Salve a tutti,
ho una questione spinosa e forse non molto consueta: sul mio laptop Dell Precision ho un dual boot con doppio Windows 7, su una partizione la versione a 32 bit e su una seconda partizione quella 64.
Premessa: il portatile avrebbe due slot per hd interni, ma il secondo è occupato da un disco usato per lo più a scopo "sperimentale" con due installazioni di Osx... Dovendo usare un solo hd per questo nuovo Windows 10, era dunque mia intenzione aggiornare la partizione Win7 32bit, lasciando intatta e funzionante quella a 64 bit (che è poi quella che tengo "pulita" per utilizzo lavorativo) in modo da poter ancora usare alcune applicazioni di lavoro che non sarebbero pienamente compatibili col nuovo S.O.
Il primo tentativo fatto, dopo un iniziale apparente successo, con tanto di programmi e dati intatti sul nuovo windows, e menu dual boot iniziale (ma con la vecchia grafica!?), si è infranto al primo avvio dalla partizione Windows 7 residua: il sistema mi ha chiesto di procedere a una riparazione del disco (riferendosi alla partizione con il 10 installato di fresco, ma lì per lì non ci ho badato!) Procedura che, dopo oltre un'ora di infinite sostituzioni di ID e milioni di righe di testo, ha compromesso il S.O. appena installato.
Mentre scrivo, sto ripristinando la situazione precedente da un'immagine di backup, perchè non ne venivo a capo!
Subito prima del problema avevo avuto un brutto crash su Windows 10, testando giusto per prova, con un progetto pesante, un software audio che in effetti non mi risultava digeribile da Win 10 (Pro tools 10). Dopo avere spento forzatamente il pc, al boot successivo ho però avviato lato Windows 7 64, giusto per un check, e si è scatenato il finimondo.
Mi chiedo se possa dipendere in qualche modo da questo riavvio "asimmetrico" dopo il crash, o se non ci siano problematiche note legate allo scenario in oggetto: magari inerenti il bootloader o il modo in cui il Windows 7 residuo reagisce alla "scoperta" del nuovo SO installato sull'altra partizione.
Aggiungo che nella vecchia configurazione il boot era stato regolato con EasyBCD, facendo partire per default il 64 bit... cosa che non ho modificato prima dell'upgrade ma che non pareva avesse causato problemi (il 10 si era installato abbastanza liscio, riavviando sempre "dal lato giusto")
In sintesi il mio obiettivo era aggiornare al 10 la partizione win7 32bit, lasciando intatta l'altra 64bit e il dual boot, senza dover re-installare su nessuno dei due versanti tutti i driver e software terzi. Al momento missione fallita, penso che riproverò ma ringrazio chiunque possa darmi una mano.
Saluti e buone feste!
Alberto