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R-STUDIO for Linux Data Recovery Software supports file recovery over a network, RAID recovery, hard drive unformat and Linux recovery.
www.r-studio.com
Tuttavia non ho mai dovuto recuperare volumi RAID, dato che ho SEMPRE backup. Quindi non so dirti se riuscirà con certezza a importare il tuo array. Quello che farei io sarebbe di clonare i 3 volumi con hddsuperclone su 3 file immagine e lavorare su quelle e non sui dischi direttamente.
Esatto, la prima regola del recupero dati è di toccare il meno possibile i dati originali.
Crei immagini dei dischi e poi lavori su quelle evitando di far così casini con i dischi "reali"
Se la scheda madre prova a assemblarlo e fa casino, addio RAID... Io eviterei queste prove, però vedi te, magari hai fortuna e il fakeraid di quella scheda ti assembla il raid...
Esatto.
In queste situazioni è importate che il raid NON venga montato direttamente da altri sistemi, i parametri (offset, stripe) necessari al corretto montaggio perchè potrebbero venire modificati (sovrascritti) da tale sistema e a quel punto non si sarebbe più possibile recuperare il contenuto.
Anche la ricostruzione dell'array è una csa da evitare!
La corretta procedura è quella di montare l'array virtualmente (nessuna modifica verrà apportata sui dischi) con sw tipo r-studio, UFS explorer, ReclaiMe Pro e di riversare tutti i dati su un altro (o altri) hdd.
--- i due messaggi sono stati uniti ---
per r studi, che pacchetto mi consigli? il basic o il t80?
leggevo che addirittura se lo trova da solo il tipo di raid e teoricamente dovrebbe fare tutto da solo?
Lo conosci bene questo programma? lo hai mai utilizzato?
R-studio di solito non è in grado di montare l'array automaticamente, anche se viene dichiarato che è in grado di farlo.
Bisogna andare a tentativi giocando su vari parametri manualmente (stripe, offset, ordine dei dischi, direzione, ecc).
UFS Explorer invece lo fa in automatico, ma è molto costoso (la demo dovrebbe permettere di ricavare i parametri e di montare l'array in automatico, ma per esportare i dati servirà la licenza). Si possono ricavare le info dei parametri in ufs explorer e poi applicare gli stessi manualmente in r-studio.
Se non ti senti di fare tutto ciò o temi di peggiorare la situazione è meglio se ti rivolgi ad una ditta di recupero dati.
Quanto sono importanti questi dati?
A me sembra che tu non abbia le competenze per tentare questo ripristino, che non è banale, devi conoscere come funzionano le stripe del RAID-5, lavorare con Linux dato che Windows potrebbe alterare i dischi ecc ecc
Se vuoi recuperarli a tutti i costi, paghi quello che è necessario e ti affidi a una ditta.
Se vuoi andare a tentativi, fai pure, ma sappi che hai perso i dati in partenza
Ho sentito la ontrack, vogliono 3600 euro tra diagnosi e recupero raid....e solo per he sono file office foto e video.....me.pare un po tantino per un privato....
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Esatto.
In queste situazioni è importate che il raid NON venga montato direttamente da altri sistemi, i parametri (offset, stripe) necessari al corretto montaggio perchè potrebbero venire modificati (sovrascritti) da tale sistema e a quel punto non si sarebbe più possibile recuperare il contenuto.
Anche la ricostruzione dell'array è una csa da evitare!
La corretta procedura è quella di montare l'array virtualmente (nessuna modifica verrà apportata sui dischi) con sw tipo r-studio, UFS explorer, ReclaiMe Pro e di riversare tutti i dati su un altro (o altri) hdd.
--- i due messaggi sono stati uniti ---
R-studio di solito non è in grado di montare l'array automaticamente, anche se viene dichiarato che è in grado di farlo.
Bisogna andare a tentativi giocando su vari parametri manualmente (stripe, offset, ordine dei dischi, direzione, ecc).
