Cambio Casse Max 250 Euro

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Se l'impianto fosse per me andrei di Q-Acoustics senza pensarci, ma è anche possibile che tu preferisca un suono da monitor. Se non hai modo di ascoltare nessuno dei due diffusori per farti un'idea tanto vale tirare una moneta, in nessuno dei due casi rischi di beccare un pacco. A questi livelli non è più un discorso di migliore o peggiore, ma solo una questione di gusti, e io ovviamente non posso conoscere i tuoi.
 
Domandone: come ti viene senza pensarci tanto, sapresti descrivelro a parole per spiegarmi la differenza tra suono montior e no? :D
 
é semplice un suono monitor è quello che usano negli studi di registrazione per lo più, e deve essere quanto più piatto (flat) possibile in modo da ottenere un prodotto finale che sia quanto più possibile corretto.
anche perchè generalmente l'impianto solitamente lo si compone in base ai propri gusti e se, per dire, io ho un impianto incentrato sulle medio basse e chi registra lo fa anche lui con un impianto con le stesse caratteristiche alla fine ascolterò una cosa molto ma molto sbilanciata.
Per le casse progettate per l'hi fi il discorso si fa più complesso, perchè in base a quello che vuole fare il progettista possono avere svariate caratteristiche tipo medi avanzati piuttosto che un qualche effetto luodness o ancora più incentrati sugli alti, diciamo che sono quasi infinite le soluzioni.
 
é semplice un suono monitor è quello che usano negli studi di registrazione per lo più, e deve essere quanto più piatto (flat) possibile in modo da ottenere un prodotto finale che sia quanto più possibile corretto.
anche perchè generalmente l'impianto solitamente lo si compone in base ai propri gusti e se, per dire, io ho un impianto incentrato sulle medio basse e chi registra lo fa anche lui con un impianto con le stesse caratteristiche alla fine ascolterò una cosa molto ma molto sbilanciata.
Per le casse progettate per l'hi fi il discorso si fa più complesso, perchè in base a quello che vuole fare il progettista possono avere svariate caratteristiche tipo medi avanzati piuttosto che un qualche effetto luodness o ancora più incentrati sugli alti, diciamo che sono quasi infinite le soluzioni.
:sisi:
il suono monitor é quanto piú possibile analitico, infatti hanno anche i controlli di tono alcuni (anche se poi su un buon monitor é una bestemmia il controllo di tono) :sisi:
la controparte in cuffie potrebbe essere benissimo la sennheiser HD600 e HD800S.

La musica invece che proviene da un diffusore hi-fi é forse piú coinvolgente e divertente, piú orecchiabile. La differenza poi non é molta in quanto la qualitá é elevata in entrambi i casi, sia che scegli uno o l'altro ottieni sempre un ottimo risultato.
 
(E che scocciatura che siete, stavo già scrivendo. :P)

Il suono monitor è molto analitico, dettagliato, per certi versi freddo e distaccato ma estremamente piatto e corretto. Ha il grande vantaggio che essendo molto piatto, senza bassi a zonzo fuori controllo e alti in evidenza, è difficile che possa causare fatica d'ascolto, ovviamente posizionamenti particolarmente infelici a parte.
Il suono HiFi invece introduce sempre qualche "artefatto" nella risposta in frequenza, ma non si tratta di difetti ma bensì di carattere del diffusore. Per dire, c'è a chi piace l'effetto loudness con le frequenze più basse e più alte avanzate rispetto alle medie e a chi il suono inglese con le medio basse in evidenza su tutto. Il suono di un diffusore HiFi viaggia sempre su un delicato equilibrio, basta un tocco in meno per rendere un diffusore blando, così come basta un tocco in più per rendere lo stesso diffusore opprimente e difficile da digerire/godere, cosa che spesso sfocia nella stanchezza d'ascolto. Non a caso senti spesso parlare di accoppiare il giusto diffusore con la giusta elettronica (amplificatore e DAC), ma in realtà è il posizionamento il fattore che influisce di più.

La differenza fondamentale sta tutta nello scopo per cui nascono il suono monitor e il suono HiFi, ovvero mentre il primo è votato all'austero, alla completa assenza di fronzoli, una sorta di macchina perfetta pensata esplicitamente per rivelare ed evidenziare pregi e difetti di una traccia audio, cosa fondamentale in ambito professionale e semi professionale, il suono HiFi, di contro, è pensato strettamente per l'intrattenimento e in quanto tale si lascia la libertà di essere quello che più preferiamo, dal giocoso al serio, dall'austero al colorato, ogni diffusore fa storia a se ed ogni sessione di ascolto è sempre una scoperta.
Vedila in questo modo, mentre un monitor da studio è uno strumento di lavoro, ogni diffusore HiFi è il tentativo di uno o più progettisti di ammaliarti col suono della propria creazione, ma sfortunatamente, o fortunatamente perché altrimenti non avremmo tanta scelta, a causa dell'estrema soggettività dei gusti personali questo tentativo a volte va a buon fine mentre altre volte no.
 
