pochi giri senza sentire dolore, dopo i tendini mi iniziano a fare male e sarà veramente difficile portare a termine i 23 giri previsti. Ma sarà solo in gara che potrò rendermi conto delle mie effettive condizioni".
Hiroshi Aoyama partirà dalla prima fila nel gp di casa, precedendo nell'ordine Alvaro Bautista (Mapfre Aspar) e Mattia Pasini (Team Toth).
Il leader del mondiale Héctor Barberá, insieme a Raffaele de Rosa, Gabor Talmacsi e Mike di Meglio inizierà il Polini Grand Prix of Japan dalla seconda fila.




Seconda pole in carriera per Iannone

Sabato, 25 Aprile 2009
L'italiano si aggiudica la pole position grazie al tempo di ieri e alla pioggia di oggi.




Andrea Iannone è stato il pilota maggiormente favorito dalla pioggia di oggi. Pioggia che sembra essere un talismano per l'italiano: vincente nel 2008 in Cina sotto al diluvio, trionfatore nella mini-gara di Qatar interrotta da un temporale nel deserto e ora in pole a Motegi.
La procedura per decidere la griglia di partenza di domani si basa sui tempi combinati delle due sessioni libere precedenti e vista la pioggia già presente in mattinata, tutte le crono migliori risalgono alla giornata di ieri, con Iannone che si impone con il tempo di 2’00.685.
Il leader della classifica generale sarà affiancato in prima fila da Julián Simon (Bancaja Aspar), il vincitore dell'edizione 2008 Stefan Bradl e il pilota della Blusens Aprilia Esteve Rabat, al miglior risultato in qualifica di sempre.
Nico Terol, Dominique Aegerter, Bradley Smith e Pol Espargaró completano le prime oto posizioni del Polini Grand Prix of Japan.


un bel tris XD.... a pensare che però mi sono svegliato.... :@
 
Iannone: rimonta perfetta a Motegi

Domenica, 26 Aprile 2009
L'abruzzese parte male con le slick, ma con la pista asciutta recupera 11 posizioni in meno di dieci giri e si aggiudica il Polini Grand Prix of Japan




La pioggia non c'è, ma le temperature basse e l'asfalto ancora umido caratterizzano l'inizio di questo Polini Grand Prix of Japan classe 125. Andrea Iannone parte in pole position, con il rivale Julian Simon al suo fianco.
Quasi tutti i piloti in pista con pneumatici slick, tra i primi solo Terol e Simon con gomme da bagnato e intermedie rispettivamente.
Proprio il pilota della Jack-Jones trova una partenza perfetta e si pone davanti a tutti. Al suo inseguimento Webb, e il compagno di squadra Corsi che partiva 17º. Appena dietro i favoriti Iannone e Simon. Cadute per Lorenzo Savadori e Jasper Iwema.
Dopo 4 giri è Danni Webb a creare il vuoto dietro di sè, mentre solo Simone Corsi regge il ritmo dell'inglese, anche se a più di 4 secondi di distacco.
Gara emozionante con i piloti dalla 10ª alla 14ª posizione con gomme slick che girano 2 secondi più rapidi della testa della corsa. Tra loro anche Andrea Iannone, al momento 12º a 27 secondi da Webb. Cade anche Scott Redding.
A dieci giri dal termine grande rimonta di Julian Simon che dopo una partenza tremenda, sfrutta la sua gomma intermedia per rientrare in 2ª posizione; stessa storia per Pol Espargaro ora 3º.
A otto giri dal termine rimonta conclusa per lo spagnolo della Bancaja Aspar, che si avvia alla prima vittoria della stagione. Medesimo copione sia per Espargaro che per il vincitore dello scorso anno Stefan Bradl, che si mettono in 2ª e 3ª posizione.
I giochi sembrano chiusi, ma Andrea Iannone, che partiva con gomme slick, sembra avere una marcia in più. A 6 giri la primi vittima è Bradl, 2 giri più tardi tocca a Pol Espargaro e nella stessa tornata anche Simon finisce nella rete dell'abruzzese.
Iannone vince il suo secondo GP consecutivo, il terzo in carriera, ed è ora sempre più leader del mondiale con 37,5 punti. Completano il podio Julian Simon (Bancaja Aspar) e Pol Espargaro (Derbi Racing).
Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing), Marc Marquez (Red Bull KTM Motorsport) e Sandro Cortese (Ajo Interwetten) chiudono la top six di questo Polini Grand Prix of Japan.