UFS Explorer invece lo fa in automatico, ma è molto costoso (la demo dovrebbe permettere di ricavare i parametri e di montare l'array in automatico, ma per esportare i dati servirà la licenza). Si possono ricavare le info dei parametri in ufs explorer e poi applicare gli stessi manualmente in r-studio.
Se non ti senti di fare tutto ciò o temi di peggiorare la situazione è meglio se ti rivolgi ad una ditta di recupero dati.
Con ufs explorer potrei provare, ma monto gli hd su una torretta da 5 hd e provo?
Se lo riconosce poi coma mi segno?
--- i due messaggi sono stati uniti ---
Ovviamente sulla torretta da 5 ne monto solo i tre del raid.
Come info, intendi la sequenza? Tipo primo secondo terzo?
questa è una vecchia foto del raid fatto nel 2020 in piena pandemia, non so se può essere di aiuto per capire meglio come e cosa usare.
E' vero, sicuramente ho fatto degli errori nel non backuppare tutto, vi ho spiegato nei primi messaggi che era una situazione momentanea, e faccio mea culpa, non sono un informatico, sono un tecnico elettronico quindi non del tutto all'oscuro, sono qui proprio perchè ho la necessità di confrontarmi con voi che sicuramente ne sapete più di me e che spero tanto mi aiuterete a trovare il Jolly.
Grazie ancora
Classico fakeraid del chipset intel dellde schede madri consumer, ma come ti è venuto i nmente di fare questa enorme cavolata? Senza backup poi...
Comunque, la cosa più sicura da fare sarebbe clonare i dischi con clonazione settore per settore o clonazione immagine e poi lavorare su quella, quindi ti servirebbero 3 dischi da 2TB o più grandi dove mettere le immagini dei 3 dischi, poi una live di Linux va benissimo ubuntu, ci installi hddsuperclone per fare le clonazioni/immagini settore per settore, ho visto che c'è anche una live già con hddsuperclone, la scarichi da qua, non l'ho mai usata, uso sempre una live di ubuntu
Clonati i dischi installi R-Studio sempre sulla live Linux e provi a vedere se la funzione di assemblaggio RAID te lo riconosce, ovvero segui questa guida:
How to create virtual basic RAID 4 and RAID 5 objects, and recover data from them.
www.r-studio.com
Praticamente crei il raid block da RAID - Create Virtual Block RAID
A quel punto, creato il virtual block, trascini sulla destra nell'area del virtual block raid i 3 dischi, io ho fatto una prova a caso con 2 dischi + 1 missing che ho nel PC giusto per farti un esempio, a RAID type metti RAID5 e a Block size metti 64KB, prova anche con il tasto AUTO DETECT a vedere se trova tutto da sè
Se ti identifica tutto e ti riconosce il RAID, dovrebbe a quel punto crearti il volume raid virtuale e farti vedere le partizioni con i filesystem, da cui recuperare i dati che ti interessano, chiaramente ti serve un disco tipo USB della capacità sufficiente a copiarci dentro tutti i dati che vuoi recuperare
Se R-Studio non riesce ad assemblare il RAID, o i metadati della struttura RAID sono già danneggiati dalle varie prove oppure non è un formato standard che riconosce e in tal caso le cose si fanno complicate.
Classico fakeraid del chipset intel dellde schede madri consumer, ma come ti è venuto i nmente di fare questa enorme cavolata? Senza backup poi...