:love: e io che pensavo ad un gran vaffa.. invece adiritture 3 risposte che mi hanno spiegato benissimo quello che volevo sapere :love:
una cosa per`o capisco e non capisco: flat, piatto, lineare, non significa che il suono non sia profondo e che non si riesca a riprodurre i suoni bassi... giusto?
Credo di scegliere i monitor per la professionalit`a e la fedelt`a con cui riproducono il suono...
Quindi penso che la scelta finale sia Presonous Eris 5 e scheda audio cavi rca e usb per computer.
Scheda audio a 50/70 euro spese comprese non si trova niente? :D
 
:love: e io che pensavo ad un gran vaffa.. invece adiritture 3 risposte che mi hanno spiegato benissimo quello che volevo sapere :love:
una cosa per`o capisco e non capisco: flat, piatto, lineare, non significa che il suono non sia profondo e che non si riesca a riprodurre i suoni bassi... giusto?
Credo di scegliere i monitor per la professionalit`a e la fedelt`a con cui riproducono il suono...
Quindi penso che la scelta finale sia Presonous Eris 5 e scheda audio cavi rca e usb per computer.
Scheda audio a 50/70 euro spese comprese non si trova niente? :D
no, flat significa che ogni frequenza é presente "nella giusta quantitá", non avrai pertanto ne un suono troppo tendente sul caldo (con qualche basso in piú) ne un suono tendente troppo all'alto, flat significa che la risposta in frequenza é la piú lineare possibile. é un suono adatto per rivelare la traccia esattamente come é stata pensata in sala d'incisione, anche se per alcuni puó diventare noioso perché é poco coinvolgente, se volessimo fare un paragone con le cuffie, le HD800 sono ad esempio ottime cuffie con un suono analitico da studio per capire dove regolare le varie frequenze, adatte anche per la classica, ma per altri generi hanno un suono un po' freddo, poco coinvolgente.

come scheda audio, imho sugli 80 c'é il douk audio che vale decisamente la pena, altrimenti anche la creative x-fi HD.
 
Casse ordinate qui non so se lo conoscete... http://www.gear4music.it/it/Registr...oppia-di-monitor-attivi-da-studio-e-stand/YLR la SBlaster sono in contatto con un paio di persone per prenderla usata... a 40 Euri.:sisi:
no, non lo conosco...
comunque dai, ottimo acquisto, sono veramente ottimi speaker, hanno anche l'ingresso bilanciato XLR che tradisce la loro professionalitá.

Facci sapere come suonano e cosa te ne pare quando ti arrivano mi raccomando :D
 
Cero! dopo tutto il lavoro che avete fatto per me.... :D
PS: come mi conviene collegarle visto che ora hai tirato fuori XLR (per`o sei tu che mi provochi :asd: io da curioso voglio sapere...) per sfruttarle con la Sblaster?
 
Cero! dopo tutto il lavoro che avete fatto per me.... :D
PS: come mi conviene collegarle visto che ora hai tirato fuori XLR (per`o sei tu che mi provochi :asd: io da curioso voglio sapere...) per sfruttarle con la Sblaster?
XLR é un ingresso bilanciato che in genere porta miglioramenti anche notevoli al suono, é detto bilanciato perché toglie eventuali rumori elettronici e garantisce la massima precisione. Mi spiego meglio:

NB: la descrizione di seguito si riferisce a un solo canale, per l'altro ovviamente é uguale identico.

ingresso (o uscita) sbilanciata: il classico RCA o TRS, ha un cavo di massa a 0 volt e un cavo detto "hot" o caldo, che porta il segnale. L'intera sinusoide é contenuta all'interno del polo caldo.

ingresso (o uscita) bilanciata: il cavo XLR. Per ogni canale sono presenti tre cavi, una massa a 0V, un polo freddo e un polo caldo, nel polo caldo viaggia l'intera sinusoide, e nel polo freddo la sua opposta. Cosí facendo a destinazione i segnali si bilanciano tra loro, togliendo eventuali disturbi raccolti durante il percorso.

il problema é che i dac che hanno uscite bilanciate partono da 600€, quindi non so quanto ti convenga :lol: per sfruttare le casse con un qualsiasi dac o scheda audio al di sotto di tale soglia é consigliato il classico collegamento sbilanciato RCA.
 