Bautista si impone nel Polini Grand Prix of Japan

Domenica, 26 Aprile 2009
Colpaccio dello spagnolo della Mapfre Aspar che sfrutta la giornata sfortunata sia di Marco Simoncelli (problemi a una gomma) e Hector Barberá e conquista anche la vetta della classifica generale



Buona partenza di Marco Simoncelli che mantiene la prima posizione nonostante gli attacchi di Hiroshi Aoyama e Gabor Talmacsi nei primi giri. Da sottolineare subito la partenza pessima di Hector Barberá che dopo poche curve si ritrova in 20a posizione. Prime cadute per Jules Cluzel e Roberto Locatelli.
Cade anche Axel Pons (per la terza volta in questo fine settimana), mentre Marco Simoncelli trova qualche metro di vantaggio su Aoyama. Continuano le cadute con Mike di Meglio, mentre Raffaele de Rosa è costretto al rientro ai box per una penalità assegnatagli dalla direzione di gara. A 17 giri dal traguardo altra caduta, questa volta è il turno di Hector Faubel con la Honda SAG.
Dopo 8 giri brividi per il leader della corsa che perde il controllo della sua Metis Gilera che però sembra accusare qualche problema all'anteriore. In meno di tre curve il Campione del Mondo si ritrova in fondo al gruppo mentre Hiroshi Aoyama si lancia verso quella che sarebbe la terza vittoria per lui su questo circuito. L'italiano rientrerà ai box per poi chiudere la gara in 17a posizione.
Continuano i colpi di scena con Alex Debon che in lotta con Talmacsi per la quarta posizione, finisce in una via di fuga. Rientra ottavo.
Gli ultimi giri sono tutti per il duo Aoyama - Bautista, distanti di appena qualche centesimo di secondo. Attacco dello spagnolo a cinque giri dal termine con il giapponese che sembra non avere il gas per riportarsi in vesta.
Vince così Alvaro Bautista su Mapfre Aspar, sul tracciato che lo vide secondo lo scorso anno alle spalle di Simoncelli. Completano il podio l'idolo di casa Hiroshi Aoyama e Mattia Pasini che accusa un ritardo di 14 secondi dal duo di testa.
La cadute di Baldolini e Wilairot completano il quadro, mentre Gabor Talmacsi (Balatonring Racing), Alex Debon (Blusens Aprilia) e Shuhei Aoyama chiudono la top six di questa seconda tappa mondiale.




Lorenzo trionfa a Motegi

Domenica, 26 Aprile 2009
Grande gara in rimonta dello spagnolo della Fiat Yamaha, che sale sul gradino più alto del podio del Polini Grand Prix of Japan. Rossi e Pedrosa completano il podio



Fine settimana a dir poco fuori dal comune per le stelle della classe regina, che dopo una sola sessione 'asciutta', quella del venerdì, l'annullamento delle qualifiche, e il diluvio del warmup, corrono il Polini Grand Prix of Japan sotto un sole cocente.
Partenza senza errori per Valentino Rossi che guadagna subito la prima posizione, tallonato da Chris Vermeulen e dalle due Repsol Honda di Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso. Staccati Casey Stoner e Jorge Lorenzo che faticano all'uscita dai blocchi.
Stoner sembra accusare qualche problema di troppo e rimane a centro gruppo a lottare per la 5a posizione con Melandri (che chiuderà 6o) e Vermeulen (10o alla fine). Non è così invece per Lorenzo che trova subito il sorpasso sulla coppia Repsol e si lancia all'attacco del compagno di squadra.
A metà gara arriva il sorpasso per il due volte Campione del Mondo 250, che trova la testa della corsa e si aggiudica la prima gara della sua stagione 2009. Secondo podio consecutivo e testa della classifica generale con 41 punti all'attivo.
Rossi è costretto più a difendersi dagli attacchi di Pedrosa che a poter pensare a rientrare su Lorenzo e dopo una serie di sorpassi e controsorpassi si conferma in seconda posizione. 40 punti in due GP e seconda posizione anche in generale.
Infine il podio di Pedrosa, che ritrova il sorriso dopo aver corso, e non succedeva da parecchio, per la vittoria. A chiudere le prime sei posizioni Casey Stoner, e gli italiani Andrea Dovizioso e Marco Melandri.
Unico incidente della gara, quello avvenuto tra Yuki Takahashi e Nicky Hayden, con il giapponese che, probabilmente tradito dall'emozione, finisce contro il posteriore dell'americano.


