Il "problema" Oriana

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Stato
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Il problema va arginato a monte : clandestini in Italia non devono esistere , sappiamo benissimo il grado di illegalità che c'è in italia : ad ogni sbarco ci sono datori di lavoro e criminalità organizzata che li vanno ad accogliere ... anzi secondo me li vanno pure a prendere !

C'è bisogno di un maggior presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine e di un maggior controllo soprattutto per le piccole aziende , che col lavoro in nero ci sguazzano ...

Al posto di fare cazzate tipo il ponte sullo stretto e sim . , spendiamo i nostri soldi per fare pattugliare le coste , tanto si sa da dove arrivano ...
 
Magari mettiamoci anche le navi da guerra, a pattugliare le coste, come fu proposto da una cittadina padana di Lampedusa... :toccato:

Maineventer, cerchiamo di essere seri: l'Italia ha bisogno del lavoro dello straniero, esattamente come gli Usa hanno bisogno del lavoro degli italiani.

Ricordiamoci che ci troviamo in mezzo al Mediterraneo, che sta ridiventando l'epicentro delle relazioni internazionali fra occidentali e europei...
 
forbiddenevil ha detto:
Qualcuno, mi sembra Cassandra diceva che buona parte dei crimini è commessa da immigrati, soprattutto in stato di clandestinità.
Vorrei però porre attenzione al fatto che nella maggior parte delle ipotesi questi individui sono dei semplici strumenti di associazioni criminose nostrane...
Basti pensare ai cosiddetti "vu cumpra" che a mio parere sono delle persone che sono costrette anche solo per sfuggire alla fame e per avere un letto per la notte, a stare tutto il giorno per le strade a vendere prodotti che danneggiano l'economia e arricchiscono le mafie...
Vero, ma dimentichi che molti albanesi, slavi, etc hanno portato la loro mafia, hanno costituito loro organizzazioni criminali, che alle nostre organizzazioni criminali fanno persino "paura"... almeno nelle mie zone è così...
 
Cassandra ha detto:
Vero, ma dimentichi che molti albanesi, slavi, etc hanno portato la loro mafia, hanno costituito loro organizzazioni criminali, che alle nostre organizzazioni criminali fanno persino "paura"... almeno nelle mie zone è così...
ti quoto. penso sia difficile distinguere tra chi è vittima e chi è carnefice. l'unica cosa secondo me è che in questo paese ci sia una ventata di legalità. leggi semplici e chiare, forze dell'ordine più presenti, giustizia portata a compimento e istituti di pena che funzionino. andrebbe ripensato tutto per trovare una soluzione, tanti piccoli passi per ottenere fra 5-10-15 anni città più vivibili dal punto di vista della sicurezza. a volte la legalità va instillata nelle teste delle persone (a partire da noi italiani), non credo nella favola dei popolui civili e i popoli incivili (di questo ho esperienza). credo solo nelle giuste condizioni in cui un popolo deve essere messo per essere "civile".
 
ryu ha detto:
insulti non se ne dicono però sto giro hai toppato!:(
chiedo edit ;)

Scusami, per quale motivo dovrei editare? E' una mia opionione, non vengo a chiederti di editare quanto scrivi tu. Si può essere in disaccordo, questo è nella natura delle cose. L'ho scritto, per molti sembrerò anche cinico ma non vedo perchè a noi ci si possa accusare di "sacrilegio" e loro che uccidono preti, incendiano consolati, danno la caccia al cristiano, rimangono dei santi.

Il tutto IMHO....
;)
 
Cassandra ha detto:
Vero, ma dimentichi che molti albanesi, slavi, etc hanno portato la loro mafia, hanno costituito loro organizzazioni criminali, che alle nostre organizzazioni criminali fanno persino "paura"... almeno nelle mie zone è così...

Non dimentico, dico solo che a noi non giova generalizzare. Anche gli italiani agli inizi del secolo XX terrorizzavano le grandi metropoli americane.
Anche lì la gente vedeva gli italiani come persone che "hanno portato la loro mafia, hanno costituito loro organizzazioni criminali..."
 
ryu ha detto:
ti quoto. penso sia difficile distinguere tra chi è vittima e chi è carnefice. l'unica cosa secondo me è che in questo paese ci sia una ventata di legalità. leggi semplici e chiare, forze dell'ordine più presenti, giustizia portata a compimento e istituti di pena che funzionino. andrebbe ripensato tutto per trovare una soluzione, tanti piccoli passi per ottenere fra 5-10-15 anni città più vivibili dal punto di vista della sicurezza. a volte la legalità va instillata nelle teste delle persone (a partire da noi italiani), non credo nella favola dei popolui civili e i popoli incivili (di questo ho esperienza). credo solo nelle giuste condizioni in cui un popolo deve essere messo per essere "civile".
Quotissimo. Si è perso il senso della legalità. E la colpa è in primis di noi italiani.

