Inter F.C. Fans Topic - "Giacinto Facchetti"

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Inuyasha ha detto:
Ibrahimovic e' stato squalificato per una sola giornata, a Palermo ci sara' :sisi:
bella notizia...si riposa con la Reggina per dare spazio a Cruz per poi preparasi per la partitona a Palermo:sisi:
 
Speriamo che Mancini non punti su Adriano ma faccia giocare Cruz che se lo merita davvero.....:sisi::sisi::sisi:
 
Da TgCom:

La fuga da San Siro non è un'idea nuova. Il contenzioso con il Comune, per avere una concessione sull'impianto più lunga e vantaggiosa economicamente, impegna entrambi i club meneghini da qualche tempo. Le voci sulla costruzione di uno stadio privato da parte dell'Inter, poi, circolano già da almeno un paio d'anni. Ora, però, c'è una conferma importante: "Ci stiamo pensando - ha detto Moratti - e non è solo un'idea".

E' cambiata la zona, ma l'idea è quella che frulla nella testa della dirigenza interista da un po'. Qualche anno fa si parlava della zona occupata dai capannoni della Falck, in via di dismissione, ora si sta ipotizzando di spostarsi verso Rogoredo, a due passi dalla nuova area residenziale in procinto di essere costruita. La voglia di mollare San Siro c'è, nonostante la storia di quello stadio e l'alone di leggenda che lo circonda.


Massimo Moratti, però, non ha intenzione di sottostare ancora a imposizioni comunali troppo onerose e prive dei via libera alle innovazioni volute e pensate in via Durini. Anche il Milan sta premendo sull'amministrazione cittadina per ottenere un contratto diverso, ma non è arrivato allo strappo definitivo. L'Inter, invece, è vicina al grande salto e il suo presidente non usa mezzi termini per annunciarlo. "L'idea di uno stadio tutto nostro? Sì, ci stiamo pensando e non è solo un'idea". Queste le parole riportate da "Il Giornale", ma arrivate ben prima all'orecchio dei responsabili dell'impianto e nelle stanze di Palazzo Marino.

Alan Rizzi, presidente della coimmissione Sport del Comune, specifica che il progetto annunciato da Moratti potrà trovare compimento "solo dopo il 2010, quando scade l'obbligo per l'Inter di rimanere in quel di San Siro", ma non nasconde la testa sotto la sabbia e definisce "preoccupante" la fuga paventata dal presidente nerazzurro. Anche in relazione al tentativo della federazione di assicurarsi l'organizzazione dell'Europeo del 2012. "La decisione dell'Uefa di affidare la competizione a Milano - prosegue Rizzo - passa pure attraverso la valorizzazione dello stadio di San Siro, la sua trasformazione in una struttura a cinque stelle".

Chi, per una volta, non è d'accordo con il presidente interista è una vecchia (ma non troppo) gloria nerazzurra, Beppe Bergomi. "Perché un altro San Siro? La storia è nell'attuale - sentenzia lo "zio" - Cambiare casa non ha alcun senso, le tradizioni vanno rispettate". Sandro Mazzola è dello stesso avviso: "Lì c'è tutta la poesia e il romanticismo del calcio. No, non riesco a concepire un altro stadio". Ma anche la poesia, nel gretto mondo del calcio business, è solo un'eco lontana.
 
Seifer85 ha detto:
A me sta cosa di cambiare stadio mi pare francamente una ca...volata :sisi:


Quoto..............

Il Meazza E' L'Inter......... Il Meazza E' Il Milan...
SanSiro è RossoNeroAzzurro...

Cambiare stadio è come per la Juve rinunciare al BiancoNero..........



Non esiste proprio.........:nunu: :nunu: :nunu:
 
Toby ha detto:
Quoto..............

Il Meazza E' L'Inter......... Il Meazza E' Il Milan...
SanSiro è RossoNeroAzzurro...

Cambiare stadio è come per la Juve rinunciare al BiancoNero..........



Non esiste proprio.........:nunu: :nunu: :nunu:
è vero..ma purtroppo bisogna tener presente che lo stadio è fuori regola x l'europa...il che significa niente finali di coppa.....inoltre il manto erboso è devastato dalle troppe partite e dal fatto che la circolazione d'aria è pessima!(persino il campetto dietro casa mia ha 1 manto erboso migliore!!) e non parliamo dlle continue lamentele per la visibilità dal 3° anello e altri settori "pietosi"...

inoltre per 1 eventuale candidatura x ospitare mondiali o europei servono 1 tot (8 mi pare) di stadi con almeno 40'000posti circa e adeguati alle norme imposte dalla uefa/fifa..e in italia a quanto mi pareva di aver sentito cè ne sono solo 1 paio....si parla gia da tempo di doverne rifare 5-6 di stadi importanti in italia....il meazza è 1 degli intoccabili...ma di stadi con storia importante x altre squadre in italia ce ne sono parecchi...qualcuno deve essere rifatto o eliminato...non li si puo tenere li coeme dei monumenti senza giorcarci...

..insomma la situazione è abbastanza complessa....io ho ricordato qui sopra alcuni dei problemi in maniera sommaria...ma bene o male sono questi...

non so neanchio cosa pensare....vorrei che san siro fosse eterno....ma non mi dispiacerebbe 1 bello stadio nuovo nuovo....:boh:
 
Meglio focalizzare gli sforzi su San Siro per renderlo funzionale ed in regola con il regolamento FIFA, UEFA e quant'altro :sisi:...2 stadi così grandi a Milano sono inutili...serve un restyling al Meazza, spero che le due società si mettano d'accordo per fare qualcosa...dividersi è davvero stupido :sisi: Moratti, NON LO FARE! :nunu:
 
Seifer85 ha detto:
Meglio focalizzare gli sforzi su San Siro per renderlo funzionale ed in regola con il regolamento FIFA, UEFA e quant'altro :sisi:......serve un restyling al Meazza,
..impossibile...andrebbe rifatto da zero..

comunque sono daccordo che 2 grandi stadi a milano sarebbero inutili....dovrebbero accordarsi e abbracciare 1 progetto comune..magari piu grande e imponente...che tutti ce lo possano invidiare! dividere le spese e scriverci sopra assieme la storia del calcio moderno.

