Non è assolutamewnte vero, parli di modelli che non esistono, già fermi aveva non solo intuito, ma dimostrato in amniera piuttosto evidente l'esistenza di civiltà extraterrestri possibili in maniera più o meno accurata e questo ben prima che fosse messa a punto l'equazione di drake che oggi è stata di gran lunga perfezionata rispetto all'originale.
Non capisco di quali modelli "semplificati" parli, perchè questi modelli non esistono.
Esite invece un equazione matematica tutt'altro che "semplificata" e non si parla certo di numeri infiniti ma di numeri finiti, oltretutto abbastanza precisi e realistici che tengono conto di tutte le variabili in maniera molto accurata
N è il numero di civiltà extraterrestri presenti oggi nella nostra Galassia con le quali si può pensare di stabilire una comunicazioneR[SUP]*[/SUP] è il tasso medio annuo con cui si
formano nuove
stelle nella
Via Latteaf[SUB]p[/SUB] è la frazione di stelle che possiedono
pianetin[SUB]e[/SUB] è il numero medio di pianeti per
sistema planetario in condizione di ospitare forme di vita
f[SUB]l[/SUB] è la frazione dei pianeti
n[SUB]e[/SUB] su cui si è effettivamente sviluppata la
vitaf[SUB]i[/SUB] è la frazione dei pianeti
f[SUB]l[/SUB] su cui si sono evoluti esseri intelligenti
f[SUB]c[/SUB] è la frazione di civiltà extraterrestri in grado di
comunicare
L è la stima della durata di queste civiltà evolu
E questa è solo la parte "semplikficata" dell'equazione in quanto oggi l'equazione è molto più complessa e tiene conto anche di fattori come il trempo galattico e le probabilità legate ad esso.
Quindi non so di cosa parli quando parli di modelli, si tratta semplicemente di numeri e di un equazione probabilistica, più i parametri sono "sicuri" più la percentuale sarà attendibile e accurata
La prova matematica è semplice, visto che esiti le ossibilità di vita nell'universo è >1, cioè E' GIA' CERTO che esistano altre forme di vita nell'universo CONOSCIUTO quinfdi ipotizzando uno spazio FINITO.
Non è assolutamente importante quanto siano piccoli i nmeri restanti per risolvere l'equazione, il fatto stesso che noi siamo qui ed esistiamo da una SOLUZIONE POSITIVA e non è nemmeno importante il grado di "accuratezza" perchè qualsiasi numero (dato o non dato dall'osservazione" usi nell'equazione è SEMPRE uno oltre a noi (anche ipotizzando che tutti i parametri siano 0, ma questo ovviamente contrasta con la realtà osservabile)
Il problema non riguarda più oggi come oggi se la vita esiste oltre il nostro sistema solare, ma dove si trova.
L'equazione di drake, in qualsiasi modo la si risolva ci dice che esiste ALMENO 1 forma di vita EVOLUTA ed intelligente per ogni galassia, cioè miliardi di civiltà, ed anche presupponendo che questo numero sia "ottimistico" il numero di civilità sarebbe sempre enorme.
In pratica tu dici, siccome io non ho fatto 6 al super enalotto e nessuno che conosco ha fatto 6 non si sà se si può fare 6......è assurdo, e quarda caso esite un equazione per determinare quante probabilià ci sono di "fare" 6 ed oltre che accurata rispecchia esattamente quello che succede nella realtà, e ricorda bene che la statistica è diverso dal calcolo probabilistico.