Comunque, la cosa più sicura da fare sarebbe clonare i dischi con clonazione settore per settore o clonazione immagine e poi lavorare su quella, quindi ti servirebbero 3 dischi da 2TB o più grandi dove mettere le immagini dei 3 dischi, poi una live di Linux va benissimo ubuntu, ci installi hddsuperclone per fare le clonazioni/immagini settore per settore, ho visto che c'è anche una live già con hddsuperclone, la scarichi da qua, non l'ho mai usata, uso sempre una live di ubuntu
Clonati i dischi installi R-Studio sempre sulla live Linux e provi a vedere se la funzione di assemblaggio RAID te lo riconosce, ovvero segui questa guida:
A quel punto, creato il virtual block, trascini sulla destra nell'area del virtual block raid i 3 dischi, io ho fatto una prova a caso con 2 dischi + 1 missing che ho nel PC giusto per farti un esempio, a RAID type metti RAID5 e a Block size metti 64KB, prova anche con il tasto AUTO DETECT a vedere se trova tutto da sè Visualizza allegato 462594
Se ti identifica tutto e ti riconosce il RAID, dovrebbe a quel punto crearti il volume raid virtuale e farti vedere le partizioni con i filesystem, da cui recuperare i dati che ti interessano, chiaramente ti serve un disco tipo USB della capacità sufficiente a copiarci dentro tutti i dati che vuoi recuperare
Se R-Studio non riesce ad assemblare il RAID, o i metadati della struttura RAID sono già danneggiati dalle varie prove oppure non è un formato standard che riconosce e in tal caso le cose si fanno complicate.
Innanzi tutto ti ringrazio della descrizione meticolosa, ma purtroppo alcuni passaggi di questa ottima procedura, non li so fare, la parte della clonazione con linux per me è veramente arabo, una soluzione con un programma in ambiente windows?
Lo sò, sicuramente per voi che avete molte competenze trovare il percorso migliore utilizzando molteplici strumenti, rimane più intuitiva, io devo utilizzare.....permettetemi l'espressione....una pinza e una tenaglia....operare con un coltello da cucina...
Innanzi tutto ti ringrazio della descrizione meticolosa, ma purtroppo alcuni passaggi di questa ottima procedura, non li so fare, la parte della clonazione con linux per me è veramente arabo, una soluzione con un programma in ambiente windows?
Lo sò, sicuramente per voi che avete molte competenze trovare il percorso migliore utilizzando molteplici strumenti, rimane più intuitiva, io devo utilizzare.....permettetemi l'espressione....una pinza e una tenaglia....operare con un coltello da cucina...
Con la pinza e la tenaglia distruggi chiaramente tutto, Windows rischia di tentare di fare l'accesso ai dischi rovinando i metadati del raid. Le istruzioni mi sembrano chiare, più che metterti i passaggi non so che fare a questo punto se vuoi recuperare questi dati affidati a una ditta che abbia le necessarie competenze, chiaramente pagando il lavoro dei professionisti.
Con la pinza e la tenaglia distruggi chiaramente tutto, Windows rischia di tentare di fare l'accesso ai dischi rovinando i metadati del raid. Le istruzioni mi sembrano chiare, più che metterti i passaggi non so che fare a questo punto se vuoi recuperare questi dati affidati a una ditta che abbia le necessarie competenze, chiaramente pagando il lavoro dei professionisti.
Certo, R-studio c'è anche per Windows. Ma come ti ho detto, Windows è più invasivo di una live Linux, devi installarlo su un disco, poi all'avvio cerca di caricare tutti i dischi, ecc. Potrebbe quindi rovinarti la struttura RAID e rendere difficile se non impossibile assemblare il RAID. Vuoi farlo da Windows? Fai pure, tanto ormai i dati su quel volume RAID sono persi, se hai culo ti dice bene, altrimenti non recuperi niente, stai giocando a sorte
Ma Linux non deve spaventare, ha persino l'interfaccia grafica! Mica è roba da terminale :D
Se hai un telefono android, "linux" lo stai già usando ^__^
Comunque è molto semplice:
- scarichi la iso di ubuntu dal sito di ubunto ufficiale
- scarichi il programma rufus per windows
- procurati una chiavetta usb vuota da almeno 8GB
- avvii rufus e masterizzi la iso
E già così hai ubuntu su una bella chiavetta avviabile.
In alternativa invece di ubuntu scarichi questa iso come ti ha detto @r3dl4nce e la masterizzi nell'identico modo di prima