Mondiale Formula 1 2007

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Stepney: "Sono innocente
Pago per una lotta interna"


Lungo sfogo al Sunday Times dell'ex capo meccanico Ferrari accusato di sabotaggio e spionaggio: "Non ho fotocopiato e ceduto documenti della Rossa. Non sono una spia, non ho fatto nulla di male. Anzi, sono stato pedinato e ho dovuto lasciare l'Italia"

LONDRA (Inghilterra), 8 luglio 2007 - Licenziato, ma non per questo disposto ad arrendersi. Nigel Stepney, l'ex capo meccanico della Ferrari, torna a parlare a pochi giorni di distanza dal ritorno in Italia, dopo una vacanza "forzata" alle Filippine. Lo fa dalle colonne inglesi del Sunday Times, mentre quelle italiane continuano a sostenere la tesi di spionaggio, sabotaggio delle Rosse e trasferimento d'informazioni riservate a Mike Coughlan, ex capo progettista della McLaren, sul quale sta indagando la federazione internazionale.
SPIONAGGIO CONTRO - Stepney, per prima cosa, ci tiene a far sapere di essere innocente e respinge, uno a uno, tutti i capi d'accusa: "Nego nella maniera più assoluta di aver fotocopiato e ceduto documenti della Ferrari. Non sono una spia, non ho fatto nulla di male. La Ferrari in Italia - dice Stepney al Sunday Times - è una religione, andare contro la Ferrari è come andare contro il Vaticano. Ho timore, ovviamente, ma credo nella giustizia italiana". Il timore, a sentire l'ex capo meccanico della Ferrari, deriverebbe da una serie di circostanze misteriose: "Ci sono stati inseguimenti ad alta velocità - racconta -. Siamo stati inseguiti da più di una macchina con targa italiana. Giovedì sera ne abbiamo bloccata una, ma le persone a bordo si sono rifiutate di parlare". La compagna dell'ingegnere sarebbe stata pedinata, sulla macchina sarebbe stata installata una trasmittente: "Qualcuno rischiava di farsi male, non avevo alternative: dovevo lasciare l'Italia".
UN PASSO INDIETRO - Nella ricostruzione di Nigel Stepney, sospettato di aver sottratto documenti alla casa di Maranello e di averli ceduti a Mike Coughlan, capo progettista della McLaren-Mercedes, i guai sarebbero cominciati a settembre dello scorso anno. "Il primo segno di un potenziale problema si è manifestato quando Ross Brawn (ex direttore tecnico, ndr) ha detto che si sarebbe preso un anno sabbatico e che la struttura tecnica sarebbe stata cambiata. Volevo parlare con Aldo Costa, il capo dei progettisti. Era lui il referente corretto, non volevo parlare con Mario Alimondo, il nuovo direttore tecnico". All'inizio del 2007, la situazione è precipitata. "A metà febbraio i rapporti sono peggiorati, non potevo lavorare con loro. Mi mancava il rapporto diretto con Ross, dovevo rendere conto a 4 o 5 persone, era molto frustrante. Ho detto a Jean Todt che non volevo più viaggiare, volevo fermarmi e pensare al futuro. La Ferrari l'ha presa male". Alla fine di marzo la situazione è diventata "insostenibile" e Stepney ha cominciato a pensare ad un'altra sistemazione. A quell'epoca risale il contatto con Nick Fry, boss della Honda. "Ho incontrato Mike Coughlan alla fine di aprile. Avevo avuto un meeting con Fry ma non volevo andare da solo ad un secondo incontro. Mike non pensava di lasciare la McLaren anche se lì non era contento".
FOTOCOPIE - Ciò che più sembra angosciare Stepney è la storia delle 700 pagine fotocopiate. "Non ho idea di come Coughlan sia entrato in possesso di quel materiale - racconta l'ex capo meccanico della Ferrari al Sunday Times - se ha qualcosa, proviene da un'altra fonte. Abbiamo solo parlato di come organizzare il lavoro in un'altra squadra. Non si porta una struttura da un team all'altro in un attimo. Queste cose devono svilupparsi. Mike e io eravamo d'accordo di contribuire con la nostra esperienza". Dopo i colloqui con Coughlan, "il primo giugno abbiamo incontrato Fry a Heathrow". A quel punto, però, Stepney era già al centro di una vicenda giudiziaria. "Il 17 maggio la Ferrari ha intrapreso un'azione legale nei miei confronti. I carabinieri hanno sentito alcune persone della fabbrica ma nei miei confronti non sono state mosse accuse" mentre "la mia casa a Serramazzoni è stata perquisita due volte". Ma se Stepney è innocente, cosa sta succedendo? "Mi sembra chiaro, sta capitando qualcosa all'interno della Ferrari. Io sono stato accusato da Mario Almondo di aver preso alcuni disegni. Erano legittimamente in mio possesso, ma ho preso ugualmente le carte e le ho gettate sul tavolo di Almondo. Il giorno dopo le avevo di nuovo io".
DIFESA LEGALE - Intanto Sonia Bartolini, legale di Stepney, ha annunciato battaglia contro il licenziamento del suo cliente. Perché Stepney dice di non avere "nulla da nascondere". Anzi, è lui a custodire preziosi segreti. "La Ferrari teme che io abbia in testa cose preziose. So dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni", dice con un gergo che ben si addice al clima di spionaggio che anima la vicenda. Dunque il finale non può essere diverso: "Pensate che Nicolas Tombazis (capo progettista, ndr) sia venuto alla Ferrari con la testa vuota? Il nuovo anteriore della Ferrari e la nuova aerodinamica vengono dalla McLaren perchè lui li aveva in testa".

