I fusibili non servono, non reagiscono comunque in tempo.
Per le protezioni si usano i varistori che diventano un corto oltre una certa tensione a seconda del modello, nel tuo caso 275V rms, non considerare i 300v usati a quel link, eventualmente cambiali con i 275v.
Ma se controlli, o meglio monitori, la tensione di rete che sia sotto i 230v forse puoi anche azzardare i 250v.
Da me, per esempio, non posso usare sotto i 275 dato che normalmente è intorno a 237v ed ho anche recentemente visto 250,4v .
Comunque nei prodotti elettrici/elettronici trovi sempre i 275v.
Oltre ai varistori, sono validi anche gli spinterometri (a quel link sono usati), ne caso di circuiti elettronici su alcuni segnali vengono usati i diodi shottky .
Come ho già scritto, i varistori se non riescono a sopportare l'energia, magari perché il tempo del'impulso è troppo lungo, o si lesionano o scoppiano anche, non bisogna terrorizzarsi, vanno semplicemente sostituiti. Magari anche ogni anno dato che non è che li si controlla continuamente, quelli di potenze contenute costano qualche euro.
Puoi dare uno sguardo su RS Italia o su Farnell o Digikey.
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--- i due messaggi sono stati uniti ---
Il discorso terra è relativo, il difetto arriva principalmente dalla fase, il neutro è di fatto una connessione di terra che passa attraverso il contatore quindi ha lo stesso potenziale.
Può essere più la terra se non ben fatta ad essere un problema.
Come per il salvavita con terra, se hai la terra e ti scatta hai una dispersione, quindi indagare dov'è .
Ma sa se si tocca la fase e si prende la scossa il salvavita scatta indipendentemente dalla terra presente o no.
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