PROBLEMA Hard disk USB non riconosciuto

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pietror87

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Buonasera a tutti,
Vi espongo una problematica che riscontro sul pc portatile di mia moglie e in particolare su un hard disk portatile Western Digital My Passport autoalimentato (My Passport Ultra WDBFKT0040BGY-0A).
Collegando l'hard disk al computer (sempre e solo utilizzato su questo pc per backup) lo stesso si accende e inizia a girare, il led lampeggia ma di fatto il PC non lo rileva. O meglio, non lo rileva correttamente. Il PC è un portatile Sony con Windows 10.
Ho già provato a cambiare cavetto e porta USB, ma il risultato non cambia.
Ho provato anche a installare i driver WD SES legacy, scaricati da questa pagina https://support-it.wd.com/app/answers/detailweb/a_id/7031/related/1#subject1
La versione 64 bit viene installata correttamente, la versione x86 invece si interrompe per un errore e non ho possibilità di capire molto di più.
Per info: collegando l'hard disk a un iMac tutto funziona correttamente.

In Esplora Risorse vedo una generica unità "Disco locale", ma facendo doppio clic il sistema resta in clessidra.
Se provo ad avviare "Gestione Disco" non viene visualizzata nessuna tabella partizioni in quanto la schermata resta bloccata nello stato "Connessione al servizio dischi virtuali in corso...".

Avete suggerimenti da darmi?
Grazie mille!
 
Buonasera a tutti,
Vi espongo una problematica che riscontro sul pc portatile di mia moglie e in particolare su un hard disk portatile Western Digital My Passport autoalimentato (My Passport Ultra WDBFKT0040BGY-0A).
Collegando l'hard disk al computer (sempre e solo utilizzato su questo pc per backup) lo stesso si accende e inizia a girare, il led lampeggia ma di fatto il PC non lo rileva. O meglio, non lo rileva correttamente. Il PC è un portatile Sony con Windows 10.
Ho già provato a cambiare cavetto e porta USB, ma il risultato non cambia.
Ho provato anche a installare i driver WD SES legacy, scaricati da questa pagina https://support-it.wd.com/app/answers/detailweb/a_id/7031/related/1#subject1
La versione 64 bit viene installata correttamente, la versione x86 invece si interrompe per un errore e non ho possibilità di capire molto di più.
Per info: collegando l'hard disk a un iMac tutto funziona correttamente.

In Esplora Risorse vedo una generica unità "Disco locale", ma facendo doppio clic il sistema resta in clessidra.
Se provo ad avviare "Gestione Disco" non viene visualizzata nessuna tabella partizioni in quanto la schermata resta bloccata nello stato "Connessione al servizio dischi virtuali in corso...".

Avete suggerimenti da darmi?
Grazie mille!
Provato su un altro pc? Scarica crystaldiskinfo e vedi se lo individua ed ha problemi facendo una scansione. I segni non sono buoni...
CrystalDiskInfo – Crystal Dew World
Il download in alto a sinistra
 
Provato su un altro pc? Scarica crystaldiskinfo e vedi se lo individua ed ha problemi facendo una scansione. I segni non sono buoni...
CrystalDiskInfo – Crystal Dew World
Il download in alto a sinistra
Ciao.
Ha scritto che collegando l'hd ad un iMac tutto funziona bene..
Ipotizzo che per qualche motivo l'iMac fornisca una corrente di alimentazione leggermente superiore..
@pietror87 :
In ogni caso sarebbe opportuno salvare il contenuto dell'hd altrove in attesa di una diagnosi tramite Crystal disk info .
 
Grazie per le risposte!

Al momento non ho un altro pc Windows su cui provarlo, ma mi organizzo per farlo.

Ho scaricato e installato CrystalDiskInfo sul PC di mia moglie e, con l'hard disk collegato, l'app non si avvia. Come lo scollego l'app compare e visualizza i dati che riporto nello screenshot allegato (Stato = Bad; spia rossa su Read Error Rate).

Ho riprovato a collegarlo all'iMac per poter fare una copia dei dati e adesso anche l'iMac non lo legge più: la schermata dell'app "Utility disco" rimane ferma nello stato dello screenshot allegato.

L'ultimo tentativo che posso fare è smontare fisicamente l'hard disk per inserirlo in un altro case universale e vedere se viene letto dal sistema.
Non so però se ha senso, se è fattibile e soprattutto mi devo documentare su come si apre il case di WD MyPassport Ultra (non vorrei spaccare degli agganci o fare altri danni).
 