fonte;gazzetta dello sport
 
batman ha detto:
Stepney: "Sono innocente
Pago per una lotta interna"


Lungo sfogo al Sunday Times dell'ex capo meccanico Ferrari accusato di sabotaggio e spionaggio: "Non ho fotocopiato e ceduto documenti della Rossa. Non sono una spia, non ho fatto nulla di male. Anzi, sono stato pedinato e ho dovuto lasciare l'Italia"

LONDRA (Inghilterra), 8 luglio 2007 - Licenziato, ma non per questo disposto ad arrendersi. Nigel Stepney, l'ex capo meccanico della Ferrari, torna a parlare a pochi giorni di distanza dal ritorno in Italia, dopo una vacanza "forzata" alle Filippine. Lo fa dalle colonne inglesi del Sunday Times, mentre quelle italiane continuano a sostenere la tesi di spionaggio, sabotaggio delle Rosse e trasferimento d'informazioni riservate a Mike Coughlan, ex capo progettista della McLaren, sul quale sta indagando la federazione internazionale.
SPIONAGGIO CONTRO - Stepney, per prima cosa, ci tiene a far sapere di essere innocente e respinge, uno a uno, tutti i capi d'accusa: "Nego nella maniera più assoluta di aver fotocopiato e ceduto documenti della Ferrari. Non sono una spia, non ho fatto nulla di male. La Ferrari in Italia - dice Stepney al Sunday Times - è una religione, andare contro la Ferrari è come andare contro il Vaticano. Ho timore, ovviamente, ma credo nella giustizia italiana". Il timore, a sentire l'ex capo meccanico della Ferrari, deriverebbe da una serie di circostanze misteriose: "Ci sono stati inseguimenti ad alta velocità - racconta -. Siamo stati inseguiti da più di una macchina con targa italiana. Giovedì sera ne abbiamo bloccata una, ma le persone a bordo si sono rifiutate di parlare". La compagna dell'ingegnere sarebbe stata pedinata, sulla macchina sarebbe stata installata una trasmittente: "Qualcuno rischiava di farsi male, non avevo alternative: dovevo lasciare l'Italia".
UN PASSO INDIETRO - Nella ricostruzione di Nigel Stepney, sospettato di aver sottratto documenti alla casa di Maranello e di averli ceduti a Mike Coughlan, capo progettista della McLaren-Mercedes, i guai sarebbero cominciati a settembre dello scorso anno. "Il primo segno di un potenziale problema si è manifestato quando Ross Brawn (ex direttore tecnico, ndr) ha detto che si sarebbe preso un anno sabbatico e che la struttura tecnica sarebbe stata cambiata. Volevo parlare con Aldo Costa, il capo dei progettisti. Era lui il referente corretto, non volevo parlare con Mario Alimondo, il nuovo direttore tecnico". All'inizio del 2007, la situazione è precipitata. "A metà febbraio i rapporti sono peggiorati, non potevo lavorare con loro. Mi mancava il rapporto diretto con Ross, dovevo rendere conto a 4 o 5 persone, era molto frustrante. Ho detto a Jean Todt che non volevo più viaggiare, volevo fermarmi e pensare al futuro. La Ferrari l'ha presa male". Alla fine di marzo la situazione è diventata "insostenibile" e Stepney ha cominciato a pensare ad un'altra sistemazione. A quell'epoca risale il contatto con Nick Fry, boss della Honda. "Ho incontrato Mike Coughlan alla fine di aprile. Avevo avuto un meeting con Fry ma non volevo andare da solo ad un secondo incontro. Mike non pensava di lasciare la McLaren anche se lì non era contento".
FOTOCOPIE - Ciò che più sembra angosciare Stepney è la storia delle 700 pagine fotocopiate. "Non ho idea di come Coughlan sia entrato in possesso di quel materiale - racconta l'ex capo meccanico della Ferrari al Sunday Times - se ha qualcosa, proviene da un'altra fonte. Abbiamo solo parlato di come organizzare il lavoro in un'altra squadra. Non si porta una struttura da un team all'altro in un attimo. Queste cose devono svilupparsi. Mike e io eravamo d'accordo di contribuire con la nostra esperienza". Dopo i colloqui con Coughlan, "il primo giugno abbiamo incontrato Fry a Heathrow". A quel punto, però, Stepney era già al centro di una vicenda giudiziaria. "Il 17 maggio la Ferrari ha intrapreso un'azione legale nei miei confronti. I carabinieri hanno sentito alcune persone della fabbrica ma nei miei confronti non sono state mosse accuse" mentre "la mia casa a Serramazzoni è stata perquisita due volte". Ma se Stepney è innocente, cosa sta succedendo? "Mi sembra chiaro, sta capitando qualcosa all'interno della Ferrari. Io sono stato accusato da Mario Almondo di aver preso alcuni disegni. Erano legittimamente in mio possesso, ma ho preso ugualmente le carte e le ho gettate sul tavolo di Almondo. Il giorno dopo le avevo di nuovo io".
DIFESA LEGALE - Intanto Sonia Bartolini, legale di Stepney, ha annunciato battaglia contro il licenziamento del suo cliente. Perché Stepney dice di non avere "nulla da nascondere". Anzi, è lui a custodire preziosi segreti. "La Ferrari teme che io abbia in testa cose preziose. So dove sono sepolti i cadaveri degli ultimi 10 anni", dice con un gergo che ben si addice al clima di spionaggio che anima la vicenda. Dunque il finale non può essere diverso: "Pensate che Nicolas Tombazis (capo progettista, ndr) sia venuto alla Ferrari con la testa vuota? Il nuovo anteriore della Ferrari e la nuova aerodinamica vengono dalla McLaren perchè lui li aveva in testa".

fonte;gazzetta dello sport

in tutto questo casino sono certo di una cosa: dove camminano i soldi di certo la buona fede va a farsi BENEDIRE, quindi ritengo che nel mondo della F1 ci siano così tante magagne nascoste..........
La faccenda che riguarda Stepney è solo una delle tante che viene alla luce e di cui se ne parla in tv.......per il resto lo scambio, legale o illegale, di info e tecniche avviene da sempre.
Ed è anche sicuro che ad un meccanico che cambia casacca di certo non può formattare il cervello :sisi:
 
Tralascio i commenti su Stephny, che nemmeno sò come si scrive :doh: Sono certo che se ha colpe salteranno fuori :sisi::sisi:

Tornando invece alla domenica appena passata, sono lieto di dire a chi dava Raikkonen come "lento e disperso" che ha appena dato sfoggio di grande talento... E invece il signor Massa ha dimostrato che anche chi sbaglia può recuperare e fare ottimi risultati! :) Sono contento che le Ferrari abbiano tirato fuori le unghie e i denti, un complimenti a tutto il team! :ok:
Che poi, secondo me, c'entra questo mezzo casino avvenuto sui segreti violati... Gli ha dato una piccola strigliata, voglia di rimonta! :sisi::sisi: E speriamo che al prossimo Gp i risultati volgano ancora verso la Ferrari, una conferma della possibilità di fermare e sopravanzare le McLaren! :asd::asd:
 
Raikkonen: "Da polli a sovrani..."

Dopo il successo di Silverstone, Kimi Raikkonen decide di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. "Rientrati dalla trasferta nordamericana ci davano tutti per spacciati - dice il finlandese con tono sibillino -, ora ci celebrano come dei sovrani. Alla fine l'unica cosa diversa è il mio umore, ovviamente". Poi, guarda alla gara del Nurburgring. "Non sono mai riuscito a brillare - ammette -, spero succeda con la Ferrari".