mi sono svegliato alle 5 nonostante ieri abbia fatto un high side a 70km/h e sono distrutto XD
 
auhhahaha io invece mi sn svegliato presto per andare al poligono :S
ma visto che il motogp era alle 8 e io partivo alle 9 me lo sn visto

gran bella gara
nn c'è paragone con quello del qatar
 
Meno male che ero già sveglio perchè se mi fossi svegliato apposta mi sarei inc...
Gara sfalsata dalla mancanza di prove con condizioni "ripetute".
Come al solito SBK VS MotoGP 10-0
 
Seconda pole position in carriera per Julian Simon

Sabato, 02 Maggio 2009
Ecco la sessione che conta per la classe 125 nel fine settimana del primo gran premio europeo, di scena a Jerez de la Frontera.




Molto vento e alte temperature per questa prima sessione di qualifiche nel Gran Premio bwin.com di España. I favoritissimi Simon e Smith se la giocano ancora una volta con il leader del mondiale Andrea Iannone.
È Julian Simon ad aggiudicarsi la seconda pole della stagione (e in carriera) dopo quella conquistata in Qatar. Il compagno di squadra Bradley Smith chiude a 2 decimi e partirà dalla seconda piazza. Andrea Iannone chiude il terzetto di testa, con il tempo di 1'48.519.
Marc Marquez su Red Bull KTM Motorsport conquista la quarta posizione, il suo miglior piazzamento in qualifica di sempre.
Sergio Gadea (Bancaja Aspar), Dominique Aegerter (Ajo Interwetten), Danny Webb (Degraaf GRand Prix) e Sandro Cortese (Ajo Interwetten) completano la seconda fila della griglia di partenza.
Gli italiani in gara: Simone Corsi (Jack-Jones WRB) 12º, Lorenzo Savadori (Fontana Racing) 22º, Lorenzo Zanetti (Ongetta Racing I.S.P.A.) 26º, Luca Marconi (CBC Corse) 28º, Luca Vitali (CBC Corse) 31º.
Le uscite di pista della sessione vedono protagonisti due ex piloti della Red Bull Rookies, Johann Zarco (WTR San Marino Team) e Jonas Folger (Ongetta Racing I.S.P.A.).




Lorenzo spettacolare a Jerez: sua la pole

Sabato, 02 Maggio 2009
Sessione di qualifica del Gran Premio bwin.com de España per la classe regina




Il vento presente sul tracciato di Jerez de la Frontera rende difficile il compito delle stelle della classe regina, che faticano a scendere sotto la barriera dell'1'40, che questa mattina era stata abilmente superata da 5 piloti.
Jorge Lorenzo rompe gli indugi a 12 minuti dal termine fissando il tempo di 1'39.266 e staccando così tutti i diretti rivali. Solo Pedrosa sembra in grado di rispondere al connazionale.
Il colpo di grazia arriva sette minuti dopo, con Jorge Lorenzo che infrange la barriera dell'1'39 e conquista la prima pole position stagionale sul tracciato che lo aveva visto partire dalla prima piazza anche lo scorso anno.
Dani Pedrosa conquista la seconda posizione, fermandosi a 51 millesimi di secondo da Lorenzo, e trovando così il miglior piazzamento stagionale per la Repsol Honda.
Casey Stoner trova la prima fila e tiene Valentino Rossi a distanza (4º). Il pilota della Ducati rimane nelle retrovie per tutta la sessione salvo poi trovare un buon giro negli ultimi minuti.
Il Campione del Mondo in carica ci prova fino all'ultimo, ma deve accontentarsi di aprire la seconda fila. Al suo fianco Randy de Puniet (Honda LCR) e Loris Capirossi (Rizla Suzuki).
Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini Team) è protagonista in negativo con la seconda caduta della giornata.






Debon completa la tripletta spagnola

Sabato, 02 Maggio 2009
Completa la giornata del sabato la classe del quarto di litro, per il Gran Premio bwin.com de España.