Manolo ha detto:
...non vedo perchè a noi ci si possa accusare di "sacrilegio" e loro che uccidono preti, incendiano consolati, danno la caccia al cristiano, rimangono dei santi.
Mio cugino era missionario in Africa, in una zona a prevalenza islamica e dove le guerre civili imperversano. Ad un suo amico missionario hanno sparato a vista, xkè portava il crocifisso al collo. Gli è morto sotto gli occhi. Noi nn ci mettiamo a sparare agli islamici che si inginocchiano in mezzo alla strada x pregare..........
 
Manolo ha detto:
Scusami, per quale motivo dovrei editare? E' una mia opionione, non vengo a chiederti di editare quanto scrivi tu. Si può essere in disaccordo, questo è nella natura delle cose. L'ho scritto, per molti sembrerò anche cinico ma non vedo perchè a noi ci si possa accusare di "sacrilegio" e loro che uccidono preti, incendiano consolati, danno la caccia al cristiano, rimangono dei santi.

Il tutto IMHO....
;)

guarda che gli omicidi in nome di dio appartengono a tutte le religioni: cristiani, musulmani, ebrei, indù..e in tutto il mondo. quello che dici è vero, ma il fatto che i loro estremisti uccidano i nostri evangelizzatori non ci da cmque il diritto di offendere. va bene la libertà di espressione, ma attenti a non offendere per la troppa libertà.
 
ryu ha detto:
guarda che gli omicidi in nome di dio appartengono a tutte le religioni: cristiani, musulmani, ebrei, indù..e in tutto il mondo. quello che dici è vero, ma il fatto che i loro estremisti uccidano i nostri evangelizzatori non ci da cmque il diritto di offendere. va bene la libertà di espressione, ma attenti a non offendere per la troppa libertà.
Le vignette possiamo allora vederle come una risposta alla loro offesa gravissima, quella che ci hanno inflitto facendo togliere crocifissi da scuole e ospedali...
 
Ciao ryu, cerco di chiarirmi, siamo tra persone con il cervello, quindi si può fare ;)

Ho calcato la mano per sottolineare la barbarie di quello che sta accadendo, Ovvero l'uccisione di gente innocente. Ora tralasciamo che sia amministratore o no, sono anche una persona....e ho un parere differente.

Il punto in cui credo tu abbia da ridire è sul termine "civili". Per me una persona che uccide un prete a sangue freddo è un animale.
Forse, e qui mi correggo, ho sbagliato a fare di tutta un'erba un fascio, ma rivolgendomi al singolo assassino dico: venga ripagato della stessa moneta.

Anche perchè se come affermi tu, loro sono popoli civili quanto il nostro possiamo imparare da loro. Tagliare mani ai ladri, pena di morte e via dicendo....

Insomma sarà la loro storia, religione o altro, ma la mia visione di civile non prevede l'esecuzione sommaria.

E comunque non capisco cosa intendi per offesa. Non mi sembra di offendere, ma di analizzare alcuni aspetti che ci seperano dalla loro realtà. Aspetti che in un certo senso in questi anni sono venuti a galla inasprendo i rapporti con i paesi islamici.

Io, purtroppo vedo un futuro poco roseo.... se si va avanti così si torna ai tempi delle crociate.
 
Secondo me la questione è questa:
bisognerebbe capire che lo Stato è una cosa e le religioni sono un'altra cosa.

Spetta allo Stato educare le coscienze civili, spetta alle religioni educare le coscienze morali.

Fin tanto che non sarà chiara tale distinzione fondamentale, o non sarà recepita, avremo sempre delitti assurdi (come quello del sacerdote Santoro) provocati da sentimenti religiosi, che non possono trovare giustificazione in uno Stato nel quale le leggi le fa lo Stato e non la religione (anche se qualcuno dubita, credo ancora che da noi le leggi le fa lo Stato).
 
Maineventer, cerchiamo di essere seri: l'Italia ha bisogno del lavoro dello straniero, esattamente come gli Usa hanno bisogno del lavoro degli italiani.

forbbiddenevil questa frase mi piace poco : puoi condividere o meno il mio pensiero , per il resto lascia perdere valutazioni sulla serietà di chi scrive , non credo sia di tua competenza .
 
Manolo ha detto:
Ciao ryu, cerco di chiarirmi, siamo tra persone con il cervello, quindi si può fare ;)

Ho calcato la mano per sottolineare la barbarie di quello che sta accadendo, Ovvero l'uccisione di gente innocente. Ora tralasciamo che sia amministratore o no, sono anche una persona....e ho un parere differente.

Il punto in cui credo tu abbia da ridire è sul termine "civili". Per me una persona che uccide un prete a sangue freddo è un animale.
Forse, e qui mi correggo, ho sbagliato a fare di tutta un'erba un fascio, ma rivolgendomi al singolo assassino dico: venga ripagato della stessa moneta.

Anche perchè se come affermi tu, loro sono popoli civili quanto il nostro possiamo imparare da loro. Tagliare mani ai ladri, pena di morte e via dicendo....

Insomma sarà la loro storia, religione o altro, ma la mia visione di civile non prevede l'esecuzione sommaria.

E comunque non capisco cosa intendi per offesa. Non mi sembra di offendere, ma di analizzare alcuni aspetti che ci seperano dalla loro realtà. Aspetti che in un certo senso in questi anni sono venuti a galla inasprendo i rapporti con i paesi islamici.