Un saluto al popolo rosso, un sospiro divertito da chi è avaro di sorrisi, quantomeno in occasioni ufficiali. Eppure, Kimi Raikkonen ha voluto usare il sito internet del Cavallino per dire la sua e, ricordando il trionfo di Silverstone, rifilare una stilettata precisa e incisiva nei confronti dei critici, di chi aveva venduto la pelle dell'orso Ferrari prima di averlo ucciso. "Come cambiano in fretta le cose in Formula uno - esclama il finlandese tornato sulla cresta dell'onda -! Dopo la doppia trasferta in Nord America ci davano per spacciati: ora, una volta portati a casa due successi, ci celebrano come dei Re". Eppure, secondo il nuovo eroe di Maranello, non è successo nulla di particolare, non c'è stata nessuna magia da bacchetta magica. "Alla fin fine - spiega Kimi -, non è che sia cambiato poi molto, se non che ora mi sento felice, è ovvio".

La mente, però, non indugia sulle polemiche e il gusto di rinfacciare giudizi affrettati e negativi, ma vola già verso il Nurburgring e il prosieguo del campionato. "Mercoledì sera andrò a Spa-Francorchamps per una giornata di prove - comunica il pilota della Rossa -: abbiamo delle novità da testare per migliorare il rendimento della F2007. Poi sarà la volta del circuito tedesco: mi è sempre piaciuto anche questo tracciato, perché ci sono delle curve molto impegnative. Speriamo di fare il tris: come a Magny-Cours e Silverstone, non ho mai avuto una corsa perfetta lì con la mia squadra precedente ed è ora di riuscirci. E' iniziata la seconda parte del mondiale e si vede come il pendolo delle prestazioni oscilli da una parte all'altra con grande facilità. E' ovvio che vorrei che ora rimanesse dalla nostra parte e che continuassi a vincere: poi i conti li faremo alla fine della stagione". Le idee chiare in mente, tanto pepe e una fiducia rinnovata che può davvero fare la differenza, unita a un pacchetto competitivo e pronto a mostrare tutto il proprio valore.


Non e' cambiato nulla Raischionen non preoccuparti :asd:
 
ragazzi a me il gran premio è piacuto sopratutto per una interessantissima novità che ha mostrato a tutti che alla fine anche se uno copia i progetti a maranello le idee brillanti e l'innovazione non smetteranno mai di far distinguere le rosse ferrari

un successo aerodinamico raggiunto prima di tutti, ALZATE LE MANI DAVANTI ALLE CARENATURE ANTERIORI
http://www.racingworld.it/f1/notizia2.php?idtitolo=9700
 
marco XP2400+ ha detto:
ragazzi a me il gran premio è piacuto sopratutto per una interessantissima novità che ha mostrato a tutti che alla fine anche se uno copia i progetti a maranello le idee brillanti e l'innovazione non smetteranno mai di far distinguere le rosse ferrari

un successo aerodinamico raggiunto prima di tutti, ALZATE LE MANI DAVANTI ALLE CARENATURE ANTERIORI
http://www.racingworld.it/f1/notizia2.php?idtitolo=9700
Davvero le carenature anteriori sono la perla della tecnica superiore della ferrari :sisi: :sisi: :sisi: , ne parlano tutti benissimo e svolgono infatti un compito importantissimo a mio parere, cioè quello di incanalare un flusso assai discontinuo (quello dell'aria calda proveniente dai freni) nei deviatori di flusso....dalla parte centrale in poi si hanno solo vantaggi, fino al diffusore :D
 
2007-07-13 13:06

McLaren: stampa, addio sogni titolo

Preoccupazione inglese per l'inchiesta Fia sullo spionaggio


(ANSA)-ROMA, 13 LUG - La Fia apre l'inchiesta sulla McLaren per lo spionaggio ai danni della Ferrari e la stampa inglese teme per i sogni mondiali di Lewis Hamilton. "La McLaren rischia la corsa al titolo", scrive il Guardian sottolineando che la condanna rovinerebbe "i sogni di gloria di Hamilton". La scuderia di Woking sapra' il 26 luglio se come la Tyrrell nel 1984 sara' esclusa a meta' stagione per un'infrazioni del regolamento tecnico. Titoli e preoccupazioni analoghe su Daily Telegraph, Independent e Times.

:asd: :asd: :asd: :asd: :asd:
 
Toby ha detto:
2007-07-13 13:06

McLaren: stampa, addio sogni titolo

Preoccupazione inglese per l'inchiesta Fia sullo spionaggio


(ANSA)-ROMA, 13 LUG - La Fia apre l'inchiesta sulla McLaren per lo spionaggio ai danni della Ferrari e la stampa inglese teme per i sogni mondiali di Lewis Hamilton. "La McLaren rischia la corsa al titolo", scrive il Guardian sottolineando che la condanna rovinerebbe "i sogni di gloria di Hamilton". La scuderia di Woking sapra' il 26 luglio se come la Tyrrell nel 1984 sara' esclusa a meta' stagione per un'infrazioni del regolamento tecnico. Titoli e preoccupazioni analoghe su Daily Telegraph, Independent e Times.

