Mi riferivo all'intervista, se fosse come dici prevedo cazzettone titanico in arrivo da parte di Grillo :asd:
La distribuzione dei ministeri non avviene con un criterio proporzionale rispetto ai seggi in parlamento: chi ha una maggioranza sufficiente a governare riceve l'incarico dal presidente della repubblica e poi, in base a logiche interne alla maggioranza stessa, affida gli incarichi di governo. Gli altri o fanno appoggio esterno o stanno all'opposizione. A quest'ultima spettano gli organi di vigilanza (rai, copasir...) e l'unica cosa che può fare è partecipare ai lavori parlamentari e controllare l'operato del governo. Chi vince prende tutto (e spesso non è sufficiente per riuscire a governare...).
Detto ciò dubito fortemente che il M5S avrebbe accettato un ministero in un governo pd+pdl, sia per coerenza, sia perchè poi quel ministro si sarebbe trovato ad operare in un contesto totalmente ostile che gli avrebbe impedito di lavorare bene mandando all'aria l'operatività di uno dei cardini del funzionamento dellla repubblica....