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L'ultimo tentativo che posso fare è smontare fisicamente l'hard disk per inserirlo in un altro case universale e vedere se viene letto dal sistema.
Non so però se ha senso, se è fattibile e soprattutto mi devo documentare su come si apre il case di WD MyPassport Ultra (non vorrei spaccare degli agganci o fare altri danni).

Non ti cambia nulla! Il connettore usb è saldato sulla scheda elettronica dell'hard disk e non sul case, ammesso che tu abbia quello originale.
 
Nel frattempo sto riprovando e adesso su iMac il disco viene nuovamente rilevato.
Tramite "utility disco" ho provato a fare il "S.O.S." ma mi dice che è tutto a posto.
Ho installato WD Drive Utilities e mi da degli errori, ma ci posso far poco (vedi allegato).

Va detto che l'hard disk è formattato in NTFS per cui su macOS riesco a leggere ma non a scrivere.
Volendo provare a trasferire un po' di dati su un altro hard disk (sempre in NTFS) ho scaricato l'app "Pro NTFS Drive" dall'App Store ufficiale, spero che non crei "casini" al file system...
EDIT: l'app "Pro NTFS Drive" risulta troppo complicata nell'installazione, mi fa scaricare software da altri siti e installare/impostare cose di cui ho poca padronanza e mi fido poco, la escludo...
 

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Grazie per le risposte!

Al momento non ho un altro pc Windows su cui provarlo, ma mi organizzo per farlo.

Ho scaricato e installato CrystalDiskInfo sul PC di mia moglie e, con l'hard disk collegato, l'app non si avvia. Come lo scollego l'app compare e visualizza i dati che riporto nello screenshot allegato (Stato = Bad; spia rossa su Read Error Rate).

Ho riprovato a collegarlo all'iMac per poter fare una copia dei dati e adesso anche l'iMac non lo legge più: la schermata dell'app "Utility disco" rimane ferma nello stato dello screenshot allegato.

L'ultimo tentativo che posso fare è smontare fisicamente l'hard disk per inserirlo in un altro case universale e vedere se viene letto dal sistema.
Non so però se ha senso, se è fattibile e soprattutto mi devo documentare su come si apre il case di WD MyPassport Ultra (non vorrei spaccare degli agganci o fare altri danni).
Read Error Rate (ID 01), che ha un valore attuale di 1, ben al di sotto della soglia critica di 51. Questo indica gravi problemi nella lettura dei dati
è morto
 
Read Error Rate (ID 01), che ha un valore attuale di 1, ben al di sotto della soglia critica di 51. Questo indica gravi problemi nella lettura dei dati
è morto
Considera che non mi fido molto di quel dato: il comportamento è anomalo perché CrystalDiskInfo non si apre fintanto che non stacco l'hard disk... Per cui quel dato che tira fuori onestamente non so quanto sia preciso e affidabile...

Quando l'hard disk è collegato al pc Windows viene visualizzato come unità su "Il mio computer", ma se si prova ad aprire il sistema resta in clessidra. Se clicco su "rimuovi dispositivo usb" dalle icone in basso a destra non si apre nemmeno il menu contestuale e, appena stacco il cavo usb, compare il menu contestuale con il nome dell'hard disk.
 
Considera che non mi fido molto di quel dato: il comportamento è anomalo perché CrystalDiskInfo non si apre fintanto che non stacco l'hard disk... Per cui quel dato che tira fuori onestamente non so quanto sia preciso e affidabile...

Quando l'hard disk è collegato al pc Windows viene visualizzato come unità su "Il mio computer", ma se si prova ad aprire il sistema resta in clessidra. Se clicco su "rimuovi dispositivo usb" dalle icone in basso a destra non si apre nemmeno il menu contestuale e, appena stacco il cavo usb, compare il menu contestuale con il nome dell'hard disk.
crystaldiskinfo è un tool affidabile perchè si limita a leggere i dati smart del disco.
Il disco è palesemente morto. Appena te lo riconosce sul mac, copia tutto sperando che non si interrompa la copia e poi lancialo
 
Questo è un disco che ha 5 piatti, 10 testine.
Quello che però conta è che si tratta di un disco di tipo SMR, per cui come ho già scritto centinaia di volte sul forum, per recuperare i dati è necessario modificare il firmware del disco usando tool professionali, non solo per bloccare il processo di riallocazione automatica dei settori danneggiati, ma anche per sistemare i translator di 2° livello che sicuramente sono danneggiati a questo punto.

Una volta stabilizzato, dovrebbe essere possibile clonare i dati usando sempre strumenti professionali.

