Ascolta,
@jjhk, nessuno ha detto che tu ti sia sbagliato e io per primo sarò pronto a ricredermi se mi verranno presentate delle prove oggettive e inoppugnabili, e credo che lo stesso valga per
@filoippo97, ma già posso dirti che il semplice ascolto cambiando un componente non è un modo affidabile per giudicare come si crede, ma di questo ne riparleremo stasera, e lo stesso vale per le motivazioni tecniche perché c'è da capire che influenza abbiano all'orecchio umano.
Se non ho frainteso quello che cercava di dirti filoippo97, e sarebbe anche il mio pensiero, è che ci sono casi in cui un miglioramento tecnico non corrisponde necessariamente ad un miglioramento percepibile, infatti per quanto a parità di master un file da 24/96 sia indiscutibilmente migliore di uno da 16/44.1, c'è da vedere chi al mondo è in grado di distinguere un formato dall'altro. Pensa al fatto che gli SACD sono falliti perché la gente non sentiva differenze udibili con i normali CD, infatti tutt'oggi negli impianti anche di altissimo livello i secondi sono sempre disponibili per quanto tecnicamente surclassati dagli SACD.
Per farti un parallelo con un altro senso, per esempio la vista, quanto puoi spingerti nell'esaminare il microscopico senza l'ausilio di mezzi esterni, partendo dalla lente d'ingrandimento per arrivare ai più potenti microscopi elettronici? I nostri sensi hanno sempre dei limiti fisici, raggiunti quei limiti purtroppo non è possibile andare oltre, di conseguenza il mio scetticismo, che ripeto essere sempre pronto a confutare, nasce dall'idea di voler capire se la modifica X, indipendentemente da quale sia, sia in grado di dare un vero miglioramento o no all'orecchio dell'ascoltatore.
Spero che questo possa rendere tutto più chiaro. :)