Io, purtroppo vedo un futuro poco roseo.... se si va avanti così si torna ai tempi delle crociate.

ok. chiariamoci, sono ben disposto e so che lo sei anche tu, perchè hai dimostrato serietà volendo parlare della "questione" qui e non in pvt ;) .
Innanzi tutto lasciami dire perchè ti ho mosso le critiche. tralasciando un secondo le cose che hai affermato, avevo da eccepire che, come hai ben detto, sei l'amministratore. Ovviamente non pretendo che tu non possa esporre le tue opinioni, ci mancherebbe, ti ho solo maldestramente chiesto di avere una opinione leggermente più super-partes. il motivo della mia richiesta lo hai già capito: non dare adito ad altri di infervorare la discussione (e qui viene ciò che hai detto). Che tu voglia essere o meno super-partes è una questione che decidi da solo (la mia era solo una richiesta in pvt, infatti ho cancellato la richiesta pubblica). Per quello che ho capito però ti fa piacere entrare in questa discussione da "persona" e questo ti fa onore, ma ti espone alle mie critiche :D
Vengo allora alle tue parole:
Manolo ha detto:
Appunto, ma un cattolico ci rimane male. Tuttavia, mi aspetto anche non faccia come loro, dato il maggiore grado di civiltà (e qui mi prenderò insulti, ma da quanto vedo, non mi sembrano popoli tanto civilizzati)
;)
Manolo ha detto:
Scusami, per quale motivo dovrei editare? E' una mia opionione, non vengo a chiederti di editare quanto scrivi tu. Si può essere in disaccordo, questo è nella natura delle cose. L'ho scritto, per molti sembrerò anche cinico ma non vedo perchè a noi ci si possa accusare di "sacrilegio" e loro che uccidono preti, incendiano consolati, danno la caccia al cristiano, rimangono dei santi.
Il tutto IMHO....
;)
Come fai a parlare di "maggior grado di civiltà" nostra? affermi che non ti sembrano popoli tanto civilizzati. cosa te lo fà pensare? Per quanto mi riguarda gli assasini non hanno popolo o religione (è sottinteso che chi uccide un prete in turchia merita pan per focaccia) sono assassini e basta. sono assassini i kamnikaze musulmani e quelli israeliani (quelli che a metà secolo scorso, prima che l'onu riconoscesse israele come stato e non più come governatorato inglese, uccidevano arabi inermi). sono assassini i governi arabi che autorizzano la lapidazione e quelli che utilizzano la sedia elettrica o l'iniezione letale. sono assassini coloro che si fanno saltare in aria in nome di dio e coloro che hanno colonizzato il mondo in nome di dio. la prima cosa che va detta è che il concetto di assassino viene a prescindere dalla religiosità.
solo 50 anni fà nel cuore dell'europa esistevano campi di sterminio programmatico. in termini temporali parlo dell'altro ieri. eppure sugli stadi si parla ancora di forni, i cimiteri ebrei sono profanati..dov'è la nostra supposta civiltà? è vero che abbiamo il fiore delle tecnologie e i nostri diritti sono sanciti nella dichiarazione universale dei diritti dell'onu ma va a vedere chi è il capo di fabbriche e miniere nell'altra metà del mondo, non sono forse occidentali? che valore diamo lì alla vita? secondo me zero o poco.
Poi scusa, se io sostenessi, come dici tu, che noi abbiamo da imparare il taglio delle mani, la donna reclusa in casa etc, potrei risponderti a tono che loro avrebbero da imparare dalla nostra "civiltà", la bomba atomica, il bombardamento di dresda (120.000 morti), guantanamo, la pena capitale, i colpi di stato della cia in mezzo mondo, lo sfruttamento in ambito del lavoro...devo andare avanti per farti capire che hai inteso male le mie parole?
il succo del mio discorso è: distinguere, in casa nostra e nel resto del mondo, le persone civili dagli estremisti. tutto qui. dire che "loro" sono incivili, da solo adito ad altri di rinfocolare le proprie posizioni estremiste.

cmque, mi fa piacere vedere qualcuno dei "piani alti" che si lascia criticare apertamente, ciuz:)
ps: il tuo avatar non mi permette di arrabbiarmi con te quindi senza rancore..:lol:
 
Cassandra ha detto:
Le vignette possiamo allora vederle come una risposta alla loro offesa gravissima, quella che ci hanno inflitto facendo togliere crocifissi da scuole e ospedali...

in linea di massima sarei d'accordo con te. secondo me però ha sbagliato anche chi ha tolto i crocefissi e i presepi (qualche italiano cattolico di sicuro)
invece di dire: "no il crocefisso resta qui, se ti sta bene ok e mettiamo anche un simbolo tuo, altrimenti non siamo disposti al confronto".
sarebbe stato semplice e indolore invece..
Solo un'altra piccola cosa: non si risponde ad insulto con insulto, giustifico le vignette ma le condanne se qualcuno si offende. non sono cristiano ma se qualcuno offendesse mia madre (o chiunque) con delle vignette su Gesù allora le condannerei
 
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