:asd: :asd: :asd: :asd: :asd:

Voglio essere sincero :sisi: Non è giusto... Lo sviluppo della vicenda non dovrebbe andare a a distruggere i sogni di 2 piloti di spicco, non è corretto... Loro non ne hanno colpa, lo sviluppo della vettura è affidato al team McLaren... Secondo me meriterebbo solo la squalifica dal campionato costruttori, una bella diffida/minaccia nel caso accada ancora e una multa multimilionaria ;) Ma i piloti dovrebbe poter terminare il campionato, poichè anche se fanno parte del team non sono loro a sviluppare concettualmente e meccanicamente la vettura :sisi:
 
Ma guarda te cosa devono inventare per non far perdere l'ennessimo titolo alla Ferrari :oogle:
 
Inuyasha ha detto:
Ma guarda te cosa devono inventare per non far perdere l'ennessimo titolo alla Ferrari :oogle:


Ha telefonato Moggi....


:chupachup :chupachup

[Totò Mode On]

Ma ci facci il piacere rosicone......

[Totò Mode Off]
 
Inuyasha ha detto:
Ma guarda te cosa devono inventare per non far perdere l'ennessimo titolo alla Ferrari :oogle:
:boh::boh::boh:

Inu stà diventando:

1- Burlone
2- Rosicone
3- Disturbatore
4- Cool

Barrare la risposta considerata corretta...

4

Rosicone pure! :asd::asd::asd:

Scherzi a parte, secondo me non sarebbe giusto penalizzare i piloti... Perderebbe credibilità tutta la F1, oltre che il divertimento di vedere 4 assi del volante darsi battaglia... E perderci i "DESTINUS COLPA" di Alfonso/Alzonzo/Baffonzo :lol::lol:
 
diabo84 ha detto:
:boh::boh::boh:

Inu stà diventando:

1- Burlone
2- Rosicone
3- Disturbatore
4- Cool

Barrare la risposta considerata corretta...

4

Rosicone pure! :asd::asd::asd:

Scherzi a parte, secondo me non sarebbe giusto penalizzare i piloti... Perderebbe credibilità tutta la F1, oltre che il divertimento di vedere 4 assi del volante darsi battaglia... E perderci i "DESTINUS COLPA" di Alfonso/Alzonzo/Baffonzo :lol::lol:


Ti faccio una domanda e chiedo una risposta sincera...:)

E' stato giusto penalizzare i calciatori della Juve ??
Le porcate le ha fatte Moggi, loro in campo hanno sempre dato l'anima...

Invece hanno pagato anche loro.

Ragion per cui, la McLaren và punita.
In toto.
 
Toby ha detto:
Ti faccio una domanda e chiedo una risposta sincera...:)

E' stato giusto penalizzare i calciatori della Juve ??
Le porcate le ha fatte Moggi, loro in campo hanno sempre dato l'anima...

Invece hanno pagato anche loro.

Ragion per cui, la McLaren và punita.
In toto.

Beh, ma ciò che ha la fatto Moggi è molto più grave... Non si tratta di aver fatto spionaggio per le tattiche o le scarpe :asd::asd: Nel caso Moggi si trattava di minacce agli arbitri, trucchi, corruzione, sequestro di persona... Insomma, roba da galera quasi... :sisi::sisi: Non penso si possano paragonare, poichè la McLaren ha sì rubato segreti alla Ferrari (anzi, un tecnico l'ha fatto, ma di riflesso è responsabile il patron McLaren) ma non ha cercato di corrompere la Fia, non ha sabotato le altre macchine nè rinchiuso i commissari di corsa nei bagni :lol::lol::lol:
 
diabo84 ha detto:
:boh::boh::boh:

Inu stà diventando:

1- Burlone
2- Rosicone
3- Disturbatore
4- Cool

Barrare la risposta considerata corretta...

4

Rosicone pure! :asd::asd::asd:

Scherzi a parte, secondo me non sarebbe giusto penalizzare i piloti... Perderebbe credibilità tutta la F1, oltre che il divertimento di vedere 4 assi del volante darsi battaglia... E perderci i "DESTINUS COLPA" di Alfonso/Alzonzo/Baffonzo :lol::lol:
Aggiungerei che io ci perdo 200 euri.......:look: :look:
scusami se è poco :D :D :D
 
Stato
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