Roma-Mancini, c'è aria di addio
Il brasiliano potrebbe partire a giugno
Amantino Mancini potrebbe lasciare la Capitale al termine della stagione. A fronte di un rendimento straordinario in campo, il brasiliano ha qualche problema di spogliatoio con Totti e non ha ricevuto ancora l'aumento di ingaggio che sta chiedendo alla Roma. L'Inter ha la prelazione sul giocatore, legata all'affare che la scorsa estate ha portato Pizarro in giallorosso, le alternative sono Real Madrid e Juventus.
In campo sono un esempio di professionalità, non hanno problemi a passarsi la palla e a giocare insieme (anzi, costruiscono giocate deliziose), ma nello spogliatoio non è la stessa cosa. E' da un po' di tempo non si parlano, ma nel corso della gara di Coppa Italia contro il Parma la frattura è risultata ancora più evidente, quando Mancini ha fatto l'assist per il gol di Totti del 2-0 e, dopo la segnatura, i due hanno festeggiato separatamente con i compagni che hanno fatto "spola" tra uno e l'altro per congratularsi con loro.
Una rottura che potrebbe portare alla separazione definitiva alla fine del campionato, con la partenza del brasiliano verso altri lidi. Se così fosse, la società capitolina deve interpellare per prima l'Inter con una valutazione già fissata di 20 milioni di euro. Questa prelazione deriva dal passaggio di Pizarro in giallorosso la scorsa estate. La contropartita sarebbe l'altra metà del centrocampista cileno (ora in comproprietà) e Walter Samuel, che tornerebbe di corsa in giallorosso.
Il tecnico nerazzurro utilizza uno schema che non prevede gli esterni di centrocampo e quindi l'Inter potrebbe far cadere questa prelazione. Nel caso, sarebbero pronte Real Madrid e Juventus a mettersi sulle sue tracce. Capello e Baldini stimano da sempre il brasiliano, che hanno portato loro in Italia, mentre in bianconero potrebbe essere il sostituto di Camoranesi, se quest'ultimo lasciasse Torino.