ste-87
Utente Èlite
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Nemmeno AMD è una onlus, ma il suo R&D è stato sfruttato su uno standard VESA anzichè uno proprietario chiuso...
Ad AMD va riconosciuto solo di aver trovato una strada più semplice per raggiungere lo stesso scopo (senza un modulo aggiuntivo), anche se una volta che uno ha tirato fuori una tecnologia non credo ci voglia poi molto a ingegnarsi per prendere quella come base e studiarci qualcosa di migliore/più conveniente, il problema è sviluppare qualcosa di valido per primi senza niente su cui basarsi.
non è stata una scelta ma un "obbligo" dato che dovevano presentare in ritardo rispetto alla concorrenza, che aveva già un prodotto finito da vendere al pubblico, un'alternativa valida (ricordo che a ottobre 2013 nvidia aveva presentato la tecnologia g-sync come prodotto finito, AMD è arrivata a gennaio 2014 con una soluzione ancora in fase sperimentale tanto da doverla far girare su 2 notebook perchè a quei tempi erano gli unici ad avere una connessione eDP) , lasciando ai produttori di monitor il compito di implementare un controller compatibile interno adatto al compito di sostenere una funzionalità analoga in maniera diversa, dato che di soldi/tempo per R&D a far un modulo proprietario non ce ne erano e la collaborazione con i produttori di monitor era la via più veloce e meno costosa per loro in primis.
A conti fatti ad eccezione di dove collaborare con i produttori di monitor in sinergia per far lavorare la loro architettura (GCN 1.1 in poi) con il nuovo controller non hanno avuto costi da sostenere con moduli aggiuntivi (e tanto meno proprietari, dato che non se ne sono fatti carico) e quindi anche se non è una onlus non ha dovuto chiedere niente in più per la propria tecnologia nel prezzo dei monitor.
Il problema di molti è vedere ancora in AMD la salvatrice del popolo che non può/vuole spendere poco, quando in realtà non è una onlus nella stessa maniera come non lo è nvidia, semplicemente la prima cerca sempre strade alternative che impattino poco/nulla sui prezzi per loro in primis se poi non impattano anche sul consumatore tanto meglio ma non è il loro intento principale visto che non sono santi, d contyro è che tante volte questa loro maniera di agire li porta ad avere un prodotto/tecnologia che arriva in ritardo, immaturo o mal supportata...
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