1 soluzione al meazza potrebbe essere smantellare(se possibile) il 3° anello..e farci giocare le primavere...:look:
 
jajuka83 ha detto:
..impossibile...andrebbe rifatto da zero..

comunque sono daccordo che 2 grandi stadi a milano sarebbero inutili....dovrebbero accordarsi e abbracciare 1 progetto comune..magari piu grande e imponente...che tutti ce lo possano invidiare! dividere le spese e scriverci sopra assieme la storia del calcio moderno.

1 soluzione al meazza potrebbe essere smantellare(se possibile) il 3° anello..e farci giocare le primavere...:look:

Mi sembra un pò irrealistica come cosa sinceramente....poi più grande di così, con la crisi degli spettatori che c'è in Italia e con una media per quanto riguarda l'Inter di 60.000 spettatori a match direi che San Siro basta e avanza... la base deve rimanere la stessa....va se possibile fatta una copertura superiore e sistemare definitivamente il fatto del terreno o utilizzando il sintetico oppure migliorando le fondamenta in modo che il terreno "respiri" maggiormente...altre cose, sistemare le vie di fuga, gli ingressi..migliorare la sicurezza; cose fattibilissime con l'impianto odierno :sisi:
 
Seifer85 ha detto:
Mi sembra un pò irrealistica come cosa sinceramente....poi più grande di così, con la crisi degli spettatori che c'è in Italia e con una media per quanto riguarda l'Inter di 60.000 spettatori a match direi che San Siro basta e avanza... la base deve rimanere la stessa....va se possibile fatta una copertura superiore e sistemare definitivamente il fatto del terreno o utilizzando il sintetico oppure migliorando le fondamenta in modo che il terreno "respiri" maggiormente...altre cose, sistemare le vie di fuga, gli ingressi..migliorare la sicurezza; cose fattibilissime con l'impianto odierno :sisi:
con grande intendevo grande progettualmente(organizzazione, posizionamento, sicurezza, marketing...)...cmq ok ;)

purtroppo però per la respirazione del terreno non basta modificare le fondamenta del terreno...da quel che so si parlava proprio di ricircolo dell'aria all'interno dello stadio...e poi vabbè....cè il problema dell'inquinamento:doh: al quale non si puo rimediare..:rolleyes:
 
A Reggio il "nuovo" Adriano


E' ufficiale il ritorno di Adriano nella lista dei convocati dell'Inter per la partita contro la Reggina. Il brasiliano, tuttavia, si acomoderà in panchina almeno inizialmente. "Adriano ha lavorato molto bene in queste settimane - ha detto Mancini - Se giocherà uno spezzone di gara dipenderà anche dall'andamento della partita". Poi invita a non sottovalutare la Reggina: "E' una squadra tosta e non ha nulla da perdere".

Il tormentone è finito, la nuova favola di Adriano è pronta per essere riscritta, dopo le difficoltà che il brasiliano si trascina ormai da troppo tempo, l'effetto rigeneratore della vacanza in Brasile e l'elisir di rinnovato entusiasmo con cui lo staff tecnico di Mancini ha saputo ridare freschezza e brillantezza alla punta nerazzurra ha avuto l'effetto sperato: condizioni psico-fisiche soddisfacenti e la convocazione per la gara contro la Reggina meritata per la grande abnegazione con la quale l'Imperatore si è applicato in queste quattro settimane. Trenta giorni dopo l'ultima gara con la maglia nerazzurra, dunque, Adriano torna ad assaporare il clima partita nella speranza di poter giocare almeno uno spezzone di match per ripagare la fiducia accordatagli.

"Ha lavorato bene ed è fisicamente a posto - queste le parole di Roberto Mancini - Se scenderà in campo? Dipenderà da come andrà la partita, comunque lui ha fatto un ottimo lavoro". Il che lascia presupporre una presenza quasi certa per Adriano sul finale di gara. Oltre al recupero a pieno regime del brasiliano, il tecnico nerazzurro può sorridere per il ritorno tra i convocati di Cambiasso anche se sulla presenza dell'argentino in panchina contro gli amaranto dovranno essere messi a punto gli ultimi dettagli: "Valuteremo se andrà in panchina oppure no. Comunque Esteban sta bene, è una settimana che fa tutto con la squadra". Infine Mancini invita ai suoi a non sottovalutare l'impegno per proseguire in vetta alla classifica: "La Reggina se non avesse avuto punti di penalizzazione sarebbe messa bene in classifica. E poi non dimentichiamoci che quando squadre come la Reggina, il Catania, l'Ascoli vengono a San Siro ce la mettono sempre tutta e anche di più perchè non hanno nulla da perdere". Dunque, per i nerazzurri si profila un nuovo esame, quello di cercare di mantenere alta la tensione anche contro le cosiddette piccole, impreziosito dal ritorno di Adriano che si accinge a ritornare finalmente se stesso per provare a riprendersi l'Inter.
 
Seifer85 ha detto:
Vorrai dire a Milano..oppure dobbiamo aspettare il girone di ritorno per vederlo in campo :cav: :lol: :lol: :lol:

Ma che ne so, il titolo era questo :lol:
 
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