Nel migliore dei casi, potrebbe essere possibile recuperare qualcosa usando il mac, ma devi aspettarti che si possa bloccare durante l'operazione... oltre al fatto che la copia certamente risulterà lentissima (ammesso che sia possibile).
 

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Considera che non mi fido molto di quel dato: il comportamento è anomalo perché CrystalDiskInfo non si apre fintanto che non stacco l'hard disk... Per cui quel dato che tira fuori onestamente non so quanto sia preciso e affidabile...

Quando l'hard disk è collegato al pc Windows viene visualizzato come unità su "Il mio computer", ma se si prova ad aprire il sistema resta in clessidra. Se clicco su "rimuovi dispositivo usb" dalle icone in basso a destra non si apre nemmeno il menu contestuale e, appena stacco il cavo usb, compare il menu contestuale con il nome dell'hard disk.
se hai un backup dei dati sei apposto altrimenti spera di poter recuperare il possibile
 
Sto cercando (pian piano) di recuperarmi i file leggendo l'hard disk dall'iMac (@michael chiklis avevi ragione, a tratti è lentissima e da' errori).
C'è qualche file corrotto che mi da' errore e mi "stoppa" tutta l'operazione di copia/incolla.
Vorrei provare con qualche software più specifico, suggerito da WD in questo articolo:
https://support-it.wd.com/app/answers/detailweb/a_id/8572
Ce ne sono diversi, tra cui Disk Drill, DMDE, EaseUS Data Recovery, 4DDiG, e molti altri. Avete suggerimenti e/o altri consigli voi?

Questo è un disco che ha 5 piatti, 10 testine.
Quello che però conta è che si tratta di un disco di tipo SMR, per cui come ho già scritto centinaia di volte sul forum, per recuperare i dati è necessario modificare il firmware del disco usando tool professionali, non solo per bloccare il processo di riallocazione automatica dei settori danneggiati, ma anche per sistemare i translator di 2° livello che sicuramente sono danneggiati a questo punto.

Una volta stabilizzato, dovrebbe essere possibile clonare i dati usando sempre strumenti progessionali.

Nel migliore dei casi, potrebbe essere possibile recuperare qualcosa usando il mac, ma devi aspettarti che si possa bloccare durante l'operazione... oltre al fatto che la copia certamente risulterà lentissima (ammesso che sia possibile).
Non ho mai approfondito queste specificità tecniche, a scopo di archiviazione e/o backup ho semplicemente optato per una buona marca (Western Digital mi pareva tale).
Quello che mi fa strano è che un hard disk di fine 2018 e usato davvero sporadicamente sia già fuori uso... Mai portato in giro, sempre utilizzato in casa e sempre tenuto al riparo da sbalzi termici/umidità e lontano da fonti di calore, chiuso/protetto esattamente come gli altri 5 hard drive esterni che ho (ben più datati).
Nell'ottica di acquisto di una nuova unità posso restare su Western Digital o ci sono marchi migliori in termini di affidabilità? E, volendo restare su una dimensione 2,5" per mere esigenze di spazio e comodità (autoalimentati), che modello/taglia è meglio dal punto di vista dell'affidabilità?
 
Ce ne sono diversi, tra cui Disk Drill, DMDE, EaseUS Data Recovery, 4DDiG, e molti altri. Avete suggerimenti e/o altri consigli voi?

Ma su quel disco hai dati importanti? E non ne hai backup? Questo è MOLTO male perché OGNI dispositivo di storage si romperà, prima o poi, c'è solo da vedere quando. Senza backup i tuoi dati importanti sono affidati alla fortuna e al caso, su cui io non farei alcun affidamento

Almeno TRE copie di ogni dato importante

Detto ciò puoi provare a fare una clonazione forense con hddsuperclone da Linux e poi lavorare con R-studio (licenza a pagamento) per tentare di recuperare il recuperabile, il resto lo dai per perso e hai imparato la lezione


Quello che mi fa strano è che un hard disk di fine 2018 e usato davvero sporadicamente sia già fuori uso...

Ogni storage si rompe
Backup Backup Backup

Nell'ottica di acquisto di una nuova unità
Devi acquistare almeno 2 dischi usb, uno la copia dell'altro, e magari un backup anche in cloud o su nas, insomma io 3 copie seguendo lo schema 3-2-1 le terrei
 
Sono dati di mia moglie "importanti", ma non fondamentali per la sopravvivenza. Soprattutto "vecchie" foto e video, li stava copiando su un altro hard drive acquistato proprio per tenerne una doppia copia (aveva esaurito tutto lo spazio a disposizione).