Alex Debon conquista, un po' a sorpresa, la pole position nel GP di casa con la sua Aprilia Blusens aeropuerto Castello. Lo spagnolo si aggiudica la terza pole in carriera e la prima di questa stagione e domani partirà dalla prima piazza in questo primo appuntamento europeo.
In seconda posizione si piazza Hector Barberá che trova un ultimo giro quasi perfetto. Il suo tempoo di 1'43.317 gli permette di superare Simoncelli che partirà terzo.
L'attuale del Campione del Mondo 250 cade per la terza volta quando era vicinissimo al tempo di Debon. A tre minuti dal termine non ha il tempo materiale di rientrare in pista. Chiude la prima fila il leader del Campionato Alvaro Bautista con la Mapfre Aspar.
Jules Cluzel (Matteoni Racing), Hiroshi Aoyama (Scot Racing), Mike di Meglio (Mapfre Aspar) e Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte) compongono la seconda fila di questo GP di Spagna.
Per quello che riguarda gli altri italiani, Raffaele De Rosa (Scot Racing) è 12º, Mattia Pasini (Team Toth) 15º, Roberto Locatelli (Metis Gilera) 16º e Alex Baldolini (WTR San Marino Team) 18º.
Ratthapark Wilairot (Thai Honda PTT) cade a circa 15 minuti dalla conclusione della sessione. Un problema alla moto costringe al suolo il bravo pilota thailandese che accusa qualche problema alla gamba sinistra.


scusate il ritardo ma in questi giorni sono stato un pò incasinato
 
Primo trionfo mondiale per Smith

Domenica, 03 Maggio 2009
Le cadute di Andrea Iannone e di Julian Simon poi, spianano la strada all'inglese della Bancaja Aspar che correva oggi il suo 50º GP in carriera.




Ancora una 'falsa partenza' per Julian Simon nel Gran Premio bwin.com de España, con Bradley Smith protagonista di un'uscita dai blocchi perfetta. Clamoroso Andrea Iannone, leader del mondiale, fuori dopo nemmeno un giro: l'italiano perde aderenza entrando in curva e finisce la sua gara nella ghiaia di Jerez.
Con Iannone fuori, i giochi per la vittoria si stringono ai due piloti della Bancaja Aspar Smith e Simon, con lo spagnolo che nel secondo giro fa già registrare il record della pista precedentemente nelle mani di Lukas Pesek (2006).
Altro colpo di scena durante il 5º giro: proprio Julian Simon perde il controllo della sua Aprilia RSA e la possibilità di superare Iannone in classifica generale. Dietro la lotta si fa serrata con Marquez, Cortese e Redding a giocarsi ora il secondo gradino del podio.
Cade anche Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing), mentre davanti Sergio Gadea e Pol Espargaro recuperano e si aggiungono alla lotta per il podio. A 5 giri dal traguardo incredibile aggancio ai primissimi di Vasquez e Folger, con quest'ultimo che partiva dalla 35ª piazza. Adesso la lotta per il podio si allarga a sette piloti.
Nell'ultimo giro pazzia proprio del tedesco numero 94 che si tocca con Espargaro e cade. Lo spagnolo rientra in pista, ma è tardi per i sogni di podio: chiuderà settimo. Ne approfittano Marquez e Gadea.
Bradley Smith conquista così il primo Gran Premio della sua carriera, grazie ad un ritmo forsennato fin dai primi metri e alle cadute dei due principali rivali. L'inglese conduce la gara dall'inizio alla fine e si pone ora secondo in classifica generale ad un solo punto da Andrea Iannone.
Sergio Gadea (Bancaja Aspar) e Marc Marquez (Red Bull KTM Motorsport) si giocano il podio al fotofinish, con il pilota Aspar che ha la meglio e conquista la seconda piazza.
Scott Redding (Bluesens Aprilia), Efren Vaszquez (Derbi Racing Team) e Sandro Cortese (Ajo Interwetten) completano le prime sei posizioni. Simone Corsi, lo scorso anno vincitore su questo tracciato, è il migliore degli italiani: 14º.


Aoyama trionfo doppio

Domenica, 03 Maggio 2009
Il giapponese della Scot Racing batte Bautista sul tracciato di casa e strappa la prima posizione in classifica generale. Primi punti mondiali per Marco Simoncelli






Emozionante la gara del quarto di litro con tutti i migliori davanti a giocarsi la prima vittoria del vecchio continente. Alex Debon che partiva dalla pole position perde rapidamente la testa della corsa, nonostante una buona uscita dai blocchi. Discorso inverso per Simoncelli, Bautista, Barberá e Aoyama che in soli 4 giri fanno il vuoto. La prima caduta è per Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), che scivola sull'asfalto di Jerez dopo poche curve.
Mentre Il Campione del Mondo Simoncelli e il vice Campione Bautista danno letteralmente spettacolo, Hiroshi Aoyama ne approfitta e fa segnare il record della pista, 4 millesimi più veloce del precedente di proprietà proprio del pilota Gilera numero 58.
Durante il nono giro caduta del poleman Alex Debon (Blusens Aprilia) quando si trovava in 5ª posizione. Il suo connazionale Bautista risponde ad Aoyama e segna un nuovo record della pista.
Con Barberá leggermente staccato, la sfida dei primi tre è mozzafiato: a 8 giri dal traguardo doppio errore Aoyama-Bautista e Simoncelli ne approfitta, ma non sembra in grado di potersene andare.
Proprio un errore dell'italiano a 3 giri dal termine lo costringe ad uscire dalla lotta per il primo gradino del podio, adesso si giocherà la terza posizione con Barberá.
Sfida infinita nell'ultimo giro con Bautista che chiude tutte le porte fino alla quart'ultima curva quando non può nulla su Aoyama, irresistibile con la Honda Scot Racing. Per il giapponese è trionfo e primo posto in classifica generale. Marco Simoncelli (Metis Gilera) ritrova il podio e primi punti mondiali della stagione: ora è 10º a 42 punti dalla vetta.
Hector Barbera (Pepe World Team), Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte) e Mattia Pasini (Team Toth) completano le prime sei posizioni.




Rossi perfetto, Pedrosa quasi

Domenica, 03 Maggio 2009
I due piloti danno vita ad una grande battaglia a Jerez de la Frontera per il Gran Premio bwin.com de España. Cade Lorenzo mentre Stoner completa il podio.






Il primo appuntamento europero della classe regina inizia sotto i migliori auspici. Poco vento, sole e temperatura ideale per questa sfida.
Tutti si attendono una grande sfida tra gli spagnoli Lorenzo e Pedrosa, ma dura poco questo scontro a distanza, con il pilota della Fiat Yamaha in difficoltà già in partenza. Dani Pedrosa può così sfruttare gli spazi concessi da Stoner e Rossi e involarsi verso quella che sarebbe la prima vittoria stagionale.
Lo spagnolo della Repsol Honda sembra avere un ritmo insostenibile per gli altri piloti e inizia a fare il vuoto mentre Rossi è impegnato a superare l'australiano della Ducati che difende con i denti la sua seconda posizione. Servono più di due tentativi al Campione del Mondo per avere ragione del rivale.
Manca più di metà gara e inizia la sfida Pedrosa-Rossi, con l'italiano che inizialmente non sembra in grado di recuperare l'unico secondo che lo divide dalla prima piazza. Decimo dopo decimo l'aggancio arriva a sette giri dalla conclusione. L'attacco e il sorpasso non tardano nemmeno due curve e Rossi si ritrova solitario in pochissimi giri.
Facile per un pilota della sua esperienza controllare la situazione fino al termine e conquistare in un solo colpo prima vittoria stagionale e vetta della classifica generale. Rossi torna così sul primo gradino del podio dopo Sepang 2008 e può ora guardare gli avversari dall'alto dei suoi 65 punti in classifica, frutto di una vittoria e due secondi posti. Per Pedrosa si tratta del miglior risultato stagionale e del secondo podio consecutivo.
Dietro Stoner e Lorenzo si giocano la terza posizione, ma quando l'australiano della Ducati sembra ormai vicinissimo, il pilota della Fiat Yamaha perde aderenza con la sua M1 terminando la gara nella ghiaia di Jerez.
Grandi prove sia per Randy de Puniet (LCR Honda) e Marco Melandri (Hayate Racing) rispettivamente 4º e 5º, mentre Capirossi conferma la sua sesta posizione di partenza completando la top six.
 
:asd:


Grande gara di Valentino che dopo una partenza non proprio buona supera tutti e va a vincere in solitaria.
Lorenzo invece ha dimostrato la poca maturità cadendo malamente nel tentativo di andare a prendere Stoner
 
Stato
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