No, no, no, un attimo, non è affatto vero che il segnale bilanciato porti miglioramenti, quello che senti con una connessione sbilanciata lo senti uguale uguale con una connessione bilanciata. Il bilanciato non ha motivo di esistere in ambito consumer, infatti è nato specificatamente in ambito professionale, ovvero quando su un palco o in una sala di registrazione si dovevano stendere centinaia di metri o più di cavi uno parallelo all'altro e capitava di captare le peggio schifezze.
Col bilanciato il segnale sul secondo polo viene invertito da un circuito apposito sia alla partenza che all'arrivo; durante il percorso, le interferenze captate dal filo collegato al primo polo sono uguali a quelle captate dal filo sul secondo polo, ma dato che all'arrivo il segnale sul secondo polo viene invertito e sommato al primo, si ottiene che il segnale originale raddoppia in intensità mentre i disturbi si cancellano a vicenda in quanto formano due sinusoidi identiche ma perfettamente inverse.
In tutto questo procedimento non c'è nulla che possa modificare il segnale in modo da farlo suonare "meglio" rispetto allo sbilanciato, il risultato finale è assolutamente identico. Se parliamo di connessioni domestiche dove difficilmente si usano cavi superiori ai 2 metri, un buon cavo sbilanciato schermato fa lo stesso identico lavoro di uno bilanciato, non vi è nessun apporto ne in meglio ne in peggio da nessuna delle due parti.

Non ho nessuna remora a dire che le connessioni bilanciate in ambito consumer sono una trovata di puro marketing per spillare soldi, non apportano nessun miglioramento, per me si entra tranquillamente nell'esoterismo.
 
Ultima modifica:
No, no, no, un attimo, non è affatto vero che il segnale bilanciato porti miglioramenti, quello che senti con una connessione sbilanciata lo senti uguale uguale con una connessione bilanciata. Il bilanciato non ha motivo di esistere in ambito consumer, infatti è nato specificatamente in ambito professionale, ovvero quando su un palco o in una sala di registrazione si dovevano stendere centinaia di metri o più di cavi uno parallelo all'altro e capitava di captare le peggio schifezze.
Col bilanciato il segnale sul secondo polo viene invertito da un circuito apposito sia alla partenza che all'arrivo; durante il percorso, le interferenze captate dal filo collegato al primo polo sono uguali a quelle captate dal filo sul secondo polo, ma dato che all'arrivo il segnale sul secondo polo viene invertito e sommato al primo, si ottiene che il segnale originale raddoppia in intensità mentre i disturbi si cancellano a vicenda in quanto formano due sinusoidi identiche ma perfettamente inverse.
In tutto questo procedimento non c'è nulla che possa modificare il segnale in modo da farlo suonare "meglio" rispetto allo sbilanciato, il risultato finale è assolutamente identico. Se parliamo di connessioni domestiche dove difficilmente si usano cavi superiori ai 2 metri, un buon cavo sbilanciato schermato fa lo stesso identico lavoro di uno bilanciato, non vi è nessun apporto ne in meglio ne in peggio da nessuna delle due parti.

Non ho nessuna remora a dire che le connessioni bilanciate in ambito consumer sono una trovata di puro marketing per spillare soldi, non apportano nessun miglioramento, per me si entra tranquillamente nell'esoterismo.
ti assicuro peró che una hd800 in sbilanciato e in bilanciato cambia abbastanza, soprattutto negli alti: http://graphs.headphone.com/index.p...e=30&graphType=0&buttonSelection=Update+Graph
tanto che headphone room ha deciso di mettere il suo grafico in bilanciato. Viene livellato abbastanza quel fastidioso picco sugli acuti.
 
È un limite di quella cuffia specifica, se puoi tirarci fuori un grafico della risposta in frequenza vuol solo dire che il circuito che tratta il segnale bilanciato e quello sbilanciato sono fatti a capocchia ed introducono un'equalizzazione diversa una dall'altra. Dato il prezzo della cuffia e che il bilanciato risulta più lineare, per me hanno curato maggiormente questo tipo di connessione.
Come viene trattato il segnale bilanciato l'ho spiegato nello specifico, in nessuna sua parte viene modificato o trattato in modo da alterarne le caratteristiche, bilanciato e sbilanciato trasportano lo stesso identico segnale, non vi è nessun miglioramento o peggioramento in nessuno dei due casi.
 
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