In genere, per i dati importanti, teniamo tutto su cloud (a scapito della accessibilità/sicurezza del dato in caso di contrasti internazionali, che fisicamente non so dove siano poi i server Apple e Microsoft). Lo ritengo più sicuro rispetto a semplici hard disk che stanno in casa: in caso di evento catastrofico che colpisce l'abitazione perderei tutto, in cloud spero di avere qualche chance in più poiché mi aspetto che le aziende abbiano una ridondanza del dato che garantisce un recupero dello stesso in caso di catastrofi.
Il problema è che anche il cloud è ormai pieno (e diventa davvero oneroso il costo se si sorpassa 1 TB a persona).

Per cui tengo una copia dei file più pesanti semplicemente archiviati su un hard drive esterno: si tratta perlopiù dei file RAW delle fotografie degli anni passati. Se andassero persi so di avere quantomeno le versioni JPEG su cloud.
 
Sto cercando (pian piano) di recuperarmi i file leggendo l'hard disk dall'iMac (@michael chiklis avevi ragione, a tratti è lentissima e da' errori).
C'è qualche file corrotto che mi da' errore e mi "stoppa" tutta l'operazione di copia/incolla.
Vorrei provare con qualche software più specifico, suggerito da WD in questo articolo:
https://support-it.wd.com/app/answers/detailweb/a_id/8572
Ce ne sono diversi, tra cui Disk Drill, DMDE, EaseUS Data Recovery, 4DDiG, e molti altri. Avete suggerimenti e/o altri consigli voi?
Il problema della lentezza sui WD è dovuto alla presenza dei settori pendenti, il fw del disco cerca continuamente di riallocarli tenendolo parecchio impegnato, quindi il sistema operativo e i vari programmi che cerchi di usare per copiare i dati fanno fatica avendo una priorità inferiore rispetto al fw del disco.
Il blocco dell'operazione è di solito dovuta al fatto che le testine quando passano sui settori danneggiati, insistono per cercare di leggere quei settori. Questo alla lunga può danneggiare le testine!
Oppure qualche testina già legge male e mentre lavora per leggere certi settori, li può danneggiare... è un circolo vizioso che non può far altro che peggiorare.
Ho detto "di solito" nel senso che questo succede su tutti gli hdd problematici, sui wd si aggiunge anche il problema della lentezza sulla lettura delle zone sane (a causa dei pendenti in lavorazione), ma trattandosi di un disco in tecnologia smr va considerato anche il problema della corruzione dei translator di 2° livello, anche questo problema può causare il blocco dell'operazione di copia.
Nessun software può aiutarti in questo, ci vogliono strumenti professionali che un tecnico DR può usare per gestire tutte queste problematiche in modo da stabilizzare il disco quanto basta per effettuare la clonazione selettiva delle superfici.

Non ho mai approfondito queste specificità tecniche, a scopo di archiviazione e/o backup ho semplicemente optato per una buona marca (Western Digital mi pareva tale).
Quello che mi fa strano è che un hard disk di fine 2018 e usato davvero sporadicamente sia già fuori uso... Mai portato in giro, sempre utilizzato in casa e sempre tenuto al riparo da sbalzi termici/umidità e lontano da fonti di calore, chiuso/protetto esattamente come gli altri 5 hard drive esterni che ho (ben più datati).
Nell'ottica di acquisto di una nuova unità posso restare su Western Digital o ci sono marchi migliori in termini di affidabilità? E, volendo restare su una dimensione 2,5" per mere esigenze di spazio e comodità (autoalimentati), che modello/taglia è meglio dal punto di vista dell'affidabilità?
I WD non sono malaccio, c'è di meglio ma anche di peggio.
I seagate ad esempio sono i peggiori, a livello meccanico sono un disastro. Se avessi avuto al posto del wd un seagate (quelli da 2.5" si trovano in genere nei dischi esterni Maxtor), non saresti nemmeno riuscito a fare questi tentativi di recupero con i normali sw, le testine sarebbero già completamente guaste e i piatti molto probabilmente graffiati dalle stesse testine rotte.
Meglio dei WD sono i Toshiba e gli HGST, ma il problema dei translator dinamici sussiste su tutte le marche di hdd quando si ha a che fare con dischi SMR. Da questo punto di vista, si tratta di un limite tecnologico degli SMR e non di marca.
I dischi smr vanno usati in modo appropriato, vanno scritti pochi dati e non riempiti troppo, devono solo essere considerati come soluzione economica in cui riversare i propri dati di backup, per essere poi usati per lo più in lettura e non tanto in scrittura.
Ormai sul mercato, i dischi esterni portatili (2.5") che si trovano sono quasi tutti di tipo smr!
 
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