Ronaldo batte Capello 2-0
Ex del Real gioisce, il tecnico soffre
La piccola grande rivincita di Ronaldo su Fabio Capello. Il brasiliano, infatti, è tornato a sorridere dopo i due gol realizzati a Siena con la maglia del Milan mentre il tecnico friulano del Real Madrid prosegue il momento no con il pareggio a reti bianche contro il Betis Siviglia. L'ex attaccante delle merengues pare rinato dopo le vicissitudini provocate dallo stesso Capello, che lo aveva messo fuori squadra.
Chi lo ha visto giocare a Siena si sarà sicuramente chiesto del perchè il Real Madrid lo abbia ceduto nel mercato di gennaio: c'è chi lo dava per finito, chi pensava che venisse al Milan solo per ripicca, c'è chi sottolineava il fatto che il vero Fenomeno era un lontano ricordo. E' ancora presto per trarre una conclusione definitiva, ma il Ronaldo rossonero ha già colpito per determinazione, voglia di lottare e soprattutto una condizione fisica comunque discreta. Due gol, un assist, altre due occasioni da rete per una prestazione abbondantemente sopra la media: il brasiliano c'è e si vede mentre qualcuno, dalla Spagna, si starà mordendo le mani per come sono andate a finire le cose. La gran parte dei tifosi non lo avrebbe mandato via perchè a perderci, oltre che il Real, sarebbe stata anche l'intera Liga, privata di un giocatore fenomenale in tutti i sensi.
Deve pensarlo il presidente Ramon Calderon, ma soprattutto Fabio Capello, che dopo la gara se l'è presa con gli arbitri dicendo che al Bernabeu sfavoriscono la sua squadra, alle prese con una crisi senza fine culminato con il pareggio interno con il Betis Siviglia. L'ennesima contestazione con tanto di fazzolettini bianchi sventolati in faccia ai giocatori e al tecnico fanno riflettere la dirigenza madridista sulle scelte fatte nel recente passato e in particolare sulla cessione di Ronaldo, provocata dallo stesso allenatore friulano che prima ha messo fuori squadra il campione, poi ha dato il via libera al suo passaggio al Milan anche se le sue dichiarazioni del dopo partita vanno contro corrente: "Sono molto contento per lui, ho sempre detto che è un grande giocatore che, ripeto, ha scelto di andar via dal Real Madrid - ha spiegato - anche se in questo momento il calcio più difficile si gioca nel campionato inglese e spagnolo. E lì che c'è il livello più alto". Una punzecchiatura che, ora come ora, fa poco effetto rispetto ad un Ronaldo che segna e fa segnare.
Grande